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Hanging Out, Messing Around, and Geeking Out Kids Living and Learning with New Media (John D. and Catherine T. MacArthur Foundation Series on Digital Media and Learning) Un analisi delle pratiche dei giovani sui nuovi media—tra cui videogiochi, messaggi di testo, produzione di media digitale, ed usa dei media sociali. Autori: Mizuko Ito, Sonja Baumer, Matteo Bittanti, danah boyd, Rachel Cody, Becky Herr-Stephenson, Heather A. Horst, Patricia G. Lange, Dilan Mahendran, Katynka Z. Martinez, C. J. Pascoe, Dan Perkel, Laura Robinson, Christo Sims e Lisa Tripp (via danah boyd) |
| Articoli della categoria 'Libri' |
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10 novembre 2009
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4 novembre 2009
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Email, messaggi e Facebook ci permettono di nasconderci dietro agli schermi dei nostri computer anziché parlare tra di noi. Elizabeth Day chiede nell’Observer se dobbiamo incolpare la tirannia della rete o noi stessi?
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27 ottobre 2009
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A synchronicity: Design Fictions for Asynchronous Urban Computing di Julian Bleecker e Nicolas Nova Disponibile come libro stampato su richiesta da lulu.com. Cliccate qui per ordinarlo. La serie Situated Technologies Pamphlets, pubblicata dalla Architectural League, esplora le implicazioni dell’ubiquitous computing nell’architettura e nell’urbanismo. Come vengono influenzate la nostra esperienza della città e le scelte che effettuiamo al suo interno dalle comunicazioni cellualri, i media pervasivi, l’informatica dell’ambiente ed altre tecnologie “situate”? Come modificherà la capacità di progettare ambienti sempre più reattivi il modo di concepire gli spazi degli architetti? Cosa hanno bisogno di sapere gli architetti riguardo all’informatica urbana e cosa devono sapere i tecnici sulle città? Nel corso degli ultimi cinque anni, il campo dell’informatica urbana era caratterizzata da una grande enfasi sulla cosiddetta “real-time, database-enabled city” che è sincronizzata con l’Internet delle Cose. In Situated Technologies Pamphlets 5, Julian Bleecker e Nicholas Nova discutono di invertire questo punto di vista comune e speculare sull’esistenza di una “città asincrona.” Loro prevedono tecnologie situate basate su segnali deboli che mostrano l’importanza del tempo nelle pratiche umane. Loro immaginano l’emergenza delle tecnologie veramente sociali che attraverso una meditata provocazione possono invertire e dirompere la prospettiva comune. Situated Technologies Pamphlets verrà pubblicato in nove piccoli numeri nel corso di tre anni e verrà editato da una lista a rotazione di importanti ricercatori e professionisti dell’architettura, arte, filosofia della tecnologia, studi di media comparativi, studi di performance ed ingegneria. |
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18 luglio 2009
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Tyler Cowen (Wikipedia), un professore di economia presso la George Mason University, ha scritto un articolo provocativo per Fast Company, che è complementare in molti modi alla nostra discussione KashKlash sul futuro dello scambio di valori.
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9 luglio 2009
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Social by Social – a practical guide to using new technologies to deliver social impact di Andy Gibson, Nigel Courtney, Amy Sample Ward, David Wilcox e Professor Clive Holtham 2009 ISBN 978-1-906496-41-8 “Le nuove tecnologie stanno cambiando il modo in cui coinvolgiamo le comunità, dirigiamo le aziende, trasmettiamo servizi pubblici, parteciamo nel governo e propagandiamo il cambiamento. Queste nuove tecnologie sono a disposizione di tutti. E ci offrono un’opportunità incredibile di cambiare il nostro mondo.” Commissionato dal National Endowment for Science, Technology and the Arts (NESTA), il libro è disponibile gratuitamente online, e potete comprare una versione semi-colorata tramite stampa digitale su richiesta. |
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18 giugno 2009
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Clive Thompson esplora il futuro della lettura e dei libri in un mondo digitale e resta ottimista.
