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L’Italia è nel processo di spostamento verso la TV digitale, e la sua applicazione è piuttosto disastrosa, per quel che posso dire dalle reazioni nella regione in cui vivo (Piemonte). Molti dei problemi sono tecnologici, ma non tutti. Una forza di ‘angeli’ volontari sta facendo quel che può.
Ne parla oggi un articolo di Repubblica. |
| Articoli della categoria 'Digital divide' |
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31 ottobre 2009
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17 luglio 2009
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14 luglio 2009
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14 luglio 2009
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danah boyd, una ricercatrice presso Microsoft Research New England e il Berkman Center for Internet and Society della Harvard University, si è infuriata ad una conferenza italiana e risponde:
(via The FASTForward Blog) |
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15 giugno 2009
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Ideas Project della Nokia ha pubblicato due articoli oggi:
Digital We: A (Multiple) Identity Crisis Global Vision, Local Impact Sempre su Ideas Project c’è una video intervista con Ann Winblad, una conosciuta e rispettata imprenditrice dell’industria del software e leader tecnologica, che sostiene che muovendo la tecnologia dai server basati sulla posizione ad un ambiente virtuale, con accesso ampliato se non universale, le opportunità per l’innovazione aumentano in modo esponenziale. |
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15 giugno 2009
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5 giugno 2009
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The Economist questa settimana esce con una nuova pubblicazione del suo supplemento di 24 pagine Technology Quarterly, che contiene quattro articoli relazionati col tema di questo blog:
Taken your medicine? Mapping a better world The connected car Sensors and sensitivity Potete scaricare un PDF dell’intero supplemento, cortesia di SAP. |
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1 giugno 2009
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| Il Financial Times ha pubblicato uno special report sulla connetività, analizzando le implicazioni di un pianeta connesso.
I miei articoli preferiti: Skills: Business must learn from the new tribe Mobility: Flexibility is driven from the bottom up Overcoming the fear of connectivity Developing world: ‘Have-nots’ no closer to catching the ‘haves Case study: Text messages give shopkeepers the power to bulk buy Opinion: IT makes poverty a ‘curable affliction’ Donor programmes: Sponsors can now view benefits online Developed world: Those with no access miss out on opportunities Connecting the world: Ubiquity will be a hard state to reach |
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31 maggio 2009
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Il Wall Street Journal scrive sull’utilizzo di internet da parte dei senza tetto a San Francisco.
Le foto sono ottime, e anche alcune delle frasi:
Ma mostra anche fino a che livello internet nel mondo sviluppato sia ancora un fenomeno basato sul computer, in contrasto con i mercati emergenti dove è diffuso su cellulare. |
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11 aprile 2009
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La scorsa settimana, la W3C Mobile Web Initiative ha organizzat un workshop sul tema “Africa Perspective on the Role of Mobile Technologies in Fostering Social Development” a Maputo, Mozambique.
Il workshop è impostato in modo da capire le sfide specifiche dell’utilizzo del cellulare e del Web per fornire servizi alle popolazioni poco privilegiate dei paesi in via di sviluppo, e per catturare le specificità del contesto africano. C’erano sessioni su m-health, tecnologia, attivismo su cellulare, m-govenment, m-banking ed agricoltura. Presentazioni e paper sono disponibili online (tuttavia alcune presentazioni sono molto concise). Ecco una breve selezione:
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5 aprile 2009
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Rich Ling è sociologo presso l’istituto di ricerca Telenor e professore in prestito presso l’università IT di Copenhagen. Ling è particolarmente interessato a comprendere le implicazioni sociali della telefonia cellulare.
Ha appena pubblicato un breve paper sull’aumento dei dispositivi cellulari, che parla delle differenze tra gli utenti power dei paesi sviluppati (che usano una grande quantità di materiale IP), gli utenti del terzo mondo e il genere di utente che rappresenta un po’ la via di mezzo. Viene rivolta una grande attenzione al primo gruppo, ma la vera base di utilizzo si trova spesso tra gli altri due. (via Jody Ranck) |
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4 aprile 2009
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15 gennaio 2009
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Come parte del World Usability Day 2008, il Department of Information Technology del Vishwakarma Institute of Information Technology (V.I.I.T.), Pune (India) ha ospitato, il 27 e il 28 di Novembre, la Conference on Advances in Usability Engineering, una piattaforma che ha radunato i professionisti, gli accademici e gli studenti per discutere e condividere le proprie esperienze nel settore emergente dell’usabilità.
