| In questo video di Make/Think, la recente AIGA Design Conference, Roger Martin, decano della Joseph L. Rotman School of Management presso l’Università di Toronto, sostiene con buoni argomenti che le aziende possono fare un miglior lavoro di innovazione se abbracciano il design thinking. Lui esamina come le aziende possono combinare analisi ed intuito per trasformare loro stesse in organizzazioni di design thinking di successo, integrando il futuro col passato in modo costruttivo.
Guarda il video [28:41] Sono disponibili anche video delle conferenze di Stefan Sagmeister e Stefan G. Bucher. (via Dexigner) |
| Articoli della categoria 'Design' |
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3 dicembre 2009
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12 novembre 2009
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Matt Webb di Berg era uno degli speaker di UX Week 2009, una conferenza a San Francisco organizzata da Adaptive Path.
Nella sua presentazione “Design Is In Your Hands,” Matt ha parlato sullo sviluppo dei prodotti e l’imparare dagli errori, e ha condiviso le lezioni con che la sua azienda ha imparato mentre era alle prese con il design e la produzione del loro primo importante prodotto, scrive Andrew Crow sul blog di Adaptive Path. Matt parla sul come i prodotti intelligenti apportino le proprie sfide di design. I dispositivi connessi ad Internet e la plastica riempita di elettronica si comportano in modi inaspettati: cosa significa per un oggetto fisico il side-load del suo comportamento, o per un giocattolo avere la sua propria presenza nel vostro social network? Quel che abbiamo imparato sulla esperienza dell’utente sul Web è un buon punto di partenza: software sociale, adattazione, progettare per azioni che creino azioni — questi sono principi familiari sulla rete, e che hanno ancora valore quando il design non è sullo schermo ma sulle vostre mani. La storia di Matt è importante, scrive Andrew, per chiunque stia sviluppando nuovi prodotti ed esperienze – fisiche o digitali. Essere selettivi con la vostra innovazione e cercare quello che possa entusiasmare i vostri clienti è un principio guida nella sviluppo del prodotto che tutti noi possiamo ricordare. Si possono trovare molti altri video sulla home page di UX Week 2009. |
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12 novembre 2009
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Per celebrare il World Usability Day 2009, System Concepts ha messo insieme un video podcast esplorando come diversi stakeholder possono migliorare l’esperienza dell’utente dei loro design includendo la sostenibilità come requisito chiave.
Le interviste includono: |
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4 novembre 2009
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| Tramite la Newsletter di novembre 2009 di DMI, ho trovato diversi articoli che meritano di essere esplorati:
What the Hell Have We Done to Design?
Notes on the Evolution of Design Thinking: A Work in Progress
Service Design: An Appraisal
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27 ottobre 2009
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| I ragazzi dell’azienda di consulenza sul design BERG sono prolifici questa settimana:
Toiling in the data-mines: what data exploration feels like
“All the time in the world” talk at Design By Fire 2009, Utrecht
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19 ottobre 2009
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Damian Kernahan (di cui ho parlato qualche giorno fa) ha appena pubblicato il suo secondo articolo su Fast Thinking, una pubblicazione trimestrale australiana — questa volta sul design utente-centrico.
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9 ottobre 2009
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4 ottobre 2009
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4 ottobre 2009
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2 ottobre 2009
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| Donald Norman ha tenuto un discorso presso il “21st Century Transmedia Innovation Symposium” a Seul, Korea.
“I dizionari normali non hanno la parola ‘transmedia,’” dice, “ma Wikipedia sì. Quella definizione mi ha portato a molte altre paeole che né io né i miei dizionari avevamo sentito in precedenza (per esempio, narratologico). A parte lo strano gergo, credo che ci sia un’idea importante, che verrà approfondita in questa colonna.” |
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26 settembre 2009
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Femme Den è una piccola cellula di designer interna a Smart Design — l’azienda responsabile degli strumenti da cucina OXO Good Grips e la Flip Mini Digital Camcorder — che è dedicata al ragionamento sulle differenze tra i generi e quel che significano per lo sviluppo di prodotti.
