YouScotland.com is not a political party, it is a citizens’ movement aimed at influencing the political process.
With elections pending to Holyrood and at Council level on Thursday, May 3rd, electoral politics will inevitably dominate the next few weeks. But there will be another 204 weeks before there are new elections to these bodies. It is then we believe youscotland.com will come into its own, irrespective of the results on 3rd May - an online citizen’s voice that will hold the politicians we elect on 3rd May to account.
But we do believe we can have a here and now influence by informing and exposing where parties, politicians, the media and others are clearly “at it”, and we will do so without fear or favour. We are in nobody’s pocket, though we hope we are on the right side.
| Posts in category 'Azione politica' |
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5 Aprile 2007
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10 Marzo 2007
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Il report traccia quattro possibili scenari su dove potremmo essere nel 2007. Il diversi scenari assumono diversi livelli di sviluppo economico e attivismo civico. Il primo ‘Global politics’ assume che shock globali come il Cambiamento Climatico portino ad un senso globale di responsabilità e di cittadinanza. In questo scenario gli accordi internazionali ricevono molto supporto pubblico. Lo scenario 2 (’Charity begins at home’) assume che la crescita economica si combini con un aumentato attivismo civico, creando uno scenario dove il filantropismo e il volantariato sono molto diffusi. La parte negativa è che molte di queste attività hanno luogo all’interno di comunità relativamente chiuse e che quelli che si rifiutano di prenderne parte vengono diffamati dal resto della società. Nello scenario 3 (’Tribal politics’) l’economia si ristagna e la società diventa sempre più frammentata. La politica viene dominata da gruppi di interesse in forte competenza per le risorse limitate e l’interesse delle minoranze spesso viene trascurato. Il coinvolgimento civico è largamente reattivo e limitato a quando vengono minacciati gli interessi dei singoli. Per ultimo, lo scenario 4 (’Remote self’) assume che la crescita economica si combini con una popolazione sempre più disimpegnata. Questo conduce ad una situazione dove il ruolo dello stato è limitato e dove il divario tra ricchi e poveri cresce senza alcuna reazione pubblica significativa. La gente diventa sempre più individualistica e disinteressata del bene collettivo. Il governo fa ricorso sempre più spesso ad iniziative come il tele-voto per ammansare il disimpegno dei cittadini. Quando è stato chiesto ai dirigenti politici quale di questi scenari è più desiderabile e quale più probabile hanno risposto che preferirebbero una combinazione dei scenari 1 e 2 ma che secondo loro quello più probabile è il 4. (via Involve) |
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10 Marzo 2007
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Il mese scorso il primo minstro, Tony Blair, è stato costretto a mandare una risposta personalizzata per e-mail a tutti i firmatari mdi una petizione elettronica a Downing Street richiedente il fine dei piani per far pagare il traffico. Oggi i membri del Parlamento Tory e Laburisti hanno espresso i loro dubbi al riguardo del utillizzo di petizioni online da parte di Downing Street. |
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2 Marzo 2007
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La petizione road pricing, che ha assistito a 1,8 milioni di persone scrivendo al sito di Downing Street è stata provatamente la più grande protesta contro la politica del governo dalla marcia contro la guerra del 2003. La domanda posta da Brian Wheeler, giornalista politico delle BBC News, è dove si va a finire a questo punto? Ed è una cosa positiva o negativa per la democrazia? |
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1 Febbraio 2007
