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  Posts in category 'Dirigenti politici'
 
L’intrecciata rete dell’amministrazione pubblica [The Guardian]
2 novembre 2006
 

La prossima settimana sarà il 10° anniversario della nascita dell’e-government in Gran Bretagna. Michael Cross del “The Guardian”, tracciando un quadro dei progressi fatti finora, ci fornisce una visione poco incoraggiante. La burocrazia inglese del 2006 è pressappoco uguale a quella del 1996.

Dopo investimenti costati miliardi di sterline, le questioni da affrontare sono sempre le stesse: come condividere dati in una maniera legale ed etica, come autenticare le identità dei cittadini e orientare i servizi intorno a loro.

Se nel ’96 si proponeva di fare pulizia nella confusione dell’amministrazione pubblica, ora esiste semplicemente un’interfaccia digitale a questa confusione.

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Microsoft offre alle amministrazioni pubbliche software per i portali di e-Government
30 ottobre 2006
 

Governi e amministrazioni locali che vogliono offrire servizi online ai cittadini, potranno presto accedere, gratis, a un software prodotto da Microsoft, in collaborazione con PC-WARE AG e Spenta Consulting.

L’applicazione, conosciuta come municipio digitale, permette a comunità di piccole e medie dimensioni di offrire informazioni e servizi ai propri cittadini.

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Il nuovo sito irlandese per l’informazione sui servizi pubblici
26 ottobre 2006
 

citizens_information.gifComhairle, l’agenzia nazionale irlandese per il supporto della fornitura di informazioni e consigli sui servizi pubblici ha presentato ieri una versione decisamente potenziata del suo sito di informazioni, che ora si chiama www.citizensinformation.ie.

Il sito copre una gran varietà di argomenti quali diritti del lavoro, comprare una casa, viaggiare all’estero e l’istruzione.

Ogni categoria – in tutto 14 – presentano una serie di FAQ sull’argomento, a cui fanno seguito informazioni di maggior dettaglio, documenti utili e moduli scaricabili.

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(via E-Government News)

 
Nel Regno Unito nasce il Centro Internazionale d’Eccellenza per la eDemocrazia Locale (ICELE)
20 ottobre 2006
 

icele.jpgThe UK Government launched today the Il nuovo Centro Internazionale d’Eccellenza per la eDemocrazia Locale (ICELE), da poco inaugurato dal governo inglese si occuperà di aumentare i tassi di e-partecipazione, fornendo supporto e consulenza alle autorità locali.

ICELE lavorerà con i soggetti interessati per garantire loro un’adeguata informazione e capacità di esprimere la propria opinione, così come per diffondere l’uso e la conoscenza di queste nuove forme di partecipazione.

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Hotsoup: un sito per il social network rivolto ai leader d’opinione
18 ottobre 2006
 

hotsoup.jpgGiovedì 19 ottobre è stato lanciato Hotsoup , pensato per i leader d’opinione politica – e non solo. Tra i membri figurano l’ex-presidente Bill Clinton, il ciclista Lance Armstrong, la rockstar Bon Jovi, e molti altri personaggi famosi.

Hotsoup vuole creare un luogo adatto a un dibattito politico intelligente e civile, in cui quei milioni di americani che si tengono costantemente informati e che influenzano le opinioni di amici, familiari e colleghi possano confrontarsi.

I fondatori del sito sostengono che i cittadini sono stanchi di strillare alle loro TV, e che è giunto il momento di fornire loro una possibilità di poter interagire con qualcuno.

 
Rendere la sanità elettronica capace di mantenere le sue promesse
11 ottobre 2006
 

e_health_impact.gifLa popolazione europea invecchia, richiedendo sempre più cure; i servizi sanitari devono quindi aumentare la loro efficacia. Finora però non erano disponibili dati sul reale contributo che la sanità elettronica può dare.

Ora questi dati esistono. Il progetto eHealth Impact , concluso nel maggio 2006, ha dimostrato definitivamente l’esistenza di un rapporto costi/benefici di 1 a 2.

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L’opinione del paziente
8 ottobre 2006
 

patientopinion.gifIl sito Patient Opinion vuole consentire ai pazienti britannici di condividere le loro esperienze della sanità, in modo da aiutare gli altri pazienti e magari cambiare anche il sistema sanitario nazionale.

Tra gli altri, due temi particolarmente rilevanti di cui il sito si occuperà sono: 1) una migliore informazione per una scelta più consapevole dei trattamenti specialistici e 2) valutazioni della qualità che tengano conto dell’esperienza del paziente.

