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Purtroppo non possiamo parlare della maggior parte di quel che facciamo ad Experientia fino all’inaugurazione del prodotto finale.
Ma ci sono bei momenti come questo in cui possiamo. Nonostante Experientia sia attiva in molti settori — dal design di servizi per cellulari alla condotta sostenibile negli sviluppi architettonici, e dalla percezione urbana al design di applicazioni domestica — sono i nostri progetti web i più facili da comunicare. È quindi con orgoglio e soddisfazione che annunciamo l’inaugurazione del sito internazionale di Max Mara, il marchio globale di moda. Alcune delle nuove, coinvolgenti caratteristiche del sito sono: la possibilità di navigare tra le collezioni di Max Mara attraverso un gioco interattivo che invita i visitatori ad esprimere il loro umore, e vedere i relativi look; un blog sulla moda in cui degli addetti di Max Mara offrono alla gente uno sguardo della moda da dietro le quinte; ua comunità con servizi personali; video remix delle passarelle e dei retroscena; diari di viaggio e consigli su alcuni dei posti più cool del mondo. È stata posta un’attenzione particolare all’usabilità del sito, offrendo una navigazione semplice ed intuitiva. |
| Articoli della categoria 'Torino' |
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25 settembre 2009
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1 settembre 2009
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Helsinki, Finlandia. Nella mattinata di oggi, è stato dato l’annuncio che Experientia, società con base a Torino, è entrata a far parte del team vincente che vedremo impegnato in un progetto a Jätkäsaari, Helsinki. Il progetto aspira a costruire un’area urbana a basse o a zero emissioni di carbonio. La gara di design development dal nome “Low2No” è stata lanciata da SITRA (un Fondo Pubblico indipendente Finlandese per l’Innovazione). SITRA ha rivelato oggi che la squadra vincente è composta da Arup e da Sauerbruch Hutton (entrambe studi di progettazione architettonica) e da Experientia e Galley Eco Capital. La squadra di aziende vincitrici è stata selezionata su altre 74 squadre candidate per C_life (titolo del progetto vincente): City as living factory of ecology (“Una città trasformata in officina dell’ecologia”N.d.T.)
Il team di Experientia apporterà al progetto la propria singolare prospettiva come società innovativa nel design dell’esperienza di prodotti e servizi. Grazie all’attenzione che la società dedica al design incentrato sulle persone, sulle loro reali esigenze, sui loro comportamenti e sulle loro esperienze, Experientia darà equilibrio alla parte finanziaria e architettonica del progetto, e curerà in particolare la parte dedicata alla progettazione e valutazione dell’impatto che la sostenibilità ha sullo stile di vita quotidiano delle persone. Sitra nel comunicato ha annunciato con enfasi che il team multinazionale si è qualificato come vincitore per la proposta particolarmente originale ed innovativa sull’analisi dei comportamenti di consumo e gestione dell’energia. Marco Steinberg, direttore di “strategic design” presso Sitra, nonché presidente della giuria della gara, ha affermato: “Attraverso una proposta olistica ben articolata, la strategia ha messo in evidenza due importanti intuizioni: la creazione di un distretto libero da emissioni di carbonio, che coincida con la pianificazione orientata al cittadino, sostenendo in tal modo l’obiettivo di Sitra di dare voce ai cittadini.” Mentre gli altri componenti della squadra vincitrice hanno concepito le strategie finanziarie e architettoniche per il progetto, Experientia si è assunta la responsabilità di affrontare il delicato tema di come facilitare il cambiamento dei comportamenti di consumo di energia, per incoraggiare uno stile di vita sostenibile all’interno di questo distretto urbano radicalmente rinnovato. Partendo dal concetto che le persone, il contesto in cui vivono, la loro rete sociale, le loro abitudini e le loro convinzioni rappresentano strumenti cruciali per creare un mutamento sostenibile nel loro comportamento, Experientia ha rivolto la propria attenzione ai modi in cui è possibile offrire alle persone il controllo sui loro consumi e per vedere gli effetti delle proprie azioni sull’ambiente. Utilizzando la propria competenza nel progettare l’esperienza delle persone in ambienti dotati di tecnologia, le strategie di Experientia atte a facilitare questo cambiamento sono: il rafforzamento dei programmi di partecipazione e di consapevolezza, attraverso servizi mirati a creare azioni sociali e consuetudini fondate su valori ecologici; l’utilizzo della tecnologia a sostegno delle persone nei loro processi decisionali, quali le unità di misura del consumo di energia e i sistemi dinamici per determinare i prezzi; la creazione di circuiti