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  Articoli della categoria 'Innovazione'
18 giugno 2009
Progetto di prova sugli utenti come parte dell’iniziativa Digital Britain
Digital Britain Secondo NewMediaAge, il Technology Strategy Board (TSB), il corpo del governo per l’innovazione dei business nella tecnologia, e NESTA, collaboreranno su dei progetti di prova utente-centrici, come parte dell’iniziativa Digital Britain, per sviluppare e provare modelli di business, modelli operativi di network e piattaforme di servizi.

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Secondo un comunicato stampa del TSB, i banchi di prova digitali dove noi creeremo un ambiente dovele aziende e gli utenti possono esplorare gli effetti di modelli operativi e di business alternativi. In particolare, gli studi dei comportamenti degli utenti permetterà investigazioni come:

  • Servizi e tecnologie abilitate da un accesso di prossima generazione
  • Nuove relazioni tra proprietari di network, operatori e proprietari di contenuti digitali
  • Operazioni di rete consapevoli del contenuto e del contesto
  • Sospensione controllata della protezione del copyright per investigare altre vie di commercializzazione
  • Nuovi modelli di pubblicità e pagamento, per esempio valuta virtuale per i contenuti digitali e micro pagamenti
  • Nuovi servizi e tecnologie per le aziende commerciali e pubbliche

Ulteriori informazioni:
- Strategia del Technology Strategy Board per ‘Digital Britain’
- Sommario esecutivo della strategia Creative Industries  del Technology Strategy Board

18 giugno 2009
Il cieco guida il sordo
Tokyo Un recente articolo di HarvardBusiness.org sull’utilizzo dell’antropologia e l’etnografia nelle strategie di ricerca e sviluppo (di cui ho scritto qui), ha inquietato un po’ Jan Chipchase in quanto considera che “non abbia affatto colto l’aspetto più importante”.

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18 giugno 2009
Ora siamo tutti hacker (ctd.)
Open source hardware Continuando a esplorare il tema “ora siamo tutti hacker” (che è anche il titolo di una conferenza che terrò il 29 giugno a Bruxelles), ancora una volta ho trovato una grande quantità di materiale pubblicato di recente.

We build the parts, you build the product
Il creatore di Zoybar, una piattaforma di hardware open-source che permette ad ognuno di inventare il proprio strumento, parla a proposito dell’”innovazione decentralizzata”.

Neil Gershenfeld (MIT) on the future of invention
Digitalizzando non solo la comunicazione di idee ma anche la fabbricazione di cose, ora il campus può effettivamente andare incontro allo studente.

Future of Open Source: Collaborative Culture and Hardware Hacking
Douglas Wok parla sulla nuova cultura open source, nella quale chiunque con una connessione internet può rendere le sue creazioni disponibili al pubblico, mentre Ryan Paul discute quel che il movimento open source genererà ora che si sta ampliando all’industria del hardware.

The Repair Manifesto
Il collettivo d’arte olandese Platform21 presenta il Repair Manifesto, che “si oppone alla cultura del buttare via e celebra la riparazione come il nuovo riciclaggio.”
(via Design Observer)

Ora pensate a quel che potrebbe significare questo nei mercati emergenti:

UN and HP bring technology training to youth in Africa and Middle East
La United Nations Industrial Development Organization e l’azienda tecnologica HP hanno annunciato oggi l’apertura di 20 centri di formazione in Africa e in Oriente Medio per espandere l’imprenditoria tra i giovani e l’educazione informatica.

E finalmente ecco l’imbattibile video Arduino the Cat, Breadboard the Mouse and Cutter the Elephant, che ho pubblicato circa un mese fa su Core77.

15 giugno 2009
From business to buttons
From business to buttons Designer di interazione, gli strateghi dei business e gli esperti di usabilità si sono riuniti la scorsa settimana a Malmö, Svezia per la terza edizione della conferenza “From Business to Buttons“.

