Darts User-centred design diventa user-driven innovation quando hai a che fare con aziende in Europa centrale e del nord, e customer-centric marketing quando invece tratti con gente che lavora in marketing e branding.

Tuttavia questi concetti non sono tutti uguali, e condividono solo somiglianze supericiali.

Ne è un esempio questo articolo da Marketing Daily. Ecco alcuni astratti:

Combinare la ricerca [qualitativa ed etnografica], le analisi di dati e le informazioni sulle vendite è un approccio che costruisce personae che informano hyper-targeting e hyper-messaging per risultati di campagna optimali. [...]

I migliori esperti di marketing ascoltano quello che il pubblico pensa e sente nei riguardi dei prodotti e servizi del brand. I brand più intelligenti raccolgono ed utilizzano questi insegnamenti per costruire le promesse del brand che siano diverse da quelle della competenza e rilevanti per i consumatori che vogliono attirare. [...]

Un approccio radicalmente centrato sul cliente aiuta ad identificare i più probabili canali di produzione attraverso una migliore comprensione di come i clienti raccolgono l’informazione sui prodotti e servizi competitivi. [...]

I migliori esperti di marketing di tecnologia capiscono una radicale centricità del cliente risulta in campagne di marketing più efficienti, effettive, redditizie.

È un articolo desolante che non contiene una parola circa il valore dei prodotti e dei servizi in sè.

Francamente mi sconvolge che questa vecchia e superata premessa – prima sviluppi un prodotto, poi lo metti sul mercato – sia ancora così viva.

Il design utente-centrico riguarda l’esatto opposto: prima capisci il “mercato”, poi sviluppi il prodotto o il servizio basato su questa comprensione. Facendo in questo modo , il “marketing” attuale diventa una passeggiata, in quanto i prodotti e servizi sono concepiti dalle necessità dell’utente finale.

AGGIORNAMENTO: A quanto pare, ho dato inizio ad una controversia.