counter create hit
Putting people first in italiano
NOTIZIE SULL’EXPERIENCE DESIGN, SUL DESIGN UTENTE-CENTRICO E SULL’INNOVAZIONE

Cultura

Design

Economia

Locations

Media

Metodi

Pubblico

Servizi

Temi sociali

Architettura


Arte


Creatività


Cultura


Identità


Mobilità


Museo


Co-creazione


Design


Design di interazione


Design dei servizi


Experience design


Presence


Ubiquitous computing


Advertising


Branding


Business


Innovazione


Marketing


Meccatronica


Tecnologia


Africa


America


Asia


Australia


Europa


Italia


Torino


Blogging


Conferenze


Giochi


Libri


Media


Mondo virtuale


Telefonia mobile


Esperienza dell'utente


Etnografia


Previsione


Prototipazione


Ricerche sull'utente


Scenari


Usabilità


Anziani


Bambini


Disabili


Giovani


Educazione


Salute


Ricerca


Servizi finanziari


Servizi pubblici


Sviluppo urbano


Turismo


Cambio sociale


Comunicazione


Digital divide


Mercati emergenti


Partecipazione


Sostenibilità


  Articoli della categoria 'Previsione'
11 giugno 2009
“Singing the body electric” di Fabio Sergio ed altre conferenze di Frontiers of Interaction
Frontiers of Interaction Fabio Sergio, uno stratega del design e dell’espereinza dell’utente, direttore creativo di frog design, ed ex-professore dell’Interaction Design Institute Ivrea, è stato uno dei relatori della conferenza Frontiers of Interaction che ha avuto luogo martedì a Roma.

- Guarda gli appunti e le slide della presentazione (link alternativo)
- Guarda il video della presentazione (24:59)

Potete anche guardare altre presentazioni di Frontiers of Interaction in Inglese:

5 giugno 2009
Design di cellulari gestuali Nokia – sviluppare un nuovo dialetto di interazione
Younghee and Joe Nokia sta intensamente esplorando l’affascinante campo dei gesti su cellulare, con designer esplorativi come Younghee Jung e Dan Macleod sulla prima linea.

La scorsa settimana la gente di Nokia Conversations ha avuto l’opportunità di parlare con loro alla giornata del design The Inside Story a Londra riguardo le loro idee sul design gestuale su cellulare, la ricerca che hanno effettuato, e gli strumenti che sono stati sviluppati per aiutare a provare come funaioneranno i cellulari gestuali del futuro.

In una video intervista loro parlano riguardo la creazione del prototipo di un cellulare gestuale che useranno per esplorare questo nuovo dialetto dell’interazione fisica progettato per permetterti di portare a termine azioni e comunicare in modi completamente nuovi.

Leggi tutto l’articolo (con video intervista)

5 giugno 2009
Reinventare gli elettrodomestici
Fugoo coffee maker Una caffettiera abilitata da Windows e connessa alla rete come il prototipo nella fot potrebbe controllare online la grandezza adeguata dei chicchi da macinare che avete comperato.

Anche se sembra un esempio ironico di design sbagliato, Microsoft pensa che questo è esattamente quello di cui abbiamo bisogno e ora sta collaborando con Fugoo per portare Windows a una nuova generazione di dispositivi “neo-diginet”.

Leggi tutto l’articolo

30 maggio 2009
La fine del ‘Form Follows Function’
Epoc headset Alice Rawsthorn, critica di design dell’International Herald Tribune, riflette sul fatto che la comparsa della maggior parte dei prodotti digitali non ha alcuna relazione con quello che fanno, e su quello che questro potrebbe significare per il design futuro.

“La dislocazione di forma e funzione ha creato una nuova sfida per i designer: come aiutarci ad adoperare prodotti digitali ancora più complessi.” [...]

“La prima ondata di design U.I. mirava a rassicurarci usando riferimenti visivi ad oggetti familiari per aiutarci ad operare quelli digitali.” [...]

