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  Articoli della categoria 'Europa'
2 dicembre 2009
Smart tool per ridurre il nostro impatto sull’ambiente
UX Magazine L’ultimo numero di UX Magazine dell’UPA è dedicato al design sostenibile, ed uno degli articoli è di Experientia.

Nel loro contributo, i collaboratori di Experientia Michele Visciola, Erin O’Loughlin ed Irene Cassarino riflettono sul come gli smart tools possono aiutare a ridurre il nostro impatto di CO2 impact, ed illustrano questo con un caso di studio sulla proposta vincente dell’azienda (assieme ad ARUP e Sauerbruch Hutton) per il design di un distretto urbano sostenibile nell’area di Jätkäsaari a Helsinki, Finlandia.

Scarica l’articolo (versione pre-pubblicazione)

20 novembre 2009
Innovazione guidata dall’utente in Danimarca – un aggiornamento
Denmark Alcuni siti, blog, articoli e pubblicazioni in inglese con aggiornamenti su quel che la Danimarca sta facendo sull’innovazione guidata dall’utente:

Is Denmark a lead user of user driven innovation?
Potreste anche pensarlo in quanto il primo programma del modo di innovazione guidata dall’utente si trova in Danimarca. Il programma mira a rafforzare la diffusione dei metodi per l’innovazione guidata dall’utente e a contribuire alla crescita delle aziende partecipanti. Mira anche ad aumentare la soddisfazione degli utenti e/o l’efficienza delle istituzioni pubbliche partecipanti. Søren Tegen Pedersen è il Deputy Director presso l’autorità amministrativa del programma.

NFBi – Network for Research-based Userdriven Innovation
La rete NFBi è stata stabilita con l’obiettivo di trasmettere la conoscenza dell’innovazione guidata dall’utente. NFBi gioca un ruolo attivo nel facilitare la condivisione della conoscenza e l’organizzazione di incontri tra le aziende e gli ambienti di conoscenza con esperienza nel campo.

NFBi Case Study – new Product development in online communities (pdf)
Coinvolgendo gli utenti-designer e le comunità online nel processo di sviluppo di nuovi prodotti, le aziende possono offrire nuove proposte di valore, tagliare i costi NPD e ridurre i rischi di fallimento di mercato. Questo progetto ha identificato le necessità, sfide e opportunità centrali per le aziende ed ha proposto uno schema per un modello collaboratico, basato sulla ricerca della Copenhagen Business School, esperienze di Microsoft Dynamics e LEGO, ed interviste con designer.

NFBi Case Study – Userdriven Innovation with the Base of the Pyramid (pdf)
Qual è la differenza tra innovazione guidata dall’utente nei paesi industrializzati ed in quelle in via di sviluppo, e come lavorare con l’innovazione guidata dall’utente assieme alla Base della Piramide?

Social responsibility is visible on the bottom-line (pdf)
Un nuovo studio mostra che le aziende aumenteranno la crescita ed i profitti quando svilupperanno prodotti che abbiano come obiettivo sfide sociali ed ambientali. Nuovi metodi collaborativi ed innovazione portano risultati positivi per le aziende danesi ed internazionali.
> Scarica i casi di studio (pdf)

Project blog on user-driven innovation
Siete interessati al come le aziende coinvolgono gli utenti nel processo di innovazione? FORA è nel processo di analizzare come le aziende scandinave applicano metodi diversi nell’area dell’innovazione guidata dall’utente. Questo è stato condotto all’interno del progetto: Concept Innovation with Users, che è stato commissionato dal Nordic Innovation Center.

16 novembre 2009
Recipes for disaster
India tailor Nel corso degli ultimi mesi la collaboratrice di Experientia Irene Cassarino ha lavorato intensamente nella preparazione del progetto di Experientia Low2No a Helsinki, Finlandia (sito del progetto e sommario della presentazione) — nel quale poniamo l’attenzione specificamente nell’abilitare un cambiamento positivo di coportamento verso degli stili di vita più sostenibili.