 
People & Participation
8 ottobre 2006
 

peopleandparticipation.jpgPeople & Participation è la prima pubblicazione di Involve, un’organizzazione britannico indipendente che si occupa di come dare un ruolo più centrale alla gente nella presa delle decisioni che contano.

L’originalità della pubblicazione consiste nella particolare attenzione ai dettagli pratici, basata sull’esperienze di centinaia di esperti che hanno usato nuovi metodi per coinvolgere le persone nei temi più disparati, dalla pianificazione locale alle nanotecnologie. Il volume illustra come una più forte partecipazione della gente possa aiutare a circoscrivere i temi di discussione più urgenti, e al contempo contrastare i rischi di alienazione politica e sfiducia.

Scarica People & Participation.

 
Mantenere i cittadini in contatto con i processi decisionali locali
3 ottobre 2006
 

eparticipate.jpgPuò un sistema avanzato di webcasting contrastare il calo della partecipazione al voto dei sempre più disincantati elettori europei?

Martine Ruzza, membro del project team eParticipate pensa di sì; e ritiene che i tradizionali portali in cui la comunicazione è a senso unico siano ormai superati: la gente vuole poter fornire il proprio feedback.

EParticipate si basa su un piattaforma video aperta e interattiva che, sebbene fondata sul classico webcasting, offre molti più servizi, tra cui la “contestualizzazione”: ad esempio, vengono forniti i dati – compreso quelli per il contatto – di ogni politico presente in video.

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Gli europei vogliono servizi pubblici on-line facili da trovare, utili e accessibili – ma l’offerta è povera
25 settembre 2006
 

euser.jpgeUser, un’indagine di dimensioni europee sui bisogni di eGovernment dei cittadini, finanziata dall’UE, rivela che il 55% di chi ha usato i servizi on-line esistenti ha un giudizio positivo. Certamente un buon risultato, ma un non trascurabile 33% degli utenti ha incontrato almeno una volta un grave ostacolo all’utilizzo dei servizi.

Tra i problemi registrati vi sono: difficoltà nel localizzare il servizio, un uso poco efficiente dei servizi, povertà di contenuti e limitazioni funzionali. Per porre rimedio a questa situazione i governi europei devono modellare i servizi sulle esigenze degli utenti, e al contempo sviluppare le competenze on-line dei cittadini.

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Democrazia partecipativa d’alto livello
25 settembre 2006
 

Sul su blog Lunch over IP, Bruno Giussani discute di alcuni esperimenti d’alto livello per la democrazia partecipativa on-line.

Segolène Royal, in corsa per le elezioni presidenziali francesi del prossimo anno, sta sviluppando il suo programma/piattaforma on-line in maniera partecipativa, tramite il sito web “Désir d’avenir”(“Desiderosi di un futuro”), dove pubblica le sue idee e riceve i commenti degli utenti.

José Luis Zapatero, Primo Ministro spagnolo, ha appena lanciato PSOEtv (PSOE è l’acronimo del partito socialista di maggioranza), il primo canale televisivo on-line di un grande partito europeo. L’area dedicata all’interazione è però limitata; è presente solo un pulsante “Commenta” che rimanda a un form per le e-mail.

 
La politica italiana su Internet
24 settembre 2006
 

politics_internet.jpgAntonio Di Pietro, protagonista dell’inchiesta Mani Pulite e ora Ministro delle Infrastrutture del governo Prodi , ha inaugurato a gennaio 2006 un blog per “consentire una comunicazione diretta e la partecipazione della gente nella politica italiana”.

Di Pietro ha invitato un gruppo di bloggers alla conferenza nazionale del suo partito, Italia dei Valori, sostenendo che Internet è uno strumento di democrazia diretta, e che è essenziale che un gruppo del genere sia presente a un meeting politico.

(via Loïc Le Meur)

 
Il design per la democrazia: aumentare la partecipazione all’esperienza civica
23 settembre 2006
 

Design for Democracy , un progetto no profit di AIGA, associazione professionale del design, vuole aumentare la partecipazione civica negli USA rendendola un’esperienza più chiara, comprensibile, facile da compiere e affidabile.

Design for Democracy offre servizi di consultazione alle agenzie governative federali, statali e locali, sviluppando modelli e prototipi per la gestione di piccoli e grandi problemi di comunicazione civica e design industriale.

