Vodafone Receiver 16 Da un comunicato stampa aziendale:

“China Mobile, Softbank e Vodafone sono giunte ad un accordo per stabilire un Joint Innovation Lab (JIL) per promuovere lo sviluppo di nuove tecnologie, applicazioni e servizi mobili. Le tre aziende si aspettano che l’iniziativa aiuterà ad accelerare la distribuzione dei servizi di internet su cellulare.

Le tre aziende useranno il JIL come piattaforma per sviluppare servizi per cellulare ed impulsare l’innovazione e la sinergia nell’industria per il beneficio della loro base clienti globale combinata. Il JIL lancerà progetti basati su tecnologie emergenti e sulla domanda di mercato.

Il JIL si concentrerà sulle aree di crescita veloce dei servizi di internet per cellulare, come i congegni mobili. Inizialmente, il JIL ha in progetto di sviluppare una piattaforma per congegni mobili per incoraggiare lo sviluppo di servizi innovativi che possano influenzare le capacità uniche degli operatori mobili.

Con questa mossa si spera di abilitare diversi congegni ed applicazioni affinché funzionino fluidamente su diversi dispositivi e sistemi operativi attraverso diversi operatori mobili, e nel frattempo salvaguardare la sicurezza del cliente, la privacy dei dati e i sistemi di fatturazione. Ci si aspetto che lo sviluppo della piattaforma benefici sia gli sviluppatori che gli utenti. Il JIL gradisce anche la collaborazione dei commercianti e degli sviluppatori nella creazione di nuove applicazioni e servizi.”

Marc Laperrouza (di LIFT) commenta:

“Questo è quindi il segnale che i due operatori stanno finalmente uscendo allo scoperto e sono pronti ad utilizzare la loro gigantesca base di iscritti per impulsare il futuro dell’industria mobile? Sicuramente la cooperazione sarà utile per velocizzare il lancio dei servizi di Internet su cellulare. Inoltre permetterà loro di affrontare meglio la prossima battaglia con Google e Yahoo - anche loro desiderosi di occupare lo spazio su cellulare. E’ anche interessante per China Mobile - e per la Cina in generale - dal momento che sarà tra i primi ad affrontare la standardizzazione in una tendenza bottom-up - dal mercato - piuttosto che top-down - dal governo. Potremmo stare assistendo ai primi passi della Cina nel diventare un operatore mobile globale…”