Ci sono degli appunti sulle conferenze a cui ha assistito su questo sito ed ora Irene ha anche recensito (in inglese) il documentario finlandese Recipes for Disaster [che, a proposito, assomiglia nel concetto a No Impact Man].

È disponibile anche una recensione in italiano a cura di Camilla Masala dello staff di Experientia:

Decidere di intraprendere una dieta rappresenta sempre una scelta difficile e impegnativa. Ma cosa può succedere se anzichè tenere sotto controllo le calorie si comincia a calcolare la quantità di CO2 prodotta durante le attività quotidiane?

Questa è la grande sfida intrapresa dalla famiglia Webster residente ad Espoo (Finlandia) e protagonista di un esperimento durato un anno e documentato nel film “Recipes for disaster”, prodotto e distribuito da Millenium film.

Il documentario, diretto e interpretato dallo stesso John Webster e dalla sua famiglia, ha come obiettivo quello di testimoniare come sia possibile adottare uno stile di vita a bassa impronta ecologica senza rinunciare alla propria quotidianità e a quanto di piacevole essa possa offrire. La rinuncia a prodotti plastici o all’auto sono scelte indubbiamente difficili da adottare, ma assolutamente fattibili, soprattutto se adottate non dal singolo individuo ma condivise da un gruppo di persone, in questo caso la famiglia.

Proprio la dimensione famigliare riesce ad attribuire maggiore credibilità e fattibilità alle scelte adottate dai protagonisti. Vedere come due bambini riescano ad affrontare la nuova vita plastic-free con energia ed entusiasmo riesce, infatti, a comunicare e a motivare l’adozione di scelte anche drastiche con una spontaneità e naturalezza di linguaggio, creando nel pubblico una sorta di identificazione nei personaggi.

Per una volta, quindi, l’osservazione di persone all’interno della propria abitazione e delle proprie relazioni sociali, può influenzare positivamente i comportamenti di chi osserva.

Pur affrontando una tematica così drammaticamente attuale come quella dei cambiamenti climatici e della responsabilità del singolo in tale processo, il documentario riesce a comunicare e a raccontare l’esperienza della famiglia Webster con un pizzico di amara ironia e comicità.

La scelta di adottare la metafora della “dieta disintossicante” funziona, come funziona la scelta di strutturare la narrazione sia secondo la naturale successione degli eventi sia adottando la suddivisione in capitoli tematici, presentati come differenti ricette.
Funziona anche la dieta in sè. John Webster e la sua famiglia, dopo un anno caratterizzato da sfide, difficoltà, dubbi ma anche soddisfazioni e piccole gioie quotidiane, riescono effettivamente a ridurre drasticamente la produzione “casalinga” di Co2.

Citando le parole del protagonista: “L’esperienza non è stata perfetta. Ma chi aveva detto che sarebbe dovuto esserlo?”.

9 novembre 2009
Il fattore umano
Doctors NESTA, la dotazione nazionale britannica per la Scienza, la Tcnologia e le Arti, ha pubblicato un paper di 45 pagine sul come trasformare l’assintenza sanitaria per coinvolgere il publico, cioè la creazione di servizi pubblici alimentati dalla gente, possa far risparmiare soldi e salvare vite.

Il National Health Service (NHS) ha bisogno di risparmiare dai 15 ai 20 miliardi di sterline nel prossimi anni. Questo paper sostiene che questo risparmio si potrebbe ottenere attraverso un radicale redesign del servizio centrato sul paziente e degli approcci più effettivi al cambiamento del comportamento pubblico. Tuttavia, questi approcci sono difficili da sviluppare all’interno del sistema sanitario esistente.

L’esperienza di NESTA nel lavoro con importanti aziende e progetti di sviluppo nell’assistenza sanitaria dimostra che i nuovi modi radicali di innovare che danno un potere genuino allo staff in prima fila, ai pazienti ed al pubblico sono necessati per la diffusione di questi approcci. Questo sbloccherebbe i risparmi di cui abbiamo bisogno e migliorerebbe la salute della nazione.

