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 Luglio 2006
 
Salvare il mondo, un videogioco alla volta [The New York Times]
23 Luglio 2006
 

madrid_game.jpgI videogiochi hanno per molto tempo divertito i propri giocatori portandoli in mondi fantastici o fantascientifici. Ma Peacemaker, un gioco che simula il conflitto israelo – palestinese, fa parte di una nuova categoria emergente di videogiochi che immergono le persone nel mondo reale. Non si tratta di brividi da voyeur, ma di giochi che si propongono come media per il cambiamento. I videogiochi sono ottimi per insegnare come funzionano sistemi complessi: inoltre consentono, rispetto ad altri media come libri e film, di diventare per un po’ un’altra persona, e di assumere un differente punto di vista.

I giochi presenti oltre a Peacemaker:

  • Food Force (aiuta a capire le difficoltà che si incontrano nella distribuzione degli aiuti)
  • A Force More Powerful (insegna I metodi per influenzare la politica senza ricorrere alla violenza)
  • Darfur is Dying (una simulazione narrata sulla sopravvivenza in un campo profughi nel Darfur)
  • September 12 (per esplorare alcuni aspetti del terrorismo)
  • Madrid (un gioco sull’attacco ai treni di Madrid dell’11/3)

Leggi l’intero articolo (New York Times)

 
Democrazia estrema (libro e forum di discussione)
22 Luglio 2006
 

Democrazia estrema è una filosofia politica dell’era dell’informazione che vuole le persone responsabili dell’intero processo politico. Suggerisce un processo deliberativo che assegni totale fiducia alla gente, consentendo ai molti network spontanei di discussione democratica di accedere ai processi di pianificazione politica.

 
Il Partito per la Democrazia partecipativa
22 Luglio 2006
 

Il Partito per la Democrazia partecipativa (PDP), nuova entità politica americana, vuole focalizzarsi sulla creazione di agende politiche più che sullo schieramento di candidati. Il PDP sarà uno sforzo della gente comune; gli iscritti, organizzati in task force mirate a particolari aree di problemi, identificheranno i problemi che il sistema politico può gestire, valuteranno le soluzioni proposte e definiranno un’agenda politica per adoperare quelle migliori.

Il lavoro del PDP sarà svolto tramite telefono, e-mail e tecnologie basate sul web.

 
Il fondatore di Wikipedia inaugura una piattaforma wiki per la politica partecipativa
22 Luglio 2006
 

Il co-fondatore di Wikipedia Jimmy Wales ha recentemente inaugurato il sito le “Campaigns Wikia“, uno sforzo per portare la politica alle masse usando l’umile piattaforma wiki.

Per Wales, gli autori di blog e wiki stanno inventando una nuova era dei media e della politica. Se i media tradizionali fornivano una “politica trasmessa” questi nuovi mezzi offriranno una “politica partecipata”. Il sito si propone come spazio d’incontro per persone di qualsiasi idea o schieramento, ma che condividono la volontà di rendere la politica più partecipata e intelligente.

Leggi l’intero articolo (in inglese)

 
A Mantova la conferenza “Verso la e-Democrazia: partecipazione, deliberazione, comunità” 2006
20 Luglio 2006
 

La conferenza “Verso la e-Democrazia: partecipazione, deliberazione, comunità ” 2006, avrà luogo dal 24 al 26 ottobre a Mantova.

Nei quattro anni passati il programma Towards Electronic Democracy (TED) si è focalizzato sullo sviluppo dei metodi che consentono di gestire temi sociali e favorire la partecipazione elettronica tramite web, usando le metodologie della moderna analisi e supporto delle decisioni per coinvolgere il pubblico nei processi di presa delle decisioni.

La visione che anima TED è quella di un sistema che consenta la comunicazione, l’esplorazione e la costruzione di analisi delle decisioni sul web, al fine di coinvolgere sempre più i cittadini nella presa delle decisioni.

La conferenza sarà ospitata dall’Università di Mantova e sponsorizzata dal Comune di Mantova.

 
InSITeS - Carnegie Mellon University - studia l’e-government e il coinvolgimento civico
20 Luglio 2006
 

insites_logo.gifL’Istituto per lo Studio della Tecnologia e Società dell’Informazione (InSITeS) affronta gli argomenti classicamente riferiti all’eGovernment e alla democrazia elettronica.

