Il New Scientist recensisce l’attuale stato della Realtà Aumentata ed è un po’ peoccupato:
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| Articoli della categoria 'Mondo virtuale' |
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24 settembre 2009
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22 settembre 2009
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Domani parlerò ad una conferenza informale, ma di grande energia, a Parigi chiamata (in modo piuttosto prevedibile) Paris 2.0.
La conferenza dura un totale di quattro giorni, ed è seguita da un pubblico francese giovane e all’avanguardia. Purtroppo sarò là solo per un pomeriggio ed una mattinata, e sono arrivato nel mezzo di una sessione dedicata a questioni di marketing – che non sono la mia maggiore passione. Un piccola gemma in questo ambiente ad alto ritmo è stata una breve presentazione di Sonia Hecquet, che è una responsabile del design di interazione presso SQLI/la machine créative, una piccola azienda francese. Sonia è molto intrigata dalle interfacce gestuali e gli strumenti di realtà aumentata, e ha dato al suo pubblico una visione complessiva di alto livello sugli ultimi sviluppi nel campo (che spero di condividere con voi successivamente). Domani di più, quando il fulcro sarà sul design. |
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22 settembre 2009
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Luke Wroblewski, un leader di pensiero sul Web mondialmente riconosciuto e Senior Director of Product Ideation & Design presso Yahoo! Inc., fornisce una visione d’insieme dell’augmentation come inerfaccia dell’utente, completa di esempi reali.Leggi tutto l’articolo
(via Bruce Sterling) |
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8 settembre 2009
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From pyramids to pancakes L’era dell’elitismo, della gestione top-dow e degli ideali deterministici è finita. Adesso stiamo vivendo in un’era di innovazione sociale e sostenibilità che apre il futuro alla moltitudine, non solo ad una minoranza. Il consumo di massa ha lasciato la strada alla creatività di massa, che sta trasformando il nostro modo di pensare e come interagiamo col mondo che ci circonda.È una trasformazione che Josephine Green di Philips Design chiama il modello ‘Pyramids to Pancakes’, in cui il gerarchico XX secolo ha dato passo all’appiattito e più co-creativo secolo XXI. A few words with Ezio Manzini On structures and relations, real and virtual |
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23 luglio 2009
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Come parte di una serie speciale su Facebook, Newsweek esplora come il mondo digitale stia cambiando le regole del corteggiamento moderno.
Altri articoli di questa serie:
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20 aprile 2009
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Questa settimana il sito di IdeasProject della Nokia contiene una video intervista con Don Tapscott, e quattro articoli che integrano alcune delle idee presentate fino ad adesso sul sito:
E’ interessante anche questa riflessione sulle comunicazioni virtuali di Valerie Buckingham, la direttrice di marketing tecnologico della Nokia. |
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19 gennaio 2009
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Danah Boyd è una candidata PhD presso la School of Information dell’Università di California (Berkeley) e socia del Berkman Center for Internet and Society dell Harvard Law School.
Lei ha appena pubblicato la sua tesi intitolata “Taken Out of Context: American Teen Sociality in Networked Publics“. Essa esamina come i giovani Americani socializzano in reti pubbliche come MySpace, Facebook, LiveJournal, Xanga e YouTube, e come le differenze architettoniche tra pubblici coperti e non da media influenzino la socialità, identità e cultura. |
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29 novembre 2008
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Ethan Zuckerman, un ricercatore sull’impatto delle tecnologie dell’informazione nei paesi in via di sviluppo, scrive sul suo blog circa una recente discussione tra esperti, organizzata dall’Open Society Institute, sui nuovi media nelle società autoritarie.
La discussione è inizata dalla premessa che la nostra comprensione degli effetti dei media online sulla società “si basino ampiamente sulla ricerca nelle società aperte, specialmente negli Stati Uniti. Ma ci sono molti meno lavori sugli effetti dei nuovi media in altre parti del mondo, specialmente nelle società chiuse, e gran parte del lavoro svolto è incompleto e qualche volta impreciso.” A parte Zuckerman, tra gli esperti c’erano John Kelly, fondatore di Morningside Analytics, che ha parlato della sfera pubblica emergente nella rete e ha presentato le sue mappe dei social network online in Iran, Egitto, Russia e China; Evgeny Morozov, che sta scrivendo un libro su Internet nei paesi autoritari; e Porochista Khakpour, uno scrittore Iraniano-Americano che ha discusso su come la diaspora Iraniana usi Internet. (via Worldchanging) |
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11 novembre 2008
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The Caryatids (rilegato)
di Bruce Sterling Rilegato: 304 pagine Editore: Del Rey (24 Febbraio, 2009) Durante una conferenza a Mobile Monday Amsterdam, Bruce Sterling ha annunciato il suo prossimo libro “The Caryatids”. Secondo Sterling, il libro che verrà pubblicato a Febbraio, è un libro sul “internet of things”, ambientato attorno al 2060, che “cerca di descrivere come possa essere la vita con un internet of things funzionante”. |
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9 settembre 2008
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Coming of Age in Second Life: An Anthropologist Explores the Virtually Human (Rilegato) di Tom Boellstorff Princeton University Press Rilegato, 2008, 328 pagine
Pagina Amazon |
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28 aprile 2008
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26 aprile 2008
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23 aprile 2008
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Questa settimana una conferenza di due giorni radunerà studiosi, svuluppatori e partecipanti di mondi virtuali per discutere sulle culture emergenti che si stanno creando a partire dalle diverse comunità online.