positivi di supporto (con incentivi e vantaggi) per le persone che vivono, lavorano e visitano Jätkäsaari; e l’utilizzo della comunità come rete di conoscenza per la condivisione delle best practices. Nel corso dei prossimi 6 anni, il distretto di Jätkäsaari sarà progettato, costruito e aperto alla gente. Da lì, gli ideali di sostenibilità che dominano la vita quotidiana fungeranno da esempio a tutta la città di Helsinki, alla Finlandia e al mondo intero. Attraverso Experientia, Torino sarà parte dinamica di questo viaggio. Per maggiori informazioni sul progetto Low2No, o su Experientia, contattare Michele Visciola, senior partner e Presidente, allo 011 812 9687 o via email: michele dot visciola at experientia dot com |
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2 luglio 2009
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Qualche mese fa, abbiamo scritto con soddisfazione sul come la Usability Professionals’ Association (UPA) si sia ispirata al tema della sua prima conferenza regionale europea (Torino, dicembre 2008 – co-presieduto dal partner di Experientia Michele Visciola), e abbia optato per una maggiore focalizzazione sul design per la sua conferenza globale del 2009 (Portland, OR, giugno 2009).
La conferenza UPA del 2010 (Munich, Germania, maggio 2010) porta questo un po’ oltre: il design è ora ‘experience design’ ed il tema del “coltivare la diversità” della conferenza regionale europea è diventato un globale “abbracciare la diversità culturale”. E’ bello, e piuttosto divertente, vedere come le idee si influenzino tra di loro. |
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17 marzo 2009
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Il 19 marzo, Area onlus, l’organizzazione a sostegno delle famiglie con figli diversamente abili, lancerà un nuovo sito web, sviluppato a cura di Experientia.
Il sito, chiamato DiTo (Disabilità a Torino), propone informazioni e indicazioni alle famiglie con figli diversamente abili, in età compresa fra 0 e 10 anni. Experientia Srl ha sostenuto un ruolo chiave nel progetto, con attività di ricerca volte a indagare i valori determinanti delle famiglie e comunità di riferimento e a valorizzare le indicazioni di tutti i soggetti coinvolti (le famiglie con figli diversamente abili, i servizi sociali, ecc.). In particolare, l’architettura dell’informazione e il design sono stati realizzati con le tecniche della progettazione centrata sulle persone. Area è un’associazione regionale di volontariato che è attiva in Piemonte, nel campo della disabilità, da più di venticinque anni. Il sito web DiTo si basa sulla popolare guida Che Fare, il servizio di assistenza offerto da Area. Il sito web offre ventiquattr’ore di accesso a informazioni pratiche, senza costi o code; è interattivo, piacevole da vedere e facile da usare; inoltre, è centrato su Torino. Oltre a soddisfare il compito di dare indicazioni e supporto, il sito è aperto alla partecipazione di quanti vorranno liberamente offrire il proprio contributo creativo. All’interno della sezione “Sogni, segni e disegni”, la collaborazione con famosi autori e artisti propone alle famiglie uno spazio creativo per leggere e disegnare con i propri figli. La sezione “Comunità” offre uno spazio mediato e agevolato alle famiglie, per scambiarsi idee, esperienze e obiettivi. La presentazione del sito web avrà luogo il 19 marzo 2009, presso il Salone d’onore Fondazione CRT, via XX Settembre 31, Torino. |
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1 marzo 2009
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IRealize Torino, Italia 9-10 Giugno 2009 Sono ancora i primi giorni per questa conferenza che si presenta come “due giornate dedicate ad individuare problemi irrisolti, proporre possibili soluzioni (tecnologiche?) e stimolare la creazione di nuove start-up “disruptive” in diversi campi”. Il sito ha bisogno di un po’ di TLC e non è ancora stato annunciato molto. È aperto un appello per i partecipanti. |
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LIFT France 09 Mardiglia, Francia 18-19 Giugno 2009 Il 18 e 19 Giugno, imprenditori, ricercatori, artisti, designer e activisti saranno al LIFT France per esprimere la loro visione di “hands-on future”, un cambiamento futuro fai-da-te:
I relatori confermati sono (per adesso) Usman Haque, Alexandra Deschamps-Sonsino, Philippe Lemoine, Euan Semple, John Thackara, Edith Akerman, Dennis Pamlin, e Jean-Michel Cornu. |
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15 gennaio 2009
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Experientia sta attualmente pianificando di partecipare a diversi progetti europei di ricerca, e sta cercando interessanti opportunità di collaborazione, attraverso le quali poter mettere a disposizione la nostra ricerca e metodologia di design centrata sull’uomo.