I ricercatori di InSITeS vogliono scoprire quali fattori spingono le persone a rivolgersi a Internet come mezzo importante per un significativo coinvolgimento politico. Ancora, InSITeS vuole progettare strumenti per aiutare i cittadini a identifcare, discutere e risolvere i problemi delle politiche pubbliche.

 
L’eGovernment incontra il Web 2.0
20 Luglio 2006
 

Alcune autorità pubbliche americane progressiste, come la VA’s Memorial Affairs, hanno fatto un passo oltre i primi programmi di eGovernment, iniziando ad usare il web come piattaforma per l’erogazione di servizi interattivi, ovvero il Web 2.0. Questi nuovi servizi fanno un uso migliore dei dati e delle altre risorse delle agenzie, creando dei collegamenti tra il sito rivolto al pubblico e i database interni.

Leggi l’intero articolo (in inglese)

 
Regione Lazio: per un’economia partecipata
19 Luglio 2006
 

partecipa.jpgL’economia partecipata è un tema affascinante che deve diventare strumento di politica attiva capace di mettere al centro i diritti dei cittadini. È anche un lungo percorso che richiede prudenza, radicalità, motivazione, entusiasmo.

Un’economia partecipata è un’economia che tiene conto di diritti e bisogni: senza partecipazione non vi è democrazia.

E’ online la nuova versione del sito dell’Economia Partecipata con tantissime novità sulle modalità di partecipazione via internet ai documenti economici della Regione Lazio.

E’ infatti possibile partecipare attraverso un forum, una grande assemblea virtuale, per farlo occorre registrarsi.

 
Kitchen Cabinet: nuove idee per far comunicare la gente con i politici
19 Luglio 2006
 

Kitchen Cabinet gioco di parole traducibile sia come “credenza” che “governo da cucina”) è un programma iniziato dal Design Council britannico per la progettazione e prototipazione di nuovi sistemi per l’interazione tra i membri del Parlamento e gli elettori, al fine di creare una risorsa aperta di idee, consigli e best practices che i parlamentari possono usare per aumentare il legame tra cittadini e politica.

Il progetto Kitchen Cabinet parte dalla prospettiva dell’utente, grazie all’ascolto e allo studio delle esperienze e delle percezioni degli elettori.

Le prime scoperte di questa fase iniziale della ricerca sugli elettori sono scaricabili qui:

 
eGovernment, servizi pubblici e anziani
17 Luglio 2006
 

Le strategie digitali del governo inglese ignorano gli anziani. Lo afferma David Sinclair, del gruppo di pressione Aiuta gli Anziani. È importante che il governo corregga la sua azione tramite azioni mirate alla popolazione britannica over 65.

Il potenziale della tecnologia è enorme: potrebbe aiutare gli anziani a superare problemi come la solitudine, l’esclusione sociale e la povertà; può avere anche un ruolo nell’aiutare il miglioramento delle condizioni di salute.

Ci sono però molti ostacoli: la discriminazione d’età; servizi inaccessibili; la mancanza di supporto per aiutare gli anziani ad usare la tecnologia; il divario di conoscenze tecniche, e ancor di più la mancanza di coinvolgimento degli anziani nel design dei servizi elettronici. Il problema non può essere ignorato; purtroppo esso non può essere risolto spontaneamente dalle dinamiche del mercato.

Leggi l’intero articolo (in inglese)

 
eAdministration - Belgio
17 Luglio 2006
 

L’amministrazione online al servizio dei cittadini e degli enti pubblici locali. Questo il fine di E-administration, un’iniziativa del Centro di competenza Technofutur 3 – Aéropole - Belgio.

 
Sperimentazione del portale mon.service-public.fr
17 Luglio 2006
 

service_public.jpgAlla fine del mon.service-public.fr sarà l’indirizzo di un portale personalizzato dove gli utenti potranno integrare tutti i contenuti di Service-Public.fr, con un accesso semplificato ai servizi on-line. Il portale metterà a disposizione anche una cartella virtuale in cui conservare tutti i documenti elettronici, in modo da poterli usare più agevolmente.

