counter create hit
Putting people first in italiano
NOTIZIE SULL’EXPERIENCE DESIGN, SUL DESIGN UTENTE-CENTRICO E SULL’INNOVAZIONE

Cultura

Design

Economia

Locations

Media

Metodi

Pubblico

Servizi

Temi sociali

Architettura


Arte


Creatività


Cultura


Identità


Mobilità


Museo


Co-creazione


Design


Design di interazione


Design dei servizi


Experience design


Presence


Ubiquitous computing


Advertising


Branding


Business


Innovazione


Marketing


Meccatronica


Tecnologia


Africa


America


Asia


Australia


Europa


Italia


Torino


Blogging


Conferenze


Giochi


Libri


Media


Mondo virtuale


Telefonia mobile


Esperienza dell'utente


Etnografia


Previsione


Prototipazione


Ricerche sull'utente


Scenari


Usabilità


Anziani


Bambini


Disabili


Giovani


Educazione


Salute


Ricerca


Servizi finanziari


Servizi pubblici


Sviluppo urbano


Turismo


Cambio sociale


Comunicazione


Digital divide


Mercati emergenti


Partecipazione


Sostenibilità


  Articoli della categoria 'Ricerche sull'utente'
13 settembre 2009
Genevieve Bell di Intel sul collegamento tra tecnologia e società
Genevieve Bell In un podcast di due parti Genevieve Bell, socia di Intelow e direttrice del Gruppo di Esperienza dell’Utente, discute l’intersezione di tecnologia e società, con speciale attenzione sull’esplosione del media sociale e dell’adozione della tecnologia a livello mondiale.

Ascolta il podcast: parte 1parte 2

8 settembre 2009
Le scienze sociali incontrano la tecnologia nel lavoro della prossima generazione
Gartner dice che il ponte al futuro con i social network sarà con ruoli con origini nelle scienze sociali, scrive eWeek. Una migliore comprensione della rete richiderà una serie di capacità più strettamente allineate con la sociologia, psicologia ed altre scienze del comportamento.

Leggi tutto l’articolo

2 settembre 2009
Studiando il primo utilizzo di internet tramite cellulare in un collettivo di donne in Sud Africa
Jonathan Donner Jonathan Donner, un ricercatore nel gruppo Technology for Emerging Markets Group di Microsoft Research India, ha inviato un paper — assieme a Shikoh Gitau e Gary Marsden — sul primo utilizzo di internet in Sud Africa per la prossima conferenza dell’International Development Informatics Association, che si terrà a Berg-en-Dal nel Kruger National Park in Sud Africa dal 28 al 30 Ottobre 2009.

Secondo Jonathan, il paper si concentra specificamente su due domande: cosa succede quando il primo e solo mezzo di accedere a internet è il proprio cellulare? Quali sono le implicazioni per M4D e ICTD?

Scarica il paper

1 settembre 2009
Experientia aiuta Helsinki a ridurre le emissioni di carbonio
Low2No Helsinki, Finlandia. Nella mattinata di oggi, è stato dato l’annuncio che Experientia, società con base a Torino, è entrata a far parte del team vincente che vedremo impegnato in un progetto a Jätkäsaari, Helsinki. Il progetto aspira a costruire un’area urbana a basse o a zero emissioni di carbonio. La gara di design development dal nome “Low2No” è stata lanciata da SITRA (un Fondo Pubblico indipendente Finlandese per l’Innovazione). SITRA ha rivelato oggi che la squadra vincente è composta da Arup e da Sauerbruch Hutton (entrambe studi di progettazione architettonica) e da Experientia e Galley Eco Capital. La squadra di aziende vincitrici è stata selezionata su altre 74 squadre candidate per C_life (titolo del progetto vincente): City as living factory of ecology (“Una città trasformata in officina dell’ecologia”N.d.T.)

