![]() |
Denise Deveau, scrittore sulla tecnologia presso il The Globe and Mail parla con Kim Cameron, Microsoft guru dell’identità della Microsoft su quel che ci vorrà affinché i consumatori ed i business si sentano sicuri per condividere informazioni online. |
| Articoli della categoria 'Tecnologia' |
|
20 ottobre 2009
|
|
13 ottobre 2009
|
![]() |
MG Siegler scrive su ReadWriteWeb sul fatto che gli schermi tattili desktop non funzionano del tutto bene per gli uomini, e presentano il video di un concetto brillante “per qualcosa chiamato 10/GUI.” |
|
13 ottobre 2009
|
![]() |
Ieri TalkTalk, la divisione britannica di trasmissione di Carphone Warehouse, ha lanciato il Digital Anthropology Report – un esauriente studio sul modo di utilizzare internet degli Inglesi.
Potete leggere l’intero report e guardare i video di alcuni casi delle diverse tribù qui – e dare uno sguardo al resto del nuovo centro di contenuti di TalkTalk. |
|
12 ottobre 2009
|
![]() |
Stanno emergendo più dettagli sul Project Canvas, l’ambiziosa joint venture della BBC, ITV, Five e BT per portare servizi video su internet come l’iPlayer dal PC della camera da letto alla TV del salotto, scrive Tim Bradshaw sul techblog di FT.com.
|
|
12 ottobre 2009
|
![]() |
Sia il Wall Street Journal sia Techcrunch hanno dedicato oggi un ampio spazio ai nostri schemi di comunicazioni online sempre in evoluzione.
Il Wall Street Journal osserva come uno spostamento verso una nuova generazione di servizi come Twitter e Facebook “prometta di riscrivere profondamente il modo in cui comunichiamo-in modi che possiamo solo iniziare ad immaginare.” Techcrunch ha diversi post oggi. MG Siegler si concentra su Google Wave. Nik Cubrilovic, sempre su Techcrunch, considera un angolo più ampio e mette in contrapposizione il vecchio paradigma della cronologia con quello nuovo della rilevanza. |
|
11 ottobre 2009
|
![]() |
Dan Hill (ARUP) ha scritto una lunga recensione della mostra ‘Toward the Sentient City’ curata da Mark Shepard ed organizzata dalla Architectural League of New York.La recensione è disponibile sul sito di ‘…Sentient City’ (senza link ed illustrazioni), ma vi consiglio di leggerla sul blog personale di Dan Hill (in cui sono presenti i link e le illustrazioni).
Hill evidenzia che “per quelli che non sono ad una fermata di distanza da Madison Avenue, il sito della League organizza con intelligenza e schiettezza dettagli sulle commissioni in sé nel contesto delle reazioni degli scrittori, di cui questa forma parte, dichiarazioni dei curatori, un archivio aperto, programmi pubblici, tweet ecc. Le interviste sono distribuite attraverso Urban Omnibus, un’altra buona iniziativa della League.” Leggete anche la recensione di Mimi Zeiger. |
|
10 ottobre 2009
|
|
9 ottobre 2009
|
![]() |
Ecco i cinque articoli che sono comparsi nello speciale “Digital Cities” nel numero di Novembre di Wired UK.
Words on the street ‘Sense-able’ urban design London after the great 2047 flu outbreak Your neighbourhood is now Facebook Live The transport of tomorrow is already here |
|
9 ottobre 2009
|
![]() |
Il ricercatore di esperienza dell’utente Sasha Lubomirsky parla sul suo lavoro presso YouTube:
(via Usability News) |
|
9 ottobre 2009
|
![]() |
Martijn de Waal è stato alla conferenza Picnic 2009 di Amsterdam, dove ha partecipato ad una sessione intitolata “The City as an Interaction Platform”.
Nel suo blog, de Waal scrive che “prima Ben Cerveny di Vurb ha abbozzato una visione ottimistica della ‘città nuvola’ – uno scenario futuro in cui i cittadini potrebbero avere un facile accesso all’informatica urbana ed utlizzarla come fondamenta per una fiorente società civile. Greg Skibiski di Sense Networks ha fornito un’altra visione ottimistica – basata su un altro paradigma – in cui l’informatica urbana è utilizzata come base per offrire ai cittadini informazioni e servizi di localizzazione più personalizzati. Adam Greenfield tuttavia sostiene che preso in un certo modo, il sorgere dell’informatica urbana potrebbe fare alla cultura urbana più male che bene. Quel che è in gioco, dice, sono alcune delle essenze della cultura urbana.” |
|
6 ottobre 2009
|
| Digital Revolution (titolo provvisorio) è un documentario open source, che verrà trasmesso su BBC Two nel 2010, che terrà conto di 20 anni di cambiamenti apportati dal World Wide Web.
