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  Articoli della categoria 'Partecipazione'
18 dicembre 2009
Here comes the citizen co-producer
Open Economy Gli austeri budget pubblici che verranno fuori dalla crisi finanziaria offriranno, come speranza, un rinascimento nel coinvolgimento del cittadino cooperativo nella fornitura di servizi di assistenza pubblica, sostiene Victor Pestoff su Open Economy.

“Il concetto di co-produzione mette insieme studi sull’approvvigionamento di servizi pubblici da parte del settore terziario e la partecipazione dei cittadini al processo di produzione. Quindi, la ricerca nella co-produzione si intreccia sempre più con la ricerca sulla gestione pubblica, come osservato da diverse pubblicazioni su questi temi su importanti giornali e serie di libri.”

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1 dicembre 2009
IDEA 2009: Social and experience design
IDEA 2009 La conferenza IDEA ha avuto luogo a Toronto il 15-16 settembre, e aveva come tema centrale il design di esperienze sociali. Boxes and Arrows, in collaborazione col IA Institute, ci porta le registrazioni della maggior parte delle conferenze.

Primo giorno
- The impact of social models – Luke Wroblewski
- Social spaces online: lessons from radical architects – Christina Wodtke
- Making virtual worlds: games and the human for a digital age – Thomas Malaby
- User experience as a crucial driver of social business design – Jeff Dachis
- Bare naked design: reflections on designing with an open source community – Leisa Reichelt
- Does designing a social experience affect how we party? Of course it does! – Maya Kalman
- The information superhighway: urban renewal or neighborhood destruction? – Mary Newsom

Secondo giorno
- Innovation parkour – Matthew Milan
- The art and science of seductive interactions – Stephen Anderson
- Social design patterns mini-workshop – Christian Crumlish & Erin Malone
- If you build it (using social media), they will come – Mari Luangrath
- The bawn of perfect products – Tim Queenan

12 novembre 2009
Singapore sulle possibilità di design per il domani
Design 2050 Il Singapore Design Festival, in corso dal 20-30 novembre  dal tema “Design 2050: Possibilities for Tomorrow,” , sta continuando la sua ricerca per migliorare l’ambiente circostante della gente attraverso il buon design per una migliore qualità di vita.

Come è già stato scritto su questo blog quasi tre anni fa, 10TouchPoints è un progetto del Design Singapore Council, che ha reclutato gente per identificare cose del loro spazio publico quotidiano che risultano irritanti a causa del loro design scadente.

Ancora una volta, la gente è stata invitata ad identificare opportunità per un miglioramento nel design, votare sulle principali idee, e poi partecipare nel processo di re-design.

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12 novembre 2009
Verso la gestione della conoscenza human-centred knowledge management tools
Knowledge Tools of the Future L’Institute for the Future ha appena lanciato il suo ultimo report, Knowledge Tools of the Future, scritto da Alex Pang e Mike Love. Il report da uno sguardo approfondito ai segnali, elementi motori, e tendenze che danno forma al come le organizzazioni utilizzeranno la gestione della conoscenza nel futuro, in particolare come gli uomini indirizzeranno la creatività e l’innovazione della conoscenza.
5 novembre 2009
Forza nella collaborazione scientifica
Rory Cellan-Jones Rory Cellan-Jones di BBC News scrive su come Google Wave stia provando il suo valore nella comunità scientifica, come uno dei nuovi strumenti di collaborazione che gli scienziati stanno usando per lavorare insieme e condurre ricerche.

“La chiave a questi siti è mettere in contatto gli scienziati con i colleghi ricercatori ed accademici in un modo che prima era possibile tramite il passaparola o una ricerca estensiva ed impegnativa sulla rete.”

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4 novembre 2009
Capire gli utenti dei social network
Piskorski Il professore della Harvard Business School Mikolaj Jan Piskorski ha passato hanni studiando utenti di social network (SN) ed ha sviluppato delle scoperte sorprendenti sulle necessità che soddisfano, sul come uomini e donne utilizzano questi servizi in modo diverso, e come Twitter—l’ultimo arrivato—sia profondamente differente dai predecessori come Facebook e MySpace. Ha anche applicato molti degli insight per aiutare delle aziende a sviluppare strategie per influenzare alcune di queste entità online per ottenere profitti.

