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Oggi Torino World Design Capital ha pubblicato un’intervista che ho fatto di recente con Bruce Sterling. Questa volta non sugli spimes, ubiquitous computing o la fabbricazione digitale, ma sulla sua esperienza con la città dove ha passato gli ultimi sei mesi.
A Bruce piace Torino e in questa intervista lui racconta alcuni dei motivi. Lui va nel dettaglio sul perchè “Torino è a pieno titolo una città del XXI secolo” e come “in qualche modo è riuscita ad affrontare problemi con cui moltissime altre città, regioni, culture e nazioni non hanno ancora fatto i conti.” “Torino,” dice, “è uno di quei posti affini al mio carattere. Se fossi italiano e non texano, sarei probabilmente nato a Torino.” Lui ha anche condiviso con noi il contenuto di una nuova storia che ha scritto:
Bruce si trova ora negli ultim igiorni di preparazione del Share Festival che sta curando. Venite a vederlo se potete. L’intervista soffre un pò di un layout povero e non è facile vedere quali siano le mie domande, per esempio. Tutti i link sono magicamente scomparsi. Spero venga aggiustato presto. |
| Articoli della categoria 'Prototipazione' |
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7 Marzo 2008
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27 Febbraio 2008
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Donald Norman è probabilmente uno dei più importanti ospiti del prossimo Piemonte Share Festival, curato da Bruce Sterling.
Norman farà parte di un panello nel pomeriggio di Sabato 15 Marzo intitolato “Manufacturing Future Designs”. Le diverse conferenze del festival stanno approfondendo su tutti i tipi di variazioni sul tema principale del “manufacturing”: Manufacturing Cultural Projects; Manufacturing the Streets; Dramatic Manufacturing; Manufacturing Intelligence; Manufacturing Robots; A Manifesto for Networked Objects; Manufacturing Digital Art; Manufacturing Future Designs; Manufacturing Consent; e Is Life Manufacturable? Gli speaker e gli ospiti sono molti, tra cui Montse Arbelo, Andrea Balzola, Massimo Banzi, Luis Bec, Gino Bistagnino, Julian Bleecker, Chiara Boeri, Stefano Boeri, PierLuigi Capucci, Stefano Carabelli, Antonio Caronia, Paolo Cirio, Gianni Corino, Lutz Dammbeck, Luca De Biase, Kees de Groot, Hugo Derijke, Giovanni Ferrero, Fabio Franchino, Joseba Franco, Piero Gilardi, Owen Holland, Janez Jansa, Nicole C. Karafyllis, Maurizo Lorenzati, Mauro Lupone, Giampiero Masera, Motor, Ivana Mulatero, Daniele Nale, Anne Nigten, Donald Norman, Marcos Novak, Gordana Novakovic, Giorgio Olivero, Claudio Paletto, Luigi Pagliarini, Katina Sostmann, Stelarc, Bruce Sterling, Pietro Terna, Franco Torriani, and Viola van Alphen. |
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27 Febbraio 2008
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Ho recentemente intervistato il Prof. Yrjö Sotamaa, Presidente dell’University of Art and Design Helsinki.
Sotamaa è l’uomo dietro all’iniziativa di avviare una nuova Innovation University in Finlandia, riunendo tre importanti università finlandesi: l’University of Art and Design Helsinki (TAIK), la Helsinki University of Technology (TKK), e la Helsinki School of Economics (HSE). L’obiettivo della nuova università, la cui inaugurazione è prevista per Agosto del 2009, è quello di essere una delle principali istituzioni nel mondo in termini di ricerca e di educazione nei settori della tecnologia, gli studi economici e arte e design. L’iniziativa è una versione più grossa ed ambiziosa del generale approccio multidisciplinario che viene attualmente applicato in alcuni altri importanti centri di educazione. Design-London presso RCA-Imperial creerà un ‘triangolo dell’innovazione’ tra design (rappresentato dal Royal College of Art), ingegneria e tecnologia (rappresentato dall’Imperial College Faculty of Engineering), e business dell’innovazione (rappresentato dall’Imperial’s Tanaka Business School). La Carnegie Mellon University mette gli studenti di design, ingegneria e business in gruppi per lavorare a progetti. E la Rotman School of Management dell’Università di Toronto accopia MBA con gli studenti di design nelle lezioni di sviluppo dei prodotti. Le lezioni per i 22,000 students saranno in inglese, per attrarre studenti da tutte le parti del mondo (molti dei quali potrebbero finire a lavorare per quella famosa multinazionale finlandese, Nokia, che è uno degli sponsor dell’iniziativa). Un’altra cosa interessante è la loro scelta radicale per un approccio centrato sull’uomo, multidisciplinare e di prototipazione. |
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27 Febbraio 2008
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4 Gennaio 2008
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Sicuramente Ray Kurzweil (autore di The Singularity is Near: When Humans Transcend Biology) e Bruce Sterling (che ha coniato il termine “Biot” - un’entità che è sia oggetto sia persona - nel suo libro Shaping Things) apprezzeranno questo:
(via UsabilityNews) |
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17 Dicembre 2007
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Bruno Giussani ha pubblicato i suoi appunti sulla lezione inaugurale di Jeffrey Huang presso EPFL, l’Istituto Svizzero di Tecnologia a Losanna.