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13 febbraio 2009
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Kazys Varnelis [CV | blog], autore di Networked Publics e direttore del Network Architecture Lab della Columbia University Graduate School of Architecture, Planning, and Preservation, sta scrivendo un nuovo libro e pubblicandone le bozze sulla rete.
(via Bruce Sterling) |
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11 febbraio 2009
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The Language of Things: Understanding the World of Desirable Objects di Deyan Sudjic Editore: W.W. Norton & Co. (1 Giugno, 2009) Rilegato: 224 pagine
Donald Norman riguardo il libro. Come posso riassumere questo libro? “Arguto e sofisticato” o “seriamente divertente”. Un profondo e intenso sguardo alla pericolosa battaglia senza fine fra le forze concorrenti di arte, moda e la praticità dell’aspetto dei designers. Sudjic esamina il ruolo del design nella cultura, nella società e la sua incessante battaglia con l’arte, efficacemente schiacciato in un meravigliosa accoglienza di lusso e moda. Difficile da leggere perché mi ha fatto talmente ridere, che perdevo sempre la pagina. |
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3 febbraio 2009
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Mobile Technologies – From Telecommunications to Media Redattori: Gerard Goggin; Larissa Hjorth ISBN: 978-0-415-98986-2 (rilegato) 978-0-203-88431-7 (elettronico) Serie: Routledge Research in Cultural and Media Studies Anteprima di Google Sommario
Tabella dei Contenuti
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27 gennaio 2009
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Dan Saffer, che assieme all’alunna di Interaction-Ivrea Jennifer Bove, ha recentemenete avviato lo studio di interaction design Kicker, sta lavorando sulla revisione del suo libro Designing for Interaction.
Lui dissolverà il capitolo sul service design e “semplicemente collocherà i temi e gli strumenti, che prima erano isolati, lì sparsi per il libro, “perchè non sono sicuro che, a questo punto, almeno per gli interaction designer, la distinzione tra prodotti e servizi sia significativa.”
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22 gennaio 2009
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Designing for the Digital Age: How to Create Human-Centered Products and Services [amazon] di Kim Goodwin, Alan Cooper Wiley (Marzo 2009) Rilegato: 768 pagine ISBN: 978-0-470-22910-1
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29 novembre 2008
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Alcuni mesi fa ho annunciato la pubblicazione del libro Born Digital: Understanding the First Generation of Digital Natives di John Palfrey e Urs Gasser.
Il libro, che è nato dal progetto digital natives presso il Berkman Center dell’Università di Hardvard, investiga “cosa significhi crescere in una cultura mediaticae i modi in cui la tecnologia influenza temi come privacy, sicurezza, proprietà intellettuale, creazione dei media e studio”. In una lunga recensione del Washington Monthly dal titolo “Open Society – The rules of the digital era aren’t clear, even to the generation that has grown up in it“, Doron Taussig sostiene che digitalizzazione significa cambio sociale.
(via AlterNet) |
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20 novembre 2008
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“Working through Screens: 100 ideas for envisioning powerful, engaging, and productive user experiences in knowledge work” è un punto di riverimento per i team di product design che si occupano della creazione di nuove o migliorate applicazioni per il lavoro di ragionamento. Scritto per essere utilizzato durante le prime, conversazioni formative, fornisce ai gruppi un ampio raggio di considerazioni per istaurare la direzione complessiva e le priorità per i loro strumenti sullo schermo. Con centinaia di domande ed esempi fittizi per la ricerca clinica, scambi finanziari, e architettura, questo volume può aiutare i designer a esplorare nuove direzioni innovative per i loro prodotti.
