counter create hit
Putting people first in italiano
NOTIZIE SULL’EXPERIENCE DESIGN, SUL DESIGN UTENTE-CENTRICO E SULL’INNOVAZIONE

Cultura

Design

Economia

Locations

Media

Metodi

Pubblico

Servizi

Temi sociali

Architettura


Arte


Creatività


Cultura


Identità


Mobilità


Museo


Co-creazione


Design


Design di interazione


Design dei servizi


Experience design


Presence


Ubiquitous computing


Advertising


Branding


Business


Innovazione


Marketing


Meccatronica


Tecnologia


Africa


America


Asia


Australia


Europa


Italia


Torino


Blogging


Conferenze


Giochi


Libri


Media


Mondo virtuale


Telefonia mobile


Esperienza dell'utente


Etnografia


Previsione


Prototipazione


Ricerche sull'utente


Scenari


Usabilità


Anziani


Bambini


Disabili


Giovani


Educazione


Salute


Ricerca


Servizi finanziari


Servizi pubblici


Sviluppo urbano


Turismo


Cambio sociale


Comunicazione


Digital divide


Mercati emergenti


Partecipazione


Sostenibilità


  Articoli della categoria 'Salute'
9 novembre 2009
Il fattore umano
Doctors NESTA, la dotazione nazionale britannica per la Scienza, la Tcnologia e le Arti, ha pubblicato un paper di 45 pagine sul come trasformare l’assintenza sanitaria per coinvolgere il publico, cioè la creazione di servizi pubblici alimentati dalla gente, possa far risparmiare soldi e salvare vite.

Il National Health Service (NHS) ha bisogno di risparmiare dai 15 ai 20 miliardi di sterline nel prossimi anni. Questo paper sostiene che questo risparmio si potrebbe ottenere attraverso un radicale redesign del servizio centrato sul paziente e degli approcci più effettivi al cambiamento del comportamento pubblico. Tuttavia, questi approcci sono difficili da sviluppare all’interno del sistema sanitario esistente.

L’esperienza di NESTA nel lavoro con importanti aziende e progetti di sviluppo nell’assistenza sanitaria dimostra che i nuovi modi radicali di innovare che danno un potere genuino allo staff in prima fila, ai pazienti ed al pubblico sono necessati per la diffusione di questi approcci. Questo sbloccherebbe i risparmi di cui abbiamo bisogno e migliorerebbe la salute della nazione.

Scarica il paper

2 ottobre 2009
Secondo numero di Touchpoint “Health and Service Design”
Touchpoint 2 È uscito il secondo numero di Touchpoint, il Service Design Journal.

Intitolato “Health and Service Design”, questo nuovo numero presenta articoli di esperti del design di servizi e/o del campo della sanità come Julia Schaeper, Lynne Maher e Helen Baxter (NHS), Lavrans Løvlie (liveIwork), Ben Reason (live|work), Mark Mugglestone (NHS) e John-Arne Røttingen (Norwegian Knowledge Centre for the Health Services), Tine Park (Designit) e Christine Janae-Leoniak (Mayo Clinic) così come interviste con rappresentanti di queste aree.

Per ulteriori informazioni

28 settembre 2009
Esplorando piccoli mondi con Nokia
Little World Il Copenhagen Institute of Interaction Design is on a roll. Dopo un workshop intensivo con Intel (presentato su Worldchanging), ora si sono imbarcati in un’esplorazione con Nokia (presentata su Fast Company). E ovviamente sono tutte online. Un lavoro eccellente e comunicazioni ecellenti. Godeteveli.

1. Mobile Playfulness
Video sul come incorporare il gioco nell’UI dei cellulari. Noi pensiamo che la gente giochi naturalmente con le cose e che possiamo incorporare naturalmente e passivamente questo nell’UI piuttosto che in modo attivo come i giochi.

2. Staying Connected
La gente tratta i propri cellulari come se fossero da usare e gettare. Come possiamo fare in modo che la gente abbia una connessione più emotiva con il proprio cellulare in modo che lo valorino di più, e di conseguenza rendano un brand più desiderabile e meno usa e getta.