Gli organizzatori dell’evento teorizzano che i mondi virtuali possono essere studiati dai ricercatori nei settori umanistici e delle scienze sociali. L’antropologo culturale Mimi Ito, l’antropologa Intel Genevieve Bell, i professori di informatica dell’UCI Paul Dourish e Bonnie Nardi, la ricercatrice Intel Maria Bezaitis e l’antropologo dell’UCI Tom Boellstorff guideranno le discussioni. Lìevento è sponsorizzato da Intel Research e dal Department of Anthropology e il Center for Ethnography dell’UCI. Tom Boellstorff, uno degli organizzatori della conferenza, è l’autore di Coming of Age in Second Life: An Anthropologist Explores the Virtually Human. Il suo è il primo libro a dare uno sguardo a Second Life da un punto di vista puramente antropologico. |
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10 aprile 2008
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La conferenza dello scorso anno “Innovation Forum Interaction Design” aveva come temi gli aspetti del design di interfacce e dell’interazione: interfacce di cellulari e media, soluzione di problemi e visioni di prodotti, pagine web e mondi virtuali, arte e commercio, affari e scienza.
Tra i relatori ci sono stati Gillian Crampton Smith, Anthony Dunne, Tim Edler, Frank Jacob, Gesche Joost, Bernard Kerr, Patrick Kochlik, Kristjan Kristjansson, Bill Moggridge, Dennis Paul, Mike Richter e Bruce Sterling. I video sono ora disponibili online. (via Bruce Sterling) |
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1 aprile 2008
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2 febbraio 2008
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Darren Sharp della Smart Internet (Australia) mi ha contattato a proposito della nuova ricerca ‘User-led Innovation: A New Framework for Co-creating Business and Social Value‘ [Innovazione guidata dall'utente: una nuova struttura per il la co-creazione commerciale e il valore sociale], che ha condotto assieme a Mandy Salomon.
Scarica lo studio (pdf, 2.4 mb, 57 pagine) |
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17 dicembre 2007
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Bruno Giussani ha pubblicato i suoi appunti sulla lezione inaugurale di Jeffrey Huang presso EPFL, l’Istituto Svizzero di Tecnologia a Losanna.
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14 dicembre 2007
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Entro il 2010, dice Gartner, il 20% dei retailer globali Tier 1 avranno una presenza di marketing nei mondi virtuali. Predice anche che durante il 2012 il numero dei consumatori che utilizzano cellulari per fare la spesa aumenterà di una media del 25% all’anno. Mettendo insieme i due dati si ottiene un’interessante combinazione, ma Gartner non fa alcuna raccomandazione per i mondi mobili. Lui però raccomanda ai retailer di cominciare a includere i mondi virtuali come punti di contatto con gli utenti, di cominciare a fare test e misurare le iniziative dei mondi virtuali prima di trasferircisi, di tenere un’occhio puntato sulla fascia demografica giovane e di selezionare l’ambiente giusto per la fascia demografica giusta.
(via Eliane Alhadeff, FutureLab, e Business & Games) |
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12 dicembre 2007
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Nicolas Nova, ricercatore di user experience e previsione presso il Media and Design Lab (EPFL) e il near future laboratory, si trova attualmente a Bruxelles dove ieri ha tenuto una conferenza all’iMal, un nuovo centro per le culture digitali e la tecnologia.
La presentazione intitolata “Device art as a resource for interaction design and media art” è stata sui legami che stanno svanendo tra il design di interazione, il nuovo media art e la ricerca accademica. L’ibridazione degli ambienti digitali e fisici (attraverso media locativi, display urbani, l’intensificazione dei giochi mobili) è studiata da una grande varietà di gente e istituzioni, non solo da ingegneri e ricercatori accademici, ma anche da artisti e designer. La conferenza mirava a spiegare il perchè i progetti della nuova media art/design di interazione/device art sono rilevanti e cosa ci dicono sul design dei futuri artefatti tecnologici. Scarica la presentazione (pdf, 20 mb, 38 slide) |
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12 dicembre 2007
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L’attrattiva dei mondi virtuali come Second Life è tale da poter innescare un esodo di gente desiderosa di “scomparire dalla realtà”, ha detto Edward Castronova, professore associato nel dipartimento di Telecomunicazioni presso l’Università dell’Indiana, un esperto di giochi online in grande scala.
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Notizie di Experientia
Experientia, la società internazionale di User Experience con sede a
Helsinki, Finlandia. Nella mattinata di oggi, è stato dato
Il 21 luglio 2009, Experientia compie quattro anni. Da quattro amici e
Il 19 marzo, Area onlus, l’organizzazione a sostegno delle famiglie
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