8 Novembre 2006
Ad Artissima, la fiera internazionale d’arte contemporanea di Torino, i visitatori potranno sfogliare un catalogo visivo delle recenti opere esposte alla Fondazione Sandretto Rebaudengo, tramite semplici gesti di mani e braccia.
La tecnologia si basa su di un sofisticato riconoscimento dei movimenti, mentre il risultato per l’utilizzatore finale - il visitatore - è un sistema di navigazione dei contenuti semplicissimo, in cui le immagini sono proiettate su di un grande schermo; l’interazione è possibile grazie a nient’altro che una superficie luminosa piatta.
Il progetto è stato sviluppato da Jan-Christoph Zoels, Yaniv Steiner e Ofer Luft di Experientia, una società di consulenza di experience design con sede a Torino.
Un prototipo dell’interfaccia basata sul riconoscimento dei gesti era stato precedentemente usato per navigare su Google Earth, e per guidare i movimenti di un ballo rave. Le varie interfacce sono basate sulla tecnologia smartRetina™, che fornisce al designer un “occhio programmabile”, permettondogli di progettare nuove esperienze ed interazioni che non richiedono l’uso di interfacce tangibili.