La prossima settimana i partner di Experientia Michele Visciola e io (Mark Vanderbeeken) parteciperemo all’ICT Proposers’ Day a Budapest, Ungheria, dove presenteremo anche un’idea di progetto (TWINKLE). Fateci sapere se ci sarete anche voi. Nel frattempo ecco alcune buone letture: |
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2 dicembre 2008
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Più di 250 partecipanti sono attesi in occasione della prima Conferenza Regionale Europea dell’Associazione dei Professionisti dell’ Usabilità (UPA), che si terrà nei prossimi giorni.
Dal 4 al 6 dicembre 2008, sotto il patrocinio della Regione Piemonte, il Centro Incontri, a Torino, meravigliosa città barocca e Capitale Mondiale del Design 2008, ospiterà la Conferenza sul tema “L’Usabilità e il Design: Coltivare la Diversità” con considerevoli contributi offerti da società quali IBM, Oracle, Vodafone, Yahoo! e diverse altre. La conferenza si concentrerà sul superamento della tradizionale divisione professionale tra il concetto di usabilità e di design, ponendo particolare attenzione alla connessione fra le diverse culture e pratiche in Europa. “La Conferenza UPA Europa fornisce un’interessante occasione per ribadire l’importanza del design incentrato sull’usabilità in Europa, e mette in rilievo il ruolo centrale che UPA si assume per sostenere queste idee” dice Michele Visciola, Presidente di UPA Italia, nonché chair della Conferenza. I momenti salienti della conferenza saranno segnati dall’inaugurazione del Prof. Rodolfo Zich, Presidente di Torino Wireless, e da quattro relatori principali: Elizabeth Churchill, maggiore scienziata ricercatrice presso Yahoo! Ricerca; Anxo Cereijo-Roibás, direttore ricercatore di user experience presso Vodafone Global; il celebre designer Isao Hosoe; e Daria Loi, ricercatrice di design presso Intel Corporation. La conferenza verterà su temi connessi a quattro macro-tematiche: industrial design e usabilità, design cross-culturale, progettare usabilità mobile, l’usabilità e la creatività, e la gestione dell’usabilità in seno alle organizzazioni. Versioni scaricabili delle presentazioni dei relatori saranno disponibili online al termine della conferenza, su www.upaeurope2008.org. UPA e per UXnet. Ispirati dalla forza e salienza dei temi della bio-diversità lanciati da Slow Food, un movimento di stampo culturale che mira a proteggere e difendere il nostro patrimonio mondiale di bio-diversità agricola e di tradizioni gastronomiche, i membri europei UPA sono invitati ad apportare i propri originali contributi alla crescita, secondo una visione che faccia tesoro delle diversità culturali ed umane in ogni progetto di innovazione tecnologica. L’Associazione dei Professionisti dell’Usabilità sostiene gli specialisti dell’usabilità, ovvero le persone interessate a ogni aspetto del design destinato alle persone, e la vasta famiglia di discipline che formano la user experience, attraverso la promozione di prodotti usabili. La conferenza è aperta sia ai membri UPA sia a coloro che non fanno parte dell’Associazione. Un programma dettagliato degli eventi e dei relatori è attualmente disponibile online sul sito www.upaeurope2008.org. La UPA Europe 2008 conference è sponsorizzata da Adage, Amberlight, Apogee, dnx Group, Design for Lucy, Experientia, IUP e UID. Exhibition sponsors sono Axure, SR Labs/Tobii, SMI e Noldus. Le ultime registrazioni sono ora aperte: per registrarsi, contattate Cristina Lobnik, manager del programma della conferenza, email: cristina dot lobnik at upaeurope2008.org, tel. +39 011 8129687. |
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25 novembre 2008
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Una recensione della conferenza Shaping the Global Design Agenda di Mark Vanderbeeken (Experientia) e Marcia Caines (Cluster)
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14 novembre 2008
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Experientia è spesso coinvolta in supportare e promuovere il Piemonte, la regione in cui è ubicata.