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27 ottobre 2009
Arianna Huffington e Peter Thiel sulla rivoluzione digitale
Digital revolution Ancora due frammenti di video sul sito Digital Revolution.

Arianna Huffington interview – USA
Arianna Huffington è la co-fondatrice dell’influente blog The Huffington Post. Aleks Krotoski e l’équipe del programma Digital Revolution si sono incontrati con Arianna per discutere sul sorgere dei blog e del giornalismo cittadino, e degli effetti che il web ha sulla politica e l’attivismo politico. Lei discute anche sullo sviluppo delle gerarchie e dei ‘relatori di fiducia’ per i contenuti online.

Peter Thiel interview – USA
Peter Thiel è un imprenditore, capitalista speculatore e co-fondatore di PayPal. Aleks Krotoski e l’équipe del programma Digital Revolution hanno incontrato Peter per discutere sullo sviluppo della rete dai suoi inizi liberali, ad i suoi effetti attuali sulle nazioni, comunicazioni ed il futuro degli stati-nazione.

Digital Revolution (titolo provvisorio), un documentario open source, previsto per la BBC Two nel 2010, che prenderà in considerazione i 20 anni di cambiamento apportati dalla World Wide Web.

6 ottobre 2009
Charles Leadbeater e Tim Berners-Lee sulla rivoluzione digitale
Digital revolution Digital Revolution (titolo provvisorio) è un documentario open source, che verrà trasmesso su BBC Two nel 2010, che terrà conto di 20 anni di cambiamenti apportati dal World Wide Web.

La BBC intende raccontare la storia della rete in quattro programmi da un’ora. Il primo programma — Power on the web — illustrerà l’esplosione dei contenuti generati dagli utenti nel web dai primi alla metà dei 2000. Il secondo programma — The fate of nations — analizza la relazione  tra la rete e lo stato-nazione. The cost of free è il titolo del terzo programma che chiede se stiamo scambiando la nostra privacy per una rete ‘libera’. Finalmente il quarto programma — The web and us — esplora l’impatto della rete su chi siamo.

Nel corso delle ultime settimane sono stati publicati online diversi clip e video:

Aleks Krotoski on the web rewiring us, our relationships, and our addictions
Il presentatore Aleks Krotoski e la direttrice del Programme 4 Molly Milton parlano sui temi trattati nel quarto episodio di Digital Revolution.

Susan Greenfield – is the web changing our brains?
La baronessa Susan Greenfield ha presentato le sue principali preoccupazioni sugli effetti della rete sul cervello adattabile dell’uomo all’evento Web at 20 ponendo alcune delle domande più difficili presentate tra i temi sullo sviluppo di Programme 4 – la rete ci sta cambiando?

Charles Leadbeater and David Runciman: generation gaps and learning with the web
Questi clip riguardano il tema dell’educazione e l’apprendimento tra le generazioni.

Charles Leadbeater interview – London
Charles Leadbeater è un autore britannico ed ex-consigliere del governo, che ha scritto ampiamente sull’impatto delle reti sociali. Questa è una delle diverse interviste registrate il 15 settembre. L’intervistatore è Russell Barnes.

Tim Berners-Lee and Shami Chakrabarti: web privacy and obsession
Abbiamo alcuni frammenti di interviste con Tim Berners-Lee e Shami Chakrabarti di Liberty e siamo in grado di fornirvi un paio di brevi clip per calmare il vostro appetito in attesa di ulteriori contenuti.

Tim Berners-Lee interview – London
Tim Berners-Lee ha inventato la rete, 20 anni fa. Da allora è stato al fronte di diversi tentativi per creare standard di rete, che significhino che abbiamo una sola rete mondiale. Lui è anche il direttore della World Wide Web Foundation, che si impegna per un utilizzo più diffuso della rete a livello globale. Ci sono due brevi sequenze. La prima tratta principalmentequestioni sul come ragiona la gente quando utilizzano la rete, e sullo ’spirito della rete’. Il secondo riguarda principalmente l’impatto della rete sugli stati-nazione, e la censura della rete.

29 settembre 2009
Herkko Hietanen: Il futuro sociale della televisione
Herkko Hietanen Herkko Hietanen del Helsinki Institute for Information Technology racconta al suo pubblico del Berkman Center che “la televisione è veramente rovinata,” scrive Ethan Zuckerman.