3. Little World (presentato su Fast Company)
I cellulari si basano molto sulle funzioni. Sono focalizzati su quel che vogliamo fare, non su chi vogliamo contattare. Cosa succederebbe se metteste la gente al centro di un interfaccia? Qui abbiamo esplorato tale interfaccia e abbiamo visto come concetti come raggruppare, mandare messaggi o aggiungere amici potrebbero funzionare.

21 settembre 2009
Due nuove comunità di esperienza dell’utente
Louis Rosenfeld mi ha avvertito di due comunità basate su Ning che sono state recentemente avviate dagli autori di Rosenfeld Media:

Design for Care compila metodi, studi di casi e ricerche da molti contesti sanitari per aiutare i designer a capire e migliorare i prodotti e servizi sanitari. Se siete interessati all’intersezione della sanità e l’esperienza dell’utente, partecipate in questa comunità di più di cento membri. Peter Jones, il moderatore della comunità, è anche l’autore del libro in uscita Designing for Care.

Agile Experience Design sta permettendo a più di 200 partecipanti di superare le sfide del far quadrare le pratiche di design contemporanee con agile ed altri approcci iterativi al design e lo sviluppo. Anders Ramsay, che ha appena iniziato a lavorare sul suo libro Agile Experience Design, è il moderatore della comunità.

16 settembre 2009
Grameen Foundation: report etnografico di mHealth
MoTeCH Uno dei progetti dell’AppLab, il laboratorio di applicazioni della Grameen Foundation, è concentrato sulla tecnologia cellulare per la sanità comunitaria (MoTeCH) in Ghana.

Uno studio di ricerca etnografica appena pubblicato ha cercato di valutare lo stato iniziale dell’informazione, comunicazione ed utilizzo del cellulare per la sanità materna e dei neonati sia all’interno del settore sanitario che tra la popolazione generale nel distretto occidentale di Dangme nella regione di Accra della Ghana. Le scoperte chiave dello studio illustrano la presenza di forti fondamenta sulle quali il progetto MoTECH Project può costruire per avanzare l’utilizzo della tecnologia cellulare ai beneficiari obiettivo nella popolazione generale.

Scarica il report della ricerca

(via Tech4Dev)

Un vecchio studio (gennaio 2008)  older study (January 2008) trattava di “Livelihoods and the mobile phone in rural Uganda.”

24 agosto 2009
I cellulari in testa all’innovazione delle IT dei servizi sanitari nei paesi in via di sviluppo
Paula Fortner di iHealthBeat scrive sul come le tecnologie cellulari innovative stanno aiutando a trasformare fondamentalmente i servizi sanitari nei paesi in via di sviluppo.

Leggi tutto l’articolo

2 luglio 2009
Considerazioni sulle ricerche Steelcase
Sonata Due articoli interessanti sulla recente ricerca Steelcase, e in particolare sulla sfida sul come raccogliere nel miglior modo le considerazioni dalla ricerca qualitativa:

How to find insights from your research
Avete fatto le interviste, raccolto le foto, e compilato risme di dati. E ora? Un’esperienza di Steelcase potrebbe guidarvi nel vostro prossimo progetto di innovazione.
Jessie Scanlon – Fast Company

Workspring & the workplace of the future
John F. Schneider cerca di capire come Workspring, un’offerta recente di Steelcase che va al cuore degli incontri collaborativi e gli spazi per eventi, possa essere visto come un riflesso fisico della loro ricerca sul luogo di lavoro e nelle dinamiche delle riunioni e delle interazioni.

Prendete nota anche che Steelcase ha appena pubblicato ‘Office Code‘, una ricerca sul ‘costruire connessioni tra culture e il design del luogo di lavoro’.

15 giugno 2009
La vita sociale dell’informazione sanitaria
Pew Internet Il Pew Internet & American Life Project ha pubblicato un report che mostra come la ricerca della salute degli american abbia luogo all’interno di una rete sempre più ampia di risorse online ed offline.

