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  Articoli della categoria 'Servizi pubblici'
18 dicembre 2009
Here comes the citizen co-producer
Open Economy Gli austeri budget pubblici che verranno fuori dalla crisi finanziaria offriranno, come speranza, un rinascimento nel coinvolgimento del cittadino cooperativo nella fornitura di servizi di assistenza pubblica, sostiene Victor Pestoff su Open Economy.

“Il concetto di co-produzione mette insieme studi sull’approvvigionamento di servizi pubblici da parte del settore terziario e la partecipazione dei cittadini al processo di produzione. Quindi, la ricerca nella co-produzione si intreccia sempre più con la ricerca sulla gestione pubblica, come osservato da diverse pubblicazioni su questi temi su importanti giornali e serie di libri.”

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2 dicembre 2009
Smart tool per ridurre il nostro impatto sull’ambiente
UX Magazine L’ultimo numero di UX Magazine dell’UPA è dedicato al design sostenibile, ed uno degli articoli è di Experientia.

Nel loro contributo, i collaboratori di Experientia Michele Visciola, Erin O’Loughlin ed Irene Cassarino riflettono sul come gli smart tools possono aiutare a ridurre il nostro impatto di CO2 impact, ed illustrano questo con un caso di studio sulla proposta vincente dell’azienda (assieme ad ARUP e Sauerbruch Hutton) per il design di un distretto urbano sostenibile nell’area di Jätkäsaari a Helsinki, Finlandia.

Scarica l’articolo (versione pre-pubblicazione)

9 novembre 2009
Il fattore umano
Doctors NESTA, la dotazione nazionale britannica per la Scienza, la Tcnologia e le Arti, ha pubblicato un paper di 45 pagine sul come trasformare l’assintenza sanitaria per coinvolgere il publico, cioè la creazione di servizi pubblici alimentati dalla gente, possa far risparmiare soldi e salvare vite.

Il National Health Service (NHS) ha bisogno di risparmiare dai 15 ai 20 miliardi di sterline nel prossimi anni. Questo paper sostiene che questo risparmio si potrebbe ottenere attraverso un radicale redesign del servizio centrato sul paziente e degli approcci più effettivi al cambiamento del comportamento pubblico. Tuttavia, questi approcci sono difficili da sviluppare all’interno del sistema sanitario esistente.

L’esperienza di NESTA nel lavoro con importanti aziende e progetti di sviluppo nell’assistenza sanitaria dimostra che i nuovi modi radicali di innovare che danno un potere genuino allo staff in prima fila, ai pazienti ed al pubblico sono necessati per la diffusione di questi approcci. Questo sbloccherebbe i risparmi di cui abbiamo bisogno e migliorerebbe la salute della nazione.

Scarica il paper

18 settembre 2009
Nuovo paper dell’UE: Promuovere l’innovazione guidata dall’utente attraverso i gruppi
Inno “Coinvolgere gli utenti nel processo d’innovazione sembra essere riconosciuto sempre più spesso come un’importante prova non solo per le aziende, ma anche per i provider di supporto per l’innovazione,” scrive il sito Pro Inno Europe, un iniziativa di innovazione politica del Comitato Direttivo Generale per l’Impresa e l’Industria dell’Unione Europea.
Come si può supportare al meglio l’innovazione “guidata dall’utente”, e quale ruolo possono ricoprire i gruppi e le organizzazioni di gruppi in questo processo, son domande poste alle comunità di Europe INNOVA e PRO INNO Europe.

Per facilitare la discussione in vista dello sviluppo di migliori politiche insieme, una bozza di un paper, “Fostering user-driven innovation through clusters“, è stato preparato dall’Unità di Supporto dell’Innovazione del Comitato Direttivo Generale per l’Impresa e l’Industria della Commissione Europea. Questa discussione può anche ispirare il prossimo Piano per l’Innovazione Europea preparato attualmente dalla Commissione.

Gli stakeholder sono invitati a commentare online tramite questo sito fino al 31 Ottobre 2009. Durante questo periodo, l’ultima versione del paper della discussione si può scaricare in formato Word ed i partecipanti possono caricare le proprie versioni aggiornate con commenti, nuovi suggerimenti sul testo ed esempi nella modalità ‘track changes’. Mentre i partecipanti devono fornire la propria identificazione al moderatore dello scambio in rete, possono scegliere di pubblicare i loro contributi in modo anonimo. Questo permetterà al moderatore di contattare i partecipanti in caso siano necessari chiarimenti prima di caricare versioni aggiornate.

