Byron Review Il Dipartimento Britannico per i Bambini, Scuole e Famiglie ha inaugurato settimana scorsa il suo Byron Review into Children and New Technology.

Esso contiene un esaustivo pacchetto di misure per aiutare i bambini ed i giovani a fare la maggior parte di internet ed i videogiochi, e nel frattempo proteggerli da materiali inappropriati, e stabilisce un ambizioso piano d’azione per far lavorare insieme i Governo, l’industria e le famiglie per sostenere la sicurezza dei bambini online e per ridurre l’accesso ai videogiochi per adulti.

Questo report ha portato ad una estesa copertura da parte dei mezzi della comunicazione e al dibattito.

BBC News sommarizza il report e fornisce una visione di insieme delle reazioni.

DK di MediaSnackers è piuttosto tiepido nella sua reazione ed identifica tre aree che il report non copre:

  • bambini vs giovani—demografia molto diversa in termini del loro utilizzo e le loro aspettative su internet/tecnologia. C’è il pericolo di cercare di sviluppare strategie che soddisfino entrambi i gruppi insieme;
  • internet o giocare con i videogiochi—sicuramente queste sono due attività molto diverse ma nel report spesso vengono raggruppate insieme;
  • regolazione del social networking—qualsiasi piano per regolare questi spazi online sarà quasi impossibile da attuare e tanto meno  coordinare (per via del totale di piattaforme e gli approcci internazionali—guardate questo).