![]() |
Il The Economist ha chiesto all’”antropologo dell’utente” della Nokia Jan Chipchase di auto-documentare la sua vita da nomade a Tokyo e Seattle, facendo foto e inviendo messaggi col telefono.
Questo video è parte dello special report di The Economist sulla mobilità e sui “nomadi digitali”. |
| Articoli della categoria 'Sviluppo urbano' |
|
11 Aprile 2008
|
|
10 Aprile 2008
|
![]() |
Il giornale Economist ha pubblicato un report speciale sulla mobilità, chiedendosi quali ne saranno gli effetti sociali.
Le fonti sono alcune delle persone principali del settore (molti dei quali vengono spesso citati su questo blog). Our nomadic future [articolo principale] Nomads at last Labour movement The new oases Family ties Location, location, location A world of witnesses Homo mobilis |
|
1 Aprile 2008
|
![]() |
Si trova ovunque sulla stampa italiana (usciti vincitori) e quella turca (i perdenti), e su un piccolo numero di pubblicazioni internazionali: Milano ospiterà l’Esposizione Universale del 2015.
In un giorno ed un era in cui le Esposizioni Universali non sono più tra gli eventi internazionali più importanti come erano una volta, Milano è ciò nonostante totalmente eccitata dalla nomination. Io non lo sono ancora, ma d’altro canto questi eventi tendono a galvanizzare la gente e chi prende le decisioni, e possono far progressare le cose in fretta. Dal momento che gli italiani sono famosi per il loro mettere su i loro atti collaborando all’ultimo secondo — avendo davanti la prospettiva di fare altrimenti una ‘brutta figura’ — non sottovaluterei il potere della Expo 2015. Le Esposizioni Universali sono diventate nelle ultime decadi piattaforme di branding nazionale:
Preso da Wikipedia (inglese). L’attuale Expo di Zaragoza, Spagna, ne è un esempio. Penso che lo stesso fenomeno di branding nazionale accadrà quando Shanghai avrà l’onore in 2010. L’Expo sarà sicuramente un’opportunità per aiutare fare chiarimento sulla discussione sulla direzione futura dell’Italia (che avrà inizio con il festeggiamento di Italia 150 nel 2011) - e questo in se è una buona cosa. Ecco alcune righe dall’articolo di Reuters sulla nomination:
|
|
22 Marzo 2008
|
|
12 Marzo 2008
|
![]() |
Il governo britannico mira a rendere il paese un leader globale nelle arti, nei media e nella pubblicità attraverso iniziative tra cui la crezione di migliaia di nuovi apprendistati e l’inaugurazione di una conferenza di business creativo stile Davos.
Il Primo Ministro Gordon Brown ed il segretario di cultura, Andy Burnham, hanno rivelato il piano d’azione, Creative Britain: New Talents for the New Economy, in quello che il governo ha denominato il primo piano supportato dallo stato per muovere le industrie della creatività dai “margini della corrente del pensiero economico e politico” nel Regno Unto. Il piano d’azione [che è stato accolto dall’industria del design] delinea 26 impegnii sia per il governo sia per le industrie per alimentare il talento, creare posti di lavoro e guidare la competività internazionale della Gran Bretagna. Una delle iniziative è quella di sviluppare una nuova annuale World Creative Business Conference che farà da “colonna portante” di una spinta internazionale per fare del Regno Unito il “perno creativo del mondo”. - Leggi tutto l’articolo [The Guardian] - Scarica il piano d’azione (pdf, 1.2 mb, 81 pagine) (via Richard Florida) |
|
7 Marzo 2008
|
![]() |
Oggi Torino World Design Capital ha pubblicato un’intervista che ho fatto di recente con Bruce Sterling. Questa volta non sugli spimes, ubiquitous computing o la fabbricazione digitale, ma sulla sua esperienza con la città dove ha passato gli ultimi sei mesi.