18 settembre 2009
Storie di successi nella gestione del design
Design management Un articolo pubblicato dal dipartimento di Imprese e Industria della Commissione Europea:

“La gestione del design è un impulso chiave per l’innovazione e la competività ed il progetto supportato dall’UE ADMIRE (Design Management Europe, DME) sta sollevando cosapevolezza di questa importante area e sta premiando le organizzazioni che fanno uso con successo della gestione del design. Si possono ottenere benefici commerciali significativi con una buona pratica in quest’area: uno strumento online aiuta i business a valutare la propria performance di gestione del design, fornendo feedback pratici.”

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Nel frattempo, la ricerca dell’UE mostra che le aziende europee non sono così positive riguardo al supporto di innovazione pubblica che ricevono.

1 settembre 2009
Experientia aiuta Helsinki a ridurre le emissioni di carbonio
Low2No Helsinki, Finlandia. Nella mattinata di oggi, è stato dato l’annuncio che Experientia, società con base a Torino, è entrata a far parte del team vincente che vedremo impegnato in un progetto a Jätkäsaari, Helsinki. Il progetto aspira a costruire un’area urbana a basse o a zero emissioni di carbonio. La gara di design development dal nome “Low2No” è stata lanciata da SITRA (un Fondo Pubblico indipendente Finlandese per l’Innovazione). SITRA ha rivelato oggi che la squadra vincente è composta da Arup e da Sauerbruch Hutton (entrambe studi di progettazione architettonica) e da Experientia e Galley Eco Capital. La squadra di aziende vincitrici è stata selezionata su altre 74 squadre candidate per C_life (titolo del progetto vincente): City as living factory of ecology (“Una città trasformata in officina dell’ecologia”N.d.T.)

Il team di Experientia apporterà al progetto la propria singolare prospettiva come società innovativa nel design dell’esperienza di prodotti e servizi. Grazie all’attenzione che la società dedica al design incentrato sulle persone, sulle loro reali esigenze, sui loro comportamenti e sulle loro esperienze, Experientia darà equilibrio alla parte finanziaria e architettonica del progetto, e curerà in particolare la parte dedicata alla progettazione e valutazione dell’impatto che la sostenibilità ha sullo stile di vita quotidiano delle persone. Sitra nel comunicato ha annunciato con enfasi che il team multinazionale si è qualificato come vincitore per la proposta particolarmente originale ed innovativa sull’analisi dei comportamenti di consumo e gestione dell’energia. Marco Steinberg, direttore di “strategic design” presso Sitra, nonché presidente della giuria della gara, ha affermato: “Attraverso una proposta olistica ben articolata, la strategia ha messo in evidenza due importanti intuizioni: la creazione di un distretto libero da emissioni di carbonio, che coincida con la pianificazione orientata al cittadino, sostenendo in tal modo l’obiettivo di Sitra di dare voce ai cittadini.”

Mentre gli altri componenti della squadra vincitrice hanno concepito le strategie finanziarie e architettoniche per il progetto, Experientia si è assunta la responsabilità di affrontare il delicato tema di come facilitare il cambiamento dei comportamenti di consumo di energia, per incoraggiare uno stile di vita sostenibile all’interno di questo distretto urbano radicalmente rinnovato. Partendo dal concetto che le persone, il contesto in cui vivono, la loro rete sociale, le loro abitudini e le loro convinzioni rappresentano strumenti cruciali per creare un mutamento sostenibile nel loro comportamento, Experientia ha rivolto la propria attenzione ai modi in cui è possibile offrire alle persone il controllo sui loro consumi e per vedere gli effetti delle proprie azioni sull’ambiente.

Utilizzando la propria competenza nel progettare l’esperienza delle persone in ambienti dotati di tecnologia, le strategie di Experientia atte a facilitare questo cambiamento sono: il rafforzamento dei programmi di partecipazione e di consapevolezza, attraverso servizi mirati a creare azioni sociali e consuetudini fondate su valori ecologici; l’utilizzo della tecnologia a sostegno delle persone nei loro processi decisionali, quali le unità di misura del consumo di energia e i sistemi dinamici per determinare i prezzi; la creazione di circuiti positivi di supporto (con incentivi e vantaggi) per le persone che vivono, lavorano e visitano Jätkäsaari; e l’utilizzo della comunità come rete di conoscenza per la condivisione delle best practices.

