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In questo articolo Jessica Ching, Laura Henneberry e Shally Lee condividono le scoperte di un progetto collaborativo tra l’Ontario College of Art and Design (OCAD) e l’operatore di rete canadese TELUS.
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| Articoli della categoria 'Presence' |
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21 luglio 2009
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15 giugno 2009
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Stefana Broadbent, l’acclamata antropologa, sarà relatrice della prossima conferenza TEDGlobal (21-24 Luglio, Oxford, UK).
Stefana sta attualmente visitando un compagno di ricerca nel Dipartimento di Anthropologia del University College London, ed è stato capo del Customer Observatory a Swisscom. Il suo lavoro è stato pubblicato su Business Week e The Economist, ed è stata relatrice presso diverse conferenze tra cui LIFT e Picnic. Date uno sguardo anche al blog UsageWatch in cui osserva l’evoluzione dell’utilizzo della tecnologia. |
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9 giugno 2009
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L’ultimo numero della Receiver Magazine della Vodafone è interamente dedicato alla nuova era dell’interazione umana che è segnata da una continua conversazione e da un perpetuo flusso dell’informazione, permesso dal cordone ombelicale del cellulare.
Due nuovi contributi esplorano il paradosso temporale creato da questo costante flusso delle comunicazioni. |
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26 maggio 2009
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Joe Lamantia, architetto dell’esperienza e stratega di MediaCatalyst, ha scritto di recente una colonna per UXmatters. Intitolata “Everyware – designing for the ubiquitous experience,” la serie mira a esplorare l’esperienza dell’utente e il design nell’era dell’ubiquitous computing.
First fictions and the parable of the palace A near-term vision for everyware: synthetic serendipity Designing post-humanity: everyware in the far future |
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26 maggio 2009
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Carl Honoré, autore di In Praise of Slow e Under Pressure e fautore auto-proclamato dello Slow Movement, è lo scrittore dell’ultima collaborazione della rivista Receiver della Vodafone. Nel suo articolo, Honoré sostiene che in un mondo di informazione illimitata e accesso alla gente costante, spesso non sappiamo quando interrompere il nostro desiderio di connettere e comunicare. |
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31 gennaio 2009
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| Su Vimeo potete trovare niente meno che 35 video della conferenza Picnic. Sono bellissimi.
I miei preferiti (sono un bel po’): Jim Stolze: The virtual happiness project “Virtual Happiness” è un progetto di ricerca che mira a fornire insight sulla relazione che esiste fra l’uso di internet e la felicità. - Jim Stolze si specializza su un nuovo concetto di comunicazione digitale. Matt Hanson: Celebrating Collaborative Creativity Matt Hanson, un produttore cinematografico che sta lavorando al progetto del film open-source, “Uno sciame di angeli” Panel Discussion: Celebrating Collaborative Creativity Nel corso di questa prima, scandita sessione, numerosi esempi di creatività collaborativa, sono in fase di riesame. Quali processi e quali modelli commerciali compaiono? Quali cambiamenti si verificheranno nell’industria cinematografica, musicale, editoriale e pubblicitaria? Moderatore: Laurent Haug, imprenditore e co-fondatore di Liftlab Matt Hanson: un produttore cinematografico che sta lavorando al progetto del film open-source, “Uno sciame di angeli” Ton Roosendaal, fondatore di Blender, una suite di strumenti in piattaforma trasversale, open-source, per la creazione in 3D. Katarina Skoberne è la co-fondatrice e amministratore delegato di OpenAd.net, “Il più grande reparto creativo” Ben Cerveny: Can you see what I know? Artisti, scienziati e designer stanno esplorando un nuovo mondo dell’estetica dei software e sono in corso di approfondimento di nuovi linguaggi per l’espressione interattiva e visuale. Come facciamo sì che l’informazione risulti intuitivamente eloquente? - Ben Cerveny è è consulente