“La seguente fase del design U.I. porterà questo oltre. John Maeda, designer di software e presidente della Rhode Island School of Design, crede che la nostra attuale “goffa danza meccanica” con i computer verrà rimpiazzata da un approccio intuitivo.”

Leggi tutto l’articolo

29 maggio 2009
Tinkering the future
Alex Soojung-Kim Pang Alex Soojung-Kim Pang, direttore di ricerca presso l’Institute for the Future, sta lavorando ad un libro sul cyberspazio – il quale secondo lui arriverà quando internet si sposterà da desktop e schermi e si radicherà sulle cose, spazi e menti. Dunque cosa c’è oltre il cyberspazio, domanda in un saggio che ha scritto per la rivista Receiver di Vodafone.

Leggi tutto l’articolo

(In breve, ora siamo tutti hacker).

26 maggio 2009
President di Icann potenziale di cambiamento della rete
Developing world Dr Paul Twomey, presidente di Icann, parla del potenziale di cambiamento di internet.

Leggi tutto l’articolo

26 aprile 2009
Design Fiction, articolo di copertina di Bruce Sterling su Interactions Magazine
Bruce Sterling Come redattore collaboratore per Interactions Magazine, ho il compito di trovare gente in gamba per scrivere un articolo per la rivista. La mia prima scelta è stata Bruce Sterling. Ui ha accettato e ha scritto un fantastico contributo — molto apprezzato dai redattori — che è stato scelto come articolo di copertina della rivista.

Grazie Bruce.

Leggi l’articolo

11 aprile 2009
IT viste attraverso un prisma morale
Moral prism Uno sudio Europeo sulle tecologie emergenti condotto dalla De Montfort University di Leicester mira ad allertare i policy maker su qualsiasi potenziale problema sociale ed etico.

La nuova tecnologia sta cambiando il nostro modo di vivere e lavorare così velocemente che è facile trascurare le implicazioni sociali ed etiche di qualsiasi nuovo sviluppo. [...]

Quindi un progetto di ricerca di due anni per identificare le tecnologie di comunicazione ed informazione (ICT) e valutare qualsiasi trappola etica associata può essere vista come un’iniziativa opportuna. Il progetto Ethical Issues of Emerging ICT Applications (ETICA), condotto dalla De Montfort University di Leicester, mira a minimizzare i rischi associati con le tecnologie che probabilmente diventaranno di uso comune nei prossimi 10-15 anni. [...]

Alcune delle tecnologie considerate da gruppo ETICA sono già abbastanza non convenzionali.

Leggi tutto l’articolo

9 aprile 2009
Tendenze online europee di oggi e domani
European internet trends Microsoft ha appena pubblicato un report piuttosto ponderato sui futuri sviluppi di internet in Europa. Nel report, Microsoft analizza le differenze tra i livelli di penetrazione della banda larga attraverso l’Europa, esamina la causa che alimenta la crescita della scelta di Internet, valuta l’impatto del comportamento degli utenti online in espansione, e prevede le tendenze online del futuro.

Dal 2004, le connessioni a banda larga in Europa sono cresciute quasi del 95%: da 44 milioni di case nel 2005 a più di 85 milioni ora. Infatti, le connessioni a banda larga in Europa superano quelle negli Stati Uniti, arrivando a rappresentare l’83% di tutte le connessioni internet, mentre sono il 70% in America. Il boom della banda larga, unita al ritmo incessante dell’innovazione tecnologica, sta conducendo a un importante cambiamento nel comportamento del consumatore e sta trasformando il tradizionale panorama dei media.

Alain Thys evidenzia alcune delle scoperte:

  • Nel Giugno del 2010 Internet prenderà il posto della televisione (tradizionale) in termini di consumo di tempo
  • l’utilizo di internet sui PC calerà dal 95% di oggi, al 50% in cinque anni
  • la navigazione su internet crescerà dal 19% del 2008 al 30% nel 2013
  • 28% degli europei guarda video di breve o lunga durata online

Guarda il report

4 aprile 2009
Un post da leggere e su cui agire
Bruce Sterling and Jasmina Tesanovic Bruce Sterling e Jasmina Tesanovic hanno bisogno del vostro aiuto.