Il mezzo non sta avanzando verso il suo pieno potenziale, non sta fornendo ai consumatori i programmi quando e dove li vogliono. Per fissare un programma di quel che volete vedere, dovete essere davanti alla vostra televisione. E ci sono restrizioni geografiche frustranti sulla programmazione – Herkko si chiede perché sia difficile guardare la TV finlandese negli Stati Uniti. La televisione è stata creata per il consumo – manca l’interattività con i giornalisti ed altri spettatori, Obbliga i consumatori a sopportare pubblicità irrilevanti.

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24 settembre 2009
O2 inaugura una rete “potenziata dalla gente” network
giffgaff O2 sta inaugurando una nuova rete di telefonia cellulare che ha soprannominato il primo servizio “potenziato dalla gente” nel settore, scrive mad.co.uk.

“L’offerta online esclusivamente per SIM chiamata giffgaff mirerà a capitalizzare sulla tendenza verso la creazione dei contenuti online. L’azienda dice che quanto più viene coinvolto un cliente, tanto più verrà ricompensato con chiamate e messaggi più economici.

Per esempio, i membri verranno ricompensati per parlare del servizio a un amico o parente, creando un marketing generato dall’utente, o votando su decisioni di business.”

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(via textually.org)

19 settembre 2009
Il piccolo segreto sulla “saggezza delle masse” – non c’è alcuna massa
The Wisdom of Crowds Sarah Perez critica su ReadWriteWeb la considerazione comune sul crowdsourcing:

“Una recente ricerca del professore della Carnegie Mellon University (CMU) Vassilis Kostakos ha avuto da ridire sull’idea diffusa che la “saggezza delle masse” sia una forza affidabile nella rete attuale. La sua ricerca si concentra nello studio degli schemi di votazione attraverso diversi siti che presentano recensioni degli utenti come Amazon, IMDb, e BookCrossing. Le scoperte hanno mostrato che un piccolo gruppo di utenti sono responsabili di un gran numero di voti. In altre parole, come molti iniziavano a sospettare, piccoli ma potenti gruppi possono facilmente distorcere quel che la “massa” pensa veramente, spesso portando le recensioni online ad apparire estremamente positive o negative.”

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6 agosto 2009
Web Squared: quando il Web 2.0 incontra l’Internet delle Cose
Web Squared Richard MacManus scrive su ReadWriteWeb che Tim O’Reilly e John Battelle hanno rilasciato un white paper intitolato Web Squared: Web 2.0 Five Years On, che si concentra sull’intersezione delle tecnologie con l’emergere dell’Internet delle Cose (oggetti del mondo reali connessi ad Internet).

La recensione di MacManus va abbastanza in profondità, ed è una lettura consigliata.

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23 luglio 2009
Come il mondo digitale stia cambiando le regole del corteggiamento
Newsweek Come parte di una serie speciale su Facebook, Newsweek esplora come il mondo digitale stia cambiando le regole del corteggiamento moderno.

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Altri articoli di questa serie:

  • Facebook at Age Five
    Il sito di social networking ha 250 milioni di utenti, ma non ha ancora ricavato un singolo dolalro di profitto. Dopo cinque anni dalla sua nascita, vediamo se può durare altri cinque.
  • The Salacious Story Behind Facebook
    Quel che l’azienda non vuole che sappiate a proposito del suo ignominioso inizio.
  • The Father of Social Networking
    Con Facebook, il venticinquenne Mark Zuckerberg, ha fatto diventare un divertimento da dormitorio un fenomeno culturale. La sua prossima meta? Far diventare finalmente l’azienda proficua.
  • Face-to-Facebook (video)
    Newsweek parla agli utenti di Facebook (e ad alcuni fanatici autoproclamati) sul come il sito di social networking si aggiusti alle loro vite.
22 luglio 2009
Visioni dell’Europa nel 2030
IP L’era della globalizzazione è finita. I prossimi 30 anni verranno formati dalla logica della scarsità, risultando in un allontanamento dallo scambio globale e nella creazione di zone geopolitiche autosufficienti.

Wolfram Eilenberger sostiene su Spiegel Online che l’Europa è pronta a queste sfide.