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9 Dicembre 2007
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| Il partner di Experientia Jan-Christoph Zoels è stato profilato settimana scorsa su “The Marker“, il più importante giornale di business e tecnologia di Israelel e parte del gruppo media Haaretz. Qui trovate la traduzione in Inglese di Saar Shai. |
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4 Dicembre 2007
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L’attuale numero della rivista di Philips Design contiene un lungo articolo sull’approccio dell’azienda alla ricerca in design:
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2 Dicembre 2007
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2007 Summer at Kitchen Budapest (Paperback) di Bircsák Eszter, Somlai-Fischer Szabolcs (ed.) Kitchen Budapest (KiBu), inaugurato nel giugno del 2007, (vedi anche qui) è un nuovo laboratorio di media per nuovi ricercatori che non siano interessati solo alla convergenza della comunicazione mobile, le comunità online e lo spazio urbano, ma che siano anche pronti a sporcarsi le mani creando progetti sperimentali in squadre interdisciplinari. Questo libro mostra i risultati dei più di venti progetti estivi. Scarica il libro (pdf, 20 mb, 168 pagine) |
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12 Novembre 2007
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Processing è un linguaggio di programmazione open source che può essere utilizzato da studenti, artisti, designer, architetti, ricercatori, e chiunque voglia programmare immagini, animazioni ed interattività. C’è stata molta gente coinvolta nel rendere Processing quello che è oggi, ma alle sue origini c’eranpo due persone - Casey Reas e Ben Fry.
Adesso la MIT Press ha pubblicato un libro scritto da Casey e Ben su Processing. (via Bruce Sterling) |
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5 Novembre 2007
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Nathan Shedroff, il presidente del nuovo programma MBA in strategia del design presso il California College of the Arts (guarda anche questo post), ha dato un discorso intitolato “Il design è il problema” presso il recente congresso Connecting ‘07 sul tema della sostenibilità e il design.
La sua presentazione (pdf, 2.7 mb, 81 slide) fornisce una visione d’insieme delle varie strutture della sostenibilità e fa un’analisi su cosa significhi, o possa significare effettivamente lo sviluppo di prodotti sostenibili. Più avanti nella presentazione, compaiono nuove parole per descrivere il processo del design sostenibile: “design utente-centrico”, “prototipazione iterativa” ed esperienza.” Nathan specifica: “I prodotti più significativi così come quelli che incontrano meglio le nostre necessità non richiedono che noi compriamo più e più roba (per soddisfare quei bisogni e desideri). Prodotti meno numerosi, più significativi, effettivi e sostenibili saranno più soddisfacenti e più sostenibili. In più, i dispositivi che vanno incontro alle nostre necessità in modo adeguato, specialmente quelli tecnologici, spesso hanno l’effetto non solo di dematerializzare i prodotti competenti, ma anche i prodotti in altre categorie (come stanno facendo gli iPod e gli iPhone).” Secondo Allan Chochinov di Core77, Nathan sta lavorando ad un nuovo libro avente lo stesso titolo del suo discorso al Connecting ‘07. Già adesso non vedo l’ora della sua pubblicazione. |
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3 Novembre 2007
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Settimana scorsa sono stato al Philips Simplicity Event a Londra. E’ stato un misto di presentazione visuale, esibizione di prototipi, evento di networking, ed opportunità di marketing. I prototipi in mostra erano design concettuali per gli ambienti di interesse sociale proiettati cinque anni nel futuro. Sviluppati da Philips Design, rappresentano la direzione della linea di pensiero dell’azienda nello sviluppo dei prodotti futuri.