La nostra ultima iniziativa è Diana, una macchina progettata per soddisfare le necessità esistenti e future dell’industria dell’estetica, basata sull’analisi delle tendenze attuali, che è stata una delle proposte vincenti presso Canavese Connexion un progetto per promuovere il design rigenerando l’area industriale del Canavese. Il partner di Experientia Jan-Cristoph Zoels ha laborato come Design Director su Diana, con TECNO SYSTEM S.p.A, e il gruppo di design di Enrico Bergese (senior designer), Lorenzo Modarelli (junior designer, Industrial design), e la ex-stagista di Experientia Ana Rink, (junior designer, Interaction Design). I propotipi verranno esposti ad Ivrea e Turin. |
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5 agosto 2008
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Oggi abbiamo fatto una piccola inchiesta sulle lingue parlate nel nostro ufficio e ne è risultata la notevole cifra di diciassette: Arabo, Armeno, Ceco, Ebraico, Francese, Giapponese, Hindi, Inglese, Italiano, Kashmiri, Lituano, Olandese, Portoghese, Russo, Spagnolo, Tedesco e Urdu.
Questa non è solo una triviale statistica sul nostro ufficio. E’ una scelta. Quando abbiamo fondato Experientia tre anni fa, volevamo essere un’agenzia internazionale con consapevolezza globale e una sensibilità Mediterranea (dopotutto abbiamo base in Italia). Non volevamo copiare letteralmente l’approccio Americano al design utente-centrico (anche se tutti e quattro i partner fondatori hanno vissuto negli USA ad un certo punto della loro vita), ne volevamo essere identificati semplicemente come una consulenza Italiana. Crediamo che il design utente-centrico implichi e richieda una profonda comprensione del contesto culturale. Dal momento che le esperienze della gente sono definite ed espresse atraverso la cultura ed il linguaggio, diamo molta importanza alle conoscenze linguistiche e culturali del nostro staff. Perciò diciassette lingue parlate equivalgono ad altrettanti punti di vista su dei contesti culturali locali e ricchi. Siamo quindi molto contenti che la prossima conferenza UPA Europe (Torino, 4-6 Dicembre) abbia come sottotitolo “Usability and Design: Cultivating Diversity”, una byline trovata grazie al coinvolgimento attivo del nostro partner Michele Visciola. |
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13 luglio 2008
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| Ho appena scritto un lungo articolo su Core77 a proposito della conferenza internazionale di tre giorni Changing the Change sul “ruolo e potenziale del della ricerca sul design nella transizione verso la sostenibilità”, che si è appena conclusa qui a Torino. |
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5 giugno 2008
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Tra un mese Torino ospiterà la XXIII edizione del World Congress of Architecture, promosso dall’UIA (Unione Internazionale Architetti).
Più di 4000 partecipanti si sono già registrati. Ci sono oltre 70 sessioni con più di 360 speaker. L’argomento scelto per il congresso del 2008 è “Transmettere l’Architettura“, o come dicono gli organizzatori “la forza e l’abilità di espressare e comunicare valori, sentimenti e diverse culture attraverso il tempo che possiede l’architettura” Per Leopoldo Freyrie, General Speaker del congresso UIA Torino 2008, questo indica anche il desiderio e la volontà di portare l’architettura fuori da una specie di isolamento in cui gli edifici e persino le più belle soluzioni sono progettate senza alcuna reale connessione con la realtà circostante. Infatti durante la conferenza stamapa di oggi Freyrie è stato piuttosto categorico sul ruolo sociale ed etico del congresso, che secondo lui ha il dovere di confrontare le principali sfide ambientali, sociali, demografiche, economiche e migratorie che sta affrontando il nostro pianeta e che spesso sono concentrate nei suoi ambienti urbani. Siamo d’accordo. I tre giorni dedicati ai temi del congresso sono stati programmati per contenere i seguenti contenuti:
Una sessione sarà di particolare interesse per i lettori di questo blog: il 2 Luglio Nicolas Nova (LIFT lab) sarà il moderatore di una sessione intitolata “From ubiquitous technology to human context – Technology applied to architecture and design: does it solve problems or create needs?”. I relatori invitati saranno Adam Greenfield (Nokia), Jeffrey Huang (Media and Design Laboratory, EPFL, Switzerland) e Younghee Jung (Nokia). Un bel gesto è il basso costo della registrazione: 100 euro per i professionisti e 50 per gli studenti. - Leggi il comunicato stampa di oggi (documento Word) |
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4 giugno 2008
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Se state considerando di andare a Torino quest’anno, potrebbe interessarvi venire verso la fine di Giugno e/o l’inizio di Luglio.
