| Articoli della categoria 'Salute' |
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9 novembre 2009
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2 ottobre 2009
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28 settembre 2009
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Il Copenhagen Institute of Interaction Design is on a roll. Dopo un workshop intensivo con Intel (presentato su Worldchanging), ora si sono imbarcati in un’esplorazione con Nokia (presentata su Fast Company). E ovviamente sono tutte online. Un lavoro eccellente e comunicazioni ecellenti. Godeteveli.
1. Mobile Playfulness 2. Staying Connected 3. Little World (presentato su Fast Company) |
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21 settembre 2009
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| Louis Rosenfeld mi ha avvertito di due comunità basate su Ning che sono state recentemente avviate dagli autori di Rosenfeld Media:
Design for Care compila metodi, studi di casi e ricerche da molti contesti sanitari per aiutare i designer a capire e migliorare i prodotti e servizi sanitari. Se siete interessati all’intersezione della sanità e l’esperienza dell’utente, partecipate in questa comunità di più di cento membri. Peter Jones, il moderatore della comunità, è anche l’autore del libro in uscita Designing for Care. Agile Experience Design sta permettendo a più di 200 partecipanti di superare le sfide del far quadrare le pratiche di design contemporanee con agile ed altri approcci iterativi al design e lo sviluppo. Anders Ramsay, che ha appena iniziato a lavorare sul suo libro Agile Experience Design, è il moderatore della comunità. |
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16 settembre 2009
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Uno dei progetti dell’AppLab, il laboratorio di applicazioni della Grameen Foundation, è concentrato sulla tecnologia cellulare per la sanità comunitaria (MoTeCH) in Ghana.
Uno studio di ricerca etnografica appena pubblicato ha cercato di valutare lo stato iniziale dell’informazione, comunicazione ed utilizzo del cellulare per la sanità materna e dei neonati sia all’interno del settore sanitario che tra la popolazione generale nel distretto occidentale di Dangme nella regione di Accra della Ghana. Le scoperte chiave dello studio illustrano la presenza di forti fondamenta sulle quali il progetto MoTECH Project può costruire per avanzare l’utilizzo della tecnologia cellulare ai beneficiari obiettivo nella popolazione generale. Scarica il report della ricerca (via Tech4Dev) Un vecchio studio (gennaio 2008) older study (January 2008) trattava di “Livelihoods and the mobile phone in rural Uganda.” |
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24 agosto 2009
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| Paula Fortner di iHealthBeat scrive sul come le tecnologie cellulari innovative stanno aiutando a trasformare fondamentalmente i servizi sanitari nei paesi in via di sviluppo. |
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2 luglio 2009
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Due articoli interessanti sulla recente ricerca Steelcase, e in particolare sulla sfida sul come raccogliere nel miglior modo le considerazioni dalla ricerca qualitativa:
How to find insights from your research Workspring & the workplace of the future Prendete nota anche che Steelcase ha appena pubblicato ‘Office Code‘, una ricerca sul ‘costruire connessioni tra culture e il design del luogo di lavoro’. |
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15 giugno 2009
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| Il Pew Internet & American Life Project ha pubblicato un report che mostra come la ricerca della salute degli american abbia luogo all’interno di una rete sempre più ampia di risorse online ed offline.
- Leggi il report online |
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5 giugno 2009
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The Economist questa settimana esce con una nuova pubblicazione del suo supplemento di 24 pagine Technology Quarterly, che contiene quattro articoli relazionati col tema di questo blog:
Taken your medicine? Mapping a better world The connected car Sensors and sensitivity Potete scaricare un PDF dell’intero supplemento, cortesia di SAP. |
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31 maggio 2009
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Nokia Siemens Networks hanno creato un ottimo sito e delle serie di video, intitolate “Round. The World. Connected.” con l’obiettivo di capire quel che significa la connettività per la gente e le culture diverse attorno all’Europa, Asia e ke Americhe. Il prgetto si concentra specificamente sul come le ultime tecnologie di comunicazione stiano toccando le vite della gente e sull’impatto socio-economico della connettività..
