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  Articoli della categoria 'Design'
13 luglio 2009
Younghee Jung della Nokia sulla progettazione di gesti per cellulare
Gesture design Il blog di Nokia Conversations scrive:

Progettare gesti che vi aiutino ad interagire col vostro dispositivo in modi intuitivi è una sfida che Nokia ha afferrato con entrambe le mani e ha accolto con un inchino di rispetto. Younghee Jung è una dei design esplorativi della Nokia, e sta guidando il processo di investigazione sul design verso quel che fa funzionare i gesti nella vita reale e quel che significa per la gente vera di diversi paesi e culture.

In questo video Younghee spiega ulteriormente cosa sia progettare gesti per i dispositivi Nokia, e conduce alcune ricerche dal vivo sulle strade di Londra, parlando alla gente locale e fornendoli di un finto cellulare di plastica, per scoprire come userebbero i gesti per compiere determinati compiti.

9 luglio 2009
Google sul progettare servizi per cellulari utili per l’Africa
Africa post Settimana scorsa Google ha annunciato una serie di servizi SMS in Uganda. In un post successivo sul blog principale di Google, l’azienda spiega che è il risultato di più di un anno di ricerca e design centrati sull’utente.

Leggi l’articolo

Potete trovare più informazioni sul sito Africa Gathering.

9 luglio 2009
Strumenti di design di servizi
Service design tools Service design tools – communication methods supporting design processes” è una collezione aperta di strumenti di comunicazione utilizzati nei processi di design che trattano con i sistemi complessi.

Compilata da Roberta Tassi per la sua tesi al Politecnico di Milano, i 45 strumenti sono disposti secondo l’attività di design per la quale vengono utilizzati, il genere di rappresentazione che producono, i destinatari a cui sono indirizzati, e i contenuti del progetto che possono trasmettere.

(via Design for Service, InfoDesign e Choosenick)

9 luglio 2009
Perché i designer devono centrarsi sui focus group
Focus groups Oggi, la ricerca di mercarto è un’ industria di 19 miliardi di dollari e i focus group sono uno dei tipi più costosi di ricerca di mercato. La questione è, chiede Ravi Sawhney, fondatore e CEO di RKS, in Fast Company, quale ruolo dovrebbe ricoprire il design nel processo?

“Molto prima che i nostri concetti di design vengano provati, i consumatori vengono osservati e seguiti attraverso qualunque mezzo immaginabile, tutto all’inseguimento del sacro graal delle approfondite visioni di mercato. Ma è qui il problema: Quel che i consumatori dicono di fare e quello che fanno sono cose molto diverse. Persino quel che i consumatori pensano di fare e quello che effettivamente fanno sono diversi. Qui è dove la ricerca di mercato viene molto aiutata dall’inclusione di designer nel processo di ricerca. Essere coinvolti in tutti gli stadi della ricerca innesca qualcosa nei designer che verrebbe altrimenti perso nella traduzione, indipendentemente dal come è comunicato.”

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5 luglio 2009
Etnografia del design e mappe dell’umore
William Evans Will Evans, principale experience designer per Twin Technologies, scrive in un post piuttosto sconnesso sul valore delle mappe dell’umore per documentare e mappare gli stati emozionali di un utente per guidare la creazione di  personas per gli stakeholder e nel frattempo formare il processo di design stesso.

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2 luglio 2009
Video online della conferenza Compostmodern
Compostmodern 09 Tutti i video della conferenza Compostmodern (San Francisco, febbraio 2009) sono ora online.

Presentetata dalla sezione di San Francisco dell’ AIGA e dal Center for Sustainable Design (CFSD) dell’AIGA, questa conferenza interdisciplinare esplora il raggio di design thinking necessario per creare una società socialmente ed ecologicamente responsabile. Designers, fabbricanti e business leader si sono riuniti per trovare l’ispirazione, condividere conoscenze ed esplorare le opportunità del mondo reale per trasformare prodotti, industrie e vite.