“Working through Screens” è disponibile in tre formati, ognuno dei quali è disponibile gratuitamente attraverso la licenza creative commons (Attribution-NonCommercial-ShareAlike). 1. “Idea Cards” molto riassuntive .pdf (consigliate per un’occhiata veloce!) 2. libro .pdf di 143 pag 3. Libro completo di 121 pagine .html (via UXnet) |
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13 novembre 2008
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Designing Gestural Interfaces
di Dan Saffer O’Reilly Media, Inc. Rilegato, 268 pagine 3 Dicembre, 2008 ISBN: 0596518390
(via DdUX) |
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11 novembre 2008
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The Caryatids (rilegato)
di Bruce Sterling Rilegato: 304 pagine Editore: Del Rey (24 Febbraio, 2009) Durante una conferenza a Mobile Monday Amsterdam, Bruce Sterling ha annunciato il suo prossimo libro “The Caryatids”. Secondo Sterling, il libro che verrà pubblicato a Febbraio, è un libro sul “internet of things”, ambientato attorno al 2060, che “cerca di descrivere come possa essere la vita con un internet of things funzionante”. |
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28 ottobre 2008
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Kazys Varnelis, direttore del Network Architecture Lab della Columbia University, ha scritto un bel saggio per la rivista receiver di Vodafone che esplora come la comunicazione mediatica abbia cambiato la nostra nozione di luogo, creando non-luoghi e ora noi sfrecciamo tra ambienti simultanei.
Tuttavia, nel suo saggio, Varnelis evidenzia alcuni pericoli: il fatto che abbiamo collettivamente ceduto ceduto il nostro diritto alla privacy, lo scheggiarsi della rete in micro-pubblicazioni e micro pubblici, la tendenza ad associarci in comunità (nell’immagine: The Big Sort: why the clustering of America is tearing us apart, del giornalista Bill Bishop).
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18 settembre 2008
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Whiff! The Revolution of Scent Communication in the Information Age
di C. Russell Brumfield Quimby Press, Hardcover, Giugno 2008
- Recensione del libro su Neuroscience Marketing (via FutureLab) |
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9 settembre 2008
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Coming of Age in Second Life: An Anthropologist Explores the Virtually Human (Rilegato) di Tom Boellstorff Princeton University Press Rilegato, 2008, 328 pagine
Pagina Amazon |
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27 agosto 2008
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Born Digital: Understanding the First Generation of Digital Natives
di John Palfrey e Urs Gasser Basic Books, 2008 Rilegato, 288 pagine Questo nuovo libro, nato dal progetto digital natives presso il Berkman Center dell’università di Harvard, investiga “cosa significhi crescere nella cultura dei media ed i modi in cui la tecnologia influenzi temi come la privacy, la sicurezza, la proprietà intellettuale, la creazione dei media e lo studio”, (come presentato da Danah Boyd). Ecco il riassunto ufficiale:
John Palfrey è Professore Clinico di Giurisprudenza e Direttore Esecutivo del Berkman Center for Internet & Society presso la Harvard Law School. E’ un commentatore abituale nei telegiornali ,CNN, MSNBC, CNBC, Fox News, NPR e BBC. Abita a Cambridge, Massachusetts. Urs Gasser è un Professore di Giurisprudenza presso l’università di St. Gallen, dove è anche Direttore del Research Center for Information Law, così come un membro del Berkman Center for Internet & Society presso la Harvard Law School. Ha pubblicato e redatto, rispettivamente, sei libri e ha scritto più di cinquanta articoli su libri, leggi, e riviste specializzate. Abita a St. Gallen, Svizzera. |
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25 giugno 2008
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Recensione di WorldChanging:
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Notizie di Experientia
Experientia, la società internazionale di User Experience con sede a
Helsinki, Finlandia. Nella mattinata di oggi, è stato dato
Il 21 luglio 2009, Experientia compie quattro anni. Da quattro amici e
Il 19 marzo, Area onlus, l’organizzazione a sostegno delle famiglie
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