Le elaborate procedure della conferenza (277 pagine) contengono sezioni su Usability to Bridge the Digital Divide, Usability Engineering, User Experience Design for New Media, User Experience Research e Offshore Usability. (grazie Anxo Cereijo-Roibas) |
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7 dicembre 2008
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| Se siete interessati all’innovazione bottom-up nell’utilizzo dei cellulari all’interno dei mercati emergenti, la recente conferenza MobileActive08 (ulteriori informazioni qui) a Johannesburg, Africa del Sud, ha generato una grande ricchezza di materiale. Ecco l’elenco dei video. |
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21 novembre 2008
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Una serie di tre parti su Radio France International ha esaminato l’impatto della tecnologia mobile in giro per il mondo. Le trascrizioni si possono trovare online e – se leggete Francese – la loro lettura è altamente consigliata.
Il primo programma (sito alternativo) presenta la natura essenziale del cellulare in Africa. L’alto costo di utilizzare un cellulare in Africa è il centro del secondo programma (sito alternativo). Gli Africano spendono dal 6 al 10% del loro reddito mensile sul cellulare. Cosa fanno per potersi permettere questo? L’ultimo programma (sito alternativo) vede l’Africa come un ambiente altamente innovativo per l’utilizzo del cellulare, con molti servizi — banking, micro-finanza, informazione sul mercato, attivismo politico, giornalismo — che sono ancra marginali nelle economie più sviluppate. La serie è stata prodotta in collaborazione con l’Atelier des Médias, la comunità web di RFI. (via kiwanja.net) |
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31 ottobre 2008
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16 settembre 2008
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Ecco un articolo interessante di Hubert Guillaud di InternetActu.net sul capire i non-utenti (traduzione mia):
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15 settembre 2008
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Ofcom, il moderatore britannico delle comunicazioni, dichiara che le minoranze etniche sono i principali early adopters in Europa, confermando così la ricerca etnografica user di Swisscom.
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27 agosto 2008
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Mentre centinaia di milioni di dollari vengono spesi in progetti di inclusione digitale in Sud America, molti dei programmi iniziano e finiscono con la tecnologia, scrive CNET News (come parte della serie che esplora l’informatica nell’America Latina
L’articolo include alcune considerazioni interessanti sulle strategie per i mercati emergenti di Intel e Microsoft. |
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24 agosto 2008
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Molti nuovi post di Niti Bhan sui dispositivi mobili nei mercati emergenti. Ecco un veloce sommario:
16 Agosto Una riflessione sul report della ricerca di GSM Association sull’impatto economico e sociale delle comunicazioni mobili nei paesi in via di sviluppo, come scritto anche da Business Week, in modo particolare sul soggetto dei cellulari e le donne. 18 Agosto Un ulteriore riflessione sull’argomento, in parte basato sulla ricerca di Kutoma Wakumuna di Zambia. The Indian BoP market experience: fact or fantasy? 20 Agosto Quindi, è vero o no che c’è un mercato redditizio alla base della piramide? The essence of poverty is the asymmetry of information 20 Agosto Perchè Nokia sta aprendo un’unità di ricerca a Nairobi? 21 Agosto TLa nuova rete, quella sul cellulare, dev’essere centrata attorno all’uomo dall’inizio. Questa è una rivoluzionehe – la Rivoluzione dell’Informazione – che non può essere impulsata dalla tecnologia, ma dev’essere guidata dalle persone che ne hanno più bisogno. |
Notizie di Experientia
Experientia, la società internazionale di User Experience con sede a
Helsinki, Finlandia. Nella mattinata di oggi, è stato dato
Il 21 luglio 2009, Experientia compie quattro anni. Da quattro amici e
Il 19 marzo, Area onlus, l’organizzazione a sostegno delle famiglie
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