I relatori comprendevano Eames Demetrios di Eames Office, Saul Griffith di Makani Power, Allan Chochinov di Core 77, il presidente del California College of the Arts (CCA) Design MBA Nathan Shedroff, lo stratega sul clima Michel Gelobter, John Bielenberg e Pam Dorr di Project M e del HERO Housing Resource in Alabama, Emily Pilloton di Project H Design, ed il Program Manager di Autodesk Sustainable Design Dawn Danby.

Potete trovare di più sulla conferenza di Allan Chochinov qui, e anche l’eccellente conferenza di Nathan Shedroff è online.

Guarda i video

2 luglio 2009
Numero di Interactions magazine di luglio-agosto
Interactions Il numero di luglio-agosto di Interactions magazine è uscito è sempre più contenuti sono disponibili al pubblico online (meno male):

Editoriale: Interactions: Time, Culture, and Behavior
Jon Kolko

Articolo di copertina: The Waste Manifesto
Victor Margolin

“At The End of the World, Plant a Tree”: Six questions for Adam Greenfield

–> Anche se non è disponibile publicamente sul sito di Interactions, questo articolo (che ho facilitato e che ha chiaramente ispirato il pensiero di Jon Kolko, come traspare dall’editoriale precedente), si può trovare sul sito personale di Adam Greenfield. Fate quel che volete della sua sua introduzione.

Designing the Infrastructure
Don Norman

–> Purtroppo la versione online di questo articolo non ha le immagini a cui Norman fa riferimento nel suo testo.

The Golden Age of Newsprint Collides With the Gilt Age of Digital Information Distribution
Elizabeth Churchill

Ships in the Night (Part II): Research Without Design?
Steve Portigal

On Hopelessness and Hope
Jon Kolko

2 luglio 2009
Considerazioni sulle ricerche Steelcase
Sonata Due articoli interessanti sulla recente ricerca Steelcase, e in particolare sulla sfida sul come raccogliere nel miglior modo le considerazioni dalla ricerca qualitativa:

How to find insights from your research
Avete fatto le interviste, raccolto le foto, e compilato risme di dati. E ora? Un’esperienza di Steelcase potrebbe guidarvi nel vostro prossimo progetto di innovazione.
Jessie Scanlon – Fast Company

Workspring & the workplace of the future
John F. Schneider cerca di capire come Workspring, un’offerta recente di Steelcase che va al cuore degli incontri collaborativi e gli spazi per eventi, possa essere visto come un riflesso fisico della loro ricerca sul luogo di lavoro e nelle dinamiche delle riunioni e delle interazioni.

Prendete nota anche che Steelcase ha appena pubblicato ‘Office Code‘, una ricerca sul ‘costruire connessioni tra culture e il design del luogo di lavoro’.

15 giugno 2009
From business to buttons
From business to buttons Designer di interazione, gli strateghi dei business e gli esperti di usabilità si sono riuniti la scorsa settimana a Malmö, Svezia per la terza edizione della conferenza “From Business to Buttons“.

I video (link alternativo) delle presentazioni sono online. Ecco una selezione:

The Zen of presentation design & delivery: Why it matters now more than ever
Garr Reynolds, Professore di Management, Kansai Gaidai University, Giappone

“What’s going on” to “We’re not gonna take it”
David Malouf, Professore, Savannah College of Art & Design, USA

Designing personal informatics
Matt Jones, Co-fondatore/Principale designer, Dopplr.com, GB

Designing humanity into your products
Bill DeRouchey, Direttore, Interaction Design, Ziba Design, USA

Designing beyond the screen: the convergence of products, interactions and services
Niclas Andersson, Direttore di Marketing e Business Development, Ergonomidesign, Svezia
Lennart Andersson, Direttore di Interaction Design, Ergonomidesign, Svezia

“Every 3 Seconds, a User Dies Somewhere”. Making analytics matter in your design process
Gene Liebel, Partner, Direttore di User Experience, HUGE, USA

Why designers fail and what to do about it
Scott Berkun, scrittore, USA

15 giugno 2009
I prodotti sono inutili
Situation Un post piuttosto controverso di Helge Tennø, direttore e pianificatore digitale all’agenzia digitale Screenplay in Oslo, Norway.