 
Il libro: “Democratic eGovernance: approaches and research directions”
23 settembre 2006
 

egovernance.jpgrapporti tra gli ultimi moderni modelli di governance e le novità del settore ICT è complesse e dinamico, e non manca di attirare l’attenzione degli studiosi di diverse discipline.

Il libro “Democratic eGovernance : approaches and research directions” fornisce una prospettiva critica sugli approcci e la direzione della ricerca nell’eGovernance da una prospettiva interdisciplinare, passando dall’informatica alle scienze politiche, dagli studi sui media alla storia. Lo scopo del libro è di sviluppare una comprensione ampia ed esaustiva delle condizioni dell’eGovernance, raccogliendo i contributi di più discipline.

 
Promuovere la cittadinanza attiva – la partecipazione elettronica nel Regno Unito e in Germania
16 settembre 2006
 

Picture 2.png“Facilitating active citizenship” è il titolo di un report sulla partecipazione elettronica in Gran Bretagna e Germania pubblicato dal British Council in Germania in collaborazione con politik-digital. Lo studio in sé è una ricerca ben fatta sugli esempi esistenti nei due paesi, ma non trae conclusioni importanti.

Un articolo d’accompagnamento di Politik-Digital scava un po’ più a fondo, sostenendo che la partecipazione elettronica è molto più forte in Gran Bretagna che in Germania. L’autore, Christoph Dowe, individua le case in attitudini storiche antecedenti a Internet: la presenza di uno spirito sperimentale nella politica inglese, e di uno più conservatore in Germania (“la paura tedesca per le versioni beta”).

Scarica il rapporto (pdf, 1.9 mb, 84 pagine, in inglese)

 
L’eGovernment Good Practice Framework
16 settembre 2006
 

Picture 12.pngL’eGovernment Good Practice Framework è un sito UE il cui scopo è di catalogare le buone pratiche di eGovernment, e di stimolare la condivisione di queste informazioni. Il sito si propone come veicolo di diffusione della conoscenza e di supporto delle attività in questo campo.

Le principali caratteristiche del sito sono la presenza di strumenti per la costruzione di comunità, un knowledge database intelligente, e supporti per il trasferimento della conoscenza (ad es. newsletter elettroniche).

 
I media sociali nella sanità
14 settembre 2006
 

Envision Solutions di New York ha pubblicato un e-book in cui spiega come comunicare efficacemente sulla sanità, in un mondo in cui i media sociali sono sempre più influenti.

From Command & Control To Engage & Encourage si focalizza su i protagonisti innovativi della sanità possano integrare i media sociali nei loro sforzi comunicativi.

Mentre aziende industriali come Dell, Microsoft e General Motors da tempo adoperano questi mezzi per coinvolgere i loro stakeholder, quelle sanitarie si sono dimostrate riluttanti nel farlo, timorose della perdita di controllo della loro comunicazione. Ma gli utenti rielaborano e discutono sempre i messaggi: l’impiego dei media sociali è allora una scelta obbligata.

(via the Business Innovation Insider)

 
Il World Summit Award: nuovi media per un mondo migliore
4 settembre 2006
 

wsa_logo.jpgIl World Summit Award (WSA) è un’iniziativa globale volta alla selezione e alla promozione dei migliori contenuti elettronici online nel mondo, e si situa nel quadro del Summit Internazionale per la Società dell’Informazione, finanziato dalle ONU. È un’iniziativa che vuole contribuire a sensibilizzare i leader mondiali a investire per colmare i gap dei contenuti elettronici e il divario digitale.

Otto le categorie del premio: e-government, e-salute, e-learning, e-intrattenimento, e-cultura, e-scienza, e-business, e-inclusione.

 
Water Cooler Games
3 settembre 2006
 

wclogo.gifWater Cooler Games è un sito sui videogiochi con un obiettivo. Esso esplora il campo emergente di quei videogiochi che non vogliono solo far divertire, ma anche condividere conoscenza e cambiare opinioni. Quest’area include nuovi generi come i giochi politici, le simulazioni e i giochi sull’informazione.

 
L’Accademia dell’eGovernance, un’iniziativa dall’Estonia
24 agosto 2006
 

ega.jpgL’Accademia dell’e-Governance è un’organizzazione estone non governativa e no profit, il cui scopo è la creazione e il trasferimento di conoscenza sulla e-governance, la democrazia elettronica e lo sviluppo della società civile.

La sua missione è la preparazione e il supporto di leader e stakeholder nell’uso dell’Information e Communication Technology, per incrementare l’efficienza del governo e migliorare i processi democratici, con l’obiettivo di creare delle società dell’informazione aperte.