Tutto era guidato da una visione messa in parole da Stefano Marzano, Direttore Esecutivo di Philips Design, nel seguente modo: “Non c’è un buon design che non si basi sul capire la gente”. Comunicato Stampa della Philips I concetti del design sono stati dimostrati in scenari di vita quotidiana. Una delle tendenze che la Philips sta studiando è quella della crescente prevalenza di coppie che mettono su famiglia tardi nella vita. Nel design concept di “Celebrating Pregnancy” Philips ha mostrato come attraverso una tecnologia avanzata e un approccio creativo nei confronti del design, i futuri genitori possono esperiementare “le meraviglie di una vista all’interno del grembo materno”. L’Ambient Healing Space offre ai pazienti l’abilità di rendere la loro permanenza in ospedale più confortevole mentre permette allo staff dell’ospedale di coinvolgere i pazienti nei propri trattamenti. “Daylight” è uno scenario di un hotel che suggerisce che il viaggiare a zone con un fuso orario diverso sia rinvigorente più che estenuante. - Comunicato stampa | Background information Altri siti hanno scritto sull’evento, tra cui AV Review, Design Taxi, Engadget, Geeks Are Sexy, I4U News, Pocket Lint (Wellness concepts, Hospital concepts, Daylight window, and Megawhat live), Tech.co.uk, and Trusted Reviews (Part One, Part Two, Showcase) Alcuni concetti più vecchi possono essere visti presso il sito Simplicity Event. |
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13 Ottobre 2007
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Giusto quando pensavate che i parchi scientifici erano basati su un paradigmna, una nuova iniziativa di scienze, tecnologia ed affari - la Creative Conversion Factory in Eindhoven, Netherlands - in Endhoven, Olanda - verrà inaugurata il 12 Novembre. Date un’occhiata alle aree d’interesse!
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12 Ottobre 2007
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I visitatori della Settimana del Design Olandese potranno vedere due progetti del programma in corso ‘Design Probes‘ della Philips Design.
Questi progetti - SKIN; Tattoo e Off the Grid; Sustainable Habitat 2020 - danno un’occhiata provocativa ed stimolante a soggetti che potrebbero avere un profondo effetto su come vivremo da qui a 15 anni. Così facendo, loro inoltre aiutano a migliorare le probabilità del successo dell’innovazione. Il programma Philips Design Probes è un’inziativa unica di previsione che segue gli sviluppi emergenti in cinque aree principali - politica, economia, ambiente, tecnologia e cultura. I risultati di questa ricerca su un ‘lontano futuro’ sono usati per identificare spostamenti sistemici che potrebbero influenzare i business negli anni a venire e che potrebbero portare a nuove aree nelle quali sviluppare la proprietà intellettuale. L’obiettivo proncipale di questo programma è quello di stimolare la discussione e registrare il feedback degli stakeholder. Un tatuaggio che cambia Edifici attivi |
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4 Ottobre 2007
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L’ultima edizione di Frog Design Mind (permalink), la newsletter bimensile di Frog Design Inc., è dedicata all’identità e contiene un nutrito gruppo di articoli su “la sfida per trovare un nuovo senso nel crescente panorama del design”. Ecco una selezione (la prima in particolare, di Mark Rolston, è altamente raccomandata - in quanto è un eccellente articolo): |
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Definire la Nuova Singolarità Esplorando il seguente livello di convergenza: tra hardware e software, informazione ed oggetto, uomo e tecnologia. “Come lo proponone lo scrittore Bruce Sterling, prendendo un pò in prestito da Baudrillard e applicandolo al design, noi ci stiamo avvicinando ad un era di innovazione tecnologica dove ‘c’è di più depositato sulla mappa di quanto ci sia sul territorio’. Più semplicemente, la storia riguardante una certa ‘cosa’, un prodotto o servizio che noi usiamo, eccede velocemente il valore della cosa in sè. L’identità di un prodotto non può più essere facilmente definita attraverso il fattore della sua forma, ma piuttosto per l’informazione che la racchiude, l’attraversa e che essa accumula durante il corso della sua esistenza.” |
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Agenzie di Cambio e Trasformologie Capire il potere del design per agevolare un cambio positivo nell’utente finale. “Può lo sviluppo personale essere modellato meglio dalle tecnologie che, noi designer, creiamo? Cosa succederebbe se i prodotti e gli ambienti fossero disegnati per riconoscere le aspirazioni individuali ed agevolassero la realizzazione del potenziale dell’utente? E’ possibile che i nostri prodotti non solo cambino l’atteggiamento degli utenti, ma addirittura incoraggino al loro interno le qualità cui aspirano?” |
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Genitori 2.0 I principi chiave per la creazione e la cura dell’identità online di tuo figlio. “Il proposito di questo articolo è di fornire a te, genitore, alcuni principi basici per la navigazione nel fantastico mondo del networking sociale e del Web 2.0 con i tuoi figli - il tutto mantenendoli sicuri, socializzati ed impegnati. Non ci sono regole, guide o una filosofia del curare i figli. Ci sono solo dei principi base che ricordardano a te, e ai tuoi figli, di pensare prima di premere il tasto Invio.” |
