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 luglio 2006
 
L’introduzione della Governance Umana
8 luglio 2006
 

Il governo italiano in collaborazione con il Programma di Sviluppo dell’ONU (UNDP), sta organizzando un piano di ‘governance umana’ (pdf, 50 kb) mirato al rafforzamento della pubblica amministrazione orientata al cittadino nella regione dei Balcani. Il programma partirà nel 2006 e proseguirà per due anni.

(via e-Governance Academy news)

 
e-democracy.org
8 luglio 2006
 

E-democracy.org è un’organizzazione no profit e non schierata, che ha lo scopo di aumentare la partecipazione dei cittadini alla democrazia, tramite il potere dell’informazione e delle strategie e tecnologie della comunicazione.

Il sito presenta una guida (pdf, 3.53 mb) per mettere su un forum tematico.

 
Uno studio sulla partecipazione elettronica nelle democrazie della terza ondata
8 luglio 2006
 

Il professor Stephen Coleman e Ildiko Kaposi nel loro libro “New Democracies; New Media: What’s New?” (Nuove democrazie; nuovi media: cosa c’è di nuovo?) spiegano che il parlare di nuove democrazie si riferisce a due fenomeni tra loro interrelati.

Il primo è relativo alla democratizzazione avvenuta negli ultimo quarto del 20° secolo nell’ex URSS, in Africa e in Sud America: molti paesi sono passati da regimi dittatoriali a sistemi democratici, con una maggior garanzia di rappresentanza e di difesa dei diritti civili.

Il secondo riguarda la crescente decentralizzazione del potere, caratterizzata dall’ascesa di metodi partecipativi.

Quest’ultimo fenomeno è stato spesso contrastato dagli stati con una più antica tradizione democratica; in essi la gestione del potere ha sempre mantenuto un certo distacco dai cittadini.

Gli autori si chiedono quindi se i nuovi modi di partecipazione democratica possano innestarsi meglio nei sistemi delle nuove democrazie.

 
L’e-government in Europa fa un grande passo in avanti
8 luglio 2006
 

I servizi online dell’amministrazione pubblica in Europa hanno fatto un bel passo in avanti. Il numero di provider di servizi pubblici online ha superato la soglia del 90% nell’Europa dei 15 più Norvegia, Svizzera e Islanda (EU-18).

C’è ancora un divario tra l’offerta di servizi alle imprese e al cittadino: le aziende possono accedere on-line al 74% dei servizi; i cittadini invece solo il 37%.

Leggi l’intero articolo

 
La politica del 21° secolo: il consumo vs. la discussione [World Changing]
8 luglio 2006
 

democracy.jpgMentre enti no profit e di pressione cercano ancora l’appoggio di organizzazioni strutturare gerarchicamente per ottenere fondi, altri gruppi stanno lavorando per costruire ambienti in cui la democrazia sia basata sulla collaborazione, la discussione, l’ascolto e l’apprendimento, il tutto mediato dalle tecnologie sociali.

Leggi l’intero articolo (in inglese)

 
ICELE – Centro Internazionale di Eccellenza per la Democrazia Elettronica Locale
8 luglio 2006
 

icelogo.jpgICELE , fondata nell’aprile 2006 nel Regno Unito, avrà un ruolo chiave nel supportare il programma politico di devolution e potenziamento del cittadino e delle comunità locali.

Redigerà e condividerà una lista di best practices da mettere in atto, e promuoverà la collaborazione con stati stranieri.

 
DoWire.org – Democracies online
8 luglio 2006
 

DoWire è la fonte primaria per sapere ciò che d’importante sta accadendo nel mondo sulla convergenza tra Internet e democrazia.

Lanciato nel gennaio 1998 DoWire connette giornalisti, esperti e professionisti di 80 diversi paesi. Chiunque sia interessato a temi come la democrazia online, l’e-government e la partecipazione elettronica dei cittadini può unirsi.

Democracies online, costituito da un blog/newswire, un wiki e dei gruppi interattivi è un servizio per il pubblico gestito da Steven Clift. I servizi sono pensati per condividere informazioni sulla democrazia elettronica.