Scarica il paper

3 novembre 2009
Il partner di Experientia Jan-Christoph Zoels parla presso Visualizar, Madrid
intheair Venerdì 13 (!) Novembre, il partner di Experientia Jan-Christoph Zoels sarà uno degli speaker di Visualizar’09, un seminario internazionale sulla visualizzazione di dati pubblici, organizzata da Medialab-Prado a Madrid, Spagna.

La conferenza e workshop verranno condotti da Ben Cerveny di Stamen, San Francisco.

Il discorso di Jan-Christoph, intitolato “Imagining behavioral change – Smart meters and data visualizations of energy consumption” trae dalla riuscita candidatura di Experientia alla compertizione Low2No a Helsinki, Finlandia.

Medialab-Prado fornirà un collegamento video in streaming in diretta dell’evento.

31 ottobre 2009
Applicare la TV digitale in Italia: l’altra faccia della rivoluzione digitale
Decoder L’Italia è nel processo di spostamento verso la TV digitale, e la sua applicazione è piuttosto disastrosa, per quel che posso dire dalle reazioni nella regione in cui vivo (Piemonte). Molti dei problemi sono tecnologici, ma non tutti. Una forza di ‘angeli’ volontari sta facendo quel che può.

Ne parla oggi un articolo di Repubblica.

30 ottobre 2009
Il partner di Experientia Jan-Christoph Zoels parlerà presso il IxD Fall Summit
IxD Fall Summit Il 6 Novembre il partner di Experientia Jan-Christoph Zoels parlerà presso il IxD Fall Summit 2009 organizzato dall’Umeå Institute of Design.

Gli altri relatori saranno German Leon (Vodafone User Experience, Germania), David Rose (Vitality, USA), Karsten Schmidt (PostSpectacular, GB), Reto Wettach & André Knörig (Potsdam, Interaction Design Lab and Fritzing, Germania) e Clive Van Heerden (Philips Design, Olanda).

13 ottobre 2009
TalkTalk lancia Digital Anthropology Report
TalkTalk Ieri TalkTalk, la divisione britannica di trasmissione di Carphone Warehouse, ha lanciato il Digital Anthropology Report – un esauriente studio sul modo di utilizzare internet degli Inglesi.

“Abbiamo parlato con più di 2.000 persone in giro per il mondo e abbiamo osservato i loro comportamenti nel riguardo della tecnologia, come utilizzano attualmente internet ed altre tecnologie, i loro piani per acquistare nuovi gadget ed aggeggi in futuro.

In seguito abbiamo lavorato con un antropologo dell’Università del Kent per analizzare i risultati, trarre delle conclusioni e fare qualche previsione sul come si svilupperanno le cose nei prossimi anni.

Quel che abbiamo scoperto è che la GB può essere divisa in sei tribù molto diverse – dagli “Estroversi Digitali” ad uno estremo dello spettro ai “Tecnofobici Timidi” nell’altro.

Basandoci sulle attuali tendenze, abbiamo predetto che la volontà della gente di abbracciare la tecnologia digitale diventerà sempre più importante nel determinare il loro benessere economico e sociale nella prossima decade – più importante degli indicatori tradizionali come l’università che si ha frequentato o le condizioni economiche della propria famiglia. In altre parole sembra che il social networking stia rimpiazzando la classe sociale.”

Potete leggere l’intero report e guardare i video di alcuni casi delle diverse tribù qui – e dare uno sguardo al resto del nuovo centro di contenuti di TalkTalk.

18 settembre 2009
Nuovo paper dell’UE: Promuovere l’innovazione guidata dall’utente attraverso i gruppi
Inno “Coinvolgere gli utenti nel processo d’innovazione sembra essere riconosciuto sempre più spesso come un’importante prova non solo per le aziende, ma anche per i provider di supporto per l’innovazione,” scrive il sito Pro Inno Europe, un iniziativa di innovazione politica del Comitato Direttivo Generale per l’Impresa e l’Industria dell’Unione Europea.
Come si può supportare al meglio l’innovazione “guidata dall’utente”, e quale ruolo possono ricoprire i gruppi e le organizzazioni di gruppi in questo processo, son domande poste alle comunità di Europe INNOVA e PRO INNO Europe.

