DipnoteIl quotidiano La Stampa pubblica oggi un interessante articolo su Dipnote, blog voluto espressamente da Condoleeza Rice per permettere ai diplomatici americani di esprimersi in massima libertà.
Il blog ha un approccio informale alle questioni e garantisce l’anonimato agli autori dei post, di modo che possano esprimere idee anche (e spesso) in controtendenza rispetto all’amministrazione Bush.

E le nostre feluche? Al momento sul sito del Ministero per gli Affari Esteri sembra non esserci nulla di simile. L’unico mezzo di comunicazione con l’esterno è affidato al classico portale istituzionale in cui vengono riportate le news e a un servizio di mailing list/sms per informare sulle novità.
Anche scorrendo il piano di comunicazione 2008, a parte un generico impegno a “migliorare la comunicazione via internet”, non sembrano esserci interventi particolarmente innovativi.