Michele Visciola Il mio partner aziendale Michele Visciola, che è anche il presidente di Experientia, ha scritto un articolo intitolato “People-centered innovation or culture evolution?” che stato pubblicato nell’edizione di Novembre-Dicembre di Interactions magazine.

Ecco l’astratto:

“La teoria biologica dell’evoluzione e la sua applicazione all’antropologia culturale (Cavalli Sforza, 2006) creano una struttura interessante con cui affrontare le pratiche di ricerca sull’utente e le strategie di innovazione. La mutazione (cioè un brusco cambiamento significativo in un dato sistema di valori) è un evento raro ma può accadere in qualsiasi cultura. La selezione naturale è la pressione che opera su un dato sistema di valori e credenze col fine di selezionare quei comportamenti che sono adeguati alle condizioni d’uso ambientali. La migrazione è l’intreccio di comportamenti ed atteggiamenti che può portare ad un cambiamento di valori. Finalmente, il cambiamento è la barriera all’ingresso dei nuovi valori in un dato sistema culturale. Una profonda comprensione di queste forme di evoluzione culturale permetterà alle aziende di inquadrare meglio i modelli di innovazione. Che si basi sugli spostamenti partecipatori e volontari nelle condizioni d’uso (cioè la mutazione) o nell’integrazione di nuovi servizi e caratteristiche nei prodotti esistenti (creando condizioni per la migrazione ed il cambiamento), l’innovazione dovrebbe favorire la selezione naturale della selezione delle idee della gente in modo che resista e perduri.”

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