Non solo quello è il tempo in cui avranno luogo de importanti conferenze — il World Congress of Architecture e la conferenza Changing the Change — ma ci sarà anche una impressionante serie di eventi organizzati dall’Ordine di Architetti locale sotto il banner “Off Congress“. Veranno aperte circa 40 esibizioni nelle settimane a venire. Molti delle quali organizzate da istituzioni Torinesi, tra cui una serie di mostre su Guarini, Juvarra, Antonelli, gli architetti responsabili della Torino Barocca; un’anteprima del progetto del rifugio di montagna di Carlo Mollino; una mostra con più di 200 oggetti dalla collezione privata di Alexander von Vegesack, fondatore e direttore del Vitra Design Museum; diversi padiglionicollegati tematicamente al World Congress; una mostra in una spettacolare località del secolo XIX sui cambi fisici, sociali ed economici che ha attraversato Torino dagli anni ‘80 al presente; ed una istallazione di VR che permette di godere ancora una volta del Poème électronique, un’esperienza unica concepita da Le Corbusier per il padiglione della Philips alla International Exhibition di Brussels nel 1958. Anche delle istituzioni straniere hanno colto l’opportunità offerta dal World Congress of Architecture per organizzare mostre a Torino, come la Tsinghua University Architecture School in Cina, la BDA Galerie Berlin, il Japan Institute of Architects, il Moscow Contemporary Architecture Center, il Bundesarchitektenkammer (BAK) della Germania, la Slovak Architects Association, la World Architecture Community (con un fulcro in Turchia), la Union of Mediterranean Architects, la Association pour la Recherche sur la Ville et l’Habitat, e la Empresa Municipal Vivienda y suelo di Madrid, Spagna. Le gallerie di arte contemporanea di Torino (e ce ne sono diverse) hanno pianificato delle mostre speciali, presentando artisti Michael Beutler, Peter Halley, Donna Conlon, Michelangelo Pistoletto e Karim Rashid. E c’è anche un grande numero di eventi, dal teatro a feste, da presentazioni di libri a mini-conferenze, e ovviamente anche la The Starchitecture Night. |
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13 maggio 2008
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| La conferenza di tre giorni Changing the Change, la quale tratterà sul ruolo della ricerca del design nel cambio sostenibile ed è prevista per i giorni 10-12 Luglio a Torino, promette essere veramente interessante.
L’elenco dei relatori invitati e dei dibattenti include Bill Moggridge (IDEO); Geetha Narayanan (Srishti School of Art, Design and Technology, India); Lou Yongqi (Tongji University, China); Mugendi M. Rithaa (Cape Peninsula University of Technology, South Africa); Aguinaldo dos Santos (Universidade Federal do Paraná, Brazil); Fumi Masuda (designer, Japan), Chris Ryan (University of Melbourne, Australia); Luisa Collina (Polytechnic University of Milan, Italy); Josephine Green (Philips Design); Roberto Bartholo (Federal University of Rio de Janeiro, Brazil), Anna Meroni (Polytechnic University of Milan, Italy), Luigi Bistagnino (Polytechnic University of Turin, Italy); Nigel Cross (The Open University, UK); Victor Margolin (University of Illinois at Chicago, USA); e Ken Friedman (Danmarks Designskole, Denmark) Niente meno che 163 sommari sono stati accettati, tra cui anche il nostro. date un’occhiata ai titoli e ai presentatori per farvi un’idea della varietà offertam tutto all’interno del tema più ampio del design per la sostenibilità, o leggete una riflessione sulla selezione del presidente della conferenza Ezio Manzini. Gli argomenti sembrano ottimi e mi piacerà essere presente, ma devo segnalare che la maggior parte dei paper provengono da istituzioni accademiche. Infatti, sono coinvolte poche grosse aziende (Intel e Philips) e consulenti di design (come Experientia). Questo sarà diverso in un’altra grossa conferenza internazionale che avrà luogo a Torino, la conferenza UPA Europe 2008, prevista per Dicembre. Il co-presidente della conferenza (e mio partner di affari) Michele Visciola mi ha detto che molte grosse aziende internazionali hanno sottoposto paper per questa conferenza col tema”usabilità e design: coltivando la diversità”. Presto avremo ulteriori informazioni. |
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13 aprile 2008
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| Tutti i video dello Share Festival curato da Bruce Sterling che ha avuto luogo a Torino si trovano online.
