Anand Anand Giridharadas, corrispondente del Sud Asia dell’International Herald Tribune, descrive quello che rende il cellulare speciale in India, e quel che significa per la democrazia.

“Il cellulare ha un grande attrattivo per la psicologia Indiana, per il desiderio di spazio e voce personale, non per sfida alla famiglia e tribu ma in mezzo al suo caos.

Immaginate come doveva essere, nell’era Pre-cellulare, essere giovani in una famiglia tradizionale. La gente è ovunque. Le porte aperte. I giudizi volano. Le camere da letto sono condivise. I telefoni collocati centralmente.

I cellulari servono, quindi, come una tecnologia dell’individuazione. Sul cellulare, sei te stesso. Nessuno rispponde alle tue chiamate o legge i tuoi messaggi. Il tuo numero è solo tuo.”

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