L’etnografia è un tipo di ricerca socio-scientifica che indaga sulle pratiche e sulla vita di una comunità, entrandovi a far parte nei panni di uno dei suoi membri. Si basa sull’apprendimento di un contesto e delle persone che vivono al suo interno, comprendendone i valori, le esigenze e il vocabolario. Solitamente lo svolgimento di questo ruolo richiede lunghi periodi di tempo, e la stesura di una relazione fedele di ciò che si è vissuto od osservato, evitando il più possibile qualsiasi interpretazione o valutazione.
All’interno del campo della progettazione dell’esperienza, l’etnografia o la video-etnografia sono metodi utilizzati per catturare il comportamento umano nel contesto nell’ambiente naturale della persona, come strumento per ottenere una visione introspettiva sul comportamento dell’utente, nonché sulle motivazioni non espressamente formulate, e sui bisogni, al fine di creare soluzioni innovative.
L’etnografia per la progettazione aiuta a rispondere a domande come: cosa è necessario avere per attuare innovazioni di successo; quali sono gli attori sociali e i ruoli chiave da tenere in considerazione; e quali sono i fattori limitanti.
L’osservazione colta e la partecipazione sono i metodi principali che permettono al nostro team di capire i requisiti utente e il contesto d’uso.
Due esempi di approccio etnografico di progettazione sono lo shadowing e l’auto-osservazione.
Lo Shadowing è una tecnica etnografica utilizzata per capire le interazioni in tempo reale di una persona, nei confronti di prodotti, servizi o processi, nonché lo spostamento dei suoi bisogni nell’arco della giornata. Lo Shadowing si focalizza spesso su eventi particolari o su task che i partecipanti sono disposti a condividere. Le interviste ad alta voce ed a chiusura del periodo di osservazione, vengono utilizzate per chiarire determinate questioni.
L’Auto-osservazione/Diario è un metodo utilizzato quando è difficile o impossibile accedere direttamente ad un determinato luogo (come le abitazioni delle persone), oppure quando l’accesso richiede troppo tempo. Esso consiste nel chiedere alle persone di fornire delle osservazioni sulle loro attività, per esempio, sotto forma di relazione o di diario. Sebbene questo metodo coinvolga nei dati raccolti anche la soggettività dei partecipanti, esso può rivestire un ruolo importante per avere una visione della vita attraverso gli occhi della gente che si sta studiando.