A parte Bruce Sterling, i partecipanti al dibattito più entusiasmanti sono stati Massimo Banzi, Julian Bleecker, Donald Norman e Marcos Novak, per nominarne alcuni. Manufacturing: From Digital to Digifab - Bruce Sterling, curatore del Share Festival, scrittore - Stefano Boeri, architetto, capo editore della rivista Abitare Inizio delle conferenze del Share Festival – Sterling e Boeri discutono sulla fabbricazione digitale. Come dice Bruce Sterling “c’è di più sulla mappa che sul territorio”, ma è sicuramente vero che “mi sento più confortevole che mai nella materialità”. Manufacturing Cultural Projects - Montse Arbelo e Joseba Franco, artisti - Katina Sostmann, ricercatrice - Kees de Groot e Viola van Alphen, direzione GogBot Festival Lo sviluppo delle tecnologie digitali ha portato nuove dinamiche nell’arte e nel design. Tre differenti realtà europee presentano i loro processi produttivi nell’ambito dell’arte digitale e del design: ArtTechMedia, progetto di promozione di arte digitale, l’attività di digifab del Dipartimento Design dell’Università der Kunste di Berlino e GogBot Festival, manifestazione olandese improntata sulla creatività applicata ai Robot. - Gianni Corino, ricercatore Plymouth University - Hugo Derijke, artista - Chiara Boeri, artista Come possono contribuire gli artisti alla progettazione dello spazio pubblico e ridefinire la sfera sociale? Integrandosi nella sovrastruttura condivisa dei network sociali, la produzione artistica e la comunicazione digitale sono vettori della trasformazione urbana, in particolare in zone pubbliche come musei, gallerie, piazze e centri commerciali. - Motor, artista - Mauro Lupone, sound designer - Andrea Balzola, teorico dei media e drammaturgo - Anne Nigten, managing director V2_Lab Presentazione di progetti teatrali e di ricerca legati al paradigma post drammatico della narrazione digitale. Il teatro come macchina scenica dove l’attore è performer e le tecnologie assumono ruoli drammaturgici. Patching Zone: Manufacturing Interdisciplinary Collaborations Anne Nigten mostra come l’arte elettronica integri metodologie e processi dalle arti, dall’ingegneria e dalla computer science. Il laboratorio d’arte elettronica come tavolo di incontro per stipulare nuove alleanze tra diverse discipline. - Luigi Pagliarini, artista e neuropsicologo - Franco Torriani, critico - Pier Luigi Capucci, professore universitario Università di Bologna - Gordana Novakovic, artista - Video by Stelarc, artista In quale relazione fisica, intellettiva ed emotiva si trovano uomo e macchina? Una nuova definizione dell’idea di mente che abbandoni definitivamente il pregiudizio per cui l’intelligenza sia una prerogativa unica ed esclusiva dell’uomo, o più in generale del biologico, riconoscendo agli artefatti la capacità di partecipare a questo processo emergente. - Stefano Carabelli, professore Politecnico di Torino - Pietro Terna, professore Università di Torino - Owen Holland, professore University of Essex - Giampiero Masera, Camera di Commercio Torino La sintesi sta nel titolo del panel, con “manufacturing robots”, considerando i robot, da quelli industriali agli androidi, alle applicazione mobili dell’intelligenza artificiale, una espressione massima di industria, creatività, innovazione e arte, come ben dimostra la proposta dell’“Orchestra Meccanica Marinetti”, importante biglietto da visita per il futuro della nostra area. - Roberto Giolito (Advanced Design Fiat) Il designer della 500 Roberto Giolito racconta come è nato il design di questa autovettura simbolo della manifattura industriale italiana. A Manifesto for Networked Objects - Julian Bleecker, professore University of Southern California Ora anche gli oggetti sono in rete, sono arrivati i blogject, gli oggetti che bloggano. Una volta che le “cose” sono connesse a Internet diventano nodi attivi del sistema relazionale, facilitando, collegando e contribuendo all’interscambio dei network sociali, ridefinendo la relazione tra la presenza e la mobilità nel mondo fisico. - Massimo Banzi, co-fondatore Arduino - Fabio Franchino e Giorgio Olivero, artisti Negli anni 90 