- Leggi il report online
- Scarica il report (72 pagine)

5 giugno 2009
The Economist su sensori, mappatura e cellulari
Technology Quarterly The Economist questa settimana esce con una nuova pubblicazione del suo supplemento di 24 pagine Technology Quarterly, che contiene quattro articoli relazionati col tema di questo blog:

Taken your medicine?
Salute: I cellulari forniscono un modo semplice ed economico di assicurarsi che i pazienti assumano le loro medicine.
Un progetto di servizio bello e semplice nei mercati emergenti

Mapping a better world
Software: Gruppi di interesse in giro per il mondo stanno utilizzando strumenti di mappatura e fonti di informazioni basate su internet per fare campagna a favore del cambiamento.
Ottimo articolo sul come le tecnologie di mappatura stiano creando un vero cambio sociale

The connected car
Le auto stanno diventando più connesse, sia nei confronti di sistemi remoti di navigazione ed informazione, che tra di loro.
Internet delle cose, dentro e intorno alla vostra auto

Sensors and sensitivity
Raccolta di informazione: I cellulari forniscono nuovi modi di raccogliere informazioni, sia manualmente che autmaticamente, su ampie aree.
Quali sarebbero i vantaggi i 4 miliardi di cellulari al mondo in sensori di una rete globale di raccolta di dati?

Potete scaricare un PDF dell’intero supplemento, cortesia di SAP.

31 maggio 2009
Round. The World. Connected. Una serie di filmati
Round. The World. Connected. Nokia Siemens Networks hanno creato un ottimo sito e delle serie di video, intitolate “Round. The World. Connected.” con l’obiettivo di capire quel che significa la connettività per la gente e le culture diverse attorno all’Europa, Asia e ke Americhe. Il prgetto si concentra specificamente sul come le ultime tecnologie di comunicazione stiano toccando le vite della gente e sull’impatto socio-economico della connettività..

Attualmente il sito ha cinque video da 10 minuti sull’ Europa, Africa, Latino America, USA e India (e tra poco seguiranno Cina e Jakarta/Tokyo). Ogni episodio ha dei filmati addizionali e interviste ai clienti di Nokia Siemens Networks di quelle aree.

Mira Slavova dell’eccellente blog mmd4d che tratta dei servizi per cellulari nei mercati emergenti, scrive ampiamente sull’episodio Africano ed i filmati addizionali.

26 maggio 2009
Il Hi-tech mira a migliorare lo stile di vita
Activity feedback Il corrispondente di tecnologia della BBC  Mark Ward scrive su un progetto di ricerca che usa Faceook, il cellulare, e i contatori di energia per incoraggiare la gente a vivere in modo più salutare.

Leggi tutto l’articolo

10 aprile 2009
Gente, processo e tecnologia – in quell’ordine
Le organizzazioni sanitarie stanno lanciando la tecnologia cellulare ai problemi senza considerare del tutto i processi di business sottostanti o le condizioni di lavoro dell’utente finale. Questa è la scoperta chiave di un report multi-nazionale attraverso il settore sanitario degli analisti industriali Quocirca. È stato commissionato da Anoto, l’ìnventore della tecnologia Digital Pen and Paper.

Circa dei due terzi degli interrogati era d’accordo sul fatto che le soluzioni tecnologiche dovrebbero essere mantenute semplici, ma il 47% si è lamentato della compessità della tecnologia che stavano usando. Piè del 70% erano insicuri del costo dei fallimenti dei dispositivi. Tuttavia, l’alto costo dei dispositivi cellulari, assieme alla loro propensione al furto, perdita e danneggiamento, sono identificati come importanti barriere per il loro utilizzo effettivo da parte di più della metà dei partecipanti.

Il report, intitolato “Light touch, firm impression“, rivela come l’utilizzo di tecnologie cellulari per automatizzare i processi tradizionali basati sulla carta possono risultare in una complessità innecessaria. Invece di migliorare la produttività, questo frequentemente porta a costi maggiori – imprevisti – che possono ridurre l’effettività e l’organizzazione.

Tra i punti salienti delle scoperte ci sono:

  • I dispositivi mobili spesso non sono adatti al fine
  • I costi di manutenzione dei dispositivi mobili spesso vengono sottostimati
  • I dispositivi mobili spesso vengono dati ai dirigenti – non allo staff in prima linea
  • Le organizzazioni fanno ancora grande affidamento sulla carta

Leggi tutto l’articolo

17 marzo 2009
L’innovazione scorre in una nuova direzione
ECG Business Week racconta di come aziende come General Electric, Nokia, e altre ancora stiano invertendo il tradizionale processo secondo il quale i prodotti vengono creati nei paesi ricchi e ri-confezionati per quelli emergenti.Leggi l’articolo
1 marzo 2009
Nicolas Nova e David Rose sul cambiamento al LIFT 09
LIFT 2009 L’intera mattina del primo giorno della conferenza LIFT era dedicata al cambiamento. Ho selezionato le presentazioni che personalmente ho trovato più stimolanti.