Attualmente il sito ha cinque video da 10 minuti sull’ Europa, Africa, Latino America, USA e India (e tra poco seguiranno Cina e Jakarta/Tokyo). Ogni episodio ha dei filmati addizionali e interviste ai clienti di Nokia Siemens Networks di quelle aree. Mira Slavova dell’eccellente blog mmd4d che tratta dei servizi per cellulari nei mercati emergenti, scrive ampiamente sull’episodio Africano ed i filmati addizionali. |
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26 maggio 2009
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Il corrispondente di tecnologia della BBC Mark Ward scrive su un progetto di ricerca che usa Faceook, il cellulare, e i contatori di energia per incoraggiare la gente a vivere in modo più salutare. |
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10 aprile 2009
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| Le organizzazioni sanitarie stanno lanciando la tecnologia cellulare ai problemi senza considerare del tutto i processi di business sottostanti o le condizioni di lavoro dell’utente finale. Questa è la scoperta chiave di un report multi-nazionale attraverso il settore sanitario degli analisti industriali Quocirca. È stato commissionato da Anoto, l’ìnventore della tecnologia Digital Pen and Paper.
Circa dei due terzi degli interrogati era d’accordo sul fatto che le soluzioni tecnologiche dovrebbero essere mantenute semplici, ma il 47% si è lamentato della compessità della tecnologia che stavano usando. Piè del 70% erano insicuri del costo dei fallimenti dei dispositivi. Tuttavia, l’alto costo dei dispositivi cellulari, assieme alla loro propensione al furto, perdita e danneggiamento, sono identificati come importanti barriere per il loro utilizzo effettivo da parte di più della metà dei partecipanti. Il report, intitolato “Light touch, firm impression“, rivela come l’utilizzo di tecnologie cellulari per automatizzare i processi tradizionali basati sulla carta possono risultare in una complessità innecessaria. Invece di migliorare la produttività, questo frequentemente porta a costi maggiori – imprevisti – che possono ridurre l’effettività e l’organizzazione. Tra i punti salienti delle scoperte ci sono:
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17 marzo 2009
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Business Week racconta di come aziende come General Electric, Nokia, e altre ancora stiano invertendo il tradizionale processo secondo il quale i prodotti vengono creati nei paesi ricchi e ri-confezionati per quelli emergenti.Leggi l’articolo |
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1 marzo 2009
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L’intera mattina del primo giorno della conferenza LIFT era dedicata al cambiamento. Ho selezionato le presentazioni che personalmente ho trovato più stimolanti.
Nota: questo post contiene dei video che potreste non essere in grado di visualizzare nel vostro rss feed. Nicolas Nova Nicolas Nova (blog) è un ricercatore sull’esperienza dell’utente che ha studiato presso l’EPFL e che ora lavora per il LIFTlab come ricercatore, blogger e consulente, ed è anche il manager editoriale della conferenza. Nella sua conferenza intitolata “The Recurring Failure of Holy Grails“, Nicolas pone l’attenzione sul prodotto fallito del futuro per capire meglio possibili design futuri. Gli esempi che ha evidenziato sono il video-telefono (lanciato nel 1969), il frigorifico intelligente (1996), i servizi basati sulla posizione (1983), – prodotti che non hanno mai sfondato quando sono stati lanciati. Tutti questi esempi condividono un eccessivo ottimismo, una reinvenzione ricorrente della ruota con poche conoscenze di tentativi simili, una sincera convinzione che il prodotto sia il sacro graal, e una grande attenzione da parte della stampa. Ma allora perché non riescono a sfondare? Spesso questi prodotti sono bloccati in un particolare modo di pensare che limita la visione di quel che è possibile. Non sono realmente dirompenti e tendono a estrapolare il breve termine al lungo termine. I designer tendono a concentrarsi sull”uomo medio’ e non hanno una reale comprensione delle necessità e le differenze why do they then not break through? Often these products are stuck in a particular frame of thinking that limits the vision of what is possible. They are not really disruptive and tend to extrapolate the short term to the long term. The designers tend to focus on the ‘average human’ and have no real understanding of human needs and differences, and tend to have a slanted view of what constitutes ‘natural interaction’. These failed products are weak signals of possible futures (as they often contain good ideas) and can provide inspiration for design. David Rose David Rose (pagina personale) è un desiger di prodotti, visionario, ed imprenditore sociale. Attualmente David è il Direttore Esecutivo di Vitality, un’azienda che sta re-inventando l’imballaggio dei medicinali con la tecnologia wireless. Rose ha fondato ed era CEO di Ambient Devices dove