Nonostante il cittadino americano Bruce Sterling e la serba Jasmina Tesanovic siano sposati da quasi cinque anni, e posso dire ancora molto innamorati, il dipartimento di immigrazione degli Stati Uniti non la pensa così.

Leggi tutto l’articolo

17 marzo 2009
Pare che il multi-touch ucciderà il mouse
Mouse Darren Waters, il redattore sulla tecnologia della BBC, scrive da Austin, Texas sul futuro del tatto:

“Il successo dell’iPhone ha portato alla nascita di una nuova grammatica del controllo tattile, mentre l’avvento del multi-touch su Windows 7 accelererà l’evoluzione delle interfacce uomo-macchina.”

È piacevole leggere un articolo della BBC pieno di termini come experience design, design di interfaccia, interfacce uomo-macchina future, interfaccia dell’utente, esperienza dell’utene, controlli basati sui gesti, tecnologie umanizzanti, ecc.

Leggi tutto l’articolo

1 marzo 2009
KashKlash booklet online
KashKlash Dopo il progetto, il sito di collaborazione, il gioco, ora c’è anche il booklet.

KashKlash è un forum aperto sulle economie alternative in un futuro post-soldi. Che aspetto avrà un mondo del genere? Come verrà misurato il concetto di valore? Quali concetti formeranno le economie formali e informali? Brillanti pensatori di tutto il mondo si sono riuniti per discutere, dibattere e ideare in questo innovativo ed emozionante progetto.

KashKlash è un progetto di collaborazione tra Heather Moore di Vodafone, Experientia e un gruppo di visionari indipendenti. Il progetto è iniziato con quattro brillanti e innovativi provocatori, Nicolas Nova, Joshua Klein, Bruce Sterling, e Régine Debatty, e, man mano che il dibattito prendeva vita e si animava, sono giunti contributi, commenti, foto di flickr e stream twitter da più di 50 partecipanti supplementari, per dare forma e visualizzare possibili futuri.

Scarica il booklet (pdf)

1 marzo 2009
L’onnipresente human computing trascenderà la geografia
Jonathan Zittrain In un’intervista, Jonathan Zittrain dell’IdeasProject della Nokia parla del modo in cui l’onnipresente human computing, che lui descrive come l’abilità di trattare la mente umana come una risorsa fungibile, abbia consentito alle aziende di affrontare anche un gran numero di problemi, applicandoci più menti allo stesso modo in cui utilizzerebbero più server per risolvere un problema di traffico in un sito.

Jonathan Zittrain è uno studioso di ciber-giurisprudenza rinomato a livello internazionale; il suo lavoro si concentra sulle modaltà in cui l’impiego della tecnologia incide sulle aziende e sulla società, e sul ruolo che possono ricoprire gli intermediari come i governi. Il suo recente libro, ‘The Future of the Internet — And How to Stop It,’ sostiene che la crescita esplosiva di Internet potrebbe essere il suo maggiore inconveniente. Lui ha cofondato il Berkman Center for Internet and Society presso la Harvard Law School, la cui missione è di esplorare e comprendere il ciberspazio da un punto di vista legale.

- Guarda l’intervista
- Leggi la trascrizione

Collegamenti:
- Ubiquitous Human Computing (ricerca di Oxford)
- Herdict web

1 marzo 2009
Ethan Zuckerman sulle novità in telefonia mobile e mobile currency in Africa
Ethan Zuckerman Ethan Zuckerman, un poliedrico pensatore il cui lavoro si concentra sull’impatto della tecnologia nei paesi in via di sviluppo, e ricercatore presso il Berkman Center for Internet and Society della Harvard Law School, è stato intervistato sull’Ideas Project, il sito della Nokia che esplora “dove potrebbero condurci la tecnologia e le comunicazioni”.

