People's Phone L’International Herald Tribune scrive di un nuovo cellulare per i mercati emergenti molto economico:

Sembra un po’ un giocattolo per bambini, un walkie-talkie del ‘75, It looks a bit like a child’s toy, a walkie-talkie circa 1975, un regresso di plastica ai buoni vecchi tempi nei quali i telefoni servivano per parlare.

Ma per Spice Ltd., un’azienda di telecomunicazioni nel mercato di telefonia dalla crescità più veloce al mondo, questo nuovo prodotto personifica l’ultima, più grande innovazione nella tecnologia del giorno d’oggi: un cellulare che costa meno di 20$.

Spice, che ha base a Noida, India, ha svelato cos’è marchiare “il Telefono della Gente” i una conferenza dell’industria wireless il mese scorso a Barcellona. Il telefono è un’anomalia tra i cellulari di oggi: i tasti dei numeri sono grandi e in grassetto. E’ grosso e non ha uno schermo a colori – difatti, non ha proprio schermo. Non c’è niente che si sfogli, scorra o si pieghi. E’, come l’ha descritto il presidente di Spice, Bhupendra Kumar Modi, “semplicemente un telefono” [...]

E Spice, che è elencata nel Bombay Stock Exchange, non è l’unica azienda che pensa a dei cellulari economici. A Barcellona, anche Nokia ha presentato dei nuovi modelli per i mercati emergenti, e anche LG Electronics e Samsung si stanno muovendo in quella direzione. Molti analisti sostengono che le più feroci battaglie del mercato di quest’anno non avranno luogo nella categoria degli “smart phone” ma giù nei dispositivi di livello basico.

Nessuno schermo? Commenta Niti Bhan: “Quindi i poveri non vogliono mandare SMS o controllare il tempo?”.

Leggi tutto l’articolo