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  Posts in category 'Blog'
 
Blog per i diplomatici Usa
21 Marzo 2008
 

DipnoteIl quotidiano La Stampa pubblica oggi un interessante articolo su Dipnote, blog voluto espressamente da Condoleeza Rice per permettere ai diplomatici americani di esprimersi in massima libertà.
Il blog ha un approccio informale alle questioni e garantisce l’anonimato agli autori dei post, di modo che possano esprimere idee anche (e spesso) in controtendenza rispetto all’amministrazione Bush.

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YouScotland - Represent yourself
5 Aprile 2007
 

youscotland.jpgYouScotland.com is not a political party, it is a citizens’ movement aimed at influencing the political process.

With elections pending to Holyrood and at Council level on Thursday, May 3rd, electoral politics will inevitably dominate the next few weeks. But there will be another 204 weeks before there are new elections to these bodies. It is then we believe youscotland.com will come into its own, irrespective of the results on 3rd May - an online citizen’s voice that will hold the politicians we elect on 3rd May to account.

But we do believe we can have a here and now influence by informing and exposing where parties, politicians, the media and others are clearly “at it”, and we will do so without fear or favour. We are in nobody’s pocket, though we hope we are on the right side.

 
Digital Dialogues (GB)
11 Febbraio 2007
 

digital_dialogues.jpgDigital Dialogues‘ è un’investigazione indipendente sull’uso delle tecnologie online per pèromuovere il dialogo tra il governo centrale britannico e il pubblico.

Il pilota di Digital Dialogues è un’iniziativa stabilita dal Dipartimento di Coinvolgimento Democratico del Department for Constitutional Affairs (DCA).

Il Programma di eDemocracy del Hansard Society è stato commissionato per amministrare ‘Digital Dialogues’ e per produrre le valutazioni della casistica. La Hansard Society è un ente per la beneficienza didattica indipendente ed imparziale.

La prima fase di ‘Digital Dialogues’ ha avuto luogo tra il Dicembre del 2005 e il Giugno el 2006. Il report provvisorio rilasciato a Dicembre copre la prima fase e contiene la casistica e una guida a quella fase.

Sei valutazioni della casistica sono state compilate nella prima fase, coinvolgendo una sezione trasversale delle agenzie, dipartimenti e uffici ministeriali del governo centrale. Nella casistica sono stati utilizzati applicazioni web, tra cui blog, forum, sondaggi e chat.

Le valutazioni sono state generate attraverso l’analisi di statistiche del sito, interviste con  gli incaricati della casistica presso il governo, e sondaggi con gli utenti del sito.

La seconda fase di ‘Digital Dialogues’ è programmata per Agosto 2006 - Febbraio 2007. Fornisce un opportunità per la valutazione longitudinale della casistica per testare l’orientamento creato a seguito della fase uno. Inoltre, la fase due renderà disponibili delle applicazioni che stanno cominciando a vedere un utilizzo diffuso – wiki, podcasting, condivisione di file, blog audio-visivi, software di mappatura. I nuovi leader della casistica  verranno inoltre incoraggiati a combinare applicazioni – per esempio, convergere il software per sondaggi nei forum, o la condivisione di foto con strumenti per la mappatura.  Verrà offerta l’opportunità a qualsiasi applicazione di fare uso di una o più di queste piattaforme indipendentemente o in parallelo alle tecniche offline convenzionali.

Il report di questa fase è programmato per Aprile 2007.

 
I politici europei abbracciano il Web 2.0
26 Ottobre 2006
 

webcameron.pngBusiness Week dedica un articolo ai politici europei che, cercando nuovi modi per entrare in contatto con gli elettori, hanno iniziato ad utilizzare blog e podcast per far arrivare i loro messaggi.

Ad esempio David Cameron, leader dei Tories in Gran Bretagna, ha inaugurato il suo videoblog personale il 30 settembre. Il blog contenente filmati confezionati d’arte – in uno di essi si vede Cameron che pulisce la sua cucina e allo stesso tempo dichiara “di voler far pulizia nella politica britannica” – ha provocato reazioni contrastanti.

Si può infatti affermare che il vblog di Cameron sia solo un tentativo di accattivarsi le simpatie degli utenti del Web 2.0; ma d’altro canto non si può negare che esso sia un passo in avanti verso una maggiore interazione con gli elettori più giovani ed esperti nell’uso dei media sociali.