Per facilitare la discussione in vista dello sviluppo di migliori politiche insieme, una bozza di un paper, “Fostering user-driven innovation through clusters“, è stato preparato dall’Unità di Supporto dell’Innovazione del Comitato Direttivo Generale per l’Impresa e l’Industria della Commissione Europea. Questa discussione può anche ispirare il prossimo Piano per l’Innovazione Europea preparato attualmente dalla Commissione.

Gli stakeholder sono invitati a commentare online tramite questo sito fino al 31 Ottobre 2009. Durante questo periodo, l’ultima versione del paper della discussione si può scaricare in formato Word ed i partecipanti possono caricare le proprie versioni aggiornate con commenti, nuovi suggerimenti sul testo ed esempi nella modalità ‘track changes’. Mentre i partecipanti devono fornire la propria identificazione al moderatore dello scambio in rete, possono scegliere di pubblicare i loro contributi in modo anonimo. Questo permetterà al moderatore di contattare i partecipanti in caso siano necessari chiarimenti prima di caricare versioni aggiornate.

18 settembre 2009
Storie di successi nella gestione del design
Design management Un articolo pubblicato dal dipartimento di Imprese e Industria della Commissione Europea:

“La gestione del design è un impulso chiave per l’innovazione e la competività ed il progetto supportato dall’UE ADMIRE (Design Management Europe, DME) sta sollevando cosapevolezza di questa importante area e sta premiando le organizzazioni che fanno uso con successo della gestione del design. Si possono ottenere benefici commerciali significativi con una buona pratica in quest’area: uno strumento online aiuta i business a valutare la propria performance di gestione del design, fornendo feedback pratici.”

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Nel frattempo, la ricerca dell’UE mostra che le aziende europee non sono così positive riguardo al supporto di innovazione pubblica che ricevono.

2 settembre 2009
Il senior design di Experientia Luca Troisi sullo experience design e la vela
Yachting Uno dei membri del nostro staff, il senior designer Luca Troisi, ha lavorato in precedenza nell’industria delle barche a vela e non ha dimenticato le sue radici quando si è unito a Experientia. L’ottimo articolo di Luca esplora quel che il design di esperienza potrebbe significare per l’industria della vela:

“In termini di design ci sono poche analogie ovvie tra la depressione degli anni ‘30 ed oggi.  Considerate due gruppi di prodotti che simbolizzano entrambe le epoche: la macchina allora ed il cellulare ora. L’industria della vela durante gli ultimi anni ha preso come punto di riferimento l’industria dell’automobile.

Ma per attirare i consumatori del futuro, dovrà più probabilmente prendere esempio da altre industrie, persino quelle che sembrano molto lontane dal punto di vista del prodotto; l’industria del cellulare segnala in diversi modi il modo in cui i designer dovrebbero vedere il futuro…”

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24 luglio 2009
Festeggiamenti in grande stile per Experientia
IBM Il 23 luglio 2009, Experientia ha festeggiato il suo quarto anniversario in gran stile, presso la favolosa Villa Tiboldi, nella lussureggiante zona vinicola del Roero, in Piemonte.

Tanti erano i motivi per festeggiare, per questi quattro anni di sfide, successi e crescita. Il team di Experientia è partito in autobus da Piazza Castello, nel cuore del centro storico di Torino, alla volta di uno dei posti più affascinanti dell’Italia, un paesaggio di vigneti a terrazze e dolci colline.

La calda serata estiva e la villa rischiarata a lume di candela hanno fatto da sfondo perfetto alla notte di congratulazioni e sorprese, a cominciare dal regalo fatto dal team per ringraziare i partner, un originale taccuino di design, rilegato nel tipico colore arancio, simbolo di Experientia (ora possiamo rivelare ai partner che l’autobus era in ritardo perché abbiamo nascosto il regalo talmente bene che non siamo riusciti a trovarlo all’ora della partenza!) Un ulteriore regalo a sorpresa era in serbo per la nostra meravigliosa office manager, regalo che le è stato fatto per il duro lavoro che svolge quando da informazioni a chi fra noi arriva per la prima volta in Italia e a Torino.

