e-democracy
Modi creativi per aumentare la partecipazione del cittadino ai servizi pubblici online

coinvolgimento

geografia

media

pubblico

riflessione

servizi

sito web

azione politica


campagna


co-creazione


partecipazione


Africa


America


Asia


Europa


Italia


Oceania


cellulare


conferenza


gioco


libro


web 2.0


wiki


anziani


cittadini


dirigenti politici


disabili


politici


teenager


ricerca


strategia


usabilità


consultazione


customer service


formazione


legislazione


sanità


blog


dibattito/forum


esempio


portale


sito progetto


  Posts in category 'Web 2.0'
 
ProjectsETC, una nuova risorsa online per la cultura
2 novembre 2006
 

projectsetc.pngUn magazzino online di idee per aiutare i siti web culturali ad emergere dalla folla è stato lanciato da Culture Online, dipartimento del Ministero britannico per la Cultura, i Media e lo Sport (DCMS).

Il sito, chiamato ProjectsETC – indirizzo www.projectsetc.org, ha l’obiettivo di incoraggiate la condivisione di informazioni tra le pubbliche amministrazioni, e si focalizza sulle aree di sovrapposizione tra cultura, tecnologia e istruzione.

Leggi l’intero articolo (in inglese)

 
I politici europei abbracciano il Web 2.0
26 ottobre 2006
 

webcameron.pngBusiness Week dedica un articolo ai politici europei che, cercando nuovi modi per entrare in contatto con gli elettori, hanno iniziato ad utilizzare blog e podcast per far arrivare i loro messaggi.

Ad esempio David Cameron, leader dei Tories in Gran Bretagna, ha inaugurato il suo videoblog personale il 30 settembre. Il blog contenente filmati confezionati d’arte – in uno di essi si vede Cameron che pulisce la sua cucina e allo stesso tempo dichiara “di voler far pulizia nella politica britannica” – ha provocato reazioni contrastanti.

Si può infatti affermare che il vblog di Cameron sia solo un tentativo di accattivarsi le simpatie degli utenti del Web 2.0; ma d’altro canto non si può negare che esso sia un passo in avanti verso una maggiore interazione con gli elettori più giovani ed esperti nell’uso dei media sociali.

Politi citati: David Cameron (UK), Ulster Unionists (UK), Dominique Strauss-Kahn (Francia), Nicolas Sarkozy (Francia), Laurent Fabius (Francia), Jan Peter Balkenende (Olanda), Wouter Bos (Olanda), Jan Marijnissen (Olanda), etc.

Leggi l’intero articolo (in inglese)

(via Loïc Le Meur)

(guarda anche “Participative” democracy e Webcameron di Bruno Giussani)

 
Il nuovo sito irlandese per l’informazione sui servizi pubblici
26 ottobre 2006
 

citizens_information.gifComhairle, l’agenzia nazionale irlandese per il supporto della fornitura di informazioni e consigli sui servizi pubblici ha presentato ieri una versione decisamente potenziata del suo sito di informazioni, che ora si chiama www.citizensinformation.ie.

Il sito copre una gran varietà di argomenti quali diritti del lavoro, comprare una casa, viaggiare all’estero e l’istruzione.

Ogni categoria – in tutto 14 – presentano una serie di FAQ sull’argomento, a cui fanno seguito informazioni di maggior dettaglio, documenti utili e moduli scaricabili.

Leggi l’intero articolo

(via E-Government News)

 
Hotsoup: un sito per il social network rivolto ai leader d’opinione
18 ottobre 2006
 

hotsoup.jpgGiovedì 19 ottobre è stato lanciato Hotsoup , pensato per i leader d’opinione politica – e non solo. Tra i membri figurano l’ex-presidente Bill Clinton, il ciclista Lance Armstrong, la rockstar Bon Jovi, e molti altri personaggi famosi.

Hotsoup vuole creare un luogo adatto a un dibattito politico intelligente e civile, in cui quei milioni di americani che si tengono costantemente informati e che influenzano le opinioni di amici, familiari e colleghi possano confrontarsi.

I fondatori del sito sostengono che i cittadini sono stanchi di strillare alle loro TV, e che è giunto il momento di fornire loro una possibilità di poter interagire con qualcuno.

 
L’opinione del paziente
8 ottobre 2006
 

patientopinion.gifIl sito Patient Opinion vuole consentire ai pazienti britannici di condividere le loro esperienze della sanità, in modo da aiutare gli altri pazienti e magari cambiare anche il sistema sanitario nazionale.

Tra gli altri, due temi particolarmente rilevanti di cui il sito si occuperà sono: 1) una migliore informazione per una scelta più consapevole dei trattamenti specialistici e 2) valutazioni della qualità che tengano conto dell’esperienza del paziente.