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Il Tuo Disco Rigido Vale Più Della Tua Vita? L’influenza della tecnologia nella esperienza collettiva delle famiglie di oggi. “Prima della presenza di fotocamere e simile, gli uomini tramandavano le conoscenze attraverso la narrazione, intrecciando esperienze personali con un senso del luogo e del tempo. Crearono dei panorami visuali attraverso le parole, l’arte, e gli oggetti circondati. Queste narrazioni codificarono un senso di esperienza condiviso, portando il pubblico ad una comprensione collettiva della propria cultura ed ambiente. Mano a mano che le narrazioni venivano tramandate, ogni narratore diventava parte della storia - rendendola soggettiva. Nella nostra foga per salvaguardare le nostre memorie nel mondo online, abbiamo perso l’intimità della narrazione. Abbiamo fatto della rete, e non degli uni e gli altri, la più grande sorgente di esperienze, conoscenze ed opinioni condivise (spesso non sono nemmeno le nostre).” |
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Harvard Business Review: Mescolando Design e Strategia Nell’edizione di Settembre del 2007 del Harvard Business Review, il Direttore di Strategia di Frog Ravi Chhatpar ha pubblicato il seguente articolo, delineando i benefici di un processo di design interattivo, nel quale design e strategia di business impattano direttamente tra di loro. “Dal concetto attraverso lo sviluppo, i designer dovrebbero lavorare in parallelo con i responsabili delle decisioni delle aziende, creando prototipi per un certo numero di variazioni di un prodotto e poi testandoli con gli utenti e, se appropriato, con i partner. |
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2 Ottobre 2007
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In quanto direttore del Programma di Innovazione SPARC della Mayo Clinic, Ryan Armbruster guida la clinica a soluzioni che non si limitano a potenziare l’esperienza dell’utente ma ne migliorano i risultati al livello sanitario.
Brandon Schauer di Adaptive Path ha avuto l’opportunità di parlare con Ryan Armbruster sul Programma di Innovazione SPARC, su come questo venga integrato con la più ampia organizzazione, e sul ruolo dell’emozione nell’esperienza.
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17 Settembre 2007
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Il Politecnico di Singapore offre un nuovo corso di laurea in Experience Design (Interaction & Product) di tre anni.
Descrizione:
L’intera lista di corsi e discipline può essere consultata qui. Il Politecnico di Singapore ha lanciato anche un nuovo Centro di Experience Design [privo di sito web]. Singapore Radio International ha pubblicato una breve intervista a Liang Lit How, direttore del centro. Sono curioso di ascoltare se Niti Bhan, che è appena andato a Singapore, ha alcuni insight su queste iniziative. |
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17 Settembre 2007
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Fora, la divisione di R&D della Autorità Danese di Imprese e Costruzioni, sulla quale ho già scritto la scorsa settimana, quando aveva appena pubblicato “Concept Design - Come affrontare le complesse sfide del nostro tempo“, che presenta una nuova tipologia di azienda - l’azienda di concept design.
Adesso è stata da questi pubblicato anche un report sul background relativo a questo studio.
Scarica il report sul background (pdf, 990 kb, 75 pagine) |
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13 Settembre 2007
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| L’ultima edizione (di settembre) della newsletter InfoDesign, edita da Peter J. Bogaards, contiene un ricco assortimento di articoli sull’esperienza utente. Ne ho selezionati alcuni, elencati di seguito:
Esperienza Utente: Verso una visione unitaria (pdf) L’Arte del Prototipo Concettuale [Blink Interactive] XcD Design per l’Economia del Sogno [uiGarden.net] Sistemi Multi-Touch Che Ho Conosciuto ed Amato [Bill Buxton] Card Sorting: Errori Commessi e Lezioni Imparate [UXmatters] Condurre Interviste di Successo Con gli Stakeholder del Progetto [UXmatters] Un Approccio Map-Based al Content Inventory [Boxes and Arrows] Social Network e Gruppi di Formazione [Boxes and Arrows] La Curva di Crescita del Tagging [tagsonomy] Guarda i Profili della Ricerca di Design Data-Driven [Todd Zaki Warfel] |
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13 Settembre 2007
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Jeneanne Rae di Peer Insight sostiene sul Business Week che per progettare un offerta che il consumatore sia in grado di amare, bisogna partire con una bozza grezza e coinvolgere questi in un processo di co-creazione.
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Notizie di Experientia
L'UPA (Usability Professionals' Association) è orgogliosa di
Experientia ha appena risolto il problema di posta elettronica con il
Il prossimo 8 novembre avrà luogo la Giornata Mondiale dell'Usabilità
La prima conferenza regionale europea dell'Usability Professionals'
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