 
Bloggers y Administración Pública
8 luglio 2006
 

La incorporación de nuevas herramientas, denominadas de software social, a la administración pública no está haciendo más que empezar. Desde hace muy poco la nueva página de la Generalitat de Cataluña se está implicando en aplicar nuevos conceptos de web al desarrollo de su presencia en Internet. Un concepto de web llamado 2.0 y que se caracteriza por utilizar elementos que la diferencian de lo que hasta ahora se ha venido realizando tal como utilizar Ajax en sus desarrollos, crear canales de sindicación mediante RSS, implementación de Google Mini como buscador, generación de blogs, proyecto de redes sociales (e-Catalunya)…

Leggi l’intero articolo (in spagnolo)

 
Governo interattivo [Governing Magazine]
8 luglio 2006
 

I wiki, i blog e altri strumenti interattivi stanno rendendo più facile scoprire cosa realmente le persone pensino delle autorità e dei loro servizi.

Leggi l’intero articolo (in inglese)

 
Una conferenza a Washington D.C. indica che il governo è pronto per il Web 2.0
8 luglio 2006
 

Governo e Web 2.0 in antitesi? Proprio lo “zio Sam” potrebbe sembrare in difficoltà con una nuova rete di blog. Wiki, podcast e RSS. Tuttavia la Gilbane Conference on Content Technologies in Government tenutasi a Washinton D.C., suggerisce che i manager del web federale stanno esplorando le opportunità del Web 2.0.

Leggi l’intero articolo (in inglese)

 
Il Web 2.0, la partecipazione e la democrazia on-line
8 luglio 2006
 

L’area della partecipazione politica ha prodotto un gran numero di ricerche, metodologie e servizi di consultazione, ma ben poca innovazione di pensiero su come ottenere migliori risultati dall’esercizio della partecipazione.

Negli anni ’90 Internet e le tecnologie associate sono state viste come potenziali soluzioni a questi problemi, ma spesso sono state semplicemente usate per rivestire di nuovo vecchie idee.
Adesso però inizia a prendere forma un nuovo approccio, basato sull’emergente cultura dei network sociali.

Leggi l’intero articolo (in inglese)

 
Access-eGov
8 luglio 2006
 

Access-eGov (Access to e-Government Services Employing Semantic Technologies o “Accesso ai Servizi pubblici che impiegano Tecnologie Semantiche”) è il progetto di un consorzio di undici partner di cinque diverse nazioni (Slovacchia, Polonia, Germania, Grecia ed Egitto) guidato dall’Università di Kosice.

Scopo del progetto è l’aumento dell’accessibilità dei servizi pubblici per i cittadini e per chi lavora, supportando l’interoperabilità tra i servizi elettronici e tradizionali esistenti.

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Open Polis
8 luglio 2006
 

Open Polis è una community di persone che si interessano di politica e nuovi media. Alcuni lavorano da anni nel campo delle nuove tecnologie, altri stanno nelle universita’ e nella scuola.

 
“Your London” premiato per il servizio Local Google /Web 2.0 “Segnala un problema”
8 luglio 2006
 

yourlondon-logo.gifYour London ha ricevuto il prestigioso premio Government Computing BT, vincendo nella categoria “Miglior servizio condiviso” per il servizio “Segnalalo” (”Report It“) del suo portale.

È una delle prime e migliori interfacce utente Web 2.0 delle autorità locali, basata su un implementazione AJAX/Local Google.

Leggi l’intero articolo (in inglese)

 
Gencat.net: la prima implementazione del Web 2.0 nella pubblica amministrazione
8 luglio 2006
 

gencat.gifGencat.net (il sito web del Governo della Catalogna) è un esempio di radicale ridefinizione del concetto di portale pubblico, la prima vera implementazione del Web 2.0 nella pubblica amministrazione.

Le versioni preesistenti dei poderosi portali Gencat.net e Gencat.servesi-cat365 – che integravano insieme 270 dipartimenti e 200 servizi – sono state ripensate daccapo, e sottoposte a un sostanzioso rifacimento.
L’adozione della filosofia del Web 2.0 ha implicato il ripensamento di tutti i servizi forniti nei termini di tecnologie come i wiki, i blog, gli RSS e i software per i network sociali.