Information will be used as money (transcript)
Ethan Zuckerman, che è specializzato nell’applicazione di innovazioni tecnologiche trasformative nei paesi in via di sviluppo, osserva come un sistema per trasferire soldi in Uganda ha anticipato una tendenza nell’informazione dell’utilizzo, come i crediti del cellulare utlizzati come valuta per le transazioni quotidiane. Questi sistemi di pagamento alternativi verranno mediati dalle aziende di telefonia cellulare e da chiunque si occupi di trasformare i soldi in informazione.

Shedding new light on Kenyan violence (transcript on same page)
Ethan Zuckerman descrive un progetto chiamato Ushahidi, un progetto che è emerso durante le elezioni in Kenya e che permette a chiunque in giro per il mondo di raccogliere report tramite cellulare, mail e la rete – e di organizzarli.

Mobile reporting deepens global narratives (transcript on same page)
Se non abbiamo giornalisti a Gomah, ma abbiamo diversi cittadini collegati a Gomah, come possiamo  trarre beneficio da ciò? Come possiamo approfittare della loro capacità di osservare e raccontare, e come uniamo tutto questo in narrazioni che ci raccontino qualcosa che non sapevamo?

Collegamenti:
- Servizio di trasferimento di denaro in Kenya
- Articolo di Ethan Zuckerman sul m-banking in Africa
- Report industriale sul futuro del mobile banking

1 marzo 2009
Il gioco di KashKlash al LIFT09
Bruce Sterling Sono appena tornato dalla conferenza LIFT e c’è molto da scrivere. La mia esperienza al LIFT è iniziata col gioco di KashKlash, un workshop che ha esplorato metodi alternativi di scambio [e che ho aiutato a preparare].

L’intento di questo workshop è volto a un eventuale ecosistema futuro – in un mondo nuovo, dove il presente invecchia, i sistemi finanziari meno utili e addirittura pericolosi vengono rimpiazzati da (o uniti a) innovazioni e scambi più travolgenti. Immaginate di venire privati di tutte le attuali risorse finanziarie. Supponete di essere rifugiati o apolidi. Ciononostante, possedete ancora il vostro cellulare, un laptop, Internet e una connessione cellulare a banda larga…

Questa è una delle provocazioni di KashKlash KashKlash, un forum aperto e un progetto web che si focalizza sulle economie alternative in un futuro senza denaro. Che aspetto avrà tale mondo? Come verrà misurato il concetto di valore? Quali concetti foggeranno le economie formali e informali? Brillanti pensatori di tutto il mondo si sono radunati per discutere, dibattere e ideare questo progetto innovativo e appassionante.

KashKlash è un progetto di collaborazione tra Heather Moore di Vodafone, Irene Cassarino, Mark Vanderbeeken e Michele Visciola di Experientia e un gruppo di visionari indipendenti. Il progetto è iniziato attraverso l’intervento di quattro provocatori brillanti e innovativi: Nicolas Nova, Joshua Klein, Bruce Sterling, e Régine Debatty, e, mano a mano che il dibattito proseguiva, raccoglieva contributi, commenti, foto su flickr e stream di twitter aggiunti da più di 50 partecipanti supplementari, per dare forma e immaginare eventuali scenari futuri.

Ecco come Bruce Sterling, il coordinatore dei giochi per eccellenza, ha presentato il gioco:

“Questo è il gioco di KashKlash. È un gioco sullo sviluppo, sul design e sulla costruzione. Quel che dovete fare è dominare il mondo con la teoria del vostro gruppo su come dovrebbe essere il mondo.

Quindi, userete questi mezzi per costruire un modello della vostra civiltà. Sfortunatamente dovrete fare delle offerte per ottenerli, e dovrete anche comunicare tra di voi, per mettere le mani su questi preziosi materiali di costruzione.

Ora, tutti voi avete diversi vantaggi e svantaggi.

Qui c’è il gruppo high-tech. Hanno più soldi di chiunque altro e, al posto delle normali bacchette di paglia, argilla e spago, hanno invitanti travi high-tech.