Una serie di articoli su Fast Company può fornire ulteriori informazioni sul loro lavoro: Forget “shrink it and pink it”: the Femme Den unleashed Femme Den’s five tenets of designing for women Design in action Examining design values: warm, cold, or just right Designing for gender, when one or both parties reap the rewards How companies can woo women with design Hunter vs. gatherer: gender differences on the mind Why designers need to talk about sex Introducing the Femme Den: going beyond “shrink it and pink it” Sex and electronics – Part 1: women and smart design Sex and electronics – Part 2: Femme Den’s favorite gadgets from CES |
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26 settembre 2009
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Nella sua rubrica De Gustibus sul Wall Street Journal, Eric Felten descrive Total Recall, un progetto Microsoft che archivierà ogni dettaglio delle nostre vite quotidiane.
(C’è anche un articolo/intervista della CNN sullo stesso argomento) |
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20 settembre 2009
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Fast Company descrive David Butler, il “responsabile sul cosa pensano e fanno del design alla Coca-Cola Company.”
Leggi tutto l’articolo Questo e molti altri articoli relazionati col design thinking possono trovarsi nel Design Thinking Blog. |
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18 settembre 2009
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Un articolo pubblicato dal dipartimento di Imprese e Industria della Commissione Europea:
Nel frattempo, la ricerca dell’UE mostra che le aziende europee non sono così positive riguardo al supporto di innovazione pubblica che ricevono. |
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8 settembre 2009
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From pyramids to pancakes L’era dell’elitismo, della gestione top-dow e degli ideali deterministici è finita. Adesso stiamo vivendo in un’era di innovazione sociale e sostenibilità che apre il futuro alla moltitudine, non solo ad una minoranza. Il consumo di massa ha lasciato la strada alla creatività di massa, che sta trasformando il nostro modo di pensare e come interagiamo col mondo che ci circonda.È una trasformazione che Josephine Green di Philips Design chiama il modello ‘Pyramids to Pancakes’, in cui il gerarchico XX secolo ha dato passo all’appiattito e più co-creativo secolo XXI. A few words with Ezio Manzini On structures and relations, real and virtual |
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1 settembre 2009
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Helsinki, Finlandia. Nella mattinata di oggi, è stato dato l’annuncio che Experientia, società con base a Torino, è entrata a far parte del team vincente che vedremo impegnato in un progetto a Jätkäsaari, Helsinki. Il progetto aspira a costruire un’area urbana a basse o a zero emissioni di carbonio. La gara di design development dal nome “Low2No” è stata lanciata da SITRA (un Fondo Pubblico indipendente Finlandese per l’Innovazione). SITRA ha rivelato oggi che la squadra vincente è composta da Arup e da Sauerbruch Hutton (entrambe studi di progettazione architettonica) e da Experientia e Galley Eco Capital. La squadra di aziende vincitrici è stata selezionata su altre 74 squadre candidate per C_life (titolo del progetto vincente): City as living factory of ecology (“Una città trasformata in officina dell’ecologia”N.d.T.)