strategico e concettuale presso Stamen, esperti in visualizzazione creativa. E’ un designer di stimata esperienza e uno stratega concettuale. Stefan Agamanolis: Dueling with Distance Basato sul suo lavoro al MIT e presso Distance Lab, Stefan Agamanolis fa un resoconto sulle ultimissime tendenze nel campo della comunicazione e della connettività, che si stanno accingendo a combattere con la distanza attraverso modalità inaspettate, che vanno dalle gare sportive giocate a distanza ai telefoni intersecati con vasche galleggianti. - Stefan Agamanolis è il direttore generale e il direttore della ricerca di Distance Matt Jones: The Emerging Real-Time Social Web Matt Jones un direttore creativo e designer dell’esperienza dell’utente, che ha lavorato per Sapient e per la BBC, prima di fondare Dopplr, un servizio di viaggi Jyri Engestrom: The Emerging Real-Time Social Web Jyri Engestrom è uno scienziato sociale nonché il fondatore del finlandese Jaiku, un servizio di aggregazione mobile, acquistato da Google nel 2007; la sua successiva mossa è stata il trasferimento nella Silicon Valley, che ha avuto come effetto una rinnovata attenzione per i processi sociali in seno alle nuove piattaforme media. Conversation the Emerging Real-Time Social Web Con le onnipresenti connessioni internet e l’incremento dei servizi di connessione mobile, ora pezzetti di realtà che un tempo non si riuscivano a catturare, possono venire memorizzati. Attraverso la memorizzazione e la condivisione della nostra presenza, possiamo avvertire anche la presenza altrui. Siamo al margine di una realtà con “visione sociale periferica”, all’interno della quale le amicizie circostanti fioriscono e le storie di vita e i dettagli della vita stessa sono immagazzinati, condivisibili e rintracciabili. - Matt Jones un direttore creativo e designer dell’esperienza dell’utente, che ha lavorato per Sapient e per la BBC, prima di fondare Dopplr, un servizio di viaggi - Philip Rosedale è il fondatore del mondo online in 3D Second Life, nonché pioniere dei mondi virtuali. is founder of the 3D online world Second Life and a pioneer in virtual worlds - Addy Feuerstein è il co-fondatore, nonché AD di AlloofMe, un servizio che permette di creare scadenze digitali personali is the co-founder and CEO of AllofMe, a service that allows you to create digital personal timelines form digital assests such as pictures, videos, and blogs. - Jyri Engestrom è uno scienziato sociale nonché il fondatore del finlandese Jaiku, un servizio di aggregazione mobile, acquistato da Google nel 2007Younghee Jung: Design as a Collaborative process Nuove interazioni si trasformano in nuove pratiche di design; nuovi processi generano nuove forme creative. Come possono gli ideatori coinvolgere la gente che vogliono creare per il loro lavoro? - Younghee Jung, un senior designer presso Nokia, rivela come gli utenti immaginano nuovi prodotti. Bill Moggridge: Design as a Collaborative Process Nuove interazioni si trasformano in nuove pratiche di design; nuovi processi generano nuove forme creative. Come possono gli ideatori coinvolgere la gente che vogliono creare per kil loro lavoro? - Bill Moggridge è il fondatore di IDEO, una delle aziende di design di maggiore successo nel mondo e una delle prime ad aver integrato il design del software e dell’hardware alla pratica del design industriale. Ethan Zuckerman: Surprising Africa Una presentazione sui vibranti e veloci sviluppi tecnologici e creativi nelle città e nelle aree rurali in Africa, dalla fabbricazione dei cellulari ai nuovi schemi di comunicazione. - Ethan Zuckerman, il co-fondatore di Global Voices, un membro ricercatore presso il Berkman Center e un eccezionale blogger, interessato all’impatto della tecnologia sui paesi in via di sviluppo. Conversation with Ethan Zuckerman, Helen Omwando and Binyavanga Wainaina: Surprising Africa Un aggiornamento sui vibranti e veloci sviluppi tecnologici e creativi nelle città e nelle aree rurali in Africa, dalla fabbricazione dei cellulari ai nuovi schemi di comunicazione. - Ethan Zuckerman, il co-fondatore di Global Voices, un membro ricercatore presso il Berkman Center e un eccezionale blogger, interessato all’impatto della tecnologia sui paesi in via di sviluppo.