Gli scenari utenti sono personalizzati, storie di fantasia con personaggi, eventi, prodotti e ambienti che descrivono il contesto pratico supposto, relativo all’uso di un prodotto o di un servizio.
Contribuiscono a comunicare l’essenza di un’idea di prodotto/servizio all’interno di un contesto d’uso definito e probabile. Focalizzandosi sulla domanda “Cosa accadrebbe se…”, la creazione dello scenario aiuta a delineare gli esiti o le problematiche desiderate.
Vengono utilizzati per dare forma alla progettazione dei concetti, testare i prototipi e validare il progetto della soluzione.
Experientia utilizza una serie di linee guida per assicurarsi che gli scenari creati pongano le persone al centro di questo processo e al contesto d’uso:
- Lo scenario deve indicare perché determinati cambiamenti tecnologici saranno accettati dagli utenti.
- Gli attori chiave e i ruoli all’interno di un gruppo o di una comunità devono essere identificati in modo da enfatizzare punti di vista diversi all’interno di uno stesso scenario.
- L’analisi di uno scenario deve mettere in evidenza le interdipendenze tra le tecnologie nelle situazioni dinamiche e nei contesti d’uso.
Inoltre, Experientia segue una rigorosa metodologia di costruzione di uno scenario:
- L’analisi deve essere un esercizio creativo e pertanto deve beneficiare del brainstorming collettivo.
- Le persone esterne al suo sviluppo devono validare lo scenario in base a criteri rappresentativi.
- L’analisi dello scenario deve prevedere il modo più conveniente per la rappresentazione di dati, risultati e ipotesi.
- L’analisi deve generare una serie di requisiti.
- Infine, l’analisi dello scenario deve specificare, in modo incrementale, il livello di dettaglio adeguato. In altre parole, oltre alla definizione dei requisiti, deve avviare la raccolta dati.
