Slow Food logo La notizia più interessante di questa settimana riguarda Slow Food. L’associazione internazionale che lavora perchè tutti possano permettersi ed apprezzare cibo buono, pulito e giusto, e che promuove il diritto al piacere, a tavola e non solo, è adesso interessata al design. Il 6 ottobre Slow Food Italia ha organizzato a Milano un seminario dal titolo “Slow + Design: l’approccio Slow all’economia distribuita e alla sensorialità sostenibile”, per esaminare come il Modello Slow possa essere esteso al di là del cibo e dei sistemi alimentari. Il Manifesto Slow+Design propone una visione che combina il design strategico (che permette di mettere a fuoco delle qualità e di comunicarle adeguatamente in modo da renderle effettivamente riconoscibili) ed il design dei servizi (che porta ad immaginare e realizzare le strutture organizzative necessarie per mettere in atto ciò che si vuole realizzare). Obiettivo ultimo è arrivare ad un nuovo concetto di “bello” di prodotti e servizi. Dove l’aggettivo “bello” stia ad indicare un’insieme di valori funzionali, estetici ed etici. In quest’accezione i prodotti “belli” non devono possedere solo qualità estetiche e funzionali, ma devono anche essere “puliti” e “giusti”.

Scarica il background di Slow+Design (pdf, 2 mb, 27 pagine)