La BBC intende raccontare la storia della rete in quattro programmi da un’ora. Il primo programma — Power on the web — illustrerà l’esplosione dei contenuti generati dagli utenti nel web dai primi alla metà dei 2000. Il secondo programma — The fate of nations — analizza la relazione tra la rete e lo stato-nazione. The cost of free è il titolo del terzo programma che chiede se stiamo scambiando la nostra privacy per una rete ‘libera’. Finalmente il quarto programma — The web and us — esplora l’impatto della rete su chi siamo. Nel corso delle ultime settimane sono stati publicati online diversi clip e video: Aleks Krotoski on the web rewiring us, our relationships, and our addictions Susan Greenfield – is the web changing our brains? Charles Leadbeater and David Runciman: generation gaps and learning with the web Charles Leadbeater interview – London Tim Berners-Lee and Shami Chakrabarti: web privacy and obsession Tim Berners-Lee interview – London |
|
5 ottobre 2009
|
![]() |
Microsoft sta studiando il concetto di un mouse multi-touch, rivela un paper di una nuova ricerca.
Il paper è stato presentato oggi come parte della conferenza User Interface Software and Technology, ed identifica cinque diversi prototipi, ognuno basato su diverse tecnologie sensoriali. I dispositivi contano anche con diverse ergonomie, ed in alcuni casi permettono diverse funzioni. |
|
5 ottobre 2009
|
![]() |
Kevin Anderson scrive sul Guardian sul come una nuova generazione di monitor possa generare informazioni sul vostro uso dell’energia ed aiutarvi a tagliare le vostre spese ed emissioni di carbone.
|
|
26 settembre 2009
|
![]() |
Il maggior produttore di chip del mondo prevede che per il 2015 ci saranno 12 miliardi di dispositivi in grado di connettersi a 500 miliardi di ore di TV e contenuti video.
Il pubblico ha saputo da diversi relatori quel che promette essere un nuovo genere di esperienza TV in quanto i contenuti trasmessi, i contenuti video, i contenuti internet ed i contenuti personali sono tutti mescolati insieme. - Leggi tutto l’articolo (BBC) Apparentemente, il CTO di Intel Rattner ha anche dichiarato che “Intel sapeva di fatto che la TV era quel che le masse desiderano, perché Intel ha ingaggiato un esercito di scienziati sociali per dirlo. Infatti, tale è il potere dell’etnografia presso l’azienda che gli hippie di Intel sembrano aver convinto l’azienda a buttarsi completamente su qualcosa che definisce “TV informativa, onnipresente, personale e sociale”, qualunque cosa questo significhi.” |
|
26 settembre 2009
|
![]() |
Nella sua rubrica De Gustibus sul Wall Street Journal, Eric Felten descrive Total Recall, un progetto Microsoft che archivierà ogni dettaglio delle nostre vite quotidiane.
(C’è anche un articolo/intervista della CNN sullo stesso argomento) |
|
26 settembre 2009
|
|
25 settembre 2009
|
![]() |
Purtroppo non possiamo parlare della maggior parte di quel che facciamo ad Experientia fino all’inaugurazione del prodotto finale.
Ma ci sono bei momenti come questo in cui possiamo. Nonostante Experientia sia attiva in molti settori — dal design di servizi per cellulari alla condotta sostenibile negli sviluppi architettonici, e dalla percezione urbana al design di applicazioni domestica — sono i nostri progetti web i più facili da comunicare. È quindi con orgoglio e soddisfazione che annunciamo l’inaugurazione del sito internazionale di Max Mara, il marchio globale di moda. Alcune delle nuove, coinvolgenti caratteristiche del sito sono: la possibilità di navigare tra le collezioni di Max Mara attraverso un gioco interattivo che invita i visitatori ad esprimere il loro umore, e vedere i relativi look; un blog sulla moda in cui degli addetti di Max Mara offrono alla gente uno sguardo della moda da dietro le quinte; ua comunità con servizi personali; video remix delle passarelle e dei retroscena; diari di viaggio e consigli su alcuni dei posti più cool del mondo. È stata posta un’attenzione particolare all’usabilità del sito, offrendo una navigazione semplice ed intuitiva. |
|
24 settembre 2009
|
![]() |
Nicolas Nova scrive sulla sessione sugli “oggetti in rete” presso Lift Asia 09.
I relatori erano Rafi Haladjian (in transizione da Violet alla sua nuova azienda sen.se), Adrian David Cheok (dal Mixed Reality Lab in Singapore e la Keio University) e Hojun Song. |
|
24 settembre 2009
|
Il New Scientist recensisce l’attuale stato della Realtà Aumentata ed è un po’ peoccupato:
|
|
24 settembre 2009
|
Notizie di Experientia
Experientia, la società internazionale di User Experience con sede a
Helsinki, Finlandia. Nella mattinata di oggi, è stato dato
Il 21 luglio 2009, Experientia compie quattro anni. Da quattro amici e
Il 19 marzo, Area onlus, l’organizzazione a sostegno delle famiglie
è basato su piattaforma WordPress



