I video (link alternativo) delle presentazioni sono online. Ecco una selezione:

The Zen of presentation design & delivery: Why it matters now more than ever
Garr Reynolds, Professore di Management, Kansai Gaidai University, Giappone

“What’s going on” to “We’re not gonna take it”
David Malouf, Professore, Savannah College of Art & Design, USA

Designing personal informatics
Matt Jones, Co-fondatore/Principale designer, Dopplr.com, GB

Designing humanity into your products
Bill DeRouchey, Direttore, Interaction Design, Ziba Design, USA

Designing beyond the screen: the convergence of products, interactions and services
Niclas Andersson, Direttore di Marketing e Business Development, Ergonomidesign, Svezia
Lennart Andersson, Direttore di Interaction Design, Ergonomidesign, Svezia

“Every 3 Seconds, a User Dies Somewhere”. Making analytics matter in your design process
Gene Liebel, Partner, Direttore di User Experience, HUGE, USA

Why designers fail and what to do about it
Scott Berkun, scrittore, USA

15 giugno 2009
Crisi di identità in Occidente ed innovazione nel mondo in via di sviluppo
IdeasProject Ideas Project della Nokia ha pubblicato due articoli oggi:

Digital We: A (Multiple) Identity Crisis
Creiamo nuove identità digitali in modo quasi illimitato – allo stesso tempo le nuove tecnologie ci incitano ad offuscarle. È una nuova corsa alle armi digitali?

Global Vision, Local Impact
Le innovazioni tecnologiche nel mondo in via di sviluppo generano risultati duraturi

Sempre su Ideas Project c’è una video intervista con Ann Winblad, una conosciuta e rispettata imprenditrice dell’industria del software e leader tecnologica, che sostiene che muovendo la tecnologia dai server basati sulla posizione ad un ambiente virtuale, con accesso ampliato se non universale, le opportunità per l’innovazione aumentano in modo esponenziale.

5 giugno 2009
The Economist su sensori, mappatura e cellulari
Technology Quarterly The Economist questa settimana esce con una nuova pubblicazione del suo supplemento di 24 pagine Technology Quarterly, che contiene quattro articoli relazionati col tema di questo blog:

Taken your medicine?
Salute: I cellulari forniscono un modo semplice ed economico di assicurarsi che i pazienti assumano le loro medicine.
Un progetto di servizio bello e semplice nei mercati emergenti

Mapping a better world
Software: Gruppi di interesse in giro per il mondo stanno utilizzando strumenti di mappatura e fonti di informazioni basate su internet per fare campagna a favore del cambiamento.
Ottimo articolo sul come le tecnologie di mappatura stiano creando un vero cambio sociale

The connected car
Le auto stanno diventando più connesse, sia nei confronti di sistemi remoti di navigazione ed informazione, che tra di loro.
Internet delle cose, dentro e intorno alla vostra auto

Sensors and sensitivity
Raccolta di informazione: I cellulari forniscono nuovi modi di raccogliere informazioni, sia manualmente che autmaticamente, su ampie aree.
Quali sarebbero i vantaggi i 4 miliardi di cellulari al mondo in sensori di una rete globale di raccolta di dati?

Potete scaricare un PDF dell’intero supplemento, cortesia di SAP.

30 maggio 2009
All’interno dei campi d’innovazione di MAYA Design
Prototype glucose meter Come un piccolo laboratorio chiamato MAYA sta dando una spinta di innovazione alle aziende come Emerson e General. Scrive Fast Company.

“MAYA Design sta sprimendo l’innovazione insegnando ai techie le basi del design.

Il gruppo di 50 membri di informatici, psicologi, designer, ingegneri e antropologi dedica il 30% delle sue risorse a ricercare come gli uomini e la tecnologia interagiranno tra 10 anni, grazie in parte ai fondi di 20 milioni di dollari del Dipartimento della Difesa. Il restante 70% va all’applicazione di quelle lezioni per le le aziende clienti di MAYA, aiutando a creare qualsiasi cosa dalle lavatrici ai computer indossabili per aziende come Bayer, GE, e Whirlpool.”

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30 maggio 2009
La fine del ‘Form Follows Function’
Epoc headset Alice Rawsthorn, critica di design dell’International Herald Tribune, riflette sul fatto che la comparsa della maggior parte dei prodotti digitali non ha alcuna relazione con quello che fanno, e su quello che questro potrebbe significare per il design futuro.

“La dislocazione di forma e funzione ha creato una nuova sfida per i designer: come aiutarci ad adoperare prodotti digitali ancora più complessi.” [...]

“La prima ondata di design U.I. mirava a rassicurarci usando riferimenti visivi ad oggetti familiari per aiutarci ad operare quelli digitali.” [...]