I partner, a turno, hanno avuto l’opportunità di ringraziare il loro team e di raccontare ciascuno la propria versione della storia di Experientia e della nascita della Società, con relativi applausi e brindisi, mentre noi ci godevamo una cena di prima qualità, di cinque portate.
In quattro anni, Experientia è cresciuta, passando da quattro uomini con il sogno di una fiorente Società a un team di più di 20 membri, caratterizzato da un’eccezionale mix di talenti e un gran senso di cameratismo. Congratulazioni Experientia. Buon compleanno!

Foto

23 luglio 2009
TEDGlobal: ‘La democratizzazione dell’intimità’
Stefana Broadbent L’antropologa Stefana Broadbent dice che le comunicazioni moderne non stando spandendo il nostro circolo di amicizie ma stanno rafforzando le nostre relazioni più importanti, scrive Kevin Anderson sul blog PDA del Guardian.

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Leggi di più sulla democratizzazione dell’intimità sul blog di Broadbent’s UsageWatch.

23 luglio 2009
Aggiornamenti da TEDGlobal
TEDGlobal Entrambi il blog PDA del Guardian e TED stanno pubblicando aggiornamenti dalla conferenza TEDGlobal in Oxford, GB.

(TED sta per tecnologia, intrattenimento e design, ed è una conferenza esclusiva che riunisce pensatori e professionisti di tutto il mondo. L’edizione TEDGlobal è diretta da Bruno Guissani.)

Ecco alcuni punti salienti selezionati:

Manuel Lima
Designer di interazione presso Nokia, Lima guarda come si potrebbe capire l’interconnessione complessa. Lui è preoccupato dalla divisione tra informazione e conoscenza. Quindi studia la visualizzazione dell’informazione.

Rebecca Saxe
Nel suo discorso su TEDGlobal, la neuroscienziata cognitiva Rebecca Saxe ha presentato la sua scoperta di una particolare sezione del cervell oche diventa attiva quando contempliamo il lavoro di altre menti.

Aza Raskin
Aza Raskin è il direttore di esperienza dell’utente per i Mozilla Labs (la gente che ha creato Firefox), e oggi ci sta mostrando un genere di browser completamente nuovo. Anziché chiederci di diventare letterati del computer, sta facendo imparare la nostra lingua al browser.

Stefana Broadbent
L’antriopologa della tecnologia Stefana Broadbent analizza come scriviamo, IM e parliamo.

Jonathan Zittrain
Il direttore di TEDGlobal Bruno Guissani sale sul palco per dare il benvenuto a Jonathan Zittrain che è un avvocato specializzato in giurisprudenza tecnologica e, ovviamente, basata su internet.

Gordon Brown (video)
Parlando ad una conferenza internazionale di imprenditori, accademici ed artisti ad Oxford, il primo ministro Gordon Brown ha chiesto aiuto per la creazione di istituzioni globali per affrontare i problemi globali.
>> Guardate anche il post del PDA del Guardian

Date un’occhiata anche al blog del Guardian PDA su un nuovo servizio di ricerca su cellulare per l’Uganda. Parla riguardo al nuovo lavoro di Jon Gosier di Appfrica, che ha lanciato un semplice progetto usando per lo più volontari con cellulari per scoprire cosa vuole sapere l’Uganda.

22 luglio 2009
Visioni dell’Europa nel 2030
IP L’era della globalizzazione è finita. I prossimi 30 anni verranno formati dalla logica della scarsità, risultando in un allontanamento dallo scambio globale e nella creazione di zone geopolitiche autosufficienti.

Wolfram Eilenberger sostiene su Spiegel Online che l’Europa è pronta a queste sfide.

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9 luglio 2009
I rapporti di incoraggiamento sono la chiave per affrontare i mali sociali
State of loneliness La nuova riforma dei servizi pubblici del governo britannico si concentra sui diritti, ma, sostiene Charles Leadbeater nel suo articolo sul Guardian, i rapporti di incoraggiamento sono la chiave per affrontare i mali sociali.

