| Articoli della categoria 'Previsione' |
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30 novembre 2009
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27 novembre 2009
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Nafid Imran Ahmed del giornale di Bangladesh The Daily Star ha appena partecipato all’evento “The Way We Live Next 3.0″ a Helsinki ed scrive sulla visione del futuro dell’azienda |
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12 novembre 2009
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L’Institute for the Future ha appena lanciato il suo ultimo report, Knowledge Tools of the Future, scritto da Alex Pang e Mike Love. Il report da uno sguardo approfondito ai segnali, elementi motori, e tendenze che danno forma al come le organizzazioni utilizzeranno la gestione della conoscenza nel futuro, in particolare come gli uomini indirizzeranno la creatività e l’innovazione della conoscenza. |
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20 ottobre 2009
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| La gente che sta dietro a Digital Revolution (titolo provvisorio), un documentario open source, previsto per la BBC Two nel 2010, che prenderà in considerazione i 20 anni di cambiamento apportati dalla World Wide Web, ha publicato nuovi astratti online:
Clay Shirky interview – USA (astratto) Stephen Fry interview – London (astratto) Con Digital Revolution, la BBC ha intenzione di raccontare la storia della rete in quattro programmi di un’ora. Il primo programma — Power on the web — illustrerà l’esplosione dei contenuti generati dagli utenti nel web dai primi alla metà dei 2000. Il secondo programma — The fate of nations — analizza la relazione tra la rete e lo stato-nazione. The cost of free è il titolo del terzo programma che chiede se stiamo scambiando la nostra privacy per una rete ‘libera’. Finalmente il quarto programma — The web and us — esplora l’impatto della rete su chi siamo. |
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9 ottobre 2009
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Ecco i cinque articoli che sono comparsi nello speciale “Digital Cities” nel numero di Novembre di Wired UK.
Words on the street ‘Sense-able’ urban design London after the great 2047 flu outbreak Your neighbourhood is now Facebook Live The transport of tomorrow is already here |
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9 ottobre 2009
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Martijn de Waal è stato alla conferenza Picnic 2009 di Amsterdam, dove ha partecipato ad una sessione intitolata “The City as an Interaction Platform”.
Nel suo blog, de Waal scrive che “prima Ben Cerveny di Vurb ha abbozzato una visione ottimistica della ‘città nuvola’ – uno scenario futuro in cui i cittadini potrebbero avere un facile accesso all’informatica urbana ed utlizzarla come fondamenta per una fiorente società civile. Greg Skibiski di Sense Networks ha fornito un’altra visione ottimistica – basata su un altro paradigma – in cui l’informatica urbana è utilizzata come base per offrire ai cittadini informazioni e servizi di localizzazione più personalizzati. Adam Greenfield tuttavia sostiene che preso in un certo modo, il sorgere dell’informatica urbana potrebbe fare alla cultura urbana più male che bene. Quel che è in gioco, dice, sono alcune delle essenze della cultura urbana.” |
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26 settembre 2009
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Matt Jones, direttore del design presso Berg a Londra, ha pubblicato un articolo su Future Metro che Bruce Sterling “vorrebbe chiamare il miglior scritto di design-fiction che abbia mai visto,” ma (a) non è sul design, (b) non è fizione e (c) non è nemmeno uno scritto.”
“Questo articolo,” dice Sterling, “sta facendo lo stesso lavoro futuristico che ha fatto Archigram decenni fa, eccetto per noi, per ora, nel nostro idioma, con le nostre tecniche. È lontano, è all’avanguardia, è visionario, viola realmente la norma generale, e tuttavia non c’è niente di sensazionale qui. Sono concetti innovativi vestiti in un armatura Pop Art, e sotto quelle spoglie giace la profondità. Il tempo sarà buono con questo.” |
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8 settembre 2009
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From pyramids to pancakes L’era dell’elitismo, della gestione top-dow e degli ideali deterministici è finita. Adesso stiamo vivendo in un’era di innovazione sociale e sostenibilità che apre il futuro alla moltitudine, non solo ad una minoranza. Il consumo di massa ha lasciato la strada alla creatività di massa, che sta trasformando il nostro modo di pensare e come interagiamo col mondo che ci circonda.È una trasformazione che Josephine Green di Philips Design chiama il modello ‘Pyramids to Pancakes’, in cui il gerarchico XX secolo ha dato passo all’appiattito e più co-creativo secolo XXI. A few words with Ezio Manzini On structures and relations, real and virtual |
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25 agosto 2009
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22 luglio 2009
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21 luglio 2009
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17 luglio 2009
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Alex Soojung-Kim Pang dell’Institute for the Future ha lavorato di recente su un articolo di riflessione su come sarebbe il futuro se iniziasse adesso.- Leggi tutto l’articolo - Scarica il saggio Sempre di Alex, “The Evil Futurists’ Guide to World Domination: How to be Successful, Famous, and Wrong“. Secondo Bruce Sterling, il “futurista malvagio” di Pang è “un sacro profeta moralmente sicuro con una scrittura“. |
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14 luglio 2009
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In un blog ospitato da BoingBoing, Marina Gorbis, direttrice esecutiva dell’Institute for the Future, discute le trasformazioni personali che ognuno attraversa con l’invecchiare, e come nella nuova era della connettività, queste personalità precedenti a volte tornano per perseguitarci.
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5 luglio 2009
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Stowe Boyd, un’autorità internazionalmente riconosciuta sulle applicazioni sociali ed il loro impatto sui business, media, e società, ha lanciato una nuova serie di interviste che esaminano il futuro dei soldi.
La serie è in parte sponsorizzata da Neo.org, un’organizzazione non-profit con cui lavora. A causa degli sforzi di Neo nel definire ed applicare una nuova valuta digitale, Boyd spera che una serie sul futuro dei soldi sia opportuna e possa attirare l’attenzione sugli sforzi di Neo. Ogni intervista ha un video ed una serie di punti in evidenza. -Christian Nold and The Bijlmer Euro -Alternative currencies: Is small the new big? -Intangible Money + Cell Network Banks = Secure Money -Richard Smith and the Dollar ReDe$ign Project |
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1 luglio 2009
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Il lavoro di oggi è un posto verso cui viaggiate – nel futuro il lavoro verrà da voi. Così dice un report che fa un tentativo di capire come saranno gli uffici e i posti di lavoro del 2030, dice la BBC.
Il report, sponsorizzato da Johnson Controls, “prevede che le forze lavoro diventeranno più mobili, le tecnologie assicureranno che tutto quello di cui ha bisogno un impiegato sia a sua disposizione indipendentemente dalla sua ubicazione.” - Leggi tutto l’articolo |
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26 giugno 2009
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L’iniziativa Drivers of Change di Arup è un programma di ricerca che esplora quei temi che più probabilmente hanno un importante impatto sulla società, sugli affari di Arup e su quelli dei loro clienti.
In seguito al successo della pubblicazione drivers of change 2006, Arup Foresight ha pubblicato di recente un aggiornamento. Questo nuovo set di 175 carte investigai profondità i principali elementi che hanno particolare importanza per il lavoro di Arup. Questi comprendono energia, rifiuti, cambiamento climatico, acqua, demografia, urbanizzazione e povertà. Le carte possono essere utilizzate per sviluppare una strategia di business, brainstorming, formazione e per aiutare al lettore ad ottenere una maggiore conoscenza sugli argomenti che stanno guidando il cambiamento globale. La pubblicazione ci incoraggia anche a pensare in modo olistico e creativo. Date uno sguardo anche ai vari blog di Arup Foresight: |
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24 giugno 2009
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Charles Leadbeater esplora quel che significa l’avvento dei metodi di lavoro del web, della pratica collaborativa e dell’open source per le organizzazioni di arte in questo eccellente saggio di 20 pagine commissionato da Cornerhouse.
Una lettura consigliata, in quanto le sue implicazioni vanno oltre il mondo delle arti. |
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23 giugno 2009
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Il fondatore e CEO di LinkedIn Reid Hoffman dice in un intervista su Ideas Project della Nokia che l’accumulazione senza precedenti di dati di social network fornisce un terreno fertile per la coltivazione di prodotti ed applicazioni che facciano leva e producano analitaca dalle identità e le relazioni degli utenti.
In relazione a questo c’è un post di Jenna Wortham la quale nel suo blog del New York Times dal SXSW presenta diverse applicazioni web che danno significato al mucchio di media sociale. Ideas Project contiene anche un nuovo articolo, intitolato “Besting the Human Brain“. Esplora il fatto che la distinzione tra intelligenza artificiale ed umana potrebbe presto scomparire completamente, e presenta il pensiero dell’autore di fantascienza e professore di matematica Vernor Vinge, dello studioso di diritto del cyberspazio Jonathan Zittrain, del neurobiologo e fondatore di Whyville James Bower, del pioniere delle comunicazioni Dewayne Hendricks, e dell’osservatore della tecnologia Jerry Michalski. |
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18 giugno 2009
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Clive Thompson esplora il futuro della lettura e dei libri in un mondo digitale e resta ottimista.
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13 giugno 2009
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Notizie di Experientia
Experientia, la società internazionale di User Experience con sede a
Helsinki, Finlandia. Nella mattinata di oggi, è stato dato
Il 21 luglio 2009, Experientia compie quattro anni. Da quattro amici e
Il 19 marzo, Area onlus, l’organizzazione a sostegno delle famiglie
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