- Helen Omwando, a capo della market intelligence presso Royal Philips Electronics - Binyavanga Wainaina, autore e giornalista keniota. Clay Shirky: Here Comes Everybody Un esame rivelatore di come il diffondersi di nuove forme di interazione sociale, reso possibile dalla tecnologia, sta modificando il modo in cui gli esseri umani formano gruppi ed esistono all’interno di questi stessi gruppi. Le nuove tecnologie della nostra epoca associate la cocial networking si stanno lentamente sviluppando e ci inducono a progredire in nuovi gruppi che fanno nuove cose in nuovi modi. -Clay Shirky è un pensatore di spicco per quanto riguarda internet; è inoltre autore di Here Comes Everybody, e un acuto analista di nuovi sviluppi di media sociali. Wolfgang Wagener and Jared Blumenfeld: Eco Map Cosa possiamo fare con una piattaforma di collaborazione open-source, che consenta ai cittadini e alle attività commerciali di osservare i risultati comuni delle loro azioni? - Wolfgang Wagener, Direttore, Sustainable Cities Connected Urban Development, CISCO and Jared Blumenfeld, Direttore, Department of the Environment, City and County of San Francisco Cosa accadrebbe se riuscissimo a vedere una città intera dall’alto, come da un aereo, e percepire non solamente gli edifici e le piazze, ma anche gli esseri umani che popolano la città stessa, nelle loro abitazioni e fuori? - Euro Beinat, professore di percezione dell’ubicazione presso l’Università di Salisburgo, AD di Geodan Mobile Solutions e fondatore di Senseable Future Foundation Stan Williams: Tracking our World CeNSE: il Sistema Nervoso Centrale della Terra è basato sulla convinzione che la nanotecnologia abbia il potenziale di rivoluzionare l’interazione umana con la Terra, in modo tanto profondo così come internet ha ricoluzionato l’interazione personale e commerciale. - Stan Williams, membro senior HP; direttore di Information and Quantum Systems Lab Adam Greenfield: The Long Here, the Big Now, and other tales of the networked city La vita urbana del futuro prospererà con nuove modalità di percezione e di esperienza, basate su dati in tempo reale e sul feedback. Come apparirà la città collegata in rete ai suoi utenti? Come trasformerà tutto ciò la nostra percezione di metropolitano? - Adam Greenfield , a capo della direzione di design presso Nokia e autore di Everywhere Charles Leadbeater – We Think: The Power of Mass Creativity Il conflitto fra la nascente ondata di collaborazione di massa e i tentativi di conservare un controllo che parte dall’alto per arrivare la basso si rivelerà essere una delle battaglie significative del nostro tempo. Un’indagine sul significato della nostra cultura, del modo cui essa opera, attraverso il governo, la scienza e le attività commercaili. - Charles Leadbeater, pensatore, rinomato consigliere politico dell’ex primo ministro britannico Tony Blair e autore di We Think, un’analisi innovativa di un mondo in cambiamento. Charles Leadbeater in conversation with Clay Shirky Il conflitto fra la nascente ondata di collaborazione di massa e i tentativi di conservare un controllo che parte dall’alto per arrivare la basso si rivelerà essere una delle battaglie significative del nostro tempo. Un’indagine sul significato della nostra cultura, del modo cui essa opera, attraverso il governo, la scienza e le attività commercaili. - Charles Leadbeater, pensatore, rinomato consigliere politico dell’ex primo ministro britannico Tony Blair e autore di We Think, un’analisi innovativa di un mondo in cambiamento. - Clay Shirky, notevole esperto pensatore di internet (via Laurent Haug) |
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31 gennaio 2009
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Scrivendo sul Good Ideas Salon di PSFK di ieri a Londra, Jemima Kiss del Guardian evidenzia la presentazione del designer di Dopplr Matt Jones:
Leggi tutto l’articolo Foto: adactio/Flickr/Some rights reserved |
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15 gennaio 2009
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Ancora sulla percezione centrata sulle persone, questa volta con Fabien Girardin di LIFT, ed è come se lui avesse portato il paper di Nokia di cui ho appena scritto un passo oltre:
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7 dicembre 2008
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Chris Pinchen di Podcamp Barcelona ha intervistato Adam Greenfield di Nokia presso Visualizar ‘08 (Madrid) il giorno dopo le elezioni Americane.
