EMweekly Mentre Bono e Bill Gates sono i cima alla mia mente quado si tratta di finanziare lo, anche alcuni filantropi meno noti stanno lasciando il loro segno in modo effettivo. Il riservato miliardario neozelandese Christopher Chandler sta supportando una scuola di business mirata specificamente ad allevare imprenditori con idee di business per aiutare i paesi più poveri a lasciarsi alle spalle la povertà. Il Legatum Center per lo Sviluppo e l’Imprenditoria presso il MIT wsarà guidato da Iqbal Quadir, il creatore di GrameenPhone. Il miliardario sudanese Mo Ibrahim ha creato un premio unico, consegno ad un Capo di Stato di una Nazione Africana che dimostri una carriera di buon governo nel corso della sua carica. La Mo Ibrahim Foundation mantiene anche l’Ibrahim Index of African Governance. La donna più ricca della Scozia, Ann Gloag, ha messo in opera il suo acume negli affari per sposare la carità col capitalismo attraverso orfanatrofi autosufficienti ed una nuova carità per donne le cui vite sono state guastate dalle fistole.

“Si tratta di donne che aiutano donne perchè altrimenti non succederà niente se aspettiamo che gli uomini in questi paesi facciano qualcosa. Semplicemente si trovano un’altra moglie. Per loro non ne merita la pena.” [...]
E’ difficile vedere come la Freedom from Fistula Foundation possa emulare il successo commerciale dell’orfanatrofio, ma il capitalismo compassionevole della Gloag ha trovato un modo. Mentre si trovano all’ospedale, le donne ricevono un’educazione basica ed imparano a cucire e ad utilizzare un cellulare.

“Diamo ad ognuna di esse un cellulare e quando lasciano l’ospedale, diventano una cabina telefonica per il loro villaggio,” dice Gloag. “I primi 40$ dollari che guadagnano, li pagano a noi per il cellulare così noi possiamo comprare il prossimo. Dopodiché possono ottenere dei profitti. Basicamente noi diamo loro un business.” Gloag vede le donne come la chiave per cambiare l’Africa.

Le donne stanno sicuramente facendo la differenza e non solo in Africa. Si è creata una cooperativa di donne in Paraguay per comprare cibo in grandi quantità e pertanto facendo bastare i loro budget familiari mano a mano che i prezzi aumentano. Le donne Bahraini disoccupate verranno addestrate per allestire piccole venture imprenditoriali come designer di moda e cucitrici dopo che numerose case tessili sono state recentemente dichiarate in soprannumero. Nel frattempo a Ghana, sono in atto piani per lanciare una banca gestita da donne per contadini rurali, nell’Africa sub Sahariana l’80% del cibo è coltivato da donne ma esse hanno accesso solo al 7% dell’assistenza e al 10% della terra.

I costi in aumento del carburante e dell’energia stanno portando gli operatori di telefonia mobile alla ricerca di soluzioni sostenibili attraverso i mercati emergenti mano a mano che i cellulari stanno diventando una parte critica dell’infrastruttura regionale. Ericsson, Motorola e Grameenphone sono alcune delle aziende con programmi pilota stabiliti in paesi come Namibia, Bangladesh e Indonesia mentre individui come il ‘Mad Austrian’ dimostrano la resistenza della loro visione in Sud Africa.

I Numeri e la crescita sono una parte intensa della conversazione sul mondo in via di sviluppo ed i mercati emergenti. Che si tratti dei sogni del fondatore di FON  Martin Varsavsky di portare su scala industriale la sua base di abbonati per creare una rete wireless mondiale o del tentatico di Alan Moore e Tomi Ahonen di mettere i circa 3 miliardi di utenti di cellulare al mondo in contesto, resta il fatto che i  mercati emergenti come il Medio Oriente e l’Africa saranno i motori della crescita nel futuro.

