The method of selecting representatives for presenting the view of a constituency was deployed at the time when internet and mobile technologies were not available and there was no method of making a collective decision on policies to government the society.
In today’s times , most of the population have mobile phones that can be used by the citizens to communicate their opinion on important policy issues. Should not we therefore relook at the ways of people representation and amend the democratic processes accordingly?
m-GovWorld is an Indian initiative to create an observatory for mobile government developments and developing a community of stakeholders with the aim to enable acceleration of adoption of mobile technologies by government agencies.
The comments from readers are welcome to suggest innovative ways of making democracy more vibrant using mobile technologies where citizens can be continuously involved in policy decisions rather than voting once in five years.
(via MobileActive.org)
| Posts in category 'Asia' |
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27 Luglio 2007
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22 Agosto 2006
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Accenture ha intervistato 46 direttori governativi d’alto profilo di 9 diversi paesi, al fine di determinare lo stato di realizzazione dei servizi, e ha concluso che quei governi dotati di una vasta gamma di tecnologie e modalità operative sono alla pari con il settore privato. Quei governi che invece non dispongono di tecnologie integrate per servizi online solidi, devono colmare un gap importante. Il rapporto conclude che se i governi vogliono ottenere successo con i loro servizi, devono semplificare il sistema per il pubblico, guadagnare la loro fiducia e inserirsi nei modi di comunicazione preferiti dagli utenti.
(via eGovernment News) |
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19 Agosto 2006
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I paesi asiatici dominano ancora una volta le classifiche relative all’e-government, piazzandosi ai primi tre posti in uno studio sull’e-government mondiale effettuato dal Taubman Center della Brown University. La Corea del Sud è prima – solo l’anno scorso era 86esima – seguita da Taiwan, Singapore, USA e Canada. Sono stati esaminati 1782 siti governativi di 198 differenti paesi, e la valutazione è stata effettuata su una dozzina di criteri come l’accessibilità, l’esistenza di pubblicazioni e database, la presenza di politiche sulla privacy e il numero di servizi on-line. Scorrendo i dati della ricerca si nota come un problema trascurato sia ancora l’accessibilità per i disabili, supportata da solo il 23% dei siti esaminati. Leggi l’intero articolo (in inglese) (via E-Government News e Public CIO) |
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19 Agosto 2006
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Sta crescendo ultimamente la tendenza delle pubbliche autorità a separare i servizi on-line rivolti ai cittadini da quelli per le comunicazioni istituzionali (analogamente alla separazione cliente/azienda) effettuata dai privati. Qui sotto si riporta una lista dei migliori siti governativi di cui siamo a conoscenza (in lingua inglese, se non diversamente indicato).
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“Leadership in Customer Service: Building the Trust”, l’annuale report di Accenture che segue lo sviluppo dell’utilizzo di Internet e del customer service nei governi, dipinge un quadro contrastante della situazione.