Consumerisation Knowledge@Wharton ha pubblicato un articolo sul confine sempre meno chiaro tra le tecnologie per i consumatori e quelle aziendali.

Il direttore esecutivo della Apple Steve Jobs dice che la nuova messa a punto del software dell’iPhone prevista per Giugno renderà il dispositivo più gradevole all’America aziendale. L’11 Marzo Oracle ha inaugurato un’applicazione di gestione delle relazioni col cliente su richiesta che imita siti popolari come Facebook e si integra con una pagina Google o Yahoo personalizzate per i lavoratori. L’8 Aprile IBM ha pubblicizzato un portfolio di “miscugli” che possono combinare software aziendale con siti favoriti dai consumatori come Google Maps. Il filo comune: I confini tra tecnologie aziendali e per consumatori stanno cominciando a scomparire.

Questa confusione tra le applicazioni per il business e per il consumo è chiamata “consumerization” dalle aziende di ricerca tecnologica come Gartner e dagli esecutivi di aziende come la Microsoft. La consumerization propone che le tecnologie per i consumatori — tra cui gli strument idi social networking, i contenuti generati dagli utenti e i wiki (software basati sul web che permettono alla gente di creare dei contenuti in collaborazione) — sono adottati sempre di più dall’America Aziendale. Queste applicazioni per il consumo sono utilizzate per per sviluppare software più velocemente, condividere conoscenze all’interno di un’azienda, tracciare progetti e rendere i sistemi di informazione aziendale più accessibili agli impiegati. Secondo l’analista Gartner Steve Prentice, l’innovazione ora arriva dai consumatori e le loro tecnologie preferite. “I consumatori sono sempre più incaricati. Stanno impulsando le specificazioni della tecnologia. Stanno impulsando la dirompenza e cambiando il bilancio del potere,” egli nota.

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