Il team di Experientia apporterà al progetto la propria singolare prospettiva come società innovativa nel design dell’esperienza di prodotti e servizi. Grazie all’attenzione che la società dedica al design incentrato sulle persone, sulle loro reali esigenze, sui loro comportamenti e sulle loro esperienze, Experientia darà equilibrio alla parte finanziaria e architettonica del progetto, e curerà in particolare la parte dedicata alla progettazione e valutazione dell’impatto che la sostenibilità ha sullo stile di vita quotidiano delle persone. Sitra nel comunicato ha annunciato con enfasi che il team multinazionale si è qualificato come vincitore per la proposta particolarmente originale ed innovativa sull’analisi dei comportamenti di consumo e gestione dell’energia. Marco Steinberg, direttore di “strategic design” presso Sitra, nonché presidente della giuria della gara, ha affermato: “Attraverso una proposta olistica ben articolata, la strategia ha messo in evidenza due importanti intuizioni: la creazione di un distretto libero da emissioni di carbonio, che coincida con la pianificazione orientata al cittadino, sostenendo in tal modo l’obiettivo di Sitra di dare voce ai cittadini.” Mentre gli altri componenti della squadra vincitrice hanno concepito le strategie finanziarie e architettoniche per il progetto, Experientia si è assunta la responsabilità di affrontare il delicato tema di come facilitare il cambiamento dei comportamenti di consumo di energia, per incoraggiare uno stile di vita sostenibile all’interno di questo distretto urbano radicalmente rinnovato. Partendo dal concetto che le persone, il contesto in cui vivono, la loro rete sociale, le loro abitudini e le loro convinzioni rappresentano strumenti cruciali per creare un mutamento sostenibile nel loro comportamento, Experientia ha rivolto la propria attenzione ai modi in cui è possibile offrire alle persone il controllo sui loro consumi e per vedere gli effetti delle proprie azioni sull’ambiente. Utilizzando la propria competenza nel progettare l’esperienza delle persone in ambienti dotati di tecnologia, le strategie di Experientia atte a facilitare questo cambiamento sono: il rafforzamento dei programmi di partecipazione e di consapevolezza, attraverso servizi mirati a creare azioni sociali e consuetudini fondate su valori ecologici; l’utilizzo della tecnologia a sostegno delle persone nei loro processi decisionali, quali le unità di misura del consumo di energia e i sistemi dinamici per determinare i prezzi; la creazione di circuiti positivi di supporto (con incentivi e vantaggi) per le persone che vivono, lavorano e visitano Jätkäsaari; e l’utilizzo della comunità come rete di conoscenza per la condivisione delle best practices. Nel corso dei prossimi 6 anni, il distretto di Jätkäsaari sarà progettato, costruito e aperto alla gente. Da lì, gli ideali di sostenibilità che dominano la vita quotidiana fungeranno da esempio a tutta la città di Helsinki, alla Finlandia e al mondo intero. Attraverso Experientia, Torino sarà parte dinamica di questo viaggio. Per maggiori informazioni sul progetto Low2No, o su Experientia, contattare Michele Visciola, senior partner e Presidente, allo 011 812 9687 o via email: michele dot visciola at experientia dot com |
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30 agosto 2009
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25 agosto 2009
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John Barratt, presidente e CEO di Teague, riflette in come ospite su Fast Company sulla grande mancanza di pensiero critico nel design.
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23 luglio 2009
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| Entrambi il blog PDA del Guardian e TED stanno pubblicando aggiornamenti dalla conferenza TEDGlobal in Oxford, GB.
(TED sta per tecnologia, intrattenimento e design, ed è una conferenza esclusiva che riunisce pensatori e professionisti di tutto il mondo. L’edizione TEDGlobal è diretta da Bruno Guissani.) Ecco alcuni punti salienti selezionati: Manuel Lima Rebecca Saxe Aza Raskin Stefana Broadbent Jonathan Zittrain Gordon Brown (video) Date un’occhiata anche al blog del Guardian PDA su un nuovo servizio di ricerca su cellulare per l’Uganda. Parla riguardo al nuovo lavoro di Jon Gosier di Appfrica, che ha lanciato un semplice progetto usando per lo più volontari con cellulari per scoprire cosa vuole sapere l’Uganda. |
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23 luglio 2009
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In questa serie di video in tre parti, originariamente pubblicata sul sito di Adobe Inspire (una pubblicazione dell’Adobe Experience Design Team), guardate le parti salienti della discussione sponsorizzata da Adobe e moderata dal precendente Direttore di experience design, Josh Ulm, a cui hanno partecipato leader dell’industria del software, del design e del movimento della sostenibilità.
Part 1: Designing for sustainability Part 2: Towards sustainable design: A discussion Part 3: Building a sustainable design movement |
Notizie di Experientia
Experientia, la società internazionale di User Experience con sede a
Helsinki, Finlandia. Nella mattinata di oggi, è stato dato
Il 21 luglio 2009, Experientia compie quattro anni. Da quattro amici e
Il 19 marzo, Area onlus, l’organizzazione a sostegno delle famiglie
è basato su piattaforma WordPress