“I prodotti sono solo cose, e non rappresentano alcun valore in sè. Solo quando vengono presentati in una situazione (o contesto) di importanza per il cliente acquistano valore. È la situazione che circonda il prodotto che è importante, ed è in questa situazione che le aziende sono vere esperte in aggiungere valore.”

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Guarda anche queste presentazioni SlideShare.

13 giugno 2009
Riflessioni sull’etnografia sul nuovo numero della rivista Ambidextrous
Ambidextrous L’ultimo numero di Ambidextrous, il giornale di design della Stanford University, è stato appena pubblicato.

Il numero si trova completamente online. Due dei miei articoli preferiti:

Mind the gap: ethnographers navigate the space between users and designers (pagine 40-42)
Un intervista di Michael Barry e Griff Coleman, principali del Point Foreward, un’azienda della Bay area che utilizza la ricerca etnografica per formare il design dei prodotti da consumo.

Robots in space… and the scientists that mimic them (pagine 36-37)
Un etnografo approfondisce le origini della “Rover Dance” e dei suoi significati.

11 giugno 2009
Barclays sul meno che diventa di più nel design di servizi e prodotti
Barclays 360 magazine La rivista Barclays 360, una pubblicazione trimestrale per la direazione del Barclays Group, è dedicata alla semplicità nel design di prodotti e servizi.

Ecco alcuni degli articoli presentati (di cui consiglio in particolare la lettura dell’ultimo, che è scritto in modo eccellente e che tratta direttamente dello stat attuale del’esperienza dell’utente):

Education: Business is increasingly plugging the skills gaps of the world’s workforce
di Sarah Richardson e Paul Tyrrell
Con la scarsità di abilità che colpisce i paesi sviluppati e non, i business stanno sempre più spesso intervenendo per aiutare ad educare i lavoratori del domani – con esempi della Fashion Retail Academy (GB), BP Angola, Intel Corporation ed altri.

Small sums, big benefits: microfinance brings banking to untapped markets
di Sarah Murray
Attraverso l’Africa, Barclays sta dando accesso per la prima volta ai servizi finanziari mderni ai giovani imprenditori.

Simplicity: new designs focus on making complex products easy to use
di Rob Tannen
Le principali aziende si stanno accorgendo che hanno bisogno di concentrarsi di nuovo su quello che i consumatori effettivamente vogliono e necessitano, piuttosto che imbottire i propri prodotti e servizi più della competenza.

Leggi e scarica la rivista

9 giugno 2009
Fisicamente digitale
Physically digital Mac Funamizu esplora su Johnny Holland che aspetto potrebbero avere dei dispositivi digitali con display che cambiano fisicamente e come si potrebbe concepire il loro linguaggio di interfaccia:

“Tutti noi sappiamo quanto sia eccezionale uno schermo tattile… Ma avete mai pensato che è un incubo per i ciechi? Non sapete mai cosa state toccando perché tutto è piatto. Tutte le informazioni e lo stato sono sullo schermo, quindi un utente deve prendere il dispositivo, toccare i tasti necessari e vedere con i propri occhi. Nel futuro l’informazione verrà raccontata in 3D.”

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9 giugno 2009
Come i designer possono influenzare il comportamento
Design with Intent Robert Fabricant ha scritto sul ruolo del designer nel cambio di comportamento e descrive tre nuove strategie di design: design della persuasione, design catalizzatore e design di performance.

Leggi tutto l’articolo

AGGIORNAMENTO: Reflection by Dan Lockton on the Robert Fabricant story

5 giugno 2009
Design di cellulari gestuali Nokia – sviluppare un nuovo dialetto di interazione
Younghee and Joe Nokia sta intensamente esplorando l’affascinante campo dei gesti su cellulare, con designer esplorativi come Younghee Jung e Dan Macleod sulla prima linea.

