George Oates la nostra vita sociale e i nostri ricordi personali sempre più vengono privatizzati, e la gente comune ha poche risorse quando questi servizi privati vengono cancellati o le aziende stesse scompaiono (come succede a molte delle aziende).

Attualmente il paese in cui abito (l’Italia) è all’apice della febbre da Facebook, e si vedono persone affidare grosse fette della propria vita sociale e archivi personali a un’azienda privata, senza neppure avere nulla in compenso.

Mettere le proprie risorse personali o le risorse di un’azienda sul sito di un’azienda privata richiede pertanto un atto di fiducia, che mette a disagio molti.

Flickr è un’azienda privata molto più amata, che è stata acquisita da Yahoo! nel 2005. Il sito contiene più di 2 miliardi di foto e molte, molte applicazioni “Web 2.0″ con tag, amici, e link.

La profondamente rispettata Library of Congress ha fatto attenzione e ha deciso di lanciare il progetto di grande successo Flickr Commons, gestito dal senior program manager George Oates, uno dei primi dipendenti di Flickr prima dell’acquisizione da parte di Yahoo! nel 2005.

L’obiettivo di Flickr Commons è quello di accedere alle collezioni pubbliche di fotografie, e di fornire al pubblico generale un modo di contribuire attraverso informazioni e conoscenza.

La Library of Congress è rimasta molto soddisfatta dal progetto pilota, e ha persino pubblicato un servizio sul suo successo.

Tuttavia, qualche giorno fa George Oates è stato licenziato, senza nessuno pronto a gestire le relazioni di Flickr Commons.

Questo fa pensare.

Il mio archivio personale è custodito su Time Machine di Apple. Cosa significa questo in termini di accesso tra 10, 15 o 20 anni? Francamente, non ne ho idea.