Nel corso dei prossimi 6 anni, il distretto di Jätkäsaari sarà progettato, costruito e aperto alla gente. Da lì, gli ideali di sostenibilità che dominano la vita quotidiana fungeranno da esempio a tutta la città di Helsinki, alla Finlandia e al mondo intero. Attraverso Experientia, Torino sarà parte dinamica di questo viaggio.

Per maggiori informazioni sul progetto Low2No, o su Experientia, contattare Michele Visciola, senior partner e Presidente, allo 011 812 9687 o via email: michele dot visciola at experientia dot com

24 agosto 2009
Participle sta facendo dei test su un nuovo modello di servizi per i giovani
Shoes Participle, l’azienda di consulenza sul design sociale britannica, sta facendo dei test sul campo per un nuovo modello di servizi universali per i giovani. Secondo Sarah Schulman, si tratta “meno di un servizio, e più di un approccio per lo sviluppo della comunità e dei giovani”, che loro chiamano Loops.

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Date un’occhiata anche a questi due:
- SNAP Process
- The Security Needs Assessment Protocol – Improving Operational Effectiveness through Community Security

24 agosto 2009
Participle sta provando un nuovo modello di servizi per i giovani
Shoes Participle, l’azienda di consulenza britannica sul design sociale, sta facendo prove sul campo di un nuovo modello di servizi universali per i giovani. Secondo Sarah Schulman, si tratta “in minor parte di un servizio, e più di un approccio di vendita all’ingrosso per la comunità e lo sviluppo giovanile”, che loro chiamano Loops.

Leggi tutto l’articolo

Date uno sguardo anche a questi:
- SNAP Process
- The Security Needs Assessment Protocol – Improving Operational Effectiveness through Community Security

24 agosto 2009
Service design –una questione di sicurezza internazionale
UNIDIR L’azienda di consulenza britannica live|work sta lavorando con lo United Nations Institute for Disarmament Research (UNIDIR) per progettare migliori servizi comunitari per le organizzazioni umanitarie e per lo sviluppo. Un articolo sul loro sito fornisce ulteriori informazioni su questa applicazione pionieristica del design di servizi alle operazioni riguardanti la sicurezza nelle Nazioni Unite.

In un altro articolo sul sito live|work, intitolato Data is the New Oil part 1: Business Information, Ben Reason e Jeremy Walker mostrano come saranno i servizi a rendere l’informazione sui business indispensabile alle organizzazioni.

23 luglio 2009
Aggiornamenti da TEDGlobal
TEDGlobal Entrambi il blog PDA del Guardian e TED stanno pubblicando aggiornamenti dalla conferenza TEDGlobal in Oxford, GB.

(TED sta per tecnologia, intrattenimento e design, ed è una conferenza esclusiva che riunisce pensatori e professionisti di tutto il mondo. L’edizione TEDGlobal è diretta da Bruno Guissani.)

Ecco alcuni punti salienti selezionati:

Manuel Lima
Designer di interazione presso Nokia, Lima guarda come si potrebbe capire l’interconnessione complessa. Lui è preoccupato dalla divisione tra informazione e conoscenza. Quindi studia la visualizzazione dell’informazione.

Rebecca Saxe
Nel suo discorso su TEDGlobal, la neuroscienziata cognitiva Rebecca Saxe ha presentato la sua scoperta di una particolare sezione del cervell oche diventa attiva quando contempliamo il lavoro di altre menti.

Aza Raskin
Aza Raskin è il direttore di esperienza dell’utente per i Mozilla Labs (la gente che ha creato Firefox), e oggi ci sta mostrando un genere di browser completamente nuovo. Anziché chiederci di diventare letterati del computer, sta facendo imparare la nostra lingua al browser.

Stefana Broadbent
L’antriopologa della tecnologia Stefana Broadbent analizza come scriviamo, IM e parliamo.

Jonathan Zittrain
Il direttore di TEDGlobal Bruno Guissani sale sul palco per dare il benvenuto a Jonathan Zittrain che è un avvocato specializzato in giurisprudenza tecnologica e, ovviamente, basata su internet.

