e-democracy
Modi creativi per aumentare la partecipazione del cittadino ai servizi pubblici online

coinvolgimento

geografia

media

pubblico

riflessione

servizi

sito web

azione politica


campagna


co-creazione


partecipazione


Africa


America


Asia


Europa


Italia


Oceania


cellulare


conferenza


gioco


libro


web 2.0


wiki


anziani


cittadini


dirigenti politici


disabili


politici


teenager


ricerca


strategia


usabilità


consultazione


customer service


formazione


legislazione


sanità


blog


dibattito/forum


esempio


portale


sito progetto


  Posts in category 'Formazione'
 
DirectgovKids, the UK’s new government website for children
21 Marzo 2007
 

directgovkids.jpgChildren will be able to find out about Government, public services and the world around them in a fresh, fun and informative way through a new website launched today.

DirectgovKids aims to get children from five to 11 engaged with some of the areas of Government that have an impact on their lives, and to help them learn about and understand the society they are growing up in.

The site is designed to look like a revolving globe, with interactive buildings that children can investigate including: a Town Hall, a Police Station and a School. There are online activities and exciting games, as well as animations and slideshows. New areas are being added all the time and include a Health Centre, a school council voting activity and a special area, where children can have a ‘virtual vote’ on issues that affect them.

Read press release

 
Il World Summit Award: nuovi media per un mondo migliore
4 Settembre 2006
 

wsa_logo.jpgIl World Summit Award (WSA) è un’iniziativa globale volta alla selezione e alla promozione dei migliori contenuti elettronici online nel mondo, e si situa nel quadro del Summit Internazionale per la Società dell’Informazione, finanziato dalle ONU. È un’iniziativa che vuole contribuire a sensibilizzare i leader mondiali a investire per colmare i gap dei contenuti elettronici e il divario digitale.

Otto le categorie del premio: e-government, e-salute, e-learning, e-intrattenimento, e-cultura, e-scienza, e-business, e-inclusione.

 
Water Cooler Games
3 Settembre 2006
 

wclogo.gifWater Cooler Games è un sito sui videogiochi con un obiettivo. Esso esplora il campo emergente di quei videogiochi che non vogliono solo far divertire, ma anche condividere conoscenza e cambiare opinioni. Quest’area include nuovi generi come i giochi politici, le simulazioni e i giochi sull’informazione.

 
Il progetto UE eUser
21 Agosto 2006
 

euser.jpg
Il progetto eUSER vuole mettere l’utente di servizi pubblici online al centro della progettazione, e stimolare la disponibilità e l’impiego di servizi che siano utili e facili da usare.

Il focus sarà sui bisogni dei cittadini/utenti nella loro interazione con la pubblica amministrazione in generale, nei rapporti con i servizi sanitari e quelli d’educazione e formazione.

Il progetto produrrà lo stato dell’arte delle conoscenze sui bisogni degli utenti; questa base di conoscenze servirà per indirizzare i designer che saranno coinvolti in futuri progetti europei.

 
L’iniziativa Serious Games
16 Agosto 2006
 

serious_games.pngL’iniziativa Serious Games Initiative è focalizzata sui possibili usi dei videogiochi per la ricognizione delle sfide di management e leadership che il settore pubblico deve affrontare. Parte della sua missione consiste nel creare collegamenti tra l’industria dei videogiochi e i progetti in cui è previsto l’uso del gioco per l’educazione, la formazione, la salute e la politica pubblica.

Il sito è stato sviluppato da David Rejeski, direttore del Foresight and Governance Project presso il Woodrow Wilson International Center for Scholars a Washington, D.C.

Rejeski sostiene che come il settore pubblico ha un proprio apparato radiotelevisivo così esso dovrebbe avere una struttura che si occupi di progettare videogiochi da distribuire al pubblico.

 
Salvare il mondo, un videogioco alla volta [The New York Times]
23 Luglio 2006
 

madrid_game.jpgI videogiochi hanno per molto tempo divertito i propri giocatori portandoli in mondi fantastici o fantascientifici. Ma Peacemaker, un gioco che simula il conflitto israelo – palestinese, fa parte di una nuova categoria emergente di videogiochi che immergono le persone nel mondo reale. Non si tratta di brividi da voyeur, ma di giochi che si propongono come media per il cambiamento. I videogiochi sono ottimi per insegnare come funzionano sistemi complessi: inoltre consentono, rispetto ad altri media come libri e film, di diventare per un po’ un’altra persona, e di assumere un differente punto di vista.

I giochi presenti oltre a Peacemaker:

  • Food Force (aiuta a capire le difficoltà che si incontrano nella distribuzione degli aiuti)
  • A Force More Powerful (insegna I metodi per influenzare la politica senza ricorrere alla violenza)
  • Darfur is Dying (una simulazione narrata sulla sopravvivenza in un campo profughi nel Darfur)
  • September 12 (per esplorare alcuni aspetti del terrorismo)
  • Madrid (un gioco sull’attacco ai treni di Madrid dell’11/3)

Leggi l’intero articolo (New York Times)