Politi citati: David Cameron (UK), Ulster Unionists (UK), Dominique Strauss-Kahn (Francia), Nicolas Sarkozy (Francia), Laurent Fabius (Francia), Jan Peter Balkenende (Olanda), Wouter Bos (Olanda), Jan Marijnissen (Olanda), etc.

Leggi l’intero articolo (in inglese)

(via Loïc Le Meur)

(guarda anche “Participative” democracy e Webcameron di Bruno Giussani)

 
Hotsoup: un sito per il social network rivolto ai leader d’opinione
18 Ottobre 2006
 

hotsoup.jpgGiovedì 19 ottobre è stato lanciato Hotsoup , pensato per i leader d’opinione politica – e non solo. Tra i membri figurano l’ex-presidente Bill Clinton, il ciclista Lance Armstrong, la rockstar Bon Jovi, e molti altri personaggi famosi.

Hotsoup vuole creare un luogo adatto a un dibattito politico intelligente e civile, in cui quei milioni di americani che si tengono costantemente informati e che influenzano le opinioni di amici, familiari e colleghi possano confrontarsi.

I fondatori del sito sostengono che i cittadini sono stanchi di strillare alle loro TV, e che è giunto il momento di fornire loro una possibilità di poter interagire con qualcuno.

 
Democrazia partecipativa d’alto livello
25 Settembre 2006
 

Sul su blog Lunch over IP, Bruno Giussani discute di alcuni esperimenti d’alto livello per la democrazia partecipativa on-line.

Segolène Royal, in corsa per le elezioni presidenziali francesi del prossimo anno, sta sviluppando il suo programma/piattaforma on-line in maniera partecipativa, tramite il sito web “Désir d’avenir”(“Desiderosi di un futuro”), dove pubblica le sue idee e riceve i commenti degli utenti.

José Luis Zapatero, Primo Ministro spagnolo, ha appena lanciato PSOEtv (PSOE è l’acronimo del partito socialista di maggioranza), il primo canale televisivo on-line di un grande partito europeo. L’area dedicata all’interazione è però limitata; è presente solo un pulsante “Commenta” che rimanda a un form per le e-mail.

 
La politica italiana su Internet
24 Settembre 2006
 

politics_internet.jpgAntonio Di Pietro, protagonista dell’inchiesta Mani Pulite e ora Ministro delle Infrastrutture del governo Prodi , ha inaugurato a gennaio 2006 un blog per “consentire una comunicazione diretta e la partecipazione della gente nella politica italiana”.

Di Pietro ha invitato un gruppo di bloggers alla conferenza nazionale del suo partito, Italia dei Valori, sostenendo che Internet è uno strumento di democrazia diretta, e che è essenziale che un gruppo del genere sia presente a un meeting politico.

(via Loïc Le Meur)

 
Spingere il Web 2.0 nel settore pubblico
18 Agosto 2006
 

“Leveraging Web 2.0 in governments” è il primo progetto di Government 2.0 Think Tank, o “G2TT”.

Lo scopo è portare i lavoratori settore pubblico e ogni altra parte interessata a cercare di raggiungere un obiettivo comune, cioè portare lo spirito del Web 2.0 nel pubblico.

La trasformazione dei prodotti ICT in beni d’uso comune, insieme agli sviluppi del Web 2.0 offre un insieme di soluzioni che spesso fanno leva su software Open Source. La sfida per le pubbliche amministrazioni è di saper cogliere quest’ondata di rinnovamento e integrarla nelle loro strutture.

Troppo spesso però non esiste la figura CIO – intesa come Chief Information Officer (”dirigente dell’informazione”) che possa gestire globalmente tutti gli aspetti della questione: le competenze sono ancora troppo frammentate.

Su questo punto G2TT vuol fare fronte comune con il suo progetto.

 
Il blog sulla Democrazia Mobile
16 Agosto 2006
 

Il Mobile Democracy Blog è dedicato alla documentazione e all’esplorazione dell’azione politiche e dei media mobili. È sostenuto dal Media 50 Group e condotto da Tim Chambers, co-fondatore di una nuova azienda che mira a coniugare politica e nuove tecnologie.