Nota: questo post contiene dei video che potreste non essere in grado di visualizzare nel vostro rss feed.

Nicolas Nova

Nicolas Nova (blog) è un ricercatore sull’esperienza dell’utente che ha studiato presso l’EPFL e che ora lavora per il LIFTlab come ricercatore, blogger e consulente, ed è anche il manager editoriale della conferenza.

Nella sua conferenza intitolata “The Recurring Failure of Holy Grails“, Nicolas pone l’attenzione sul prodotto fallito del futuro per capire meglio possibili design futuri. Gli esempi che ha evidenziato sono il video-telefono (lanciato nel 1969), il frigorifico intelligente (1996), i servizi basati sulla posizione (1983), – prodotti che non hanno mai sfondato quando sono stati lanciati.

Tutti questi esempi condividono un eccessivo ottimismo, una reinvenzione ricorrente della ruota con poche conoscenze di tentativi simili, una sincera convinzione che il prodotto sia il sacro graal, e una grande attenzione da parte della stampa.

Ma allora perché non riescono a sfondare? Spesso questi prodotti sono bloccati in un particolare modo di pensare che limita la visione di quel che è possibile. Non sono realmente dirompenti e tendono a estrapolare il breve termine al lungo termine. I designer tendono a concentrarsi sull”uomo medio’ e non hanno una reale comprensione delle necessità e le differenze   why do they then not break through? Often these products are stuck in a particular frame of thinking that limits the vision of what is possible. They are not really disruptive and tend to extrapolate the short term to the long term. The designers tend to focus on the ‘average human’ and have no real understanding of human needs and differences, and tend to have a slanted view of what constitutes ‘natural interaction’.

These failed products are weak signals of possible futures (as they often contain good ideas) and can provide inspiration for design.

David Rose

David Rose (pagina personale) è un desiger di prodotti, visionario, ed imprenditore sociale. Attualmente David è il Direttore Esecutivo di Vitality, un’azienda che sta re-inventando l’imballaggio dei medicinali con la tecnologia wireless. Rose ha fondato ed era CEO di  Ambient Devices dove è stato pioniere della tecnologia ‘visibile’: applicare l’informazione di Internet agli oggetti quotidiani come lampadine, specchi, frigorifici, ombrelli per rendere l’ambiente fisico un’interfaccia per l’informazione digitale.

Nella sua conferenza intitolata “Enchanted Objects – how fiction foreshadows innovation”, David elabora sui temi precedentemente presentati da Nicolas Nova e cerca di capire quali oggetti magini possono insegnarci sulla ‘rete delle cose’. (Notate che non usa il termine ‘Internet delle cose’). La sua ipotesi è che ci siano circa una dozzina di necessità, desideri o fantasie persistenti, che sembrano trascinarsi per millenni, e continuano a re-inventarsi i modi diversi.

Mostra per esempio come la fantasia sia l’oggetto della chiaroveggenza che è stata l’ispirazione del single pixel browser di Ambient Devices, che vi rende consapevoli in anticipo.

L’elaborazione pre-attentive può essere attivata anche dallo spostamento angolare, e questo è stato utilizzato in un cruscotto sviluppato da Ambient Devices.

Un’altra promessa di informazione ‘visibile’ è diventata un display per l’informazione sul meteo ed ha venduto centinaia di migliaia di copie. Non ha bottoni e non è navigabile. Potete solo leggerlo. È stato applicato persino ad un frigorifico.

Nella fantasia ci sono diversi generi di rappresentazioni che richiedono diverso tempo per essere conosciute. Spesso un’informazione più visibile ha più valore, perché si legge più velocemente.