“La seguente fase del design U.I. porterà questo oltre. John Maeda, designer di software e presidente della Rhode Island School of Design, crede che la nostra attuale “goffa danza meccanica” con i computer verrà rimpiazzata da un approccio intuitivo.”

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30 maggio 2009
Considerando il futuro dei cellulari
power Ken Banks, creatore di FrontlineSMS, scrive su PC World riguardo al futuro dei cellulari e crede che molte future innovazioni dei cellulari nasceranno dalle realtà del mondo in via di sviluppo.

“Per capire quello di cui gli utenti hanno bisogno e vogliono dal loro prossimo dispositivo cellulare, dobbiamo andare sul campo e chiedere, come fanno alcuni fabbricanti di cellulari. L’antropologia, che è un approccio alla ricerca centrato sull’uomo, è diventata una disciplina di tendenza nel mondo del cellulare, in particolare quando viene applicata in mercati emergenti esotici.

L’ironia di questo approccio è che, forse per la prima volta, le necessità del consumatore nel mondo in via di sviluppo stanno cominciando a guidare l’innovazione e il pensiero a casa.”

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29 maggio 2009
Tinkering the future
Alex Soojung-Kim Pang Alex Soojung-Kim Pang, direttore di ricerca presso l’Institute for the Future, sta lavorando ad un libro sul cyberspazio – il quale secondo lui arriverà quando internet si sposterà da desktop e schermi e si radicherà sulle cose, spazi e menti. Dunque cosa c’è oltre il cyberspazio, domanda in un saggio che ha scritto per la rivista Receiver di Vodafone.

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(In breve, ora siamo tutti hacker).

25 maggio 2009
John Thackara sulla crescita pulita
Clean Growth Design Innovation Scotland ha pubblicato un paper di John Thackara, intitolato Clean Growth: From Mindless Development to Design Mindfulness.

È il primo di una serie il cui obiettivo è quello di “stimolare il ragionamento e il dibattito riguardo… le soluzioni radicali per le sfide del mondo reale”. I lettori a cui è rivolto sono i professionisti dello sviluppo regionale e i policy maker.

20 maggio 2009
Humin – perché l’innovazione è una questione umana
Humin Experientia è orgogliosa di annunciare l’inaugurazione ufficiale di Humin, un programma sviluppato per le SME e start-up fiamminghe che crea un vantaggio competitivo attraverso l’innovazione utente-centrica.

In Maggio-Giugno dello scorso anno Experientia (in collaborazione con Richard Eisermann di Prospect e Tjeu Arits di Arits Consulting) hanno lavorato intensamente con la Città di Genk, Belgio, per stabilire la visione del progetto e preparare tutti i documenti d’applicazione per ottenere i fondi del Governo Fiammingo/ERDF.

Nel frattempo, il progetto è stato valutato positivamente e ieri è stato lanciato ufficialmente.

Comunicato stampa dell’inaugurazione.

Il manager del progetto è Dany Snokx, che ha lavorato per 11 anni a Philips Design in Eindhoven, e negli ultimi quattro anni è stato occupato come direttore creativo per Philips Lighting.

Il sito bilingue di humin.be fornisce una grande quantità di informazione sul contesto.

13 maggio 2009
Us Now
Us Now Guardate questo ottimo documentario sul potere della collaborazione di massa, il governo e internet.

COLLABORATORI: Don Tapscott, Ed Miliband, William Heath, Martin Sticksl, Lee Bryant, Tom Steinberg, Charles Leadbeater, George Osborne, Saul Albert, Mikey Weinkove, Sunny Hundal, Sophia Parker, JP Rangaswami, Paul Miller, Becky Hogge, Matthew Taylor, MT Rainy, Giles Andrews, Clay Shirky, Paul Miller, Sane Kelly, Liam Daish

- sito del progetto Us Now
- blog di Us Now
- video di Us Now (Vimeo)

1 maggio 2009
ACM lancia il nuovo sito di Communications, che presenta Putting People First
CACM ACM ha lanciato un nuovo sito per la loro principale pubblicazione Communications of the ACM, la principali rivista mensile nel campo dell’informatica e della tecnologia dell’informazione, e Putting People First compare spesso sul sito (e nel comunicato stampa dell’inaugurazione):