 
I media sociali nella sanità
14 settembre 2006
 

Envision Solutions di New York ha pubblicato un e-book in cui spiega come comunicare efficacemente sulla sanità, in un mondo in cui i media sociali sono sempre più influenti.

From Command & Control To Engage & Encourage si focalizza su i protagonisti innovativi della sanità possano integrare i media sociali nei loro sforzi comunicativi.

Mentre aziende industriali come Dell, Microsoft e General Motors da tempo adoperano questi mezzi per coinvolgere i loro stakeholder, quelle sanitarie si sono dimostrate riluttanti nel farlo, timorose della perdita di controllo della loro comunicazione. Ma gli utenti rielaborano e discutono sempre i messaggi: l’impiego dei media sociali è allora una scelta obbligata.

(via the Business Innovation Insider)

 
L’eGovernment incontra il Web 2.0
20 luglio 2006
 

Alcune autorità pubbliche americane progressiste, come la VA’s Memorial Affairs, hanno fatto un passo oltre i primi programmi di eGovernment, iniziando ad usare il web come piattaforma per l’erogazione di servizi interattivi, ovvero il Web 2.0. Questi nuovi servizi fanno un uso migliore dei dati e delle altre risorse delle agenzie, creando dei collegamenti tra il sito rivolto al pubblico e i database interni.

Leggi l’intero articolo (in inglese)

 
Sperimentazione del portale mon.service-public.fr
17 luglio 2006
 

service_public.jpgAlla fine del mon.service-public.fr sarà l’indirizzo di un portale personalizzato dove gli utenti potranno integrare tutti i contenuti di Service-Public.fr, con un accesso semplificato ai servizi on-line. Il portale metterà a disposizione anche una cartella virtuale in cui conservare tutti i documenti elettronici, in modo da poterli usare più agevolmente.

Sono stati condotti test su più di 500 utenti; ciò ha permesso di verificare la corrispondenza delle caratteristiche del portale ai bisogni degli utilizzatori.

 
Démocratie 2.0
17 luglio 2006
 

Démocratie 2.0 – La prossima rivoluzione su Internet sarà politica…

 
“Government 2.0″: il libro
17 luglio 2006
 

government20.jpgGovernment 2.0: Using Technology to Improve Education, Cut Red Tape, Reduce Gridlock, and Enhance Democracy

di William D. Eggers.

“Government 2.0″ è un libro ben scritto che lancia un appello affinché l’uso della tecnologia nella pubblica amministrazione non sia più solo di facciata, ma consapevole.

È un libro che spinge all’azione, che predica un cambiamento graduale e in cui vengono deplorati in maniera sottile quei governi che non sono ancora “entrati nel 21° secolo”. L’autore, William Eggers, afferma che la politica avrebbe veloci e visibili guadagni dalla trasformazione digitale, sia in termini economici che democratici.

- link Amazon
- sito del libro
- articolo dell’autore

 
CityCita offre meetups gratuiti e aperti
9 luglio 2006
 

citycita.pngCityCita è un servizio gratuito che consente alle persone di creare gruppi di discussione locale e organizzare incontri, all’interno di un sistema di classificazione aperto.

Il servizio offre un modo conveniente per connettersi con gli altri che condividono gli stessi interessi e – idealmente – vivono nella stessa zona.

 
Bloggers y Administración Pública
8 luglio 2006
 

La incorporación de nuevas herramientas, denominadas de software social, a la administración pública no está haciendo más que empezar. Desde hace muy poco la nueva página de la Generalitat de Cataluña se está implicando en aplicar nuevos conceptos de web al desarrollo de su presencia en Internet. Un concepto de web llamado 2.0 y que se caracteriza por utilizar elementos que la diferencian de lo que hasta ahora se ha venido realizando tal como utilizar Ajax en sus desarrollos, crear canales de sindicación mediante RSS, implementación de Google Mini como buscador, generación de blogs, proyecto de redes sociales (e-Catalunya)…

Leggi l’intero articolo (in spagnolo)

 
Governo interattivo [Governing Magazine]
8 luglio 2006
 

I wiki, i blog e altri strumenti interattivi stanno rendendo più facile scoprire cosa realmente le persone pensino delle autorità e dei loro servizi.

Leggi l’intero articolo (in inglese)

 
Una conferenza a Washington D.C. indica che il governo è pronto per il Web 2.0
8 luglio 2006
 

Governo e Web 2.0 in antitesi? Proprio lo “zio Sam” potrebbe sembrare in difficoltà con una nuova rete di blog. Wiki, podcast e RSS. Tuttavia la Gilbane Conference on Content Technologies in Government tenutasi a Washinton D.C., suggerisce che i manager del web federale stanno esplorando le opportunità del Web 2.0.