l’arte digitale richiamava l’immateriale, oggi la società si rapporta alle tecnologie con naturalezza, lasciando che l’immateriale diventi reale, sperimentando sempre nuove interazioni intelligenti tra uomo e macchina, che nel frattempo si è completamente integrata nella vita quotidiana. La manifattura riguarda anche l’arte digitale, dove lo sviluppo di strumenti come la piattaforma Arduino e l’esplosivo avvento di stampanti 3D e di strumentazioni per la fabbricazione digitale ha portato a una integrazione del digitale nel reale– Massimo Banzi, cofondatore di Arduino, piattaforma hardware open source. - Donald Norman, direttore of the Institute for Cognitive Science - Bruce Sterling, scrittore - Luca De Biase, direttore Nova24 – Sole24Ore - Gino Bistagnino, professore Politecnico di Torino Donal Norman presenta il suo ultimo libro “Design del futuro”, dove gli oggetti, agenti di un macrosistema operativo, sono collegati in una rete pervasiva dove la relazione assume più importanza della funzione. - Janez Jansa, artista - Paolo Cirio, artista - Antonio Caronia, teorico Le recenti vicende storiche nella società contemporanea, accecata dai consumi e dall’inquinamento informativo, testimoniano come l’uomo può subire forme di ipnosi collettive orchestrate da un apparato di comunicazione in grado di costruire macchine culturali che trasformano alienazione e disparità in consenso, attraverso strategie “emozionali” che fanno convergere le coscienze: dove finisce la comunicazione e inizia la propaganda? - Ivana Mulatero, critico - Gianluca Cosmacini, architetto - Franco Torriani, critico Presentazione del libro “From Land Art to Bioart”, pubblicato da Hopefulmonster Press, di Ivana Mulatero. - Franco Torriani, critico - Luis Bec, artista - Nicole C. Karafyllis, biologa e filosofa La vita è entrata pienamente nel processo produttivo manifatturiero, creando realtà ibride che si pongono su un ampio spettro tra due poli: entità viventi naturali e artefatti tecnici. Biofatti, zootecnosemiotica, nanotecnologie: sta nascendo una “biologia parallela”, dove organismi artificiali acquisiscono le proprietà del vivente? Two Architectures: Atoms and Bits - Marcos Novak, architetto - Bruce Sterling, scrittore Il teorico dell’architettura Marcos Novak e Bruce Sterling discutono classici concetti di Novak quali la “transvergenza”, le “transrchitetture”, la “transmodernità”, le “architetture liquide”, la “musica navigabile”, il “cinema abitabile”, l’“archimusica”. Esplorazioni architettoniche nella realtà virtuale, aumentata, mixed e alternativa. La giuria: - Bruce Sterling - Anne Nigten - Stefano Mirti Vincitore: Delicate Boundaries di Christine Sugrue |
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7 marzo 2008
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Oggi Torino World Design Capital ha pubblicato un’intervista che ho fatto di recente con Bruce Sterling. Questa volta non sugli spimes, ubiquitous computing o la fabbricazione digitale, ma sulla sua esperienza con la città dove ha passato gli ultimi sei mesi.
A Bruce piace Torino e in questa intervista lui racconta alcuni dei motivi. Lui va nel dettaglio sul perchè “Torino è a pieno titolo una città del XXI secolo” e come “in qualche modo è riuscita ad affrontare problemi con cui moltissime altre città, regioni, culture e nazioni non hanno ancora fatto i conti.” “Torino,” dice, “è uno di quei posti affini al mio carattere. Se fossi italiano e non texano, sarei probabilmente nato a Torino.” Lui ha anche condiviso con noi il contenuto di una nuova storia che ha scritto:
Bruce si trova ora negli ultim igiorni di preparazione del Share Festival che sta curando. Venite a vederlo se potete. L’intervista soffre un pò di un layout povero e non è facile vedere quali siano le mie domande, per esempio. Tutti i link sono magicamente scomparsi. Spero venga aggiustato presto. |
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27 febbraio 2008
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Donald Norman è probabilmente uno dei più importanti ospiti del prossimo Piemonte Share Festival, curato da Bruce Sterling.