Gli emergenti dei bassifondi laggiù rappresentano l’economia emergente del domani. Sono più numerosi di chiunque altro. Ma hanno meno reddito e meno possibilità di comunicare di chiunque altro.

Questo gruppo qui, i Comunisti, hanno un modesto reddito, tuttavia hanno dei mezzi di comunicazione e di solidarietà aperti.

E questo gruppo qui che rappresenta i mercanti ha modeste capacità di comunicazione ma un’economia in forte crescita, che però ogni tanto crolla.

Ad ogni turno riceverete un po’ di fiches di soldi e di comunicazione che userete per fare offerte per ottenere cose e per costruire cose. Quindi, potete comprare materiali con i vostri gettoni.

Io sono il banditore. Sono la mano invisibile del mercato.”

Il gioco è stato vinto dalle Pragmatic Communities, che – pragmaticamente – si sono uniti ai High-tech Progressives.

Potete vedere il video del workshop di KashKlash (e molti altri workshop) sul sito Klewel. Su Flickr potete vedere 75 photos del workshop.

1 marzo 2009
Un’occhiata al futuro della Microsoft
Microsoft future Un video di Microdoft mostra in modo elegante e utopico, come potrebbe essere se tutti quei gadget funzionassero insieme da qui a qualche anno.

Ina Fried di CNet News non era del tutto impressionata:

“La cosa più difficile da immaginare per me non era che tra qualche anno tutte le nostre pareti saranno display, ma piuttosto che Microsoft diventerà così efficientene far lavorare insieme tutti i suoi prodotti.”

- Leggi l’articolo con video relativo
- Leggi l’intervista

1 marzo 2009
Web 2.0: uno schema Ponzi magico da un mondo infestato dai demoni
Bruce Sterling at Webstock Bruce Sterling ha fatto da relatore settimana scorsa su “The Short but Glorious Life of Web 2.0 and What Comes Afterward” a Webstock in Wellington.

Non c’è (ancora) alcun video, ma la giornalista Americana Annalee Newitz era lì e ha scritto:

Sterling ha iniziato il suo discorso prendendo in giro il Web 2.0, definendolo un social network di investitori e sviluppatori. Si è lamentato del fatto che non sia un’ideologia o un set di valori estetici; è solo un piccolo network – “un piccolo network per il network”. Ha parlato sul come il Web 2.0 usi il Web come “piattaforma” per i servizi, e poi ha scartato quello come “una totale violazione del buon senso” basata sul tipo di pensiero, tradotto nel regno finanziario, che ha causato l’odierna crisi economica, in cui le ipoteche si aggregano e diventano una specie di piattaforma basata sullo schema Ponzi.

Sterling ovviamente riconosce che il Web 2.0 non sia la stessa cosa che il sistema finanziario, “ma quel sistema fragile e problematico è quello che ha fondato il Web 2.0. Dopotutto si suppone che il Web 2.0 dovev essere un business.”

Leggi tutto l’articol

Anche altri blogger locali come Ben Kepes e Daniel Nations hanno scritto sul discorso di Sterling ma non sembrano aver gradito quel che hanno sentito.

AGGIORNAMENTO:
Ecco la trascrizione del discorso.

22 febbraio 2009
Internet of Things nel 2020
IOT 2020 Nel Febbraio 2008, la Commissione Europea ed un gruppo industriale Europeo (EPoSS) hanno tenuto un workshop sull’Internet delle Cose, coinvolgendo più di 80 esperti dalle università, centri di ricerca ed aziende private come France Telecom, Hitachi, Lufthansa, Philips Research, and Telenor.

Un report, pubblicato nel Settembre 2008, trae le conclusioni del workshop ed incorpora i punti di vista e le opinioni di molti esperti che sono stati consultati nel corso dei sei mesi che hanno seguito il workshop.