Leggi l’intero articolo (in inglese)

 
Il Web 2.0, la partecipazione e la democrazia on-line
8 luglio 2006
 

L’area della partecipazione politica ha prodotto un gran numero di ricerche, metodologie e servizi di consultazione, ma ben poca innovazione di pensiero su come ottenere migliori risultati dall’esercizio della partecipazione.

Negli anni ’90 Internet e le tecnologie associate sono state viste come potenziali soluzioni a questi problemi, ma spesso sono state semplicemente usate per rivestire di nuovo vecchie idee.
Adesso però inizia a prendere forma un nuovo approccio, basato sull’emergente cultura dei network sociali.

Leggi l’intero articolo (in inglese)

 
“Your London” premiato per il servizio Local Google /Web 2.0 “Segnala un problema”
8 luglio 2006
 

yourlondon-logo.gifYour London ha ricevuto il prestigioso premio Government Computing BT, vincendo nella categoria “Miglior servizio condiviso” per il servizio “Segnalalo” (”Report It“) del suo portale.

È una delle prime e migliori interfacce utente Web 2.0 delle autorità locali, basata su un implementazione AJAX/Local Google.

Leggi l’intero articolo (in inglese)

 
Gencat.net: la prima implementazione del Web 2.0 nella pubblica amministrazione
8 luglio 2006
 

gencat.gifGencat.net (il sito web del Governo della Catalogna) è un esempio di radicale ridefinizione del concetto di portale pubblico, la prima vera implementazione del Web 2.0 nella pubblica amministrazione.

Le versioni preesistenti dei poderosi portali Gencat.net e Gencat.servesi-cat365 – che integravano insieme 270 dipartimenti e 200 servizi – sono state ripensate daccapo, e sottoposte a un sostanzioso rifacimento.
L’adozione della filosofia del Web 2.0 ha implicato il ripensamento di tutti i servizi forniti nei termini di tecnologie come i wiki, i blog, gli RSS e i software per i network sociali.

Leggi l’intero articolo

 
Voi Siete Qui
8 luglio 2006
 

voisietequi.pngvoi siete qui è il primo strumento del progetto openpolis, per una politica liberamente accessibile, modificabile e migliorabile dalla comunità degli utenti.

Un intervento permanente nella cosa pubblica, di controllo e influenza sulle scelte politiche.

L’idea è dare uno strumento che permetta a tutti di confrontare i programmi dei partiti su 25 temi fondamentali.

I prossimi strumenti saranno progettati per permettere il monitoraggio comunitario, per ognuno dei 25 temi, delle posizioni di tutti i partiti nel corso della prossima legislatura (prima delle elezioni hanno detto questo, dopo hanno fatto…).

Tutti i progetti di openpolis sono geneticamente open publishing, open content, open source creati e moderati dalla comunita’. Per saperne di piu’ vai su openpolis.

L’idea del progetto openpolis, di cui voi siete qui è il primo strumento, parte dai soci dell’associazione democrazia elettronica e partecipazione pubblica.

Poi si e’ allargata a un gruppo di persone che si interessano della politica e di nuovi media. Alcuni lavorano da anni nel campo delle nuove tecnologie, altri stanno nelle universita’ e nelle scuole. Tutti condividono i principi del progetto. Siamo una comunita’ che vuole crescere, in fretta.

 
La democrazia si fa sul web – Politica e partecipazione in rete
8 luglio 2006
 

Il sito Voisietequi.it nasce come nuovo strumento per un’azione attiva sull’amministrazione pubblica

Di quali strumenti dispongono i cittadini che intendono monitorare e valutare la politica del proprio paese? Da tempo due siti britannici, Theyworkforyou.com e Opendemocracy.net, lavorano per consentire alla popolazione inglese un controllo più attivo della pubblica amministrazione. Queste esperienze segnalano dunque internet come un valido sistema per avvicinare le masse alla politica favorendo il coinvolgimento trasversale degli individui.

Adesso, attraverso il sito Voisietequi.it, è stato avviato anche in Italia un simile percorso per incentivare la partecipazione. Tramite questo nuovo progetto i cittadini avranno la possibilità di confrontare le posizioni dei partiti sulle questioni più importanti della campagna elettorale, di comprendere quale formazione politica è più in sintonia con le proprie idee e, soprattutto, di conservare un archivio di tutte le promesse dei partiti per poi verificarne in seguito il mantenimento. Questa iniziativa nasce come strumento di lancio di un progetto più vasto, che si svilupperà sulle pagine del sito Openpolis.it.

Leggi l’intero articolo