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  Articoli della categoria 'Ricerca'
3 dicembre 2009
Video interviste di Danah Boyd e Sherry Turkle
Digital revolution Danah Boyd, una ricercatrice sui social media presso Microsoft Research, e Sherry Turkle, professore del MIT dei Social Studies of Science and Technology, sono stati intervistati per Digital Revolution (titolo provvisorio), un documentario open source, previsto per la BBC nel 2010, che prenderà in considerazione i 20 anni di cambiamento portato dalla World Wide Web.

Intervista a Danah Boyd – USA
Danah Boyd è una ricercatrice di social media presso Microsoft Research. Si è riunita con Aleks Krotoski per discutere sui cambiamenti nel comportamento dei giovani quando sono online, le loro attitudini nei confronti della privacy e l’importanza che si potrebbe dare alla costruzione delle loro identità online.

Sherry Turkle interview – USA
Sherry Turkle è Abby Rockefeller Mauxe Professor di Social Studies of Science and Technology presso il MIT. Si è incontrata con Aleks Krotoski per discutere delle tematiche della privacy, comunicazione ed identità nel mondo connesso dalla rete.

Sono state pubblicate questa settimana anche le interviste con Doug Rushkoff (autore, docente, opinionista e teorico dei media), che discutono sulle realtà dei contenuti e servizi ‘gratuiti’ sulla rete, e Gina Bianchini (CEO e co-fondatrice di Ning), che parla dei social network online e della natura mutevole delle relazioni e delle interazioni degli uomini nel mondo connesso della rete.

Digital Revolution (titolo provvisorio) è un documentario open source, previsto per la BBC nel 2010, che prenderà in considerazione i 20 anni di cambiamento portato dalla World Wide Web.

10 novembre 2009
Libro: Hanging Out, Messing Around, and Geeking Out: Kids Living and Learning with New Media
Hanging out Hanging Out, Messing Around, and Geeking Out
Kids Living and Learning with New Media
(John D. and Catherine T. MacArthur Foundation Series on Digital Media and Learning)
Un analisi delle pratiche dei giovani sui nuovi media—tra cui videogiochi, messaggi di testo, produzione di media digitale, ed usa dei media sociali.

Autori: Mizuko Ito, Sonja Baumer, Matteo Bittanti, danah boyd, Rachel Cody, Becky Herr-Stephenson, Heather A. Horst, Patricia G. Lange, Dilan Mahendran, Katynka Z. Martinez, C. J. Pascoe, Dan Perkel, Laura Robinson, Christo Sims e Lisa Tripp
MIT Press, novembre 2009, 432 pagine
Tabella dei contenuti e campioni dei capitolilink di Amazon

(via danah boyd)

20 ottobre 2009
La fiducia nella vita digitale
Kim Cameron Denise Deveau, scrittore sulla tecnologia presso il The Globe and Mail parla con Kim Cameron, Microsoft guru dell’identità della Microsoft su quel che ci vorrà affinché i consumatori ed i business si sentano sicuri per condividere informazioni online.

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5 ottobre 2009
Concetti per mouse multi-touch della Microsoft
FTIR Microsoft sta studiando il concetto di un mouse multi-touch, rivela un paper di una nuova ricerca.

Il paper è stato presentato oggi come parte della conferenza User Interface Software and Technology, ed identifica cinque diversi prototipi, ognuno basato su diverse tecnologie sensoriali. I dispositivi contano anche con diverse ergonomie, ed in alcuni casi permettono diverse funzioni.

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26 settembre 2009
Volete che quello resti nel vostro registro permanente?
Gordon Bell Nella sua rubrica De Gustibus sul Wall Street Journal, Eric Felten descrive Total Recall, un progetto Microsoft che archivierà ogni dettaglio delle nostre vite quotidiane.

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(C’è anche un articolo/intervista della CNN sullo stesso argomento)

8 settembre 2009
Le scienze sociali incontrano la tecnologia nel lavoro della prossima generazione
Gartner dice che il ponte al futuro con i social network sarà con ruoli con origini nelle scienze sociali, scrive eWeek. Una migliore comprensione della rete richiderà una serie di capacità più strettamente allineate con la sociologia, psicologia ed altre scienze del comportamento.

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21 luglio 2009
Elsevier annuncia l’“Articolo del Futuro”
Article of the Future Secondo un comunicato stampa di Elsevier, il nuovo prototipo di articolo presenta una struttura non lineare, navigazione grafica migliorata, e multimedia integrati.

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>> Leggete anche questa riflessione del ReadWriteWeb sulla questione

21 luglio 2009
Touch me! Un articolo sull’esperienza tattile
TouchMe In questo articolo Jessica Ching, Laura Henneberry e Shally Lee condividono le scoperte di un progetto collaborativo tra l’Ontario College of Art and Design (OCAD) e l’operatore di rete canadese TELUS.