Il team di Experientia apporterà al progetto la propria singolare prospettiva come società innovativa nel design dell’esperienza di prodotti e servizi. Grazie all’attenzione che la società dedica al design incentrato sulle persone, sulle loro reali esigenze, sui loro comportamenti e sulle loro esperienze, Experientia darà equilibrio alla parte finanziaria e architettonica del progetto, e curerà in particolare la parte dedicata alla progettazione e valutazione dell’impatto che la sostenibilità ha sullo stile di vita quotidiano delle persone. Sitra nel comunicato ha annunciato con enfasi che il team multinazionale si è qualificato come vincitore per la proposta particolarmente originale ed innovativa sull’analisi dei comportamenti di consumo e gestione dell’energia. Marco Steinberg, direttore di “strategic design” presso Sitra, nonché presidente della giuria della gara, ha affermato: “Attraverso una proposta olistica ben articolata, la strategia ha messo in evidenza due importanti intuizioni: la creazione di un distretto libero da emissioni di carbonio, che coincida con la pianificazione orientata al cittadino, sostenendo in tal modo l’obiettivo di Sitra di dare voce ai cittadini.”

Mentre gli altri componenti della squadra vincitrice hanno concepito le strategie finanziarie e architettoniche per il progetto, Experientia si è assunta la responsabilità di affrontare il delicato tema di come facilitare il cambiamento dei comportamenti di consumo di energia, per incoraggiare uno stile di vita sostenibile all’interno di questo distretto urbano radicalmente rinnovato. Partendo dal concetto che le persone, il contesto in cui vivono, la loro rete sociale, le loro abitudini e le loro convinzioni rappresentano strumenti cruciali per creare un mutamento sostenibile nel loro comportamento, Experientia ha rivolto la propria attenzione ai modi in cui è possibile offrire alle persone il controllo sui loro consumi e per vedere gli effetti delle proprie azioni sull’ambiente.

Utilizzando la propria competenza nel progettare l’esperienza delle persone in ambienti dotati di tecnologia, le strategie di Experientia atte a facilitare questo cambiamento sono: il rafforzamento dei programmi di partecipazione e di consapevolezza, attraverso servizi mirati a creare azioni sociali e consuetudini fondate su valori ecologici; l’utilizzo della tecnologia a sostegno delle persone nei loro processi decisionali, quali le unità di misura del consumo di energia e i sistemi dinamici per determinare i prezzi; la creazione di circuiti positivi di supporto (con incentivi e vantaggi) per le persone che vivono, lavorano e visitano Jätkäsaari; e l’utilizzo della comunità come rete di conoscenza per la condivisione delle best practices.

Nel corso dei prossimi 6 anni, il distretto di Jätkäsaari sarà progettato, costruito e aperto alla gente. Da lì, gli ideali di sostenibilità che dominano la vita quotidiana fungeranno da esempio a tutta la città di Helsinki, alla Finlandia e al mondo intero. Attraverso Experientia, Torino sarà parte dinamica di questo viaggio.

Per maggiori informazioni sul progetto Low2No, o su Experientia, contattare Michele Visciola, senior partner e Presidente, allo 011 812 9687 o via email: michele dot visciola at experientia dot com

23 luglio 2009
TEDGlobal: ‘La democratizzazione dell’intimità’
Stefana Broadbent L’antropologa Stefana Broadbent dice che le comunicazioni moderne non stando spandendo il nostro circolo di amicizie ma stanno rafforzando le nostre relazioni più importanti, scrive Kevin Anderson sul blog PDA del Guardian.

Leggi tutto l’articolo

Leggi di più sulla democratizzazione dell’intimità sul blog di Broadbent’s UsageWatch.

23 luglio 2009
Aggiornamenti da TEDGlobal
TEDGlobal Entrambi il blog PDA del Guardian e TED stanno pubblicando aggiornamenti dalla conferenza TEDGlobal in Oxford, GB.

(TED sta per tecnologia, intrattenimento e design, ed è una conferenza esclusiva che riunisce pensatori e professionisti di tutto il mondo. L’edizione TEDGlobal è diretta da Bruno Guissani.)

Ecco alcuni punti salienti selezionati:

Manuel Lima
Designer di interazione presso Nokia, Lima guarda come si potrebbe capire l’interconnessione complessa. Lui è preoccupato dalla divisione tra informazione e conoscenza. Quindi studia la visualizzazione dell’informazione.