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Democrazia elettronica partecipazione pubblica (DEPP)
8 luglio 2006
 

depp.pngDemocrazia elettronica partecipazione pubblica (DEPP) è un’associazione senza scopo di lucro che promuove l’uso delle rete per favorire la trasparenza pubblica e la partecipazione collettiva al controllo delle informazioni e delle scelte politiche.

Crediamo nel potere della collaborazione, della condivisione, della creatività collettiva, del dono, del gioco, della passione disinteressata, del controllo comunitario senza centri di comando.

Sosteniamo e utilizziamo il software libero e aperto , il sapere, la conoscenza e la creatività liberi da diritti d’autore, i Creative Commons , le reti peer to peer.

Ci proponiamo di lavorare a progetti che sperimentino forme evolute di democrazia che favoriscano nuove relazioni tra rappresentanti e rappresentati.

Intendiamo collaborare con le istituzioni pubbliche e sviluppare progetti indipendenti sostenuti da comunità di persone e gruppi.

 
Voi Siete Qui
8 luglio 2006
 

voisietequi.pngvoi siete qui è il primo strumento del progetto openpolis, per una politica liberamente accessibile, modificabile e migliorabile dalla comunità degli utenti.

Un intervento permanente nella cosa pubblica, di controllo e influenza sulle scelte politiche.

L’idea è dare uno strumento che permetta a tutti di confrontare i programmi dei partiti su 25 temi fondamentali.

I prossimi strumenti saranno progettati per permettere il monitoraggio comunitario, per ognuno dei 25 temi, delle posizioni di tutti i partiti nel corso della prossima legislatura (prima delle elezioni hanno detto questo, dopo hanno fatto…).

Tutti i progetti di openpolis sono geneticamente open publishing, open content, open source creati e moderati dalla comunita’. Per saperne di piu’ vai su openpolis.

L’idea del progetto openpolis, di cui voi siete qui è il primo strumento, parte dai soci dell’associazione democrazia elettronica e partecipazione pubblica.

Poi si e’ allargata a un gruppo di persone che si interessano della politica e di nuovi media. Alcuni lavorano da anni nel campo delle nuove tecnologie, altri stanno nelle universita’ e nelle scuole. Tutti condividono i principi del progetto. Siamo una comunita’ che vuole crescere, in fretta.

 
Open Democracy
8 luglio 2006
 

oD_anim_strap_rollover.gifopenDemocracy è il più importante sito web indipendente sugli avvenimenti attuali nel mondo – libero da leggere, da partecipare, libero per il mondo…

 
TheyWorkForYou.com
8 luglio 2006
 

theyworkforyoucombeta.jpgTheyWorkForYou.com è un sito non schierato gestito da volontari che mira a rendere più facile per le persone tenere d’occhio i loro rappresentanti, eletti e non, nel Parlamento britannico.

 
La democrazia si fa sul web – Politica e partecipazione in rete
8 luglio 2006
 

Il sito Voisietequi.it nasce come nuovo strumento per un’azione attiva sull’amministrazione pubblica

Di quali strumenti dispongono i cittadini che intendono monitorare e valutare la politica del proprio paese? Da tempo due siti britannici, Theyworkforyou.com e Opendemocracy.net, lavorano per consentire alla popolazione inglese un controllo più attivo della pubblica amministrazione. Queste esperienze segnalano dunque internet come un valido sistema per avvicinare le masse alla politica favorendo il coinvolgimento trasversale degli individui.

Adesso, attraverso il sito Voisietequi.it, è stato avviato anche in Italia un simile percorso per incentivare la partecipazione. Tramite questo nuovo progetto i cittadini avranno la possibilità di confrontare le posizioni dei partiti sulle questioni più importanti della campagna elettorale, di comprendere quale formazione politica è più in sintonia con le proprie idee e, soprattutto, di conservare un archivio di tutte le promesse dei partiti per poi verificarne in seguito il mantenimento. Questa iniziativa nasce come strumento di lancio di un progetto più vasto, che si svilupperà sulle pagine del sito Openpolis.it.

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