Activitity system Jeff Howard attira l’attenzione su un recente saggio sul service design di Daniela Sangiorgi della Lancaster University:

“Ho appena captato sul mio radar la presentazione del 2008 della Dr.ssa Daniela Sangiorgi dell’ISDN3. È sul design di servizi come design di sistemi di attività (pdf 2.1MB). [Audio]

Ecco un estratto del discorso della Sangiorgi:

Mi piace considerare l’origine del settore del design di servizi in relazione all’introduzione del paradigma dell’Interazione. Questo significa cambiare il concetto di servizi come organizzazioni complesse in quello di servizi come interfaccia complesse. Secondo me, la prospettiva che guarda i servizi dal punto di vista dell’interazione, è diversa da quella che cercava di definire i servizi come ‘prodotti’ e, di conseguenza, come oggetti di un processo di design.

Sembra che la Sangiorgi stia inquadrando il design di servizi come un problema di terz’ordine piuttosto che come un problema di second’ordine. Con “interazione”,  si riferisce ai servizi come interfaccia complesse tra provider e utenti. Un sistema di soggetti, artefatti, ruoli e norme.

Ecco un sommario del suo discorso di STBY.

Qualche tempo fa, ho trovato un suo saggio precedente (pdf), sul tema del design di servizi e sulla teoria dell’attività. Traducendolo dall’italiano è divenuto incomprensibile e per questo motivo l’ho messo da parte.

Questa nuova presentazione fa molta chiarezza.”