 
Personal Democracy Forum
2 Agosto 2006
 

pdf.gifPersonal Democracy è stato immaginato come uno snodo per il dialogo già in corso tra politici ed esperti di tecnologia, ma anche per chiunque si senta stimolato dal potenziale per il coinvolgimento politico dei cambiamenti in corso.

Il sito americano sta diventando un luogo in cui sperimentare modi per alimentare ed espandere questo dialogo, usando strumenti come i blog, il giornalismo d’inchiesta, interviste e rubriche degli ospiti.

 
Il Partito per la Democrazia partecipativa
22 Luglio 2006
 

Il Partito per la Democrazia partecipativa (PDP), nuova entità politica americana, vuole focalizzarsi sulla creazione di agende politiche più che sullo schieramento di candidati. Il PDP sarà uno sforzo della gente comune; gli iscritti, organizzati in task force mirate a particolari aree di problemi, identificheranno i problemi che il sistema politico può gestire, valuteranno le soluzioni proposte e definiranno un’agenda politica per adoperare quelle migliori.

Il lavoro del PDP sarà svolto tramite telefono, e-mail e tecnologie basate sul web.

 
Démocratie 2.0
17 Luglio 2006
 

Démocratie 2.0 - La prossima rivoluzione su Internet sarà politica…

 
Blog: Government 2.0
17 Luglio 2006
 

Questo blog è stato realizzato da James Scott, professore presso l’Università del Missouri – Colombiato, come supporto all’insegnamento dell’uso del web nella pubblica amministrazione e nel coinvolgimento pubblico e civile nei fenomeni di governance locale.

 
DoWire.org - Democracies online
8 Luglio 2006
 

DoWire è la fonte primaria per sapere ciò che d’importante sta accadendo nel mondo sulla convergenza tra Internet e democrazia.

Lanciato nel gennaio 1998 DoWire connette giornalisti, esperti e professionisti di 80 diversi paesi. Chiunque sia interessato a temi come la democrazia online, l’e-government e la partecipazione elettronica dei cittadini può unirsi.

Democracies online, costituito da un blog/newswire, un wiki e dei gruppi interattivi è un servizio per il pubblico gestito da Steven Clift. I servizi sono pensati per condividere informazioni sulla democrazia elettronica.

 
Bloggers y Administración Pública
8 Luglio 2006
 

La incorporación de nuevas herramientas, denominadas de software social, a la administración pública no está haciendo más que empezar. Desde hace muy poco la nueva página de la Generalitat de Cataluña se está implicando en aplicar nuevos conceptos de web al desarrollo de su presencia en Internet. Un concepto de web llamado 2.0 y que se caracteriza por utilizar elementos que la diferencian de lo que hasta ahora se ha venido realizando tal como utilizar Ajax en sus desarrollos, crear canales de sindicación mediante RSS, implementación de Google Mini como buscador, generación de blogs, proyecto de redes sociales (e-Catalunya)…

Leggi l’intero articolo (in spagnolo)

 
Una conferenza a Washington D.C. indica che il governo è pronto per il Web 2.0
8 Luglio 2006
 

Governo e Web 2.0 in antitesi? Proprio lo “zio Sam” potrebbe sembrare in difficoltà con una nuova rete di blog. Wiki, podcast e RSS. Tuttavia la Gilbane Conference on Content Technologies in Government tenutasi a Washinton D.C., suggerisce che i manager del web federale stanno esplorando le opportunità del Web 2.0.

Leggi l’intero articolo (in inglese)

 
Il Web 2.0, la partecipazione e la democrazia on-line
8 Luglio 2006
 

L’area della partecipazione politica ha prodotto un gran numero di ricerche, metodologie e servizi di consultazione, ma ben poca innovazione di pensiero su come ottenere migliori risultati dall’esercizio della partecipazione.

Negli anni ’90 Internet e le tecnologie associate sono state viste come potenziali soluzioni a questi problemi, ma spesso sono state semplicemente usate per rivestire di nuovo vecchie idee.
Adesso però inizia a prendere forma un nuovo approccio, basato sull’emergente cultura dei network sociali.

Leggi l’intero articolo (in inglese)

 
Open Polis
8 Luglio 2006
 

Open Polis è una community di persone che si interessano di politica e nuovi media. Alcuni lavorano da anni nel campo delle nuove tecnologie, altri stanno nelle universita’ e nella scuola.