David ha anche collaborato con Orange nel design di un display con un sensore di prossimità che adatti la risoluzione dell’informazione alla distanza della gente. Vi da informazione più granulare quando vi avvicinate, ma solo un grande numero generale quando lo vedete la lontano.

Un’altra fantasia ha a che fare con la socializzazione e la comunicazione. La grande opportunità secondo David sta nelle applicazioni sulla presenza, senza esigere alcun input intenzionale.

Poi c’è la fantasia della guarigione, esemplificata dalle pozioni magiche e dalla fontana della giovinezza. Questa è stata l’ispirazione per i dispositivi di feedback sulla salute, per esempio un barattolo di pillole luminono che avverte i pazienti quando devono assumere la medicazione, o uno specchio che vi da informazioni sulle vostre condizioni di salute.

Finalmente David evidenzia la fantasia di protezione, per esempio la spada magica, che certamente è stata l’ispirazione per l’ombrello ambientale che sa quando sta per giungere la pioggia. Evidenzia un approccio che abbraccia l’intelligenza negli oggetti o negli ambienti che sono importanti per voi in quel particolare momento.

19 gennaio 2009
Creare soluzioni sociali per i pazienti affetti da sclerosi multipla
Service design for MS patients La gente di Live|Work, una società britannica di design, mi ha ispirato dal momento in cui li ho conosciuti all’ormai in disuso Interaction Design Institute Ivrea, circa otto anni fa.

Anche Alice Rawsthorn, il critico di design dell’International Herald Tribune, ne è stata ispirata e ha dedicato un articolo a loro e alla nascente disciplina del service design, e in particolare al suo ruolo nei servizi pubblici:

Di quale genere d’aiuto avreste bisogno se vi venisse diagnosticata la sclerosi multipla? Cure mediche, certamente, ma potreste avere dubbi che un dottore o un’infermiera non sono in grado di affrontare. Dovrete smettere di lavorare? Usare una sedia a rotelle? Scegliere una badante? E come potete mettervi in contatto con altre persone affette da sclerosi multipla?

Si tratta di domande di un certo peso, ma come potrebbe gestirle un centro sanitario locale? Questo è stato il dilemma affrontato due anni fa dalla Ealing Primary Care Trust, che gestisce il Servizio Sanitario Nazionale, finanziato dal governo per i 315.000 residenti di Ealing, nella Londra occidentale. La clinica locale per il trattamento della sclerosi multipla è stata chiusa, e l’associazione è stata messa sotto accusa dalla Società Sclerosi Multipla, che fa campagna per le persone affette da questa malattia. L’associazione aveva bisogno di trovare una soluzione, ma non era sicura di come scegliere quella corretta.

Essa ha ottenuto finanziamenti dall’Istituto per l’Innovazione e la Crescita del Servizio Sanitario Nazionale, per affidare all’azienda di consulenza sul design di servizi Live|Work di suggerire di come prendersi cura nel miglior modo del circa 400 pazienti della zona affetti da sclerosi multipla. Il risultato dimostra come la giovane e sempre più in voga disciplina del design di servizi possa funzionare anche nella pratica, affrontando un’importante problema sociale.

È un bell’articolo e sono contento per Lavrans, Ben e Chris di Live|Work per questa bella esposizione.

Leggi tutto l’articolo

25 agosto 2008
Una stanza con vista
Treatment In “A Treatment Room With a View”, il Wall Street Journal tratta dei lavori paziente-centrici nella sanità. 

“Sottoporsi a chemioterapia, trattamenti di radiazioni, MRI, CT scan e simili può risultare già abbastanza sgradevole. Ma spesso, stanze e corridoi tetri e privi di finestre peggiorano solo l’esperienza.

Ora, alcune istituzioni sperano che nel rendere queste aree più attraenti, possano alleviare lo stress, la paura e lo smarrimento dei pazienti, e forse influenzare la loro conizione in positivo. [...]

Molti delle innovazioni derivano dal settore emergente del “design basato sull’evidenza”, il quale lega le scelte d design alla ricerca sul com l’ambiente fisico possa influenzare il benessere e sostenere la guarigione. Questo include elementi di design pratico destinati al miglioramento della sicurezza, così come l’utilizzo di caratteristiche puramente estetiche come cascate, giardini ed opere d’arte.”