New York, 30 aprile 2009 – ACM ha lanciato una nuova piattaforma web per integrare il contenuto stampato del suo fiore all’occhiello, la pubblicazione Communications dell’ACM, la principale pubblicazione per quanto concerne la tecnologia informatica e dell’informazione, letto dai professionisti dell’informatica in tutto il mondo. Il sito web http://cacm.acm.org mostra le copie d’archivio complete di Communications, che coprono un arco di tempo di più di cinquant’anni, di profondo coverage della professione informatica. Il sito offre inoltre accesso al contenuto cliccabile dalla libreria digitale ACM e da altre fonti in rete, e ospita una consistente sessione blog che viene quotidianamente aggiornata. I contributi provenienti da una comunità di bloggers in continua crescita che incarnano i maggiori esperti dell’industria è accessibile sia dagli abbonati, sia dal pubblico generale.

Una struttura a due velocità è stata creata dalla piattaforma Communications Web. Comprende un BLOG@CACM di esperti sul posto, che fanno servizi su questioni informatiche di grande attualità, che promuovono i commenti sui loro post, e un Blogroll di bloggers registrati, che riflette la portata indivuale e geografica del mondo informatico, con ingressi e correlate discussioni off-site.

Fra i bloggers accreditati, ci sono autorità di rilievo provenienti dal mondo dell’industria e accademico, quali

Grazie, ACM.

Leggi il comunicato stampa

30 aprile 2009
Bill Moggridge vince il Cooper-Hewitt Lifetime Achievement Award
Grid laptop Oggi, il direttore di Cooper-Hewitt Paul Warwick Thompson ha annunciato i vincitori e i finalisti del National Design Awards 2009, che riconosce il primato, fra una varietà di discipline.

Il Lifetime Achievement Award 2009 – in riconoscimento a un individuo che ha dato un profondo e duraturo contributo alla pratica del design contemporaneo – è andato a Bill Moggridge, un vero pioniere del design utente-centrico e del design di interazione.

“Bill Moggridge è co-fondatore di IDEO, una società di consulenza globale di design, che crea impatto attraverso il design. Un Royal Designer per l’Industria, Moggridge ha progettato il primo laptop del mondo. E’ stato un pioniere dell’interaction design e ed è stata una delle prime persone a integrare il fattore umano nel design di software e di hardware. E’stato curatore presso il Design Museum; professore ospite di design dell’interazione preso il Royal College of Art a Londra, lettore di design alla London Business School e membro del Comitato Direttivo per l’istituto di interaction design di Ivrea, in Italia. Attualmente è professore consulente associato in seno al programma di design all’università di Stanford. Il suo libro, il DVD e il website “Designing Interactions” narrano del modo in cui il design sta trasformando le nostre esistenze.”

Bill, complimenti da tutti noi di Experientia!

26 aprile 2009
“Ora siamo tutti hacker”
The Future of Making Da mesi, ho questa tesi in testa: “Ora siamo tutti hacker”, e ne ho avuto la conferma più, più e più volte.

L’ultima conferma giunge dal Institute for the Future, che nel corso degli ultimi sei mesi ha fatto ricerche sul “futuro del fare,” esplorando come le cose del nostro mond possono essere ricercate, inventate, progettate, fabbricate, e distribuite nel coso dei prossimi dieci anni.

Al Maker Faire dello scroso weekend, hanno pubblicato i risultati della loro ricerca sotto forma di mappa di conoscenza visuale, riassumendo driver, tendenze, e implicazioni.

Scarica la Future of Making Map

(via Boing Boing)

15 aprile 2009
Workshop sulle interfacce organiche al CHI 2009
CHI 2009 Carla Diana scrive su Core77 a proposito della presentazione fortemente concettuale “Eek! A Mouse! Organic User Interfaces: Tangible, Transitive Materials and Programmable Reality” del CHI, dove sono state presentate visioni sul modo in cui i dispositivi computerizzati si allontaneranno da tastiere e mouse e si manifesteranno sotto forme inaspettate.

“Questo gruppo di esperti era composto da ricercatori la cui passione è la manifestazione tangibile di dati dinamici. Secondo questi esperti, fra cui i famosi ricercatori Hiroshi Ishii e Pattie Maes del MIT Media Lab e Seth Goldstein della Carnegie Mellon University, Jun Rekimoto della Sony e l’artista di media Sachico Kodama, i dispositivi carichi di dati, senzienti, computazionali, verranno integrati nel tessuto stesso degli oggetti di uso quotidiano.” [...]