Ho scoperto il report solo la scorsa settimana quando uno dei redattori  – Alessandro Bassi di Hitachi Europe – ha presentato le sue considerazioni nel corso dell’Info Day on Internet of Things research della Commissione Europea a cui ho assistito. Ora avendolo letto, posso caldamente raccomandare questo breve e ben scritto documento come una buona introduzione all’attuale condizione degli affari (nonostante siano trascorsi cinque mesi).

Iniziando con una visione di insieme delle questioni tecnologiche, il report segnala immediatamente le barriere (mancanza di autorità, privacy e sicurezza) prima ancora di evindenziare le sue possibili applicazioni. Gli ultimi capitoli sono di nuovi dedicati a questioni sociali, con enfasi nella politica, gente ed aspetti ambientali.

Scarica il report

17 febbraio 2009
Ripensare le banche per il ventunesimo secolo
Center for Future Banking MIT Media Lab ha allestito un Center for Future Banking. Immagino che abbiano un bel po’ di lavoro da fare.

“I ricercatori presso il Center for Future Banking, in collaborazione con la Bank of America, esploreranno come le tecnologie emergenti e le considerazioni sui comportamenti umani possono trasformare l’esperienza del cliente ed elevare il ruolo della banca nelle loro vite finanziarie. Cerchiamo di inventare nuovi modi di anticipare i bisogni ed i desideri dei clienti a livello individuale, mettere ogni cliente in una posizione di completo controllo del proprio futuro finanziario, ripensare l’esperienza dell’interazione cliente-banca ora che le realtà virtuali e fisiche si intrecciano sempre di più, e finalmente usare la posizione unica della banca per rendere le vite della gente più semplici e soddisfacenti.

Il Centro raduna discipline che variano dall’economia comportamentale, alla scienza informatica, al design urbano per poter assumere un approccio veramente olistico nell’immaginare e realizzare nuove possibilità nei servizi bancari. La sua ricerca si estenderà su un ampio raggio di scale fisiche e sociali, dalle interazioni faccia a faccia con i clienti, ai nuovi modelli di transazioni globali.

Il professore AT&T Deb Roy, presidente del programma accademico MIT in Arti e Scienze Mediatiche e pioniere nella modellizzazione cognitiva, teoria della comunicazione ed interazione uomo-macchina, fa da direttore fondatore del Centro e ricercatore principale. A lui si è unito un gruppo multidisciplinare di ricercatori e studenti con una passione per l’inventare—un gruppo che non solo sviluppa nuove idee per l’industria bancaria, ma che costruisce e prova prototipi.”

Non dimenticate di vedere anche la sezione un po’ nascosta Macro Trends.

13 febbraio 2009
Il nuovo libro di Kazys Varnelis sulla cultura della rete
Kazys Varnelis Kazys Varnelis [CV | blog], autore di Networked Publics e direttore del Network Architecture Lab della Columbia University Graduate School of Architecture, Planning, and Preservation, sta scrivendo un nuovo libro e pubblicandone le bozze sulla rete.

“Il mio attuale progetto di ricerca—già ben avviato—è un libro pensato per sintetizzare la cognizione storica della nostra epoca, venendo a patti con le mutate condizioni nella cultura, nella soggettività, nell’ideologia, e nell’estetica, che caratterizzano la nostra nuova era sulla rete. Nel libro, analizzo come la rete non sia esclusivamente una tecnologia con ramificazioni sociali, bensì, piuttosto, qualcosa che unisce i cambiamenti sociali, economici, estetici e ideologici.

Proprio come le macchine hanno reso possibile la moderna industrializzazione e si sono anche poste come un modello per la società moderna – razionalizzata e suddivisa in scompartimenti – mentre il computer programmabile rivestiva il medesimo ruolo per il flessibile ambiente socioeconomico del postmodernismo, oggi la rete non solo connette il mondo, ma riconfigura la nostra relazione con esso. In questo libro sosterrò che molti dei principi della cultura dall’Illuminismo: il soggetto, il romanzo, la sfera pubblica, stanno attraversando un processo di riforma radicale.”

Leggi tutto l’articolo

(via Bruce Sterling)