Cockpit Mikkel Michelsen discute sulle principali differenze tra i contesti d’uso specializzato e l’utilizzo comune di un prodotto per il consumo di massa, e cerca di rispondere alle domande come progettare i migliori sistemi possibili quando riguardano contesti speciali, e come assicurare che i sistemi interattivi per utenti specializzati non diventino inutilmente complessi e difficili da usare.

“Una differenza essenziale quando si progettano sistemi per utenti speciali è iil come l’utente accede alla curva d’apprendimento del sistema. Un design di interazione specializzato può supporre spesso che l’utente finale entri nel sistema interattivo in un punto relativamente alto della sua curva d’apprendimento attraverso un pre-apprendistato o una guida.

Questo fatto permette al designer di evitare caratteristiche dell’entrata bassa che sistemi del genere richiederebbero quando progettate per un settore di utenti più ampio. La riduzione nella ridondanza funzionale, che potrebbe aver senso per l’uso esplorativo, appare come rumore e frizione per l’utente esperto. La stessa scelta di design che fa sembrare un sistema inacessibile per all’occhio inesperto potrebbe essere quello che lo rende altamente utilizzabile per un uso prolongato.”

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