“Nonostante questo gruppo di esperti si sia mostrato estremamente ispiratore, non abbiamo potuto fare a meno di chiederci quando i prodotti mostrati saranno destinati a uscire dal laboratorio per finire nelle mani dei consumatori. Seth Goldstein ha audacemente proclamato il 2015 l’anno ottimisticamente previsto, mentre Hiroshi Ishii ha ripetuto che, per trasformare quella tecnologia in realtà, è necessario un tempo di esecuzione pari a cento o duecento anni. Tutto ciò pare molto promettente e presciente, ma nessuno fra il gruppo di esperti è stato in grado di fornire una chiara visione della gestione dell’energia (con tutti questi passi avanti, continueremo a trascinarci dietro batterie e cavi?), ammettendo che si tratta di un problema di difficile soluzione che i fisici loro “vicini di casa” stanno affrontando. Riguardo la tempistica, ogni esperto ha espresso fiducia nell’abilità a costruire il futuro come descritto, dicendo che la tecnologia sta essenzialmente nei loro rispettivi laboratori. Sebbene i ricercatori si immaginino un affascinante futuro di possibilità, è chiaro che i designer saranno più che mai necessari per fungere da mediatori, stabilendo modalità significative e adatte ad accogliere questi nuovi modi di relazionarsi al nostro mondo sintetico”

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8 aprile 2009
Chipchase esamina la dimensione culturale del design di interazione al CHI
Jan Chipchase at CHI ACM scrive che un “importante ricercatore di Nokia Design ha affrontato la necessità di una ricerca di design inter-culturale effettiva mentre si sviluppano dei design informati e ispirati per il futuro delle tecnologie cellulari. Jan Chipchase, che studia come la gente in giro per il mondo si comporta, comunica e interagisce con gli altri, era relatore alla conferenza Computer-Human Interaction 2009 (CHI 2009) dell’ACM il 6 Aprile, al Hynes Convention Center di Boston. Nel suo blog, Chipchase elenca parte del materiale che ha presentato al CHI durante il suo discorso “Designing for the Global Impact of Mobile Devices”:

6 aprile 2009
IdeasProject di Nokia sui media sociali, il progresso e l’autorità
IdeasProject Due nuove interviste su IdeasProject della Nokia:

Social media may have unforeseen limits
John Jordan, un consulente ed accademico precursore nel suo genere, misura le tecnologie sociali in termini della nozione di ‘esternalità della rete’, che assume che il valore di una tecnologia aumenti col raggiungere di una massa critica di utenti. Tuttavia lui ha osservato che un fenomeno di diminuzione torna tra le piattafoeme come eBay e Craiglist, dove i comportamenti degli utenti – truffe, inaffidabilità e rappresentazioni fasulle – hanno iniziato a minacciare la funzionalità del servizio.

A multifunctional Web platform will enable major social advancements
L’investitore e blogger Jeff Clavier vede una piattarforma che combini la funzionalità dei motori di ricerca, la scioltezza del micro-blogging, e l’ampiezza di YouTube come modo di unire le comunità per raggiungere obiettivi. Combinando queste funzioni sui cellulari e i computer diventa improvvisamente possibile unire gente che condivide una passione comune, ma potrebbe non essersi mai conoscuta altrimenti, in una rete massiva di membri potenziali.

Un editoriale di Valerie Buckingham, la direttrice di Tecnology Marketing della Nokia, discute sul tema dell’autorità nel contesto di recente sviluppi nelle comunicazioni, in particolare sugli elementi sociali e democratizzanti di Internet negli ultimi 15 anni, e il numero di creatori di contenuti.

5 aprile 2009
L’impennata del cellulare divide
Rich Ling Rich Ling è sociologo presso l’istituto di ricerca Telenor e professore in prestito presso l’università IT di Copenhagen. Ling è particolarmente interessato a comprendere le implicazioni sociali della telefonia cellulare.

Ha appena pubblicato un breve paper sull’aumento dei dispositivi cellulari, che parla delle differenze tra gli utenti power dei paesi sviluppati (che usano una grande quantità di materiale IP), gli utenti del terzo mondo e il genere di utente che rappresenta un po’ la via di mezzo.

Viene rivolta una grande attenzione al primo gruppo, ma la vera base di utilizzo si trova spesso tra gli altri due.

Scarica il paper

(via Jody Ranck)