“Il tatto è una necessità umana e una forma di comunicazione profondamente emotiva. Quando interagiamo fisicamente con la gente o le cose che ci piacciono, connettiamo con loro e reagiamo a loro. Ci possono far sentire caldi, calmi, giocosi o eccitati. La sensazione fisica di utilizzare un cellulare, tuttavia, manca di queste reazioni emotive e fisiche. Quando pensiamo ad altri oggetti, possiamo immaginare chiaramente la sensazione della biancheria intima sensuale, delle macchine di lusso o delle scarpe da corsa di qualità. Al contrario, usare un cellulare è un po’ come schiacciare la vostra faccia ad un telecomando.”

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26 giugno 2009
La trasformazione globale della ricerca e sviluppo della Microsoft
Rural kiosks Navi Radjou scrive su HarvardBusiness.org che ha recentemente visitato il laboratorio di Microsoft Research India a Bangalore, descrive cosa ha imparato riguardo la loro unità Technology for Emerging Markets (TEM), e trae alcune conclusioni interessanti.

Navi Radjou è il direttore esecutivo del Centre for India & Global Business presso il Judge Business School all’Università di Cambridge.

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11 giugno 2009
R&D 2.0: meno ingegneri e più antropologhi
Navi Radjou Navi Radjou sostiene su sul blog Voices di HarvardBusiness.org che la ricerca e lo sviluppo nei mercati emergenti ha bisogno di meno ingegneri e più antropologhi.

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5 giugno 2009
Design di cellulari gestuali Nokia – sviluppare un nuovo dialetto di interazione
Younghee and Joe Nokia sta intensamente esplorando l’affascinante campo dei gesti su cellulare, con designer esplorativi come Younghee Jung e Dan Macleod sulla prima linea.

La scorsa settimana la gente di Nokia Conversations ha avuto l’opportunità di parlare con loro alla giornata del design The Inside Story a Londra riguardo le loro idee sul design gestuale su cellulare, la ricerca che hanno effettuato, e gli strumenti che sono stati sviluppati per aiutare a provare come funaioneranno i cellulari gestuali del futuro.

In una video intervista loro parlano riguardo la creazione del prototipo di un cellulare gestuale che useranno per esplorare questo nuovo dialetto dell’interazione fisica progettato per permetterti di portare a termine azioni e comunicare in modi completamente nuovi.

Leggi tutto l’articolo (con video intervista)

5 giugno 2009
Tim Berners-Lee: non capisco più la rete
Tim Berners-Lee L’inventore del World Wide Web Tim Berners-Lee vuole mettere la rete al microscopio per investigare come cambia il nostro comportamento. Paul Marks gli chiede nel New Scientist cosa spera di ottenere.

“La scienza della rete è già una realtà. La gente sta studiando gli effetti della rete all’interno di discipline come le scienze sociali, l’economia, psicologia e giurisprudenza. La nostra Web Science Research Initiative mira a mettere insieme quelle ricerche. Stanno emergendo questioni convergenti relazionate con la rete, come la privacy e la sicurezza, di cui attualmente non abbiamo un modo di pensare. Nessuno ha pensato ad osservare come la gente e la rete si combinano nel complesso – fino ad ora.”

Leggi l’intervista

31 maggio 2009
Negli USA persino i senza tetto sono connessi
Homeless and online Il Wall Street Journal scrive sull’utilizzo di internet da parte dei senza tetto a San Francisco.

Le foto sono ottime, e anche alcune delle frasi:

“Cuando ha capito che sarebbe stato un senza tetto, Mr. Livingstone ha comprato uno zaino robusto per tenere il suo equipaggiamento, un lucchetto per il suo armadietto al rifugio e un acconto annuale premium su Flickr di 25 dollari per mostrare le sue foto.”

Ma mostra anche fino a che livello internet nel mondo sviluppato sia ancora un fenomeno basato sul computer, in contrasto con i mercati emergenti dove è diffuso su cellulare.

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31 maggio 2009
Round. The World. Connected. Una serie di filmati
Round. The World. Connected. Nokia Siemens Networks hanno creato un ottimo sito e delle serie di video, intitolate “Round. The World. Connected.” con l’obiettivo di capire quel che significa la connettività per la gente e le culture diverse attorno all’Europa, Asia e ke Americhe. Il prgetto si concentra specificamente sul come le ultime tecnologie di comunicazione stiano toccando le vite della gente e sull’impatto socio-economico della connettività..

Attualmente il sito ha cinque video da 10 minuti sull’ Europa, Africa, Latino America, USA e India (e tra poco seguiranno Cina e Jakarta/Tokyo). Ogni episodio ha dei filmati addizionali e interviste ai clienti di Nokia Siemens Networks di quelle aree.

Mira Slavova dell’eccellente blog mmd4d che tratta dei servizi per cellulari nei mercati emergenti, scrive ampiamente sull’episodio Africano ed i filmati addizionali.

20 maggio 2009
Portfolios of the Poor: Financial diaries of the bottom billion
Portfolios of the Poor Portfolios of the Poor: How the World’s Poor Live on $2 a Day
di Daryl Collins, Jonathan Morduch, Stuart Rutherford, Orlanda Ruthven
Princeton University Press
Rilegato, Maggio 2009

Recensione del libro del blog Next Billion

19 maggio 2009
Pratiche dei nuovi media in Cina, Corea, India, Brasile, Giappone e Ghana
La serie di blog sulle Nuove Pratiche di Media in Contesti Internazionali, che ho annunciato a Gennaio, è ora completa. Copre le caratteristiche uniche dei comportamenti degli utenti in contesti socio-culturali molto diversi della Cina, Corea, India, Brasile, Giappone e Ghana, con un particolare interesse nell’intersezione tra giovani, nuovi media e apprendimento.

