Il professor Stephen Coleman e Ildiko Kaposi nel loro libro “New Democracies; New Media: What’s New?” (Nuove democrazie; nuovi media: cosa c’è di nuovo?) spiegano che il parlare di nuove democrazie si riferisce a due fenomeni tra loro interrelati.

Il primo è relativo alla democratizzazione avvenuta negli ultimo quarto del 20° secolo nell’ex URSS, in Africa e in Sud America: molti paesi sono passati da regimi dittatoriali a sistemi democratici, con una maggior garanzia di rappresentanza e di difesa dei diritti civili.

Il secondo riguarda la crescente decentralizzazione del potere, caratterizzata dall’ascesa di metodi partecipativi.

Quest’ultimo fenomeno è stato spesso contrastato dagli stati con una più antica tradizione democratica; in essi la gestione del potere ha sempre mantenuto un certo distacco dai cittadini.

Gli autori si chiedono quindi se i nuovi modi di partecipazione democratica possano innestarsi meglio nei sistemi delle nuove democrazie.