Rebecca Saxe
Nel suo discorso su TEDGlobal, la neuroscienziata cognitiva Rebecca Saxe ha presentato la sua scoperta di una particolare sezione del cervell oche diventa attiva quando contempliamo il lavoro di altre menti.

Aza Raskin
Aza Raskin è il direttore di esperienza dell’utente per i Mozilla Labs (la gente che ha creato Firefox), e oggi ci sta mostrando un genere di browser completamente nuovo. Anziché chiederci di diventare letterati del computer, sta facendo imparare la nostra lingua al browser.

Stefana Broadbent
L’antriopologa della tecnologia Stefana Broadbent analizza come scriviamo, IM e parliamo.

Jonathan Zittrain
Il direttore di TEDGlobal Bruno Guissani sale sul palco per dare il benvenuto a Jonathan Zittrain che è un avvocato specializzato in giurisprudenza tecnologica e, ovviamente, basata su internet.

Gordon Brown (video)
Parlando ad una conferenza internazionale di imprenditori, accademici ed artisti ad Oxford, il primo ministro Gordon Brown ha chiesto aiuto per la creazione di istituzioni globali per affrontare i problemi globali.
>> Guardate anche il post del PDA del Guardian

Date un’occhiata anche al blog del Guardian PDA su un nuovo servizio di ricerca su cellulare per l’Uganda. Parla riguardo al nuovo lavoro di Jon Gosier di Appfrica, che ha lanciato un semplice progetto usando per lo più volontari con cellulari per scoprire cosa vuole sapere l’Uganda.

21 luglio 2009
L’esperienza dell’utente di Internet su cellulare è miserabile: studio
Angry Mentre la maggior parte della gente vede il cellulare come la risposta a molti problemi, una ricerca del Nielsen Norman Group lo vede come un altro problema da aggiungere all’elenco.

“La scoperta ha mostrato che gli utenti sono il 35% meno capaci di portare a termine compiti sui siti tramite i loro cellulari che su un normale PC. Gli studi di usabilità che hanno portato a questa ricerca sono stati condotti negli USA e in GB, dove i ricercatori del Nielsen Norman Group hanno scoperto che in media gli utenti riescono a portare a termine con successo i compiti tramite cellulare solo nel 59% dei casi.”

Leggi tutto l’articolo

(Guardate anche questo articolo sullo stesso studio)

17 luglio 2009
Etnografia del design: strategia per la comunicazione visuale
Design ethnography Design ethnography: strategy for visual communications
Leslie MacNeil Weber
Tesi 2009
University of Washington

L’ etnografia, un campo dello studio antropologico e della tecnica di ricerca, aiuta i designer di comunicazione visuale a creare materiali che evochino significati ed ispirino il loro pubblico all’azione. L’etnografia permette la comprensione di un designer scoprendo contesti culturali e norme sociali.

Questa tesi esamina l’intersezione tra i campi dell’etnografia e il design di comunicazione visuale. Prima, la tesi descrive il valore dell’etnografia nello sviluppo di strategie effettive per il design di comunicazione visuale. Successivamente, la tesi descrive come i designer possono collaborare nel modo più effetivo con gli etnografi in tutte le fasi del processo di design.

14 luglio 2009
Per i poveri dell’Uganda, una connessione tramite cellulare
Banana query In un paese dove la gente non ha elettricità, e tanto meno accesso a Internet, la Grameen Foundation si associa a Google per trasmettere informazione tramite i cellulari. Dara Kerr scrive dal campo per CNet.

Leggi l’articolo

14 luglio 2009
Innovazione giocosa e semplicità secondo Philips
Spark In uno studio sul come i giochi possano aggiungere valore al processo innovativo, Philips Design ha creato ‘Spark’, un gioco da tavola che stimola la creatività ed il pensiero innovativo.