Gordon Brown (video)
Parlando ad una conferenza internazionale di imprenditori, accademici ed artisti ad Oxford, il primo ministro Gordon Brown ha chiesto aiuto per la creazione di istituzioni globali per affrontare i problemi globali.
>> Guardate anche il post del PDA del Guardian

Date un’occhiata anche al blog del Guardian PDA su un nuovo servizio di ricerca su cellulare per l’Uganda. Parla riguardo al nuovo lavoro di Jon Gosier di Appfrica, che ha lanciato un semplice progetto usando per lo più volontari con cellulari per scoprire cosa vuole sapere l’Uganda.

17 luglio 2009
Convertire quelli che non desiderano essere convertiti
UK online 80% delle transazioni del governo britannico sono fatte col 25% alla base della società e i servizi di migrazione online offrono grandi risparmi nei costi. Tuttavia, 17 milioni di britannici non si sono mai collegati e molti di questi sono poveri.

Oggi la GB ha un ‘Campione Digitale’ nella figura di Martha Lane Fox, co-fondatrice di Lastminute.com, che sta sviluppando una strategia per cambiare la situazione.

Ma portare i servizi governativi online migliora la vita della gente?

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9 luglio 2009
I rapporti di incoraggiamento sono la chiave per affrontare i mali sociali
State of loneliness La nuova riforma dei servizi pubblici del governo britannico si concentra sui diritti, ma, sostiene Charles Leadbeater nel suo articolo sul Guardian, i rapporti di incoraggiamento sono la chiave per affrontare i mali sociali.

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9 luglio 2009
Libro: Social by Social
Social by Social Social by Social – a practical guide to using new technologies to deliver social impact
di Andy Gibson, Nigel Courtney, Amy Sample Ward, David Wilcox e Professor Clive Holtham
2009
ISBN 978-1-906496-41-8

“Le nuove tecnologie stanno cambiando il modo in cui coinvolgiamo le comunità, dirigiamo le aziende, trasmettiamo servizi pubblici, parteciamo nel governo e propagandiamo il cambiamento. Queste nuove tecnologie sono a disposizione di tutti. E ci offrono un’opportunità incredibile di cambiare il nostro mondo.”

Commissionato dal National Endowment for Science, Technology and the Arts (NESTA), il libro è disponibile gratuitamente online, e potete comprare una versione semi-colorata tramite stampa digitale su richiesta.

9 luglio 2009
Le applicazioni civiche potrebbero ridefinire il modo di interagire dei cittadini con le loro città
Potholes La connettività dello smartphone diventerà la nuova misura di coinvolgimento civico? Un’ applicazione può rimpiazzare l’associazione di quartiere?

“Mentre alcuni potrebbero sentire che coinvolgere le comunità attraverso dispositivi portatili potrebbe erodere i legami civici, le applicazioni che connettono i cittadini agli impiegati statali e gli ufficiali eletti potrebbero ricoprire un ruolo importante più avanti. “

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Ulteriori informazioni qui.

24 giugno 2009
Saggio di Charles Leadbeater: The Art of With
The Art of With Charles Leadbeater esplora quel che significa l’avvento dei metodi di lavoro del web, della pratica collaborativa e dell’open source per le organizzazioni di arte in questo eccellente saggio di 20 pagine commissionato da Cornerhouse.

“L’avanguardia del ventesimo secolo è stata costruita su un principio: separare ed impressionare. L’avanguardia del secolo in corso avrà come principio combinare e connettere. Il web incoraggerà una cultura in cui l’arte crea relazioni e promuove l’interazione, incoraggia la gente a far parte del lavoro, anche solo in una piccola parte.

Questa avanguardia “participatoria” non emergerà dal nulla. Verrà alimentata dal modo in cui il web da nuova energia agli approcci partecipatori all’arte, una versione digitale della cultura folk in cui le fonti sono condivise e cumulative anziché individualistiche. [...]

Per l’avanguardia partecipatoria un’opera d’arte diventa più preziosa quanto più incoraggia la gente ad unirsi alla conversazione che vi si crea intorno e a fare qualcosa di creativo loro stessi. L’arte partecipativo è basato su continui feedback e interazioni, gente che parla, discute, dibatte attorno all’arte ed il suo punto di vista ha un impatto.”