A Bruce piace Torino e in questa intervista lui racconta alcuni dei motivi. Lui va nel dettaglio sul perchè “Torino è a pieno titolo una città del XXI secolo” e come “in qualche modo è riuscita ad affrontare problemi con cui moltissime altre città, regioni, culture e nazioni non hanno ancora fatto i conti.” “Torino,” dice, “è uno di quei posti affini al mio carattere. Se fossi italiano e non texano, sarei probabilmente nato a Torino.” Lui ha anche condiviso con noi il contenuto di una nuova storia che ha scritto:
Bruce si trova ora negli ultim igiorni di preparazione del Share Festival che sta curando. Venite a vederlo se potete. L’intervista soffre un pò di un layout povero e non è facile vedere quali siano le mie domande, per esempio. Tutti i link sono magicamente scomparsi. Spero venga aggiustato presto. |
|
11 Febbraio 2008
|
![]() |
Dan Hill, precedente capo di tecnologia interattiva e design presso la BBC e attualmente direttore di web e trasmissione presso Monocle, ha pubblicato un lungo artivolo sulle strade del fututo. Ecco l’introduzione:
|
|
29 Gennaio 2008
|
![]() |
“Transformers – how local areas innovate to address changing social needs” è un nuovo resoconto del Dipartimento Nazionale Britannico per Scienze, Tecnologia e Arte (NESTA) che esplora perchè alcuni luoghi innovano in modo più effettivo rispetto ad altri.
Prendendo una serie di studi di casi - presi dal Regno Unito ed internazionalmente (tra cui Lille, Francia; Gouda, Olanda; e Portland, USA) - come punto di partenza, questo resoconto tira fuori alcune fascinanti conclusioni sui fattori comuni per avere successo. Su tutti, dimostra chiaramente che la capacità innovativa può essere alimentata anche in circostanze poco promettenti. Nel complesso, sono stati identificati tre fattori critici essenziali per l’innovazione di successo - la voglia di cambiare, capacità interiori forti, e risorse e feedback esterni. Il resoconto crea un forte modello di lavoro basato su questi tre fattori, e mostra come possa essere applicato ad un certo numero di situazioni, dall’organizzazione di comunità ai servizi di prima linea. - Comunicato stampa |
|
4 Gennaio 2008
|
![]() |
Adam Greenfield sta editando in proprio il suo prossimo libro “The City Is Here For You To Use: Urban form and experience in the age of ubiquitous computing”.
Il libro verrà presentato in versione premium, stampato e rilegato professionalmente, e nella versione gratuita scaricabile in PDF, disponibili simultaneamente probabilmente a inizi del 2009. Adam Greenfield è l’autore di Everyware: The dawning age of ubiquitous computing. E’ il responsabile della società di consulenza sul design strategico Studies and Observation di New York. |
|
24 Dicembre 2007
|
![]() |
‘Experience Design in City Tourism‘ è uno studio del Nordic Innovation Centre per avere maggiore comprensione di cosa e come i visitanti vogliono vedere e esperimentare durante il loro soggiorno e cosa possa fare nel lungo periodo l’industria del turismo per soddisfare i loro bisogni.
Lo studio inizia con il capire come i turisti delle città baltiche e del nord progettino le proprie esperienze, e come loro esperienzino queste città. Stanno essendo intervistati un totale di 5.000 turisti. I risultati verranno utilizzati per migliorare il design delle esperienze del turista nelle città — tenendo in considerazione le esistenti caratteristiche di ogni città — e di aiutare alle città ad andare incontro alle aspettative e gli atteggiamenti dei loro turisti. Altri progetti e studi relazionati sul sito del Nordic Innovation Centre: |
|
5 Dicembre 2007
|
![]() |
Una conversazione tra gli scrittori Adam Greenfield e Mark Shepard fornisce una visione di insieme degli argomenti chiave, gli antecedenti storici e gli approcci contemporanei al design di tecnologie situate e l’abitare città popolate da queste.
(via Régine Debatty) |
|
1 Dicembre 2007
|
![]() |
Le Atmosfere Urbane è un progetto che (video) esplora come le persone che vivono in città possono voler utilizzare la tecnologia, come questa possa aiutarli a sviluppare un senso di appartenenza e di comunità o giocare un ruolo importante nelle loro esperienze emozionali di vita urbana.