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Questo è stato il messaggio dal Microsoft Government Leader’s Forum 2007 presso il Parlamento Scozzese. I delegati di più di 40 stati sono stati informati da un numero di esperti (guarda l’archivio di filmati), che hanno parlato sul ruolo che ha avuto la tecnologia nel trasformare il paesi e su come i cittadini vengono coinvolti dalle proprie democrazie. La Commissaria per la Politica Regionale della Commissione Europea Danuta Hübner ha consigliato ai politici europei di non dormire sugli allori. “Connettere con i nostri cittadini significa più di migliorare le cose. I cittadini vogliono essere più coinvolti politicamente, vogliono sentire la loro appartenenza della politica.” “La Tecnologia dell’Informazione e delle Comunicazioni hanno già scatenato una rivoluzione sociale nel generare cambiamenti e i politici europei devono tenere questo in considerazione assieme alla costatazione del fatto che gli individui non sono solo cittadini ma anche i creatori di contenuti alla portata di tutti.” Tra gli altri relatori c’erano anche: il presidente della Microsoft Corporation Bill Gates, il cancelliere Exchequer Rt Hon. Gordon Brown MP, Primo Ministro di Scotland Rt. Hon. Jack McConnell MSP, ex-Primo Ministro olandese Wim Kok, il Primo Ministro Albanese Sali Berisha, il President dell’Islanda Ólafur Ragnar Grímsson, il ministro della Pubblica Amministrazione sloveno Dr. Gregor Virant, il MP finlandese Hanna-Leena Hemming, il vice Sindaco di Lyon France Jean-Michel Daclin, il presidente di riunione del Parlamento scozzese George Reid MSP, e il presidente di YouGov Peter Kellner. |
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24 Gennaio 2007
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Gov2U crede che le nuove Tecnologie dell’Informazione e della Comunicazione (ITC) offrono opportunità vitali per apportare un cambiamento fondamentale ai meccanismi dei sistemi democratici tradizionali. Abilitando e facilitando nuove forme di interazione all’interno dei parlamenti, e attraverso il coinvolgimento dei cittadini nei processi politici, le ITC possono aiutare ad affrontare la sfida di creare dei sistemi democratici più rappresentativi ed efficienti. Il punto cruciale delle loro attività è la ricerca, lo sviluppo e lo schieramento di tecnologie che abilitino l’open source per facilitare la raccolta e la diffusione dell’informazione legislativa. In parallelo, sono coinvolti nella diffusione mirana di conoscenze e best practice attraverso l’organizzazione di / partecipazione in conferenze, incontri, seminari e pubblicazioni. Per raggiungere questo obiettivo, Gov2u ha creato la piattaforma Gov2DemOSS, una piattaforma di e-participation open source, generica ma personalizzabile, informativa e collaborativa. |
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26 Novembre 2006
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21 Novembre 2006
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19 Novembre 2006
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8 Novembre 2006
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La fiducia nella politica è in declino evidente in Gran Bretagna. |
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26 Ottobre 2006
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20 Ottobre 2006
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18 Ottobre 2006
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8 Ottobre 2006
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24 Settembre 2006
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4 Settembre 2006
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3 Settembre 2006
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1 Settembre 2006
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24 Agosto 2006
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24 Agosto 2006
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Putting People First
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Some months ago I announced the publication of the book Born
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Le petizioni online come quella contro il road pricing rischiano di mettere a repentaglio la democrazia rappresentativa, ha avvertito oggi un comitato di membri del parlamento.
Ultimamente il sito di Downing Street collassa sotto il peso di e-mail da parte di votanti infuriati.
L’Europa festeggia 50 anni di pace e di progresso politico, ma nei prossimi 50 anni assisterà a cambiamenti massicci nella relazione tra l’elettorato e i politici grazie alla tecnologia.
Nell’era della cultura partecipativa il mondo della politica si sente spesso indietro, scrive 
Il dimissionario consigliere capo di Tony Blair, Matthew Taylor, teme che Internet possa alimentare la crisi nelle relazioni tra i politici e gli elettori.
Business Week dedica un articolo ai politici europei che, cercando nuovi modi per entrare in contatto con gli elettori, hanno iniziato ad utilizzare blog e podcast per far arrivare i loro messaggi.
The UK Government launched today the Il nuovo
Giovedì 19 ottobre è stato lanciato
People & Participation è la prima pubblicazione di 
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