The street as platform Dan Hill, precedente capo di tecnologia interattiva e design presso la BBC e attualmente direttore di web e trasmissione presso Monocle, ha pubblicato un lungo artivolo sulle strade del fututo. Ecco l’introduzione:

“Mi hanno chiesto di recente di commentare sulle ‘strade del futuro’; in risposta per il il responsabile dell’organizzazione  quasi non governamentale per l’ambiente costruito e per il responsabile del dipartimento del governo per i trasporti, le strade e così via. Non ho avuto tempo a sufficienza per scrivere qualcosa di corto, così ho buttato giù il seguente, è lo sto pubblicando qui come un appunto personale, più che come un tentativo di discutere in modo approfondito la via  giornaliera dell’informazione attorno al 2008. Nonostante ciò, spero che troviate utile o interessante. Le foto non sono direttamente in relazione ma creano in ogni caso una specie di città illustrativa.

E’ basato deliberatamente sul ‘qui e ora’, più o meno, quindi  sembreranno notizie piuttosto vecchie per alcuni di voi. Che in certo senso sono. E in altro senso, no. Ma in ogni caso, questa era una strategia migliore per il compito che abbiamo tra le mani, e nell’immaginare la scena sottostante, attraverso una specie di narrazione, è ancora degno di nota anche solo il  considerare sommariamente quanti dati si trovino già attorno a noi, e siano quasi invisibili alle perspettive di pianificazione urbana tradizionale. Suggerirei che questi dati stanno cominciando ad avere effetti rilevanti sul modo di sentire la strada. Alcune analisi veloci seguono la narrazione, sollevando una serie di domande per le autorità, la legislazione e le associazioni pubbliche-private che costituiscono la strada contemporanea.”