Leggi tutto l’articolo

2 luglio 2009
Da “coltivare la diversità” ad “abbracciare la diversità culturale”
Upa_logo Qualche mese fa, abbiamo scritto con soddisfazione sul come la  Usability Professionals’ Association (UPA) si sia ispirata al tema della sua prima conferenza regionale europea (Torino, dicembre 2008 – co-presieduto dal partner di Experientia Michele Visciola), e abbia optato per una maggiore focalizzazione sul design per la sua conferenza globale del 2009 (Portland, OR, giugno 2009).

La conferenza UPA del 2010 (Munich, Germania, maggio 2010) porta questo un po’ oltre:  il design è ora ‘experience design’ ed il tema del “coltivare la diversità” della conferenza regionale europea è diventato un globale “abbracciare la diversità culturale”.

E’ bello, e piuttosto divertente, vedere come le idee si influenzino tra di loro.

2 luglio 2009
Considerazioni sulle ricerche Steelcase
Sonata Due articoli interessanti sulla recente ricerca Steelcase, e in particolare sulla sfida sul come raccogliere nel miglior modo le considerazioni dalla ricerca qualitativa:

How to find insights from your research
Avete fatto le interviste, raccolto le foto, e compilato risme di dati. E ora? Un’esperienza di Steelcase potrebbe guidarvi nel vostro prossimo progetto di innovazione.
Jessie Scanlon – Fast Company

Workspring & the workplace of the future
John F. Schneider cerca di capire come Workspring, un’offerta recente di Steelcase che va al cuore degli incontri collaborativi e gli spazi per eventi, possa essere visto come un riflesso fisico della loro ricerca sul luogo di lavoro e nelle dinamiche delle riunioni e delle interazioni.

Prendete nota anche che Steelcase ha appena pubblicato ‘Office Code‘, una ricerca sul ‘costruire connessioni tra culture e il design del luogo di lavoro’.

23 giugno 2009
Le donne hanno bisogno di cellulari speciali? Deutsche Telekom dice di sì
Woman's phone In un articolo con una stupida illustrazione, MobileCrunch scrive su un breve articolo comparso sulla versione tedesca di Technology Review, che sostiene che Gesche Joost, capo del Design Research Lab dei Deutsche Telekom Laboratories, dice che “rendere le cose piccole e rosa non è sufficiente”.

“Secondo Gesche Joost [...], i fabbricanti di cellulari devono distinguere tra necessità specifiche di uomini, donne e anziani.

La sua ricerca ha mostrato che le donne in particolare mettono enfasi sulla privacy e su un aspetto del cellulare che permetta loro di venire contattate da un determinato gruppo di persone (familia, amici, ecc) ma nessun altro. Un’altra caratteristica è la micro comunicazione. Joost sostiene che il suo lavoro ha dimostrato che specialmente le donne giovani vogliono servizi come Twitter installati sul proprio cellulare. Un terzo fattore richiesto (specialmente da donne con famiglia) è la possibilità di organizzare molteplici compiti in contemporanea semplicemente utilizzando il cellulare.”

Per fortuna è disponibile, anche in inglese, un riassunto molto più dettagliato della ricerca stessa:

Woman’s Phone
Esplorazione delle necessità della donna nei confronti della tecnologia dell’informazione e la comunicazione (ICT) basata su un processo di design partecipatorio; sviluppo di nuovi servizi e prodotti per i clienti femmili del ICT.
Partner del prgetto: IxDS Berlin, T-Mobile International, Product Design Center DTAG, EAF (Europäische Akademie für Frauen in Politik und Wirtschaft)

19 giugno 2009
Quattro nuovi casi di Dott07
Low Carb Lane Il Consiglio del Design britannico ha appena pubblicato — con un po’ di ritardo — quattro studi di casi basati sull’esperienza di Dott07, un anno di progetti, eventi e mostre comunitari, svolti nel Nord Est dell’Inghilterra e curati da John Thackara, che ha esplorato come potrebbe essere la vita in una regione sostenibile – e come il design potrebbe portarci là.

-New work

-Our new school

-Move me

-Low Carb Lane