Olay Business Week scrive su come Procter & Gamble stia usando il design thinking per risolvere complicati problemi di business. Nelle parole di Cindy Tripp, direttrice di marketing presso P&G Global Design: 

“Il processo analitico che utilizziamo solitamente per fare il nostro lavoro—capire il problema e le alternative; sviluppare diverse idee; e fare un controllo finale col cliente—viene rovesciato. Invece, i metodi di design insegnano: C’è un’opportunità da qualche parte nelle vicinanze; bisogna usare un contesto dei consumi più ampio per informare sull’opportunità; ottenere una grande quantità di idee fresche tramite il brainstorming; e co-creare e reiterare utilizzando prototipi di bassa risoluzione con quel cliente.”

L’articolo cita olayforyou.com come un esempio eccellente di questo genere di inquadratura.

“L’esperienza è semplice ma tuttavia trasmette una profonda comprensione della miriade di fattori che compongono le vostre necessità specializzate. Analizzando le vostre risposte, il sistema mette insieme velocemente un set di suggerimenti su misura per un trattamento progettato per andare incontro alla vostra età e desideri.” [...]

“Con questo apparentemente piccolo miglioramento, Olay si differenzierà in un mercato molto complesso e competitivo; ridurrà il tempo in cui capisce e può costruire nuove soluzioni per le aspettative dei suoi clienti; e costruirà un databse che permetterà a P&G di raggiungere direttamente i suoi clienti su una base personale (che è una rarità per le aziende di prodotti per il consumo).”

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