La loro conversazione ha trattato diversi argomenti tra cui il Situazionismo aziendale, la paura dell’ubicomp, la disparità tecnologia tra la vita quotidiana negli Stati Uniti e nel resto del mondo, e le strane ed occasionalmente scomode libertà permesse a chi vive in una cultura di cui non sono nativi. Ascolta l’intervista: parte 1 | parte 2 (via Adam Greenfield) |
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20 ottobre 2008
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Teemu Arina, il quale parlerà al prossimo Mobile Monday ad Amsterdam, ha pubblicato un lungo saggio sul suo blog riguardo all’argomento “come il cellulare sta cambiando la nostra società.”
(via Smart Mobs) |
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20 ottobre 2008
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| L’attuale edizione della Vodafone Receiver Magazine è dedicata all’ubicazione e al geowebbing, o come scrivono loro: “annotare lo spazio reale digitalmente ed usare il mondo stesso come interfaccia”.
Due autori hanno già contribuito sul tema, e sono previsti altri articoli: di Jonathan Raper (Professore della City University London) Creating maps for everyone and network effects for the data driving them di Sean Gorman |
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5 settembre 2008
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5 settembre 2008
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Nicolas Nova e Bruno Giussani hanno messo su blog due delle sessioni della conferenza LIFT Asia che ha avuto luogo oggi a Seul.
Session: Networked city Session: Techno-nomadic life |
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17 luglio 2008
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17 luglio 2008
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4 luglio 2008
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Mercoledì 2 Luglio Nicolas Nova (LIFT lab) ha gestito una sessione presso il World Congress of Architecture di Torino intitolata “From ubiquitous technology to human context – Technology applied to architecture and design: does it solve problems or create needs?”.
I relatori erano Adam Greenfield (Head of Design Direction, Nokia), Jeffrey Huang (Director, Media and Design Laboratory, EPFL, Svizzera) e Younghee Jung (senior design manager, Nokia). Video: Dopo dieci minuti di sessione, mi sono accorto che non è stato preso alcun provvedimento da parte degli organizzatori per registrare le presentazioni, quindi ho iniziato a registrare tutto da un piccolo dispositivo Nokia N95. Ovviamente la qualità dell’immagine non è un granché ma il suono è piuttosto buono. Ho caricato tutto su Goggle Video: Adam Greenfield, Jeffrey Huang e Younghee Jung. Mi devo però scusare: innanzitutto con Nicolas per non aver registrato anche la sua sessione – come ho detto, mi sono accorto troppo tardi che gli organizzatori non lo stavano facendo – fortunatamente Nicolas ha pubblicato un riassunto e le slide sul suo blog personale. In secondo luogo anche con Younghee, la cui presentazione è stata registrata solo per metà, in quanto si esaurì la batteria del N95. Purtroppo la sessione è finita un po’ nel caos. Essendo iniziata tardi, è anche andata avanti per più tempo del previsto e la gente della sessione successiva ha iniziato ha riempire la sala e ad un certo punto ha iniziato a istigare l’ultima relatrice – Younghee Jung – a finire. Una fragile Younghee – durante la cui conferenza ha condiviso un evento personale col pubblico che era molto vicino a lei emozionalmente – improvvisamente ha dovuto riassumere 30 slide in 2 minuti e questo per fortuna non è su video. Forse può ancora mandarci la sua presentazione. |
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5 giugno 2008
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Tra un mese Torino ospiterà la XXIII edizione del World Congress of Architecture, promosso dall’UIA (Unione Internazionale Architetti).