Espandersi in questi mercati, comunque, non sarà facile in quanto le nazioni in via di sviluppo si pongono degli obiettivi propri come stanno scoprendo marchi come Vodafone e Motorola. Gli imprenditori in Egitto sono ostacolati dalla cultura e dalla mancanza di capitale mentre i Sud Africani hanno a che fare con l’attuale tracollo finanziario della loro nazione. Ma la Cina sembra risoluta da quel che dice questo report di Fast Company.  special report seems to say. Una sbirciata al segreto del loro successo apparentemente non assimilabile?

“Lasciate dormire la Cina,” commento Napoleone, “perchè quando si sveglierà, farà tremare il mondo.” Oggi, la Cina non solo si è svegliata, ma si sta mangiando il mondo a colazione. In pochi anni, è diventata il principale consumatore di legno al mondo — così come di zinco (col 30% della domanida globale), ferro ed acciaio (27%), piombo (25%), alluminio (23%), e rame (22%), assieme al nichel, stagno, carbone, cotone e gomma. L’intero sub-Sahara attualmente usa un ventesimo della quantità di acciaio della Cina. E nonostante la Cina sia il secondo consumatore di petroleo, dopo gli Stati Uniti, sta guadagnando terreno velocemente.

Questo dev’essere un esempio della crescita del resto di cui Fareed Zakaria parla nel suo apprezzato nuovo libro, The Post American world. Dato che la Cina vieta le borse di plastica per proteggere l’ambiente, i consumatori Medio Orientali sono innamorati degli elettrodomestici all’avanguardia. Le ragazze Palestinesi accettano cellulari da possibili fidanzati e gli Etiopi decidono di concedere il loro caffè a Starbucks. Persino il limite del “dollaro al giorno della linea di povertà internazionale è stato elevato ad un dollaro e un quarto. Certamente sono segni del trionfo dello spirito imprenditoriale, come articolato nel libro “Lessons from the Poor” (riassunto).

La recensione della letteratura della ricercatrice Carolyn Wei ha trovato che la maggior parte degli studi sull’influenza dei cellulari sulla cultura giovanile hanno avuto luogo in Occidente, mentre gli studi in altri luoghi si concentrano sull’aspetto prettamente economico, quindi essa ha intrapreso uno studio sul ruolo del cellulare nel facilitare le relazioni romantiche in Bangalore, India. Ecco un frammento,

“Quello che Carolyn ha fatto è prendere questo elemento molto interessante della cultura giovanile — il corteggiamento — ed identificare come i cellulari interagiscono con questi schemi pre-esistenti di interazione,” ha detto Kolko. “La tecnologia non  supera la cultura, non cambia la cultura in sé, ma è una forza che spinge contro gli schemi culturali.”

vi portiamo in un tour sul ruolo del cellulare nel corteggiamento tra gli adolescenti Palestinesi, i giovani Bahraini, i romantici dell’Araba Saudita ed i single Egiziani. Tuttavia non sono tutte rose, come ha scoperto questa giovane donna Kurda, ma le donne nelle culture conservanti cercano di imparare tutto il possibile per mantenere una vita di rispetto e dignità.

EMweekly (edizioni precedenti) è una raccolta di notizie sui Mercati Emergenti curata da Niti Bhan e David Tait (di Emerging Futures Lab).

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Gli aggiornamenti sulle notizie dei mercati emergenti riflettono la estesa ricerca e le capacità di Experientia nei mercati di consumatori emergenti nelle nazioni in via di sviluppo come l’Africa Sud Sahariana, e Asia del Sud/Sud Est ecc.

Questa nuova offerta si fonda su una recente collaborazione strutturale tra Experientia e tre specialisti dei mercati emergenti — Niti Bhan (base a Singapore), Claude Martin (base in Francia), e David Tait (base in Sud Africa) — e su un ampio progetto di ricerca in Africa che abbiamo appena portato a termine per una grande azienda di tecnologia.