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21 luglio 2009
Ci stiamo spostando dalla necessità di conoscere alla necessità di condividere
Ross Mayfield Ross Mayfield (blog), un importante imprenditore del social software e fondatore di Socialtext, parla sul sito IdeasProject di Nokia riguardo un’importante trasformazione del modo in cui le organizzazioni assimilano le idee.

Mentre nel passato le aziende erano protettive e poco inclini a cercare feedback esterno, la veloce crescita delle comunicazioni in rete ha mostrato che la condivisione può essere la base per una maggiore e migliore produttività mirata.

Guarda l’intervista

19 luglio 2009
La folla è saggia (quando è concentrata)
Unboxed Secondo il New York Times, è evidente che il crowdsurfing ha successo quando è progettato per compiti specifici — e quando gli incentivi attraggono i collaboratori più effettivi.

“Uno sguardo verso i casi recenti e le nuove ricerche suggerisce che i modelli di innovazione aperta hanno successo solo quando sono attentamente progettati per un particolare compito e quando gli incentivi sono fatti su misura per attirare i collaboratori più effettivi” [...]

“I modelli di innovazione aperta sono adottati per superare le costrinzioni delle gerarchie aziendali. Ma i progetti di successo sono di solito ibridi di idee provenienti da una folla decentralizzata ed una gerarchia che effettua le decisioni.”

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14 luglio 2009
danah boyd sulle nuove abitudini in un mondo connesso
danah boyd danah boyd, una ricercatrice presso Microsoft Research New England e il Berkman Center for Internet and Society della Harvard University, si è infuriata ad una conferenza italiana e risponde:

“Ho 31 anni. Sono online da quando ero un’adolescente. Sono cresciuta con questo mezzo e abbraccio ogni nuovo dispositivo che mi porta più vicina all’essere uno cyborg. Voglio l’informazione sulla punta delle mie dita ora e sempre. Non c’è dubbio sul fatto che non sia convenzionale. Ma mi sento male per gli adolescent e gli studenti del college guidati dall’informazione a cui viene raccontato che possono imparare solo quando prestano attenzione ad una lezione basata sul suono in una classe.  Leggo libri durante la mia classe (sfacciatamente senza prestare attenzione). Immaginate cosa sarebbe successo se mi fosse stato permesso di lasciarmi andare sull’argomento trattato?

Cosa ci vorrà per farci vedere la tecnologia come uno strumento per migliorare l’informazione? Al limite, come possiamo compredere quelli che imparano meglio quando hanno uno sbocco per le loro domande e pensieri? Quanto desidero che essere connessi sia una parte accettabile della partecipazione. “

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(via The FASTForward Blog)

13 luglio 2009
Il fondatore di Craiglist sull’equilibrio in cambiamento tra autorità e folla
Craig Newmark In una breve intervista su IdeasProject di Nokia il fondatore di Craigslist ed esperto di servizi per i clienti Craig Newmark dice che la connettività di Internet sta aggiustando l’equilibrio tra competenza centralizzata ed il potere derivato dalle recensioni online dei consumatori, il networking ed altre forme di feedback dagli utenti, dando peso al nostro sistema di democrazia popolare esistente.

- Guarda l’intervista
- Contenuti relazionati: Wired videoarticolo sul Huffington Post

10 luglio 2009
La privacy richiede sicurezza, non astinenza
Internet privacy In un lungo saggio su Technology Review, Simson Garfinkel riflette su cosa potrebbe significare proteggere un diritto inalienabile nell’era di Facebook.

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(via InternetActu)

7 luglio 2009
Il ruolo delle influenze digitali
Spinning the web Il New York Times scrive riguardo al potere del movimento popolare, esemplificato dagli approcci di pubbliche relazioni nella Silicon Valley.

“Sono finiti i giorni in cui l’attenzione catturata dagli esordienti nella Valle significava menzioni sulla stampa e sulla televisione, o persino siti e blog dedicati alla tecnologia. Ora i guru delle P.R. fanno la corte alle voci influenti sul social Web per avallare nuove aziende, siti o gadget — una trasformazione che gli analisti e professionisti considerano cambierà per sempre il ruole delle P.R. nel mondo degli affari, ed in particolare nella Silicon Valley.”

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