Atmosfere Urbane è una collezione di nuovi progetti urbani emergenti condotti attraverso la ricerca della Intel. Questo include non solo i progetti della Intel Research di Berkeley, ma anche progetti collegati della sezione della Intel Persone e Consuetudini (PaPR) che è un gruppo di ricerca in Oregon, e molti altri. Eric Paulos [sito personale] dirige la ricerca Atmosfere Urbane come scienziato Ricercatore presso il gruppo Intel. Molti tra i progetti e le ricerche condotti nell’ambito di Atmosfere Urbane sono apertamente accessibili al pubblico attraverso questo e altri siti internet del network della Intel di laboratori di ricerca universitari. |
|
7 Novembre 2007
|
![]() |
I teorici hanno discusso a lungo sul fatto che ci siano due diversi concetti di valore a guidare la produzione dell’ambiente costruito: valore di scambio e valore d’uso.
In questo articolo Joost Beunderman, un ricercatore presso Demos argomenta che, “se volessimo favorire il valore d’uso dei luoghi per il pubblico risperro al valore finanziario che uno spazio genera, allora non possiamo essere soddisfatti con i nostri modi attuali di pianficare le città. Abitare un posto implica un rapporto attivo, creativo ed in costante cambiamento dell’utente con il suo ambiente - una categoria diversa dallo shopping, o dal comprare una casa. Ci sono ragioni importanti per cui noi dovremmo rendere centrale questo concetto d’uso, e fare passi concreti per arricchire la relazione tra gente e luoghi.” |
|
22 Ottobre 2007
|
![]() |
Seul è stata designata come la “Capitale Mondiale del Design 2010″ dal Consiglio Internazionale di Società del Design Industriale durante l’ultimo giorno del suo congresso a San Francisco, Sabato, riporta il Times di Corea.
- Leggi tutto l’articolo |
|
7 Ottobre 2007
|
![]() |
Come può una città operare come un sistema open-source in tempo reale.
Sebbene sembri che l’approccio di questo progetto sia principalmente guidato da una perspettiva culturale, ci sono alcuni elementi centrati sulla gente interessanti:
La visione del progetto, portata avanti dal SENSEable City Lab di Carlo Ratti, sta attualmente essendo applicata su Roma, Italia. |
|
5 Ottobre 2007
|
![]() |
Designer e i politici si mettono a pensare assieme, stiamo assistendo all’alba di un mondo nuovo o semplicemente alla rinascita del grande fratello? Kevin McCullagh investiga in un articolo, pubblicato nell’edizione di ottobre di Blueprint.
(via Core77) |
|
14 Settembre 2007
|
![]() |
Experientia sta lavorando da luglio con la Cttà Belga di Genk e con la Provincia Belga di Limburgo per aiutarle a definire in che modo realizzare il futuro centro di design collocato all’interno dello spettacolare C-Mine in precedenza zona mineraria, e come si potrebbe integrare questo con altri siti (come, ad esempio, l’Accademia di Media & Design ed la Fabbrica dell’Esperienza JAGA).