Leggi tutto l’articolo

via Mark Hurst

9 agosto 2008
Patricia Mechael: Millennium Villages, donne e mobile health
Patricia Mechael Come parte del suo reportage sulla conferenza Bellagio sulla mobile health, MobileActive ha intervistato Patricia Mechael che sta coordinando la strategia mobile per il Millennium Village Project

Lei parla sull’adozione mobile, il design utente-centrico, le donne ed i cellulari, come Millennium Villages stia usando i cellulari per migliorare gli esiti riguardanti la salute, e quello che lei considera i prossimi grandi progetti per mobile health.

Leggi l’intervista

2 agosto 2008
Dai dottori ai pazienti… la trasmissione del potere
The Talking Cure Sta iniziando una rivoluzione nella pratica della medicina, dice Bob Leckridge, un dottore che sta lavorando in Scozia. Si tratta di uno spostamento di potere che cambierà il modo in cui lavorano i dottori.

La tradizionale relazione dottore-paziente si basa su un dottore come l’esperto che conosce meglio ed un paziente che accetterà passivamente i suggerimenti del dottore, che si tratti di una prescrizione, un’operazione o qualsiasi altra cosa. Il potere sta dalla parte del dottore ed il paziente spesso si sente intimidato. Il nuovo modo è centrato sul paziente, il che può significare cose diverse per diversa gente, ma che di solito comprende dare priorità ai desideri del paziente. [...]

Sta per trasformare la sanità in una relazione collaborativa che si focalizza sulle necessità, esperienze e desideri dei singoli pazienti. Questo rappresenta una grossa sfida per il modello del paziente passivo a cui viene detto cosa fare da altri che dichiarano di sapere meglio di loro cosa renderà la loro vita migliore.

Leggi tutto l’articolo

23 luglio 2008
Siti di social networking riguardanti la salute
Trusera Ci sono un bel po’ di nuovi siti di social networking riguardanti la salute: 

Daily Strength

Healia

HopeCube

ICYou

iMedix

I’m Too Young for This

MDJunction

MedHelp

SugarStats

TauMed

Trusera

TuDiabetes

WEGOHealth

Leggi ancora qui

17 luglio 2008
Philips lancia in India il primo sistema di monitoraggio di pazienti ‘progettato per i mercati emergenti’
Philips SureSigns VM3 Press release:

Hyderabad, India – Royal Philips Electronics (NYSE: PHG, AEX: PHI) ha annunciato oggi una serie di nuovi monitor per pazienti portatili che provvedono un mezzo affidabile ed allo stesso tempo accessibile di osservare e prendersi cura dei pazienti. Ora disponibile per i provider che si occupano di sanità in India, il nuovo Philips SureSigns VM3 il primo monitor per pazienti della Philips progettato per i mercati emergenti.

Con un reddito pro capite in aumento e l’adozione di nuovi stili di vita, i servizi sanitari in India stanno cambiando velocemente. Per andare incontro alla crescente domanda di cure di qualità, la gente delle aree urbane ha assistito alla costruzione di nuovi ospedali e le strutture satellite associate, mentre altri cercano cure presso piccole case di cura o cliniche. [...]

I monitor per pazienti high-end sono fuori portata per molte cliniche piccole e medie, obbligando i dottori ad applicare trattamenti basati esclusivamente sui sintomi visibi. In alcune occasioni questo significa aspettare che le condizioni del paziente peggiorino prima di cambiare trattamento. Con l’accesso ad una strumentazione di monitoraggio più abbordabile, i clinici hanno l’abilità di osservare i segnali vitali di un paziente e di effettuare decisioni più informate ed opportune sul trattamento del paziente.

Fondato su una forte tradizione e su un’industria leader nel monitoraggio dei pazienti, il Philips SureSigns VM3 offre ECG, respirazione e ossimetria del polso in un monitor compatto che aiuta a provvedere una cura di qualità in quasi qualsiasi ambiente clinico. Esso offre la misurazione ed il monitoraggio dei segni vitali in un sistema facile da usareche può essere adoperato in diversi dipartimenti degli ospedali, le case di cura, le pratiche private e le cliniche rurali, così come nelle ambulanze e nelle strutture mobili.

Leggi tutto il comunicato stampa