Sono stati condotti test su più di 500 utenti; ciò ha permesso di verificare la corrispondenza delle caratteristiche del portale ai bisogni degli utilizzatori.

 
Adèle – l’amministrazione online
17 Luglio 2006
 

AdèleAdèle (Francia) presenta la sua linea di servizi on-line. È possibile gestire le procedure amministrative direttamente da casa.

 
Démocratie 2.0
17 Luglio 2006
 

Démocratie 2.0 - La prossima rivoluzione su Internet sarà politica…

 
“Government 2.0″: il libro
17 Luglio 2006
 

government20.jpgGovernment 2.0: Using Technology to Improve Education, Cut Red Tape, Reduce Gridlock, and Enhance Democracy

di William D. Eggers.

“Government 2.0″ è un libro ben scritto che lancia un appello affinché l’uso della tecnologia nella pubblica amministrazione non sia più solo di facciata, ma consapevole.

È un libro che spinge all’azione, che predica un cambiamento graduale e in cui vengono deplorati in maniera sottile quei governi che non sono ancora “entrati nel 21° secolo”. L’autore, William Eggers, afferma che la politica avrebbe veloci e visibili guadagni dalla trasformazione digitale, sia in termini economici che democratici.

- link Amazon
- sito del libro
- articolo dell’autore

 
Blog: Government 2.0
17 Luglio 2006
 

Questo blog è stato realizzato da James Scott, professore presso l’Università del Missouri – Colombiato, come supporto all’insegnamento dell’uso del web nella pubblica amministrazione e nel coinvolgimento pubblico e civile nei fenomeni di governance locale.

 
Costruire un manuale wiki per il servizio pubblico
13 Luglio 2006
 

Di recente Motorola ha creato un nuovo manuale dell’utente per il suo nuovo Q Phone, completamente elaborato da una comunità di utilizzatori.

In pratica, è stata usata la piattaforma wiki per permettere a chiunque di dare il suo contributo e discutere con gli altri. Si potrebbe andare oltre: essendo il manuale aperto, altri utenti potrebbero modificarlo per spiegare ad esempio come hanno aggiunto del software al loro telefono; questa condivisione della conoscenza potrebbe essere di grande utilità per gli altri utilizzatori.

E se l’idea venisse applicata anche alla pubblica amministrazione? Gli utenti più esperti potrebbero spiegare agli altri come va utilizzato un sistema in cui spesso è difficile navigare.

 
CityCita offre meetups gratuiti e aperti
9 Luglio 2006
 

citycita.pngCityCita è un servizio gratuito che consente alle persone di creare gruppi di discussione locale e organizzare incontri, all’interno di un sistema di classificazione aperto.

Il servizio offre un modo conveniente per connettersi con gli altri che condividono gli stessi interessi e – idealmente – vivono nella stessa zona.

 
“E-Government: verso la democrazia elettronica”
9 Luglio 2006
 

egovernment.jpgIl libro “E-Government: verso la democrazia elettronica” costituisce l’insieme degli atti di riferimento della conferenza TED (Towards Electronic Democracy) sull’e-government svoltasi a Bolzano nel marzo 2005.

I 28 paper selezionati sono organizzati in varie sezioni il cui argomento varia dai modi in cui aumentare la partecipazione dei cittadini alla democrazia alle tecnologie web per gli usi della pubblica amministrazione.

È possibile scaricare gratuitamente il libro o i singoli capitoli.

 
Un rapporto sull’e-Government e sulla democrazia
9 Luglio 2006
 

Questo rapporto di Steven Clift , basato su una ricerca commissionata dall’ONU dal sottotitolo “Rappresentanza e coinvolgimento del cittadino nell’era dell’informazione” specifica gli obiettivi dell’e-government con alcuni casi.

Clift sostiene che i governi all’avanguardia stanno incorporando sempre di più la tecnologia nelle loro attività. Ma questa tendenza necessita di risultati e obiettivi che guidino gli sforzi in tal senso. Lo scopo finale sarà quello di aumentare il coinvolgimento e il potere deliberativo dei cittadini.

Scarica il rapporto (pdf, 301 kb, 41 pagine)