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  Posts in category 'Usabilità'
 
Reboot FCC, modello di eccellenza nell’edemocracy
8 gennaio 2010
 

Ieri la Federal Communication Commission (semplificando, l’Agcom USA ma con poteri veri) ha lanciato il primo sito in assoluto dedicato a migliorare l’interazione dei cittadini con la commissione stessa. In contemporanea è stato presentato anche il blog che ospiterà post e riflessioni degli impiegati della FCC e di ciascuno dei cinque membri della commissione.

“Transforming the Commission into a model of excellence in government is one of my top priorities,” ha dichiarato il Presidente Julius Genachowski. “The success of this transformation depends on strong public participation throughout the process. With the launch of Reboot.FCC.gov, our goal is to get input from all corners of the country on ways to improve usability, accessibility, and transparency across the agency.”

Per portare avanti i temi di agenda di riforma, Genachowski ha messo in piedi un team di responsabili senior all’interno dell’agenzia dedicati a identificare le aree più importanti su cui lavorare. Reboot.FCC ha evidenziato cinque elementi chiave su cui instaurare una discussione pubblica e ricevere feedback:

Redesign of FCC.gov: dopo una fase di ritardi nel re-design del sito di FCC, la commissione vuole ricevere idee su come migliorare la grafica e aumentare la fruibilità da parte dei visitatori.
Data FCC.gov/data è un luogo aperto e pubblico per tutti i dati della commissione che vuole cercare di aumentare trasparenza, apertura, accessibilità.
Engagement: FCC sta analizzando come i cittadini si relazionano con le istituzioni governative e vuole esplorare nuove vie per favorire la partecipazione pubblica attraverso l’uso dei nuovi media
Systems: la commissione vuole revisionare e riformare i sistemi e le reti informatiche e per questo vuole feedback su come renderli più adatti alla navigazione e più semplici da usare
Rules and Processes: FCC ha l’obiettivo di modernizzare e implementare l’efficienza dell’agenzia, attraverso input su come migliorare la qualità dei processi decisionali, la riduzione degli arretrati, l’aumento della capacità pubblica di capire partecipare alla vita della commissione.

 
Il blog sull’ E-Democracy e Software Libero nel Sud America
21 ottobre 2009
 

Un interessante esperimento che guarda alla democrazia digitale nel Sud America.
Con questo blog si tenta di analizzare, attraverso indicatori di democrazia elettronica, siti di partiti e parlamenti e di individuarne il grado di democrazia e usabilità.
Il blog apre anche una finestra sull’espansione e il concetto del Software Libero nelle PA del Sud America.

 
UX Magazine dedicato all’e-government centrato sull’utente
21 novembre 2006
 

ux_mag.jpgL’ultimo numero di User Experience, la rivista dei membri della Usability Professionals’ Association è focalizzato sull’e-government centrato sull’utente, con cinque articoli.

Tom James descrive come il sito del Salisbury District Council, un’autorità locale britannica, sia passato ad una visione centrata sull’utente, col risultato di aver conquistato il primo posto nella classifica dei siti web pubblici locali.

Anche l’Aberdeenshire Council, un’altra autorità locale inglese – ha usato un approccio basato sull’utente, al fine di rendere altamente accessibili e usabili i servizi della pubblica amministrazione. L’articolo porta le firme di Chris Rourke e Ross Philip.

Giaele Roccia guida il team di usabilità di CSI-Piemonte. Nell’articolo si parla di come lo sviluppo legislativo e tecnologico abbia dato grande attenzione al tema dell’accessibilità; minore, ma crescente, è il supporto invece prestato al design centrato sull’utente.

Nell’articolo di Michele Visciola e Mark Vanderbeeken, “Encouraging Participatory Democracy: A Study of 30 Government Websites” si afferma che i siti web della pubblica amministrazione non sfruttano le possibilità della cittadinanza partecipativa. Due le cause: primo, il cittadino medio non è informato su come le istituzioni pubbliche funzionino; secondo, la crescente separazione tra siti di servizi online e siti istituzionali.

 
ProjectsETC, una nuova risorsa online per la cultura
2 novembre 2006
 

projectsetc.pngUn magazzino online di idee per aiutare i siti web culturali ad emergere dalla folla è stato lanciato da Culture Online, dipartimento del Ministero britannico per la Cultura, i Media e lo Sport (DCMS).

Il sito, chiamato ProjectsETC – indirizzo www.projectsetc.org, ha l’obiettivo di incoraggiate la condivisione di informazioni tra le pubbliche amministrazioni, e si focalizza sulle aree di sovrapposizione tra cultura, tecnologia e istruzione.

Leggi l’intero articolo (in inglese)

 
Gli europei vogliono servizi pubblici on-line facili da trovare, utili e accessibili – ma l’offerta è povera
25 settembre 2006
 

euser.jpgeUser, un’indagine di dimensioni europee sui bisogni di eGovernment dei cittadini, finanziata dall’UE, rivela che il 55% di chi ha usato i servizi on-line esistenti ha un giudizio positivo. Certamente un buon risultato, ma un non trascurabile 33% degli utenti ha incontrato almeno una volta un grave ostacolo all’utilizzo dei servizi.

Tra i problemi registrati vi sono: difficoltà nel localizzare il servizio, un uso poco efficiente dei servizi, povertà di contenuti e limitazioni funzionali. Per porre rimedio a questa situazione i governi europei devono modellare i servizi sulle esigenze degli utenti, e al contempo sviluppare le competenze on-line dei cittadini.

Leggi l’intero articolo (in inglese)

 
Il progetto UE eUser
21 agosto 2006
 

euser.jpg
Il progetto eUSER vuole mettere l’utente di servizi pubblici online al centro della progettazione, e stimolare la disponibilità e l’impiego di servizi che siano utili e facili da usare.

Il focus sarà sui bisogni dei cittadini/utenti nella loro interazione con la pubblica amministrazione in generale, nei rapporti con i servizi sanitari e quelli d’educazione e formazione.

Il progetto produrrà lo stato dell’arte delle conoscenze sui bisogni degli utenti; questa base di conoscenze servirà per indirizzare i designer che saranno coinvolti in futuri progetti europei.

 
Una turbo – ricarica per l’eGovernment
16 agosto 2006
 

turbo_government.jpgIn un articolo di Public CIO Magazine, Robert D. Atkinson ricostruisce le fasi storiche dello sviluppo dei servizi pubblici on-line del governo USA.
La prima fase è consistita in una presenza passiva sul web; nella seconda si sono sviluppati servizi che permettono al cittadino di interagire con la pubblica amministrazione – ad esempio rinnovare la patente.

Ma molti settori non riescono ancora a passare alla terza fase, in cui i servizi sono realmente centrati sui cittadini, e le barriere burocratiche vengono abbattute.

I problemi principali sono lo scarso coordinamento tra le varie agenzie governative e la mancanza della consapevolezza di dover aiutare gli utenti a risolvere i loro problemi. Una maggiore integrazione tra i vari soggetti pubblici potrà incrementare di molto i vantaggi dell’eGovernment.

 
Essere online, per la salute [International Herald Tribune]
4 agosto 2006
 

h_l_logo.gifI costi della sanità sono gradualmente passati a gravare sull’utente finale – il paziente. E sempre di più l’informazione necessaria per scegliere è a portata di mano su Internet.

Health-EU Portal (UE) consente di accedere a una gran mole di dati e fonti su argomenti che variano dall’alcool alla sicurezza dei giocattoli.

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