Gli autori, un gruppo di gente attorno a Mimi Ito, crede che esaminare le nuove pratiche di nuovi media da un punto di vista internazionale (e, in alcuni casi, transnazionale) migliorerà i loro sforzi di teorizzare i giovani, i nuovi media e l’apprendimento, un’ampia iniziativa di MacArthur Foundation Digital Media and Learning Initiative.

Cina (di Cara Wallis): introduzionecellularegiochiinternetproduzione di nuovi media conclusione
Corea (di HyeRyoung Ok): introduzione internetgiochicellulareproduzione di nuovi media conclusione
India (di Anke Schwittay): introduzione cellularegiochiinternetproduzione di nuovi media conclusione
Brasile (di Heather Horst): introduzione internetproduzione di nuovi mediagiochicellulare conclusione
Giappone (di Mimi Ito and Daisuke Okabe): introduzione internetcellulareproduzione di nuovi mediagiochi conclusione
Ghana (di Araba Sey): introduzione cellulareinternetproduzione di nuovi mediagiochiconclusione

Ogni studio si concentra sul panorama delle telecmunicazioni, le pratiche di internet e cellulare, giochi, e la produzione di nuovi media, e fornisce un punto di vista unico sui modi in cui infrastrutture, istituzioni e cultura (tra gli altri fattori) danno forma alle pratiche contemporanee dei nuovi media.

19 maggio 2009
Come il cellulare è diventato uno ’strumento per la vita’
Il Sydney Morning Herald scrive su uno studio di più di 1000 lavoratori che mostra che il cellulare non rende la gente più frettolosa o tesa.

Un’analisi di più di 20.000 chiamate e messaggi registrate dai partecipanti conferma che il dispositivo originariamente messo in commercio come strumento per gli affari sia diventato uno strumento per la vita.

Leggi tutto l’articolo

(via textually.org)

19 maggio 2009
Alfabetizzazione del cellulare
Besera Bhen I nostri amici di Adaptive Path hanno pubblicato alcune informazioni su un progetto di design e ricerca che mira a capire come la tecnologia cellulare possa funzionare in modo più effettivo nei mercati emergenti.

L’azienda è andata nell’India rurale per investigare l’impatto delle tecnologie cellulari e dei concetti sviluppati per i nuovi dispositivi cellulari per questo mercato. Basandosi sulla ricerca condotta là, hanno sviluppato una serie di principi e concetti di design per i dispositivi cellulari per andare incontro alle necessità della gente dei mercati emergenti.

Potete trovare ulteriori informazioni in una nuova sezione dedicata sul loro sito.

Altre informazioni si trovano anche sul loro blog:

12 maggio 2009
Portare la vita quotidiana della gente al design
Thesis Sleeswijk Bringing the everyday life of people into design” è il titolo della tesi che Froukje Sleeswijk Visser sta sostenendo oggi per ottonere il suo dottorato in ingegneria del design industriale presso la Technical University Delft.

Scarica la tesi

(via InfoDesign)

29 aprile 2009
Ricerca sul modo utilizzato dai giovani per servirsi dei siti di notizie
Teens Know Newspaper Association of America (NAA) ha pubblicato un report di uno studio sul modo in cui i giovani usano i siti di notizie.
- Sommario esecutivo
- Report completo
- Presentazione alla NAA Annual Convention ad Aprile 2009

“La NAA Foundation e il Media Management Center alla Northwestern University si sono unite per esaminare e testare metodi migliori che incontrino le preferenze dei teenagers.

Abbiamo sviluppato prototipi di home page e pagine di livello di storia, poi le abbiamo testate in focus group negli Stati Uniti. La risposta dei teenager è stata notevolmente e straordinariamente coerente, indipendentemente dalle dimensioni del mercato o dalla posizione.

Abbiamo scoperto che esistono modalità migliori per fornire ai teenager notizie online. La soluzione non sta nel diluire le notizie, ma nell’essere più audaci.

Il termine ” Website di notizie per un pubblico giovane” evoca l’immagine di un sito carico di contenuti  sullo stile di vita e sull’intrattenimento, con a lato un piccolo spazio dedicato alle notizie. Tuttavia, ciò che i teenager interpellati dicono di dsiderare, sono nuovi siti che trasmettano notizie bene, non abbassando il livello culturale o atteggiandosi a esperti della cultura adolescenziale.

Siccome queste risposte si sono rivelate essere del tutto simili a quelle date da adulti con una moderata propensione alla lettura, consigliamo di creare un nuovo tipo di sito, rivolto non solamente agli adolescenti, ma anche a coloro che possiedono una scarsa esperienza in fatto di notizie e hanno poco tempo per occuparsene.”