- Leggi tutto l’articolo
- Scarica il backgrounder (pdf)

Informazioni relazionate:

  • Video intervista con Birgitta ten Napel, Director Market Driven Innovation presso Philips Consumer Lifestyle, sul come ‘Spark’ aggiunge valore al processo innovativo
  • Saggio di Slava Koslov, Senior Consultant Strategic Futures presso Philips Design, sul come i giochi impegnativi possano generare nuove idee e scenari futuri

Philips Research nel frattempo ha creato SimplicityLabs come campo di prova per le prossime tecnologie ed applicazioni. Si tratta di un posto dove gli utenti possono vedere, valutare e contribuire ai nuovi concetti di interazione. Permette all’azienda di ottenere presto feedback dagli utenti, e di migliorare le applicazioni in modo da adattarsi alle necessità degli utenti, prima che escano sul mercato.

(via uselog)

13 luglio 2009
Younghee Jung della Nokia sulla progettazione di gesti per cellulare
Gesture design Il blog di Nokia Conversations scrive:

Progettare gesti che vi aiutino ad interagire col vostro dispositivo in modi intuitivi è una sfida che Nokia ha afferrato con entrambe le mani e ha accolto con un inchino di rispetto. Younghee Jung è una dei design esplorativi della Nokia, e sta guidando il processo di investigazione sul design verso quel che fa funzionare i gesti nella vita reale e quel che significa per la gente vera di diversi paesi e culture.

In questo video Younghee spiega ulteriormente cosa sia progettare gesti per i dispositivi Nokia, e conduce alcune ricerche dal vivo sulle strade di Londra, parlando alla gente locale e fornendoli di un finto cellulare di plastica, per scoprire come userebbero i gesti per compiere determinati compiti.

9 luglio 2009
Perché i designer devono centrarsi sui focus group
Focus groups Oggi, la ricerca di mercarto è un’ industria di 19 miliardi di dollari e i focus group sono uno dei tipi più costosi di ricerca di mercato. La questione è, chiede Ravi Sawhney, fondatore e CEO di RKS, in Fast Company, quale ruolo dovrebbe ricoprire il design nel processo?

“Molto prima che i nostri concetti di design vengano provati, i consumatori vengono osservati e seguiti attraverso qualunque mezzo immaginabile, tutto all’inseguimento del sacro graal delle approfondite visioni di mercato. Ma è qui il problema: Quel che i consumatori dicono di fare e quello che fanno sono cose molto diverse. Persino quel che i consumatori pensano di fare e quello che effettivamente fanno sono diversi. Qui è dove la ricerca di mercato viene molto aiutata dall’inclusione di designer nel processo di ricerca. Essere coinvolti in tutti gli stadi della ricerca innesca qualcosa nei designer che verrebbe altrimenti perso nella traduzione, indipendentemente dal come è comunicato.”

Leggi tutto l’articolo

5 luglio 2009
Etnografia del design e mappe dell’umore
William Evans Will Evans, principale experience designer per Twin Technologies, scrive in un post piuttosto sconnesso sul valore delle mappe dell’umore per documentare e mappare gli stati emozionali di un utente per guidare la creazione di  personas per gli stakeholder e nel frattempo formare il processo di design stesso.

Leggi l’articolo

5 luglio 2009
Diari digitali
Digital diary studies Celine Perin, ricercatrice di design presso frog design, descrive su Use8 cosa sono i diari digitali, e perché siano un’ ottima metodologia per la ricerca sull’utente interattiva ed internazionale.

Leggi tutto l’articolo

2 luglio 2009
Intervista col direttore di UX del New York Times
Alex Wright Vicky Teinaki ha paralto con Alex Wright, Direttore di esperienza dell’utente del New York Times, e autore di Glut, un libro sulla storia dell’architettura dell’informazione dall’evoluzione umana ad internet, sul come un bibliotecario si interessa di esperienza dell’utente, sul perché il New York Times non parli più sui suoi lettori, e sul come la rete potrebbe essere stata migliore se la storia fosse stata diversa.