Una lettura consigliata, in quanto le sue implicazioni vanno oltre il mondo delle arti.

Scarica il saggio

23 giugno 2009
L’ascesa del cittadino sensore
Sensor citizen Anne Galloway è stata una delle eccellenti presentatrici alla recente conferenza LIFT di Ginevra. Quindi è con molto piacere che noto che lei ha scritto l’ultimo contributo alla Receiver Magazine della Vodafone.

Nel suo importante contributo ‘The rise of the sensor citizen – community mapping projects and locative media‘, lei da uno sguardo ravvicinato alla mappatura della comunità ed ai progetti di rilevamento, e segnala sia le opportunità che le sfide dell’attivismo reso possibile dalle tecnologie locative.

Anne Galloway (sito | blog) ha recentemente completato un PhD in sociologia ed antropologia presso l’Università di Carleton University, Ottawa, Canada, che includeva condurre uno studio etnografico sul design delle tecnologie mobili e pervasive. Lei è interessata alle ricerca attuale esplora il design come attività sociale e culturale e si chiede come le relazioni sociali e culturali siano progettate. Il lavoro della Galloway è stato presentato al pubblico internazionale della tecnologia, il design, l’arte, l’architettura, studi sociali e culturali, e ha pubblicato su diversi libri e riviste. Attualmente insegna design e arti informatiche alla Concordia University in Montréal, Canada.

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19 giugno 2009
Quattro nuovi casi di Dott07
Low Carb Lane Il Consiglio del Design britannico ha appena pubblicato — con un po’ di ritardo — quattro studi di casi basati sull’esperienza di Dott07, un anno di progetti, eventi e mostre comunitari, svolti nel Nord Est dell’Inghilterra e curati da John Thackara, che ha esplorato come potrebbe essere la vita in una regione sostenibile – e come il design potrebbe portarci là.

-New work

-Our new school

-Move me

-Low Carb Lane

5 giugno 2009
The Economist su sensori, mappatura e cellulari
Technology Quarterly The Economist questa settimana esce con una nuova pubblicazione del suo supplemento di 24 pagine Technology Quarterly, che contiene quattro articoli relazionati col tema di questo blog:

Taken your medicine?
Salute: I cellulari forniscono un modo semplice ed economico di assicurarsi che i pazienti assumano le loro medicine.
Un progetto di servizio bello e semplice nei mercati emergenti

Mapping a better world
Software: Gruppi di interesse in giro per il mondo stanno utilizzando strumenti di mappatura e fonti di informazioni basate su internet per fare campagna a favore del cambiamento.
Ottimo articolo sul come le tecnologie di mappatura stiano creando un vero cambio sociale

The connected car
Le auto stanno diventando più connesse, sia nei confronti di sistemi remoti di navigazione ed informazione, che tra di loro.
Internet delle cose, dentro e intorno alla vostra auto

Sensors and sensitivity
Raccolta di informazione: I cellulari forniscono nuovi modi di raccogliere informazioni, sia manualmente che autmaticamente, su ampie aree.
Quali sarebbero i vantaggi i 4 miliardi di cellulari al mondo in sensori di una rete globale di raccolta di dati?

Potete scaricare un PDF dell’intero supplemento, cortesia di SAP.

30 maggio 2009
Il vostro lavoro futuro è di innovatori sociali: previsioni di Ezio Manzini
Ezio Manzini “La principale attività dei designer sarà quella di innovatori sociali,” ha detto Ezio Manzini durante una conversazione intima con o2NYC il 6 maggio.

Il discorso di Ezio ha delineato una strategia di uscita per i designer coscienti, un cambiamento dal fare cose a progettare strumenti per una società migliore.

Per quelli di noi che si sono uniti alla rivoluzione verde, che si impegnano nel conversare con i clienti, ricercando matreriali migliori, riducendo gli impatti del ciclo della vita, facendo il lavoro duro del design verde, abbiamo bisogno di una strategia di uscita. Come iniziamo a fare le cose meglio e cominciamo a fare effettivamente qualcosa per il cambio climatico?

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26 maggio 2009
Il Hi-tech mira a migliorare lo stile di vita
Activity feedback Il corrispondente di tecnologia della BBC  Mark Ward scrive su un progetto di ricerca che usa Faceook, il cellulare, e i contatori di energia per incoraggiare la gente a vivere in modo più salutare.

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