La scorsa settimana la gente di Nokia Conversations ha avuto l’opportunità di parlare con loro alla giornata del design The Inside Story a Londra riguardo le loro idee sul design gestuale su cellulare, la ricerca che hanno effettuato, e gli strumenti che sono stati sviluppati per aiutare a provare come funaioneranno i cellulari gestuali del futuro.

In una video intervista loro parlano riguardo la creazione del prototipo di un cellulare gestuale che useranno per esplorare questo nuovo dialetto dell’interazione fisica progettato per permetterti di portare a termine azioni e comunicare in modi completamente nuovi.

Leggi tutto l’articolo (con video intervista)

30 maggio 2009
Il vostro lavoro futuro è di innovatori sociali: previsioni di Ezio Manzini
Ezio Manzini “La principale attività dei designer sarà quella di innovatori sociali,” ha detto Ezio Manzini durante una conversazione intima con o2NYC il 6 maggio.

Il discorso di Ezio ha delineato una strategia di uscita per i designer coscienti, un cambiamento dal fare cose a progettare strumenti per una società migliore.

Per quelli di noi che si sono uniti alla rivoluzione verde, che si impegnano nel conversare con i clienti, ricercando matreriali migliori, riducendo gli impatti del ciclo della vita, facendo il lavoro duro del design verde, abbiamo bisogno di una strategia di uscita. Come iniziamo a fare le cose meglio e cominciamo a fare effettivamente qualcosa per il cambio climatico?

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30 maggio 2009
All’interno dei campi d’innovazione di MAYA Design
Prototype glucose meter Come un piccolo laboratorio chiamato MAYA sta dando una spinta di innovazione alle aziende come Emerson e General. Scrive Fast Company.

“MAYA Design sta sprimendo l’innovazione insegnando ai techie le basi del design.

Il gruppo di 50 membri di informatici, psicologi, designer, ingegneri e antropologi dedica il 30% delle sue risorse a ricercare come gli uomini e la tecnologia interagiranno tra 10 anni, grazie in parte ai fondi di 20 milioni di dollari del Dipartimento della Difesa. Il restante 70% va all’applicazione di quelle lezioni per le le aziende clienti di MAYA, aiutando a creare qualsiasi cosa dalle lavatrici ai computer indossabili per aziende come Bayer, GE, e Whirlpool.”

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30 maggio 2009
La fine del ‘Form Follows Function’
Epoc headset Alice Rawsthorn, critica di design dell’International Herald Tribune, riflette sul fatto che la comparsa della maggior parte dei prodotti digitali non ha alcuna relazione con quello che fanno, e su quello che questro potrebbe significare per il design futuro.

“La dislocazione di forma e funzione ha creato una nuova sfida per i designer: come aiutarci ad adoperare prodotti digitali ancora più complessi.” [...]

“La prima ondata di design U.I. mirava a rassicurarci usando riferimenti visivi ad oggetti familiari per aiutarci ad operare quelli digitali.” [...]

“La seguente fase del design U.I. porterà questo oltre. John Maeda, designer di software e presidente della Rhode Island School of Design, crede che la nostra attuale “goffa danza meccanica” con i computer verrà rimpiazzata da un approccio intuitivo.”

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29 maggio 2009
Tinkering the future
Alex Soojung-Kim Pang Alex Soojung-Kim Pang, direttore di ricerca presso l’Institute for the Future, sta lavorando ad un libro sul cyberspazio – il quale secondo lui arriverà quando internet si sposterà da desktop e schermi e si radicherà sulle cose, spazi e menti. Dunque cosa c’è oltre il cyberspazio, domanda in un saggio che ha scritto per la rivista Receiver di Vodafone.

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(In breve, ora siamo tutti hacker).

27 maggio 2009
Il design è il protagonista dell’esperienza dell’utente?
Ubiquity L’ultimo numero di Ubiquity, una pubblicazione basata sul web dell’Association for Computing Machinery (ACM), contiene un affascinante resoconto di Phillip Tobias sui principi di design emergenti che genereranno un’esperienza dell’utente positiva, ed utenti soddisfatti e fedeli.Leggi tutto l’articolo

(via InfoDesign)