[Vedi anche questi post precedenti su C-Mine e Genk] Noi stiamo curando il progetto, come un tipico progetto di design utente-centrico, partendo con una valutazione estensiva dei bisogni e delle richieste degli utenti e degli stakeholder. Gli insight così rilevati condurranno ad una serie di idee di prototipi che verranno testate nuovamente, prima di giungere ad una finale costellazione che sarà approvata al termine del processo e formalizzata. A questo punto del processo è troppo prematuro su cosa si focalizzerà il nuovo centro di design, la nell’attuale fase di ricerca stiamo indagando molteplici opzioni: in termini di design - dal design di prodotto a quello dei servizi a quello strategico; in termini di stakeholder; in termini di settori con cui dovremmo lavorare - ad esempio business e industrie, servizi socilai, strutture pubbliche; ed in termini di territorio - bisogna decidere se considerare la provincia o anche i territori adiacenti (Maastricht, Leuven, Aachen, Eindhoven). In questa fase esplorativa vogliamo mantenere una mente aperta prima di cominciare a dover selezionare le opportunità e assegnare le priorità. Io sono nato proprio nella Provincia di Limburgo. Non ho vissuto lì per moltissimi anni, sono andato via dal Belgio nel 1994. Non sorprendentemente, molte cose sono cambiate. C’è più dinamismo, una convinzione diffusa che le cose stiano cambiando in positivo, che Limburgo possa avere un futuro promettente. C’è anche una leadership istituzionale di alta qualità. Le mie impressioni sono ancora limitate ma piene di entusiasmo. Da ciò la nostra idea di riunire persone di Limburgo o del Belgio, che abbiano vissuto o meno all’estero, che fossero attivi nell’area del design e dell’innovazione di design, per occuparsi della loro terra di origine, e che volessero partecipare al gruppo di esperti on line sull’innovazione regionale dell’area. Anche molte persone non belga hanno partecipato, persone che magari conoscono la zona o provenienti da paesi limitrofi. Non sono ancora del tutto sicuro su come decideremo di strutturare il processo, ma per cominciare ho realizzato un Facebook per il gruppo chiamato C-Mine ed un Gruppo di Yahoo cui è possibile partecipare. Una volta generato un piccolo gruppo per il board, questi sapranno di più sul progetto e su come apportare il loro contributo. |
|
7 Agosto 2007
|
![]() |
Qualche volta ho seguito il blog francese di innovazione ACTU, ma solo recentemente ho saputo che questo rientra in una più grande iniziativa chiamata “Fing“. Fing (Fondation Internet Nouvelle Generation) mira a stimolare e promuovere la ricerca e sviluppo e l’innovazione nell’uso e nei servizi dell’ICT.
La presentazione di Fing è molto centrata non tanto sull’aspetto dell’innovazione tecnologica, quanto sull’obiettivo del loro progetto, ovvero quello di realizzare ed apportare miglioramenti sull’utilizzo di internet e sui servizi da questo forniti, che siano capaci di rispondere realmente alle necessità degli utenti, al loro stile di vita ed ai loro desideri.
Ricercando ancora informazioni su argomenti simili ho scoperto l’esistenza di altre interessanti iniziative come:
Sono disponibili anche numerosi video della presentazione tenuta dal Ceo di Fing, Daniel Kaplan, nel corso della conferenza LIFT07. |
|
31 Luglio 2007
|
![]() |
Gran parte dell’ultimo tema della rivista Monocle inerente la classifica delle 20 città maggiormente vivibili nel mondo, è disponibile attraverso l’International Herald Tribune.
Tutto il contenuto è collegato all’articolo introduttivo “Manifesto Urbano: Fattori che rendono grande la città” di Tyler Brûlé, caporedattore di Monocle.
Gli speciali del Web includono:
Qualora non fosse sufficiente, c’è anche una sezione dedicata ai commenti. |
|
20 Luglio 2007
|
![]() |
Il video della conferenza tenuta la scorsa settimana da Nicolas Nova a Torino è ora disponibile su Google Video. Le slide sono disponili qui (pdf, 1.36mb, 90 slide).
Nicolas Nova è un ricercatore del Media and Design Lab dell’Istituo Svizzero di Tecnologie di Losanna ed uno degli organizzatori della conferenza LIFT. Il suo discorso “Progettare una nuova ecologia mista di ambienti digitali e fisici” ha costituito una riflessione critica sull’ubiquitous computing basata sulla attuale ricerca sul campo (mostrando ciò di cui discutono Paul Dourish, Genevieve Bell o Stephen Graham), arte/start-up/progetti di ricerca e prospettive alternative come quella che Nicolas sta realizzando con Julian Bleecker. Il discorso è stato organizzato da Experientia e dall’Ordine degli Architetti della Provincia di Torino. (Ringraziamo il collaboratore di Experientia Haraldur Már Unnarsson per aver reso tutto questo possibile). |
Notizie di Experientia
L'UPA (Usability Professionals' Association) è orgogliosa di
Experientia ha appena risolto il problema di posta elettronica con il
Il prossimo 8 novembre avrà luogo la Giornata Mondiale dell'Usabilità
La prima conferenza regionale europea dell'Usability Professionals'
è basato su piattaforma WordPress





















