La prossima settimana sarà il 10° anniversario della nascita dell’e-government in Gran Bretagna. Michael Cross del “The Guardian”, tracciando un quadro dei progressi fatti finora, ci fornisce una visione poco incoraggiante. La burocrazia inglese del 2006 è pressappoco uguale a quella del 1996.

Dopo investimenti costati miliardi di sterline, le questioni da affrontare sono sempre le stesse: come condividere dati in una maniera legale ed etica, come autenticare le identità dei cittadini e orientare i servizi intorno a loro.

Se nel ’96 si proponeva di fare pulizia nella confusione dell’amministrazione pubblica, ora esiste semplicemente un’interfaccia digitale a questa confusione.

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