Uganda sign Il nuovo numero della rivista Vodafone è dedicato ai “Mercati Emergenti“.

Ma è un numero acccorciato: Vodafone ha pensato che pubblicare un nuovo numero, con tutti gli articoli di tutti gli autori in una volta sola potrebbe essere troppo difficile da digerire. Di conseguenza hanno deciso di “nutrirci” con un articolo alla settimana.

Il primo articolo – che si tratta di un racconto illustrato – è di Ken Banks. Arriveranno ulteriori contributi da Jared Braiterman, Jan Chipchase, David Lehr e Daniel Greenstadt, Adriana de Souza e Silva, David Frohlich e Matt Jones, John Traxler, Neil Clavin, e Toby Shapshak.

Ken Banks si dedica all’applicazione di tecnologia mobile per cambiamenti sociali ed ambientali positivi nel mondo in via di sviluppo, ed ha spento gli ultimi 15 anni lavorando in progetti in Africa. Recentemente, la sua ricerca è risultata nello sviluppo di FrontlineSMS, un sistema di comunicazione sul campo progettato per dare potere alle organizzazioni non-profit popolari. Banks si è laureato in Antropologia Sociale presso la Sussex University ed attualmente divide il suo tempo tra Cambridge (UK) e la Stanford University in California su una Associazione fondata dalla MacArthur Foundation.

Egli è un osservatore di un processo che lui definisce “revoluzione del cellulare popolare” ed in questo racconto illustrato, basato sui suoi viaggi in Africa, condivide alcune delle sue considerazioni sul come il cellulare stia trasformando non solo le società Africane, ma anche come esso impatti l’utilizzo del cellulare in posti più vicini a casa.

Egli mostra che il divario tra paesi sviluppati ed in via di sviluppo non è poi tale. Mentre l’innovazione del cellulare in occidente è ampiamente guidata dalla tecnologia, gli utenti nel mondo in via di sviluppom con tutti i loro vincoli economici, geografici e culturali, spesso trovano un modo di procedere più sensibile.