è stato pioniere della tecnologia ‘visibile’: applicare l’informazione di Internet agli oggetti quotidiani come lampadine, specchi, frigorifici, ombrelli per rendere l’ambiente fisico un’interfaccia per l’informazione digitale. Nella sua conferenza intitolata “Enchanted Objects – how fiction foreshadows innovation”, David elabora sui temi precedentemente presentati da Nicolas Nova e cerca di capire quali oggetti magini possono insegnarci sulla ‘rete delle cose’. (Notate che non usa il termine ‘Internet delle cose’). La sua ipotesi è che ci siano circa una dozzina di necessità, desideri o fantasie persistenti, che sembrano trascinarsi per millenni, e continuano a re-inventarsi i modi diversi. Mostra per esempio come la fantasia sia l’oggetto della chiaroveggenza che è stata l’ispirazione del single pixel browser di Ambient Devices, che vi rende consapevoli in anticipo. L’elaborazione pre-attentive può essere attivata anche dallo spostamento angolare, e questo è stato utilizzato in un cruscotto sviluppato da Ambient Devices. Un’altra promessa di informazione ‘visibile’ è diventata un display per l’informazione sul meteo ed ha venduto centinaia di migliaia di copie. Non ha bottoni e non è navigabile. Potete solo leggerlo. È stato applicato persino ad un frigorifico. Nella fantasia ci sono diversi generi di rappresentazioni che richiedono diverso tempo per essere conosciute. Spesso un’informazione più visibile ha più valore, perché si legge più velocemente. David ha anche collaborato con Orange nel design di un display con un sensore di prossimità che adatti la risoluzione dell’informazione alla distanza della gente. Vi da informazione più granulare quando vi avvicinate, ma solo un grande numero generale quando lo vedete la lontano. Un’altra fantasia ha a che fare con la socializzazione e la comunicazione. La grande opportunità secondo David sta nelle applicazioni sulla presenza, senza esigere alcun input intenzionale. Poi c’è la fantasia della guarigione, esemplificata dalle pozioni magiche e dalla fontana della giovinezza. Questa è stata l’ispirazione per i dispositivi di feedback sulla salute, per esempio un barattolo di pillole luminono che avverte i pazienti quando devono assumere la medicazione, o uno specchio che vi da informazioni sulle vostre condizioni di salute. Finalmente David evidenzia la fantasia di protezione, per esempio la spada magica, che certamente è stata l’ispirazione per l’ombrello ambientale che sa quando sta per giungere la pioggia. Evidenzia un approccio che abbraccia l’intelligenza negli oggetti o negli ambienti che sono importanti per voi in quel particolare momento. |
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19 gennaio 2009
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La gente di Live|Work, una società britannica di design, mi ha ispirato dal momento in cui li ho conosciuti all’ormai in disuso Interaction Design Institute Ivrea, circa otto anni fa.
Anche Alice Rawsthorn, il critico di design dell’International Herald Tribune, ne è stata ispirata e ha dedicato un articolo a loro e alla nascente disciplina del service design, e in particolare al suo ruolo nei servizi pubblici:
È un bell’articolo e sono contento per Lavrans, Ben e Chris di Live|Work per questa bella esposizione. |
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25 agosto 2008
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In “A Treatment Room With a View”, il Wall Street Journal tratta dei lavori paziente-centrici nella sanità.
via Mark Hurst |
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9 agosto 2008
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Come parte del suo reportage sulla conferenza Bellagio sulla mobile health, MobileActive ha intervistato Patricia Mechael che sta coordinando la strategia mobile per il Millennium Village Project.
Lei parla sull’adozione mobile, il design utente-centrico, le donne ed i cellulari, come Millennium Villages stia usando i cellulari per migliorare gli esiti riguardanti la salute, e quello che lei considera i prossimi grandi progetti per mobile health. |
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2 agosto 2008
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Sta iniziando una rivoluzione nella pratica della medicina, dice Bob Leckridge, un dottore che sta lavorando in Scozia. Si tratta di uno spostamento di potere che cambierà il modo in cui lavorano i dottori.
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23 luglio 2008
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17 luglio 2008
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Press release:
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Notizie di Experientia
Experientia, la società internazionale di User Experience con sede a
Helsinki, Finlandia. Nella mattinata di oggi, è stato dato
Il 21 luglio 2009, Experientia compie quattro anni. Da quattro amici e
Il 19 marzo, Area onlus, l’organizzazione a sostegno delle famiglie
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