Leggi l’intervista

2 luglio 2009
Da “coltivare la diversità” ad “abbracciare la diversità culturale”
Upa_logo Qualche mese fa, abbiamo scritto con soddisfazione sul come la  Usability Professionals’ Association (UPA) si sia ispirata al tema della sua prima conferenza regionale europea (Torino, dicembre 2008 – co-presieduto dal partner di Experientia Michele Visciola), e abbia optato per una maggiore focalizzazione sul design per la sua conferenza globale del 2009 (Portland, OR, giugno 2009).

La conferenza UPA del 2010 (Munich, Germania, maggio 2010) porta questo un po’ oltre:  il design è ora ‘experience design’ ed il tema del “coltivare la diversità” della conferenza regionale europea è diventato un globale “abbracciare la diversità culturale”.

E’ bello, e piuttosto divertente, vedere come le idee si influenzino tra di loro.

2 luglio 2009
Numero di Interactions magazine di luglio-agosto
Interactions Il numero di luglio-agosto di Interactions magazine è uscito è sempre più contenuti sono disponibili al pubblico online (meno male):

Editoriale: Interactions: Time, Culture, and Behavior
Jon Kolko

Articolo di copertina: The Waste Manifesto
Victor Margolin

“At The End of the World, Plant a Tree”: Six questions for Adam Greenfield

–> Anche se non è disponibile publicamente sul sito di Interactions, questo articolo (che ho facilitato e che ha chiaramente ispirato il pensiero di Jon Kolko, come traspare dall’editoriale precedente), si può trovare sul sito personale di Adam Greenfield. Fate quel che volete della sua sua introduzione.

Designing the Infrastructure
Don Norman

–> Purtroppo la versione online di questo articolo non ha le immagini a cui Norman fa riferimento nel suo testo.

The Golden Age of Newsprint Collides With the Gilt Age of Digital Information Distribution
Elizabeth Churchill

Ships in the Night (Part II): Research Without Design?
Steve Portigal

On Hopelessness and Hope
Jon Kolko

2 luglio 2009
Considerazioni sulle ricerche Steelcase
Sonata Due articoli interessanti sulla recente ricerca Steelcase, e in particolare sulla sfida sul come raccogliere nel miglior modo le considerazioni dalla ricerca qualitativa:

How to find insights from your research
Avete fatto le interviste, raccolto le foto, e compilato risme di dati. E ora? Un’esperienza di Steelcase potrebbe guidarvi nel vostro prossimo progetto di innovazione.
Jessie Scanlon – Fast Company

Workspring & the workplace of the future
John F. Schneider cerca di capire come Workspring, un’offerta recente di Steelcase che va al cuore degli incontri collaborativi e gli spazi per eventi, possa essere visto come un riflesso fisico della loro ricerca sul luogo di lavoro e nelle dinamiche delle riunioni e delle interazioni.

Prendete nota anche che Steelcase ha appena pubblicato ‘Office Code‘, una ricerca sul ‘costruire connessioni tra culture e il design del luogo di lavoro’.

1 luglio 2009
Strumenti di coinvolgimento: le nuove pratiche del design utente-centrico
Searching for companionship In un breve saggio su Core77, Robert Fabricant non ha paura di affrontare alcuni grandi quesiti: “Quale ruolo ha ricoperto il Design per contribuire nell’attuale crisi globale? Quale ruolo dovrebbero ricoprire i designer per guidarci fuori da questo guaio?” e “Abbiamo bisogno di modificare la nozione convenzionale di User-Centered Design (UCD) e ripensare alle fondamenta stesse della pratica contemporanea del design?”

L’articolo, che descrive anche due pratiche emergenti (design di catalizzatori e design di performance), è una lettura altamente consigliata.

Leggi tutto l’articolo

26 giugno 2009
La trasformazione globale della ricerca e sviluppo della Microsoft
Rural kiosks Navi Radjou scrive su HarvardBusiness.org che ha recentemente visitato il laboratorio di Microsoft Research India a Bangalore, descrive cosa ha imparato riguardo la loro unità Technology for Emerging Markets (TEM), e trae alcune conclusioni interessanti.

Navi Radjou è il direttore esecutivo del Centre for India & Global Business presso il Judge Business School all’Università di Cambridge.

Leggi tutto l’articolo