Norman farà parte di un panello nel pomeriggio di Sabato 15 Marzo intitolato “Manufacturing Future Designs”. Le diverse conferenze del festival stanno approfondendo su tutti i tipi di variazioni sul tema principale del “manufacturing”: Manufacturing Cultural Projects; Manufacturing the Streets; Dramatic Manufacturing; Manufacturing Intelligence; Manufacturing Robots; A Manifesto for Networked Objects; Manufacturing Digital Art; Manufacturing Future Designs; Manufacturing Consent; e Is Life Manufacturable? Gli speaker e gli ospiti sono molti, tra cui Montse Arbelo, Andrea Balzola, Massimo Banzi, Luis Bec, Gino Bistagnino, Julian Bleecker, Chiara Boeri, Stefano Boeri, PierLuigi Capucci, Stefano Carabelli, Antonio Caronia, Paolo Cirio, Gianni Corino, Lutz Dammbeck, Luca De Biase, Kees de Groot, Hugo Derijke, Giovanni Ferrero, Fabio Franchino, Joseba Franco, Piero Gilardi, Owen Holland, Janez Jansa, Nicole C. Karafyllis, Maurizo Lorenzati, Mauro Lupone, Giampiero Masera, Motor, Ivana Mulatero, Daniele Nale, Anne Nigten, Donald Norman, Marcos Novak, Gordana Novakovic, Giorgio Olivero, Claudio Paletto, Luigi Pagliarini, Katina Sostmann, Stelarc, Bruce Sterling, Pietro Terna, Franco Torriani, and Viola van Alphen. |
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16 gennaio 2008
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| Circa un mese fa ho annunciato la conferenza Changing the Change sul ruolo e i risultati della ricerca di design nella transizione verso la sostenibilità (vedi PPF e Core77).
La conferenza si terrà a Torino, dal 10 al 12 luglio 2008, nel contesto di Torino Capitale Mondiale del Design, 2008. Il blog della conferenza sta diventando una ricca piattaforma di discussione sull’argomento e vi consiglio di darci uno sguardo. |
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8 gennaio 2008
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Settimana scorsa ho visitato di nuovo Eataly, un fantastico supermercato “esperienziale”, proprio qui a Torino. Associato col movimento Slow Food, potete soffermarvici per ore sentendovi costantemente stimolati, intellettualmente, sensualmente e visualmente.
Ma non ne ho mai scritto in questi termini. Mea culpa. Mi sono ricordato di di questa mancanza solo quando ho letto lo studio del Guinness Storehouse sul sito del Design Council. L’Atlantic Monthly lo definisce il “supermercato del futuro” [in questo articolo] Monocle ha fatto un eccellente video reportage. E anche il New York Times ne ha parlato, approfittando dell’opportunità per annunciare che una versione più piccola (un decimo di quella di Torino aprirà questa primavera in uno spazio su due piani di 10.000 piedi quadrati nel nuovo edificio Centria alla 18 West 48th Street a New York. In breve, per esperimentare veramente i prodotti freschi del Piemonte dovete venire a Torino. |
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27 dicembre 2007
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Torino, Italia apre ufficialmente l’Anno di Capitale Mondiale de Design la prossima settimana con una estraordinaria Vigilia di Capodanno, organizzata specialmente per festeggiare Torino 2008 World Design Capital.
Il centro degli eventi per il 31 dicembre 2007 è Piazza Castello, il cuore barocco della città, vista negli schermi televisivi di tutto il mondo come la “Medals Plaza” dei XX Giochi Olimpici Invernali del 2006. A parte i numerosi eventi pianificati durante il primo World Design Capital nel 2008 — alcuni richiedenti la tua partecipazione — tieni anche un occhio aperto per quello che verrà nei prossimi anni:
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Notizie di Experientia
Experientia, la società internazionale di User Experience con sede a
Helsinki, Finlandia. Nella mattinata di oggi, è stato dato
Il 21 luglio 2009, Experientia compie quattro anni. Da quattro amici e
Il 19 marzo, Area onlus, l’organizzazione a sostegno delle famiglie
è basato su piattaforma WordPress


















