Interactions March-April 2009 Ci sono sempre più contenuti su Interactions Magazine online. L’ultimo numero di Marzo-Aprile è dedicato alla fiducia ed “esplora l’idea di sicurezza e dei sentimenti di agio e disagio legati alle relazioni di confidenza o scetticismo”.

Ecco alcuni dei tesori:

The Counterfeit You
Hunter Whitney
Se salvaguardare le nostre serie di identificazioni numeriche è importante, qual è il valore di gestire le nostre identità online-l’informazione, le storie, e le immagini che ci ritrattano nella rete?

On trusting your socks to find each other
Elizabeth Churchill
Mentre penso se dovrei fidarmi o meno dei miei calzini semi-coscienti, mi accorgo che, per me, la nuvola all’orizzonte di questo mondo dei sogni degli oggetti coscienti (o almeno semi-coscienti) è la fiducia in tutte le sue forme.

Identity theft and the challenges of caring for your virtual self
Jennifer Whitson
Il testo completo di questo articolo non è ancora disponibile online, ma lo sarà presto.

Interacting with advertising
Steve Portigal
In quanto siamo diventati presumibilmente più illuminati e capaci come consumatori, dove tracciamo il limite di quello che i pubblicitari hanno il permesso di fare?

La rivista contiene anche diversi articoli speciali – di autori come Ben Fullerton; Kraig Finstad, Wei Xu, Shibani Kapoor, Sri Canakapalli e John Gladding; Molly Steenson; Colleen Murphy; Brad S. Minnery, Michael S. Fine; ed io stesso (Mark Vanderbeeken) — ma non sono ancora online.

Per fortuna c’è la colonna di Donald Norman “Memory Is more important than actuality“, che è completamente online e tratta delle ragioni psicologiche che ci spingono a ripetere o consigliare esperienze, anche se non si sono rivelate tutte buone, e ciò che questo significa per il design.