Più di 4000 partecipanti si sono già registrati. Ci sono oltre 70 sessioni con più di 360 speaker. L’argomento scelto per il congresso del 2008 è “Transmettere l’Architettura“, o come dicono gli organizzatori “la forza e l’abilità di espressare e comunicare valori, sentimenti e diverse culture attraverso il tempo che possiede l’architettura” Per Leopoldo Freyrie, General Speaker del congresso UIA Torino 2008, questo indica anche il desiderio e la volontà di portare l’architettura fuori da una specie di isolamento in cui gli edifici e persino le più belle soluzioni sono progettate senza alcuna reale connessione con la realtà circostante. Infatti durante la conferenza stamapa di oggi Freyrie è stato piuttosto categorico sul ruolo sociale ed etico del congresso, che secondo lui ha il dovere di confrontare le principali sfide ambientali, sociali, demografiche, economiche e migratorie che sta affrontando il nostro pianeta e che spesso sono concentrate nei suoi ambienti urbani. Siamo d’accordo. I tre giorni dedicati ai temi del congresso sono stati programmati per contenere i seguenti contenuti:
Una sessione sarà di particolare interesse per i lettori di questo blog: il 2 Luglio Nicolas Nova (LIFT lab) sarà il moderatore di una sessione intitolata “From ubiquitous technology to human context – Technology applied to architecture and design: does it solve problems or create needs?”. I relatori invitati saranno Adam Greenfield (Nokia), Jeffrey Huang (Media and Design Laboratory, EPFL, Switzerland) e Younghee Jung (Nokia). Un bel gesto è il basso costo della registrazione: 100 euro per i professionisti e 50 per gli studenti. - Leggi il comunicato stampa di oggi (documento Word) |
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5 giugno 2008
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Comunicato stampa della Nokia:
LOSANNA, Svizzera – Oggi ha inizio la collaborazione a lungo termine per la ricerca tra il Nokia Research Center ed il Swiss Federal Institutes of Technology, con l’apertura ufficiale delle porte del Pervasive Communications Laboratory a Losanna. Il fulcro di questa importante collaborazione per la ricerca è di andare sotto la pelle delle nuove tecnologie ed esplorare l’applicazione nella vita reale di quel che è stato definito “Internet of Things” – una visione di interazione mobile consapevole del contesto, utilizzando il tuo dispositivo mobile per memorizzare e condividere informazione sul tuo ambiente e gli oggetti reali nelle tue vicinanze. Certamente fondere tecnologie esistenti come il GPS ed i network ad alta velocità farà parte inevitabilmente dei programmi della ricerca, tuttavia anche lo sviluppo di tecnologie fresche e di sensori intelligenti che possano replicare i sensi umani, come il tatto e persino l’olfatto, per aiutare a raccogliere informazioni andranno sotto il microscopio.
Il Dr. Bob Iannucci, Nokia Chief Technology Officer e capo del Nokia Research Center, sostiene questa visione dicendo:
Il Pervasive Communications Laboratory ha appena lanciato un appello per proposte per raccogliere nuove idee innovative per progetti di ricerca di altà qualità ed impatto. Sono alla ricerca di proposte nelle seguenti aree:
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26 gennaio 2008
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Putting People First presenta regolarmente il lavoro del professore dell’UC Irvine Paul Dourish, il cui interesse ricade sulle aree di incrocio tra la scienza dei computer, l’antropologia, l’ubiquitous computing, mobilità, design e HCI.
Ecco alcune delle pubblicazioni più recenti di questo prolifico ricercatore:
Dourish, P. 2007. Seeing Like an Interface. Proc. Australasian Computer-Human Interaction Conference OzCHI 2007 (Adelaide, Australia)
Brewer, J., Mainwaring, S., and Dourish, P. 2008. Aesthetic Journeys. Proc. ACM Conf. Designing Interactive Systems DIS 2008 (Cape Town, South Africa)
Williams, A., Dourish, P., and Anderson, K. 2008. Anchored Mobilities: Mobile Technology and Transnational Migration. Proc. ACM Conf. Designing Interactive Systems DIS 2008 (Cape Town, South Africa)
Troshynski, E., Lee, C., and Dourish, P. 2008. Accountabilities of Presence: Reframing Location-Based Systems. Proc. ACM Conf. Human Factors in Computing Systems CHI 2008 (Firenze, Italia)
(via Pasta&Vinegar) |
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1 dicembre 2007
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Notizie di Experientia
Experientia, la società internazionale di User Experience con sede a
Helsinki, Finlandia. Nella mattinata di oggi, è stato dato
Il 21 luglio 2009, Experientia compie quattro anni. Da quattro amici e
Il 19 marzo, Area onlus, l’